Osservatorio meteorico Istituto Fisico R.Universita' - Siena

1870 1895

Note storiche

L'osservatorio dell'Università fu fondato nel 1826 da P. Ricea ed iniziò la sua attività nel 1831. L'attività dell'osservatorio fu prevalentemente meteorologica. Venne migliorato dai successivi direttori come Pianigiani, Cesare Toscani (1880), Giuseppe Vicentini (1889) e S. Lussana (1894).

La dotazione strumentale per la geodinamica si limitava, probabilmente, ad un solo microsismografo Vicentini (Merlin e Somville 1910 p.132).

Nel 1891 Pietro Tacchini, direttore dell'Ufficio di Meteorologia e Geodinamica, fece un sopralluogo a Siena e chiese una sovvenzione di 600 lire per la sistemazione della stazione geodinamica del II ordine, all'epoca diretta da Vicentini.

In dotazione all'osservatorio tra il 1895 ed il 1908 vi erano:

- un microsismografo Vicentini con massa di 50 Kg., periodo 2,4 sec., ingrandimento 85 volte e velocità di registrazione di 10 cm/h (1895-1907)

- un pendolo sismografico Agamennone (1895)

- un sismoscopio a verghetta Brassart (1895-1908).

La sezione geodinamica, mancando di finanziamenti e personale, non poté mai funzionare in maniera appropriata. Degli strumenti di questo osservatorio non è rimasta traccia.

Bibliografia

Agamennone G.
Influenza della diversa qualità degli strumenti sulla misura della velocità delle onde sismiche, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana" (1896), Vol.II, pp.203-221.
Modena 1896

Agamennone G.
Brevi cenni sull'organizzazione del Servizio Sismico in Italia con l'elenco dei principali osservatori sismici italiani, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana (1908-1909), Vol.XIII, pp.41-74.
Modena 1908


* La bibliografia non intende essere esaustiva, ma contiene tutti i riferimenti bibliografici associati a questo studioso o costruttore nella banca dati di TROMOS.

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(Last update on: 26/04/00)