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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

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23 07 193000:08:0041.0515.367b101050904676.7!IrpiniaItaly

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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1930 07 23 00 08 00 41.05 15.37 0.0 10.0 0 467 Irpinia


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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT 1930 07 23 00:08 41.05 15.37 10.0 10.0 511 467 Irpinia
PFG 1930 07 23 00:08 41.07 15.35 10.0 - - - Irpinia


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

Per questo evento sismico era stata predisposta nella precedente versione di questo catalogo (Boschi et al. 1995) (1) una prima revisione, in cui erano stati presi in esame i dati contenuti nella bibliografia del catalogo PFG e gli effetti di propagazione verso la Puglia. In questa seconda versione si forniscono tutti gli elementi d’insieme e di dettaglio dello studio, che costituiscono il risultato di un’approfondita ricerca archivistica e bibliografica.
La bibliografia del Catalogo PFG (1985) è costituita dallo studio di Spadea et al. (1985) (2), che elencava 290 località valutate sulla base degli studi scientifici coevi e delle Cartoline Macrosismiche dell’Ufficio Centrale di Metereologia e Geodinamica conservate presso l’Istituto Nazionale di Geofisica di Roma.
La ricerca sulle fonti istituzionali è stata svolta tenendo conto delle corrispondenze fra poteri centrali e poteri locali: i materiali documentari sono stati reperiti presso i seguenti archivi: Archivio Centrale dello Stato, Archivio di Stato di Bari; archivi comunali di Canosa di Puglia, di Gioia del Colle, di Gravina in Puglia e di Minervino Murge.
All’Archivio Centrale dello Stato sono stati presi in esame i documenti prodotti dal ministero dell’Interno, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dalla Federazione Nazionale Fascista della Proprietà Edilizia. La mole notevole di documentazione reperita è stata trascritta e analizzata: ciò ha consentito di delineare in modo molto dettagliato il quadro degli effetti, gli interventi di emergenza e i provvedimenti governativi.
Nel fondo del ministero dell’Interno sono stati utilizzati 215 telegrammi pervenuti all’Ufficio Cifra del Gabinetto del ministero, dal 23 luglio al 3 agosto 1930. Si tratta di telegrammi inviati dalle autorità locali, specialmente dai prefetti, dai presidii territoriali dei Carabinieri e dai responsabili dell’amministrazione centrale recatisi sul posto. In tali informative sono riportate notizie sulla cronologia e sulla durata delle scosse, sulle reazioni delle popolazioni coinvolte, sulle stime delle vittime e sui danni riguardanti singole località colpite. In queste comunicazioni sono accluse anche le prime relazioni statistiche; che delineano un quadro complessivo degli effetti sull’intera area colpita.
Nella documentazione conservata nel fondo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sono stati reperiti 50 documenti che hanno fornito ragguagli di grande interesse sui provvedimenti adottati dal governo in seguito al terremoto (Affari vari, Calamità, Terremoti..., prot.11.913). Si tratta di telegrammi con le prime notizie, comunicati dell’Agenzia Stefani, relazioni sui danni e sui primi interventi, relazioni sui lavori di ricostruzione, proposte per la ricostruzione, richieste private e collettive, carteggi relativi a specifici provvedimenti, schemi di provvedimenti di carattere fiscale, pareri scientifici, relazioni su censimenti del patrimonio edilizio.
Presso il fondo della Direzione Generale della Sanità Pubblica del ministero dell’Interno, è stato vagliato il fascicolo 20000.A dove sono stati reperiti e analizzati 42 documenti costituiti da relazioni e lettere dei funzionari inviati sul luogo dall’amministrazione. Tali carteggi hanno fornito notizie particolareggiate sulla organizzazione dei servizi sanitari e sulle condizioni igienico-sanitarie delle zone colpite. In queste pratiche vi sono anche notizie e osservazioni relative alle proposte di ricostruzione (approvvigionamenti idrici, scelta di siti, salubrità ecc.), alle caratteristiche igieniche delle abitazioni provvisorie, nonché i quadri statistici sulle vittime e sui maggiori danni.
Nel fondo della Federazione Nazionale Fascista della Proprietà Edilizia sono stati reperiti 14 documenti d’interesse per questo terremoto (3). Da tale documentazione si evincono i costi economici e i danni al patrimonio edilizio, in particolar modo a quello delle province di Napoli e di Potenza.
L’azione del governo per favorire la ricostruzione fu relazionata in una pubblicazione del ministero dei Lavori Pubblici (1932) (4).
A livello locale, le conoscenze sono state integrate da una ricerca presso l’Archivio di Stato di Bari nel fondo del Genio civile (5): si tratta di perizie e di relazioni tecniche relative ai danni subiti nei comuni di Acquaviva, Canosa, Corato, Gravina, Trani e Spinazzola. Sono inoltre conservati elenchi di comuni e di case danneggiate e minute varie del Genio civile. Sempre presso l’Archivio di Stato di Bari, è stato esaminato il fondo Prefettura, che ha consentito di utilizzare 18 documenti contenenti la corrispondenza fra il prefetto di Bari e le autorità civili e militari relativa alla situazione della provincia (6). Nell’Archivio Comunale di Gioia del Colle sono state reperite le deliberazioni podestarili del 1930 emanate per fronteggiare l’emergenza (7). Lo spoglio di lettere inviate alle autorità comunali conservate negli Archivi Comunali di Gravina in Puglia e di Minervino Murge ha fornito ulteriori ragguagli sui danni subiti da edifici di Poggiorsini e Minervino (8).
Testimonianze puntuali di danni alla cattedrale di Melfi sono state fornite da quattro epigrafi (9) poste nell’interno della chiesa e precisamente a sinistra dell’altare maggiore presso l’affresco della "Madonna Bizantina", nella facciata interna, nella navata sinistra e sulla lastra tombale della cripta dei vescovi, a ricordo dei lavori di restauro eseguiti negli anni 1938 e 1958.
La ricerca è stata inoltre integrata da 46 cronache giornalistiche afferenti a 13 testate della stampa nazionale e locale: in esse furono descritti in modo particolareggiato l’emergenza, i soccorsi, il numero delle vittime e l’entità dei danni. La rappresentazione giornalistica dell’azione di governo fu condizionata dal controllo che il governo stesso esercitava sul sistema dell’informazione e presenta quindi limiti evidenti per quanto riguarda gli approfondimenti critici. Tuttavia, lo sforzo di documentazione della stampa fu apprezzabile per l’attenzione con cui seguì le varie fasi dell’evento.
La letteratura scientifica coeva diede un contributo importante alla conoscenza di questo terremoto con pubblicazioni di notevole valore: per quanto riguarda la sismologia, sono stati analizzati gli studi di Alfano (1931), Vari (1931), Majo (1931), Cavasino (1932, 1935), Baratta (1936), Caloi (1942) (10). In relazione ad alcuni aspetti ingegneristici sugli acquedotti, è stato utilizzato lo studio di Celentani Ungaro (1931) (11).
Il patrimonio storico-artistico vulnerato dal terremoto attirò l’attenzione degli storici dell’arte: Galli (1930) (12) e Chierici (1932) (13) fornirono informazioni sugli effetti sismici nei monumenti rispettivamente della Lucania e dell’alta Irpinia.
Anche la storiografia recente ha fatto riferimento a questo grande evento sismico, evidenziando il contesto economico e amministrativo; sono stati utilizzati gli studi di Giurazzi (1966) e Fusco (1972); gli storici Giro (1985) e Barra (1991) hanno analizzato gli aspetti politici e sociali del terremoto in relazione all’azione del governo (14); il contributo di Palestrina et al. (1983) ha fornito una vasta documentazione fotografica sui danni nei paesi più colpiti (15).

Note

(1)
Boschi E., Ferrari G., Gasperini P., Guidoboni E., Smriglio G. e Valensise G.
Catalogo dei forti terremoti in Italia dal 461 a.C. al 1980, ING-SGA.
Bologna 1995
(2)
Spadea M.C., Vecchi M., Gardellini P. e Del Mese S.
The Irpinia earthquake of July 23, 1930, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.136-139.
Roma 1985
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Telegramma del commissario prefettizio di Palma Campania Carbone alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Palma Campania 26 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Telegramma del segretario politico della sezione di Palma Campania del Partito nazionale fascista Bartolomeo alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Palma Campania 27 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Minuta di lettera del segretario generale della Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati B.A.Genco al segretario politico della sezione di Castelluccio Valmaggiore del Partito nazionale fascista, Roma 18 ottobre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Minuta di lettera del segretario generale della Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati B.A.Genco al delegato dell’Associazione della proprietà edilizia di Avellino, Roma 8 luglio 1932.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del vice commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli duca Leonardo Tixon alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Napoli 25 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Copia di lettera del delegato provinciale dell’Associazione della proprietà edilizia di Benevento avvocato Clemente Sannini all’Associazione della proprietà edilizia di Napoli, Benevento 24 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli avvocato Franco Spinelli alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Napoli 26 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del podestà di Cancellara Trini all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara ottobre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del segretario politico della sezione di Cancellara del Partito nazionale fascista notaio Luigi Palese all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara 2 ottobre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Telegramma del delegato di Potenza dell’Associazione proprietari di fabbricati deputato Franco Catalani alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Potenza 25 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del segretario federale di Napoli del Partito nazionale fascista Natale Schiassi al segretario nazionale Augusto Turati, Napoli 19 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli avvocato Franco Spinelli all’alto commissario Castelli, Napoli luglio 1930.

(4)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
(5)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.660, Perizia dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al Palazzo Comunale di Canosa, Canosa 30 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Comunicazione del Podestà di Spinazzola al Prefetto di Bari circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 19 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Elenco dei comuni danneggiati dal terremoto 23 luglio 1930 cui sono applicabili i benefici del R.D. 20 novembre 1930 n.1759, Bari 27 febbraio 1931.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, fasc.1735, Elenco delle case di Spinazzola danneggiate dal terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 2 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Ministero dei Lavori Pubblici circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al centro abitato e alla cattedrale di Gravina, Bari 14 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche circa i danni in Corato a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, Bari 10 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 nel comune di Acquaviva, Bari 14 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Telegramma al Provveditore opere pubbliche e al Genio Civile di Bari per puntellamento case danneggiate dal terremoto del 23 luglio 1930, Roma 8 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Istanza del Presidente della Congregazione di Carità di Trani al Genio Civile per sollecitare una perizia all’Ospedale Civile danneggiato dal terremoto del 23 luglio 1930, Trani 12 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Istanza di Quatela Cataldo per ottenere una perizia dei danni prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930 in una casa di Trani di sua proprietà, Trani 27 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Minuta dell’Ing. Genio Civile circa i danni a una casa di privato in Trani prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930, Trani 10 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Minuta dell’Ingegnere del Genio Civile circa i danni arrecati all’ospedale civile di Trani dal terremoto del 23 luglio 1930, a margine dell’istanza del presidente della Congregazione di Carità di Trani.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia del Genio Civile a fabbricati in Trani danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, (istanza Musicco Franceschina e altri), Bari 28 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia del Genio Civile su fabbricati di Trani danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, (istanza Ditta Losito e Dedda), Bari 28 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato delle opere pubbliche circa i danni arrecati in Trani dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 8 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia sui danni prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930 ad alcuni fabbricati siti in Trani, Bari 17 settembre 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Telegramma dell’Ispettore superiore (del Genio Civile) ai funzionari del Genio Civile di Bari circa il legname chiesto dal comune di Cerignola, Foggia 22 dicembre 1931.

(6)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del Commissario Prefettizio al Prefetto di Bari, Bitritto 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del commissario prefettizio di Canosa al Prefetto di Bari sui danni arrecati a diversi edifici pubblici di Canosa dal terremoto del 23 luglio 1930, Canosa 11 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del Commissario Prefettizio di Gravina al Prefetto di Bari, Gravina di Puglia 18 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Minuta del telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione nei territori tenenze Altamura, Monopoli e Bitonto dopo la scossa del 23 luglio 1930, Bari 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Minuta di telegramma del Prefetto di Bari al Ministero dei Lavori Pubblici circa l’assenza di vittime in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930, Roma 14 agosto 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma al Prefetto di Bari sui danni gravissimi arrecati a Melfi dal sisma del 23 luglio 1930, Melfi Scalo 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Brigadiere di Gioia del Colle Tucci al Prefetto circa la situazione in Gioia del Colle dopo la scossa del terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione del territorio Barletta Bari dopo la scossa del 23 luglio 1930, Barletta 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Commissario Prefettizio di Canosa Passarella al Prefetto di Bari circa i danni in Canosa a seguito della scossa di terremoto del 23 luglio 1930, Canosa 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Dirigente unico di Spinazzola al prefetto di Bari relativo ai danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930 alle stazioni ferroviarie e alle case cantoniere del territorio di Spinazzola, Spinazzola 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Acquaviva di Giuro al Prefetto di Bari circa i danni in Acquaviva dopo la scossa del 23 luglio 1930, Acquaviva 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Spinazzola Berardi al Prefetto di Bari circa la situazione in Spinazzola dopo la scossa del terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 5 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 10 dell’Agenzia Stefani sulle conseguenze del terremoto del 23 luglio 1930 in Italia meridionale, Roma 23 luglio 1930.

Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.

(7)
Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile relativa a lavori di manutenzione nella sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 27 agosto 1931.

Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione relativa alla demolizione della volta della sala di udienze della locale Pretura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 25 novembre 1930.

Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile di approvazione della misura finale di demolizione e ricostruzione della volta della sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 6 febbraio 1931.

Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile relativa a lavori di manutenzione nella sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 17 gennaio 1931.

(8)
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Elenco edifici pubblici di Canosa danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 inviato dal Direttore dell’Ufficio Tecnico del Comune di Canosa di Puglia al Prefetto.

Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Primo elenco delle case pericolanti e da sgombrare.

Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Secondo elenco delle case pericolanti e da sgombrare.

Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Ordinanza del Commissario Prefettizio di Canosa di Puglia circa la prescrizione fatta al parroco di S.Sabino di limitare le funzioni religiose alla navata laterale sinistra Canosa di Puglia, 30 luglio 1930.

Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Avviso del Podestà di Melfi Severini A., Melfi 23 settembre 1939.
Melfi 1930
Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Lettera del Delegato Municipale di Poggiorsini al Podestà di Gravina, relativamente alla ricostruzione di edifici danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, Poggiorsini 9 agosto 1930.

Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Lettera del Commissario Prefettizio di Poggiorsini all’ufficio del Genio Civile per la ricostruzione di parte dell’abitato di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, 12 novembre 1930.

Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Istanza per la ricostruzione del palazzo comunale e di altri edifici di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, Poggiorsini 21 novembre 1930.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera al podestà di Minervino Murge sui provvedimenti a favore dei danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di G.Bevilacqua e G.Bevilacqua al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 10 novembre 1932.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di V.Carbone al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 4 maggio 1932.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di V.Carbone al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 8 luglio 1932.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Richiesta di G.Funicella al Podestà del Comune di Minervino Murge per ottenere il permesso di eseguire un lavoro di riparazione in una casa, Minervino Murge 8 novembre 1930.

Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Richiesta di sopralluogo di R.Limongelli al podestà del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 18 novembre 1930.

(9)
Epigrafe posta sulla lastra tombale esterna della cripta dei vescovi della chiesa cattedrale di Melfi in memoria del restauro dell’edificio dopo il terremoto del 23 luglio 1930, 1938, in M.M.Amoroso, "La basilica cattedrale ed il campanile di Melfi", p.42.
Melfi 1994
Epigrafe posta nella facciata interna della chiesa cattedrale di Melfi con inciso il breve apostolico del papa Pio XII che concede alla cattedrale la dignità di "basilica minore", 1958, in M.M.Amoroso, "La basilica cattedrale ed il campanile di Melfi", pp.70-72.
Melfi 1994
Epigrafe posta nella navata sinistra della chiesa cattedrale di Melfi in memoria del restauro dell’edificio dopo il terremoto del 23 luglio 1930, 1938, in M.M.Amoroso, "La basilica cattedrale ed il campanile di Melfi", p.72.
Melfi 1994
Epigrafe posta presso l’affresco della "Madonna Bizantina" a sinistra dell’altare maggiore nella chiesa cattedrale di Melfi in memoria del restauro dell’edificio dopo il terremoto del 23 luglio 1930, 1938, in M.M.Amoroso, "La basilica cattedrale ed il campanile di Melfi", p.128.
Melfi 1994
(10)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Vari V.
Il terremoto dell’Alta Irpinia (23 Luglio 1930), in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.29 (1929-30), pp.181-196.
Roma 1931
Cavasino A. (a cura di)
Bollettino sismico anno 1930, fasc.2 (Macrosismi), Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica.
Roma 1932
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Baratta M.
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(15)
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Effects in the social context

Questo terremoto, per distruttività e ampiezza dell’area colpita, si delinea come uno dei più grandi eventi sismici del Novecento, che ha profondamente condizionato la vita economica e sociale di intere popolazioni dell’Italia del sud.
L’area più danneggiata era costituita dai paesi situati nella zona montuosa al confine fra l’Irpinia e il Vulture, allora ai margini della vita economica regionale: l’area collinare e montuosa dell’Appennino meridionale era caratterizzata da basse condizioni economiche e sociali. La popolazione attiva era dedita ad un’agricoltura povera dalla scarsa produttività, basata su mezzi di coltivazione arretrati e su una frammentazione eccessiva della proprietà. Le popolazioni vivevano accentrate in borghi, in case misere e spesso mal costruite e la carenza di strade, acquedotti ed infrastrutture civili pesò sul bilancio di questo evento sismico (1).
I morti furono pochi rispetto alla distruzione quasi totale di interi centri abitati: ciò fu dovuto al fatto che la maggior parte degli abitanti dei comuni colpiti si trovava quella notte a dormire in campagna per la trebbiatura del grano (2). Secondo i dati della relazione ufficiale del ministero dei Lavori Pubblici (1932) (3) il terremoto causò 1.404 morti (0,05% della popolazione residente nelle provincie più colpite), quasi tutti concentrati nella provincia di Avellino, dove vi furono 1.052 morti ( circa 75% del totale delle vittime). Nella provincia di Potenza vi furono 214 morti (circa 15%); in quella di Foggia 108 (circa 7%); in quella di Benevento 21 (l’1,47%); di Napoli 7 (lo 0,49%) e di Salerno 2.
La relazione governativa non riportò il numero complessivo dei feriti. Secondo il rapporto del sottosegretario ai lavori pubblici, senatore Leoni, i feriti furono complessivamente 4.624 (4). Alfano (1931) (5) riportò lo stesso numero, mentre secondo Cavasino (1935) (6) furono molti di più, circa 7.000. Secondo Barra (1972) nella sola Irpinia i feriti furono 2.723 e 1.218 gli orfani (7).
Nella sola provincia di Avellino rimasero senzatetto 100.000 persone.
Il coordinamento dei soccorsi fu predisposto dalla legge sulle calamità naturali del 9 dicembre 1926, n.2389 e che, malgrado difficoltà economiche e tecniche, funzionò meglio dei servizi di soccorso approntati in passato. Il piano di emergenza attuato per questo disastro sismico segnò quindi un salto di qualità rispetto alle situazioni precedenti. La "macchina" dell’emergenza si mise in moto già nelle prime ore del mattino del 23 luglio e i prefetti locali assunsero subito, come era previsto, la direzione dei soccorsi coordinati dal Prefetto di Avellino, Vicedomini.
Nelle zone colpite venne inviato un treno di soccorso sotto la responsabilità diretta del sottosegretario ai Lavori Pubblici, senatore Leoni. Il treno di soccorso fu sperimentato per la prima volta in questa occasione e i risultati conseguiti dimostrarono la sua utilità: infatti, la sede centrale del servizio potè far fronte alle necessità giovandosi degli impianti di elettrocomunicazione di cui era dotato il mezzo.
Affluirono nei luoghi colpiti molte autorità militari e civili della zona e numerose squadre di tecnici e di ingegneri. Leoni impiantò la direzione dei servizi nella stazione di Rocchetta Santa Venere e istituì quattro comandi di zona diretti da quattro ispettori superiori del ministero dei Lavori Pubblici; contemporaneamente il ministro dei Lavori Pubblici, Araldo di Crollalanza, assunse l’alta direzione dei servizi, come previsto dalla legge del 9 dicembre 1926.
Nei primi giorni gli sforzi furono finalizzati al ricovero e al vettovagliamento della popolazione superstite, alla raccolta e all’assistenza dei feriti e dei bambini abbandonati e al disseppellimento dei cadaveri. Nei comuni più gravemente danneggiati, la raccolta e l’identificazione dei morti fu un’operazione lunga e complessa. I sanitari dei comuni colpiti provvidero alla medicazione dei feriti con mezzi spesso non adeguati. Il ministero dell’Interno inviò un ispettore generale medico con l’incarico di dirigere i servizi sanitari dell’emergenza.
Si dovette provvedere all’approvigionamento idrico della popolazione: i comuni sprovvisti dell’acquedotto furono riforniti con autobotti; nelle zone dove si ebbe il sospetto che gli acquedotti o le sorgenti avessero subito lesioni e quindi infiltrazioni, furono analizzate le acque in laboratori chimici distaccati dal ministero dell’Interno ad Avellino e a Foggia. Le operazioni di soccorso procedettero, malgrado difficoltà e incertezze.
Il problema della ricostruzione fu affrontato dal Consiglio dei ministri, riunitosi il 29 luglio 1930: furono stanziati 100 milioni di lire. La somma risultò inadeguata a fronte dell’ingente numero di case da ricostruire, ma l’intervento dello Stato, nonostante le pressioni del ministro dei Lavori Pubblici, si fermò a 160 milioni di lire.
Con il R. Decreto Legge del 3 agosto 1930, n.1065, pubblicato nella Gazzetta del Regno dell’11 agosto 1930, n.187, il governo fissò il piano organico delle opere da eseguire per la ricostruzione, assumendosi l’onere di concedere ai danneggiati agevolazioni fiscali, sussidi statali e mutui agevolati presso istituti di credito autorizzati. Il Decreto legge previde che accanto all’azione diretta dello Stato si sviluppasse quella dei privati; per stimolare l’iniziativa privata fu decisa la concessione di sussidi e di mutui.
La misura del sussidio statale fu fissata al 40% del costo dei lavori ritenuti necessari in base a perizie redatte dagli Uffici del Genio civile. Per la ricostruzione delle case rurali allo scopo di favorire il decentramento della popolazione agglomerata in grossi centri urbani, fu ammesso il cumulo dei sussidi con i benefici consentiti dalla legge Mussolini del 24 dicembre 1928, n.3134 sulla bonifica integrale mirata a legare alla terra il maggior numero possibile di popolazione rurale: in questo modo per tali edifici il concorso statale poteva raggiungere anche l’85% del costo.
L’istituto per la contrazione dei mutui fu il "Consorzio per le sovvenzioni ipotecarie" del Banco di Napoli. I mutui furono concessi con grande lentezza e gli ostacoli maggiori alla loro erogazione furono costituiti dai contrasti sorti fra il Consorzio e il ministero dei Lavori Pubblici sulla valutazione dei danni eseguita, a norma di legge, dal ministero stesso.
Insieme al problema della ricostruzione, si pose quello delle persone senzatetto, attendate provvisoriamente nelle campagne e nelle piazze dei paesi. Il governo decise di non costruire baracche di legno, adducendo la ragione che, benché rispondenti ai bisogni immediati, avrebbero lasciato irrisolto il problema edilizio al quale il governo intendeva invece dare una soluzione definitiva con nuove spese. Fu deciso di costruire dei piccoli edifici, detti "casette asismiche" perché rispondenti alle norme di edilizia antisismica allora vigente. L’intenzione era di completare il piano di costruzione di tali casette entro l’ottobre 1930. Tuttavia, nonostante il decisionismo governativo, diversi elementi impedirono la realizzazione completa delle previste "casette asismiche": la crisi economica in corso, il rincaro dei prezzi dei materiali da costruzione, la lentezza dei trasporti e la difficoltà di reperire mano d’opera specializzata da altre regioni, soprattutto a causa delle paghe basse. Le tendopoli caratterizzerono infatti, per un tempo assai maggiore del previsto, la vita delle popolazioni terremotate, le cui condizioni si aggravarono con l’avvicinarsi dell’inverno.
Il capo del governo, B.Mussolini, sollecitato dalle pressioni dei prefetti, preoccupati delle condizioni difficili e disagiate dei senzatetto e dalla lentezza con cui procedevano i lavori di costruzione delle "casette asismiche", nel settembre 1930 annunciò la decisione di permettere la costruzione di 1.000 baracche. I lavori di ricostruzione in seguito a ciò si intensificarono e alla fine del mese di ottobre furono ultimate 961 casette, comprendenti 3.746 alloggi, per una spesa complessiva di circa 68 milioni di lire. La cifra risentì dell’enorme quantità dei materiali richiesti, dei costi dei trasporti in zone collinose e montane, della necessità di turnare e di alloggiare la mano d’opera non locale.
Le "casette asismiche" erano così fatte: avevano uno zoccolo di calcestruzzo cementizio e, dove fu possibile, di pietrame e malta cementizia; comprendevano quattro alloggi costituiti da uno, due o più vani, dalla cucina e da accessori. L’intelaiatura della casetta era costituita da correnti di base, da montanti e da cordoli di coronamento aventi spessori uguali a quelli della muratura di mattoni di riempimento delle maglie o di tramezzatura. Gli stipiti e gli architravi delle porte e delle finestre erano costruiti in cemento armato. La copertura era a tetto non spingente, con padiglione in testata. L’orditura fu costituita da capriate con puntoni, catene, monaco e saette. Sulle capriate venne fissato la copertura di tavole e su queste il tegolato costituito da lastre di ardesia artificiale. Al di sotto delle capriate era fissata l’orditura dei soffitti in rete metallica. I pavimenti con sottostante vespaio e massetto erano rivestiti da mattonelle di cemento.
In alcuni paesi, come Aquilonia, Bisaccia, Melfi, Tocco Caudio e Rionero in Vulture, a causa di movimenti franosi preesistenti, gli effetti furono disastrosi e l’instabilità dei suoli ostacolò l’opera di ricostruzione. Fu quindi deciso dal ministro dei Lavori Pubblici, in accordo col ministro delle Finanze, Mosconi, di intervenire in modo specifico: il decreto-legge approvato l’11 novembre 1930, autorizzò la spesa dello Stato per il trasferimento totale in un nuovo sito dell’abitato di Tocco Caudio e lo spostamento parziale dei paesi di Aquilonia, Bisaccia e Melfi. Il successivo decreto-legge, del 10 ottobre 1931, autorizzò anche il parziale spostamento dell’abitato di Rionero in Vulture.
Forti proteste giunsero da diversi paesi per la scarsa conoscenza dei danni che dimostrarono le autorità governative, come nel caso di Cancellara e Cervinara, che erano state escluse dai benefici previsti dalla legge del 9 dicembre 1930 anche se erano state gravemente danneggiate. A godere i benefici di tale legge furono ammessi solo 63 comuni (8).
Subito dopo il terremoto la "Sovrintendenza per le Antichità e l’Arte del Bruzio e della Lucania" fece eseguire una ricognizione di tutti gli edifici a carattere monumentale della zona colpita; fece evacuare le chiese più colpite di ogni suppellettile artistica, e predispose dei depositi provvisori ordinati e catalogati in locali più sicuri. Furono soprattutto le antiche chiese a subire gravi dissesti strutturali, come le cattedrali del XIII secolo di Rapolla, di Melfi, di Acerenza e la Santissima Trinità di Venosa. Le opere d’arte mobili, a differenza dei monumenti, non riportarono generalmente danni, tranne il tabernacolo settecentesco di marmo intarsiato posto nella cappella del Sacramento nella cattedrale di San Gerardo a Potenza e l’organo settecentesco di legno scolpito e dorato posto al di sopra dell’altare maggiore nella cattedrale di Venosa. Alla fase dei primi soccorsi seguirono restauri organici (9).
L’impatto del terremoto sulla realtà socioeconomica arretrata e prevalentemente agricola dell’Irpinia e della Basilicata fu aggravato dalla grave crisi economica in cui versava l’intero Paese, soprattutto nel settore agricolo, che doveva assorbire i disoccupati dell’industria. Anche per questa ragione, le opere di ricostruzione furono progettate come strumento per arginare la disoccupazione, ma con mezzi inadeguati: nel piano organico nazionale varato dal governo nella primavera del 1931, per i lavori di ricostruzione nelle zone terremotate fu decisa un’ulteriore spesa di 35 milioni di lire.

Note

(1)
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.

Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(3)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
(4)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
(7)
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
(8)
Corriere dell’Irpinia, 1931.08.01, a.9, n.448.
Avellino 1931
(9)
Passaro G.
I terremoti in Irpinia. Cenni storici, in "Civiltà Altirpina", dicembre 1980, pp.5-40.
Avellino 1980
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930

Demography elements

Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Avellino era così ripartito: Altavilla 6748 (1); Andretta: 4303 (2); Aquilonia: 3100 (3); Ariano: 24000 o 21378 (4); Atripalda: 6391 (5); Bagnoli Irpino: 3313 (6); Baiano: 3122 (7); Bisaccia: 8828 (8); Bonito: 8083 (9); Cairano: 1449 (10); Calabritto paese: 2956, comune: 4091 (11); Calitri: 8265 (12); Capriglia paese: 656, comune: 2092; Carife: 2550 (13); Castel Baronia: 1615 (14); Cervinara (comune): 8443 (15); Chiusano di San Domenico: 2884 (16); Dentecane: 955 (17); Flumeri: 2021 (18); Forino paese: 2621, comune: 4006 (19); Frigento: 4698 (20); Gesualdo: 5232 (21); Greci: 2791 (22); Grottaminarda: 5904 (23); Guardia Lombardi: 4924 (24); Lacedonia: 7000 o 6172 (25); Marzano di Nola: 1403 (26); Materdomini: 330 (27); Melito Irpino: 2216 (28); Mercogliano: 2990 (29); Mirabella Eclano: 7592 (30); Monocalzati: 2306 (31); Montefusco paese: 2638, comune: (32); Montaguto: 2414 (33); Montecalvo Irpino: 4519 (34); Montella paese: 1557, comune: 7091 (35); Montemarano: 4918 (36); Montemiletto: 5075 (37); Monteverde: 2474 (38); Monticchio: 431 (39); Nusco: 5350 (40); Ospedaletto d’Alpinolo: 1583 (41); Paternopoli: 3116 (42); Pratola Serra (comune): 3694 (43); Quindici: 3989 (44); Rocca San Felice: 1091 (45); Rocchetta Sant’Antonio: 4341 (46); Rotondi: 2237 (47); San Nicola Baronia: 1255 (48); San Sossio Baronia: 3004 (49); Sant’Andrea di Conza: 2902 (50); Sant’Angelo de’ Lombardi: 6499 (51); Savignano di Puglia: 3405 (52); Serino (comune): 5871 (53); Solofra paese: 3140, comune: 6503 (54); Sturno: 3577 (55); Taurasi: 2683 (56); Teora: 3100 (57); Trevico: 4638 (58); Vallata: 5195 (59); Villanova del Battista: 2807 (60); Volturara Irpina: 4068 (61); Zungoli: 2680 (62).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Potenza era così ripartito: Acerenza: 4505 (63); Albano di Lucania: 2289 (64); Atella: 2302 (65); Avigliano: 2035 (66); Baragiano: 1710 (67); Barile: 4020 (68); Bella paese: 4005, comune 4471 (69); Calvello: 3261 (70); Cancellara: 2786 (71);Castelgrande: 2345 (72); Castelsaraceno: 2234 (73); Filiano: 2143 (74); Lagonegro: 4788 (75); Lagopesole: 2239 (76); Lauria: 10.571 (77); Lavello paese: 10.367, comune: 10.552 (78); Maratea paese: 3308, comune: 4961 (79); Maschito: 3301 (80); Melfi: 15000 o 12653 (81); Moliterno (comune): 6346 (82); Montemilone: 4126 (83); Muro Lucano paese: 7767, comune: 8295 (84); Palmira: 3514 (85); Pescopagano: 4102 (86); Picerno (comune): 4685 (87); Pietragalla paese: 4600, comune: 5444(88); Potenza: 25.433 (89); Rapolla: 3163 (90); Rapone: 1759 (91); Rionero in Vulture: 12.238 (92); Ripacandida: 5926 (93); Rotonda paese: 1820, comune: 3814 (94); Ruvo del Monte: 2364 (95); San Chirico Nuovo: 2170 (96); San Fele paese: 1526, comune: 5860 (97); San Severino Lucano paese: 1126, comune: 2703 (98); Teana: 886 (99); Tito: 3920 (100); Tolve: 4760 (101); Trivigno: 1672 (102); Vaglio di Basilicata: 3001 (103); Venosa: 9154 (104).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Benevento era così ripartito: Benevento: 26.790 (105); Ailano: 1338 (106); Airola: 5138 (107); Alife: 5036 (108); Alvignano paese: 557, comune: 3908 (109); Amorosi: 2648 (110); Apice: 5619 (111); Apollosa: 2871 (112); Arpaia: 1630 (113); Arpaise 1764 (114); Baselice: 3534 (115); Bonea: 1716 (116); Bucciano: 1360 (117); Buonalbergo: 3120 (118); Caiazzo paese: 4142, comune: 5444 (119); Campolattaro: 1711 (120); Campoli del Monte Taburno: 2047 (121); Casalduni: 2400 (122); Castel Campagnano paese 1111, comune: 2047 (123); Castelfranco in Miscano: 3011 abitanti (124); Castelpagano: 2880 (125); Castelpoto: 1993 (126); Castelvenere: 2129 (127); Cautano paese: 906, comune: 1969 (128); Ceppaloni: 4927 (129); Cesarano: 308 (130); Cerreto Sannita: 5123 (131); Circello: 3837 (132); Colle Sannita: 5742 (133); Curti: 140 (134); Cusano Mutri: 4426 (135); Dragoni (comune): 2089 (136); Durazzano: 2067 (137); Faicchio paese: 1321, comune: 3987 (138); Foglianise: 2547 (139); Fogliano Val Fortore: 2442 (140); Forchia: 972 (141); Fragneto l’Abate: 2130 (142); Fragneto Monforte paese: 1885, comune: 2130 (143); Frasso Telesino: 3998 (144); Ginestra: 776 (145); Ginestra degli Schiavoni: 906 (146); Gioia Sannitica paese: 1581, comune: 3262 (147); Guardia Sanframondi: 6115 (148); Limatola paese: 822, comune: 2431 (149); Melizzano paese: 2601, comune: 4228 (150); Moiano: 3295 (151); Molinara: 2999 (152); Montefalcone Val Fortore: 3241 (153); Montesarchio: 8706 (154); Morcone paese: 3015, comune: 9416 (155); Paduli: 4034 (156); Pago Veiano: 3161 (157); Pannarano: 3101 (158); Paolisi: 2081 (159); Paupisi paese: 1211, comune: 2209 (160); Pescolamazza: 2865 (161); Piana di Caiazzo paese: 1435, comune: 2167 (162); Piedimonte d’Alife paese: 6040, comune: 7058 (163); Pietraroja: 1251 (164); Pietrelcina: 3514 (165); Pontelandolfo: 7121 (166); Raviscanina: 1380 (167); Reino: 1578 (168); Ruviano paese: 1716, comune: 2441 (169); San Bartolomeo in Galdo: 9786 (170); San Giacomo: 570 (171); San Giorgio del Sannio: 3579 (172); San Giorgio la Molara: 5668 (173); San Leucio del Sannio: 3552 (174);San Lorenzello: 2296 (175); San Lorenzo Maggiore paese: 2180, comune: 2547 (176); San Lupo: 1804 (177); San Marco dei Cavoti: 5807 (178); San Martino Sannita: 1852 (179); San Nazzaro Calvi: 3413 (180); San Nicola Manfredi paese: 644, comune: 2730 (181); San Potito Sannitico: 1586 (182); San Salvatore Telesino: 4277 (183); Sant’Agata dei Goti: 11.087 (184); Santa Croce del Sannio: 2568 (185); Sant’Angelo a Cupolo paese: 708, comune: 3595 (186); Sant’Angelo d’Alife: 2181 (187); Sassinoro: 1403 (188); Solopaca: 7080 (189); Telese: 1535 (190); Terra Murata: 634 (191); Tocco Caudio: 1892 (192); Torrecuso: 3581 (193); Valle Agricola: 953 (194); Vitulano paese: 479, comune: 3320 (195).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Foggia era così ripartito: Accadia: 5154 (196); Anzano: 3138 (197); Ascoli Satriano: 9541 (198); Biccari: 4111 (199); Bovino: 6990 o 6999 (200); Candela: 8259 (201); Castelluccio de’ Sauri: 1319 (202); Castelnuovo della Daunia: 3052 (203); Cerignola: 38.522 (204); Deliceto: 6118 (205); Faeto: 2721 (206); Foggia: 57.232 (207); Lesina: 3796 (208); Lucera: 18.792 (209); Manfredonia paese: 15.711, comune: 18.591 (210); Mattinata: 3797 (211); Monteleone di Puglia: 4541 (212); Monte Sant’Angelo paese: 19.427, comune: 24.538 (213); Orsara di Puglia: 6327 (214); Orta Nova paese: 10.200, comune: 12.838 (215); Panni: 4500 (216); San Ferdinando di Puglia: 11.062 (217); San Giovanni Rotondo paese: 12.007, comune: 12.198 (218); San Marco in Lamis: 19.258 (219); San Severo: 36.259 (220); Sant’Agata di Puglia: 6343 (221); Serracapriola: 7412 (222); Torremaggiore: 15.190 (223); Trinitapoli: 12.592 (224); Troia: 6349 (225); Vico del Gargano: 9935 (226); Vieste: 10.218 (227); Volturara Appula: 2813 (228).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Napoli era così ripartito: Napoli: 859.629 (229); Acerra: 18561 (230); Agerola: 5188 (231); Agnone: 637 (232); Arienzo San Felice paese: 3987, comune: 12.652 (233); Atella: 10921 (234); Aversa paese: 25296 (235), comune: 35003 (236); Bacoli paese: 5665, comune 9940 (237); Barra: 19.493 (238); Calvi Risorta (comune): 3799 (239); Capri paese: 1902, comune: 8041 (240); Capua paese: 9579, comune: 14.363 (241); Carinola paese: 924, comune: 11.084 (242); Casagiove: 6328 (243); Casamicciola: 3750 (244); Caserta città: 24.131, comune 51423 (245); Casoria paese: 12.880, comune: 18278 (246); Castellammare di Stabia paese: 34.553, comune: 43713 (247); Castelmorrone: 3530 (248); Cervino paese: 1517, comune: 3386 (249); Cicciano: 5438 (250); Conca della Campania paese: 611, comune: 3067 (251); Forio d’Ischia paese: 3034, comune: 6410 (252); Formicola paese 1371, comune: 2039 (253); Frattamaggiore: 18.082 (254); Gragnano: 14.896 (255); Grumo Nevano: 6362 (256); Ischia paese: 3082, comune: 8863 (257); Liveri: 1592 (258); Maddaloni paese: 19.405, comune: 21.970 (259); Marcianise paese: 16.532, comune:19.916 (260); Marigliano paese: 5357, comune: 14.150 (261); Marzano Appio (comune) 3734 (262); Massalubrense paese: 3033, comune: 8357 (263); Meta: 5168 (264); Mignano paese: 2446, comune: 3412 (265); Mondragone: 10.166 (266); Monte di Procida (comune): 6666 (267); Nola paese: 15.324, comune: 20.253 (268); Ottaviano paese: 4136, comune: 10.363 (269); Palma Campania: 9103 (270); Parete: 3002 (271); Piano di Sorrento: 6563 (272); Pimonte: 2153 (273); Pignataro Maggiore paese: 3738, comune: 5930 (274); Poggiomarino paese: 3631, comune:5780 (275); Pompei: 10.071 (276); Ponte: 356 (277); Pozzuoli: 27.144 (278); Procida: 9729 (279); Roccamonfina paese: 1290, comune: 4518 (280); Roccarainola paese: 2028, comune: 5412 (281); San Felice a Cancello: 8665 (282); San Gennaro Vesuviano paese: 2589, comune: 4351 (283); San Giorgio a Cremano: 12.380 (284); San Nicola la Strada: 5207 (285); San Prisco: 4327 (286); Sant’Agnello: 4762 (287); Santa Maria a Vico paese: 6438, comune: 9015 (288); Santa Maria Capua Vetere paese: 21.541, comune: 36.637 (289); Santa Maria la Fossa: 1705 (290); Sant’Anastasia paese: 6957, comune:11.521 (291); Sant’Antonio Abate: 6698 (292); Saviano paese: 3038, comune: 6999 (293); Scisciano paese: 1206, comune: 2674 (294); Secondigliano: 24.362 (295); Sessa Aurunca paese: 5700, comune: 24.074 (296); Sorrento: 27263 (297); Sparanise: 5057 (298); Striano: 2307 (299); Teano paese: 5612, comune: 12.949 (300); Tora e Piccilli: 1788 (301); Torre Annunziata paese: 37.811, comune: 65.715 (302); Torre del Greco paese: 33.660, comune: 47.947 (303); Ventotene: 1536 (304); Vico Equense paese: 2912, comune: 11.858 (305); Villa Volturno paese: 2735, comune: 5760 (306); Visciano: 2139 (307).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Salerno era così ripartito: Salerno: 53.627 (308); Amalfi paese: 4400, comune 7598 (309); Angri: 15549 (310); Baronissi paese: 2711, comune: 7028 (311); Bracigliano: 3085 (312); Buccino paese: 1521, comune: 6408 (313); Caggiano: 3412 (314); Camerota paese: 1443, comune: 4820 (315); Campagna: 10.095 (316); Campinola: 852 (317); Capaccio paese: 2528, comune: 4562; Casal Velino paese: 1287, comune: 2927 (318); Castelnuovo di Conza: 1356 (319); Cava dei Tirreni: 26582 (320); Centola paese: 1662, comune: 3464 (321); Contursi paese: 1181, comune: 2889 (322); Coperchia: 1668 (323); Cuccaro Vetere: 776 (324); Eboli: 13.271 (325); Fisciano paese: 1330, comune: 7545 (326); Gete: 847 (327); Laurito: 1404 (328); Mercato San Severino: 11.947 (329); Montecorvino Rovella paese 1829, comune: 7966 (330); Morigerati paese: 556, comune: 1073 (331); Nocera Inferiore (comune) 25.596 (332); Oscato: 334 (333); Pellezzano: 5132 (334); Piedimonte: 5730 (335); Pisciotta paese: 2019, comune: 3513 (336); Pollica paese: 916, comune: 2776 (337); Pucara: 378 (338); Ricigliano: 1256 (339); Roccapiemonte: 4744 (340); Sala Consilina: 8271 (341); San Giovanni a Piro paese: 1778, comune: 2890 (342); Sapri paese: 4035, comune 4469 (343); Sarno: 20381 (344); Sessa Cilento paese: 661, comune: 2353 (345); Siano: 5035 (346); Sicignano degli Alburni paese: 1471, comune: 3878 (347); Teggiano paese: 2690, comune: 7753 (348); Torchiara paese: 1399, comune 2773 (349); Torre Orsaia paese: 1795, comune 2480 (350); Tramonti: 4438 (351); Vallo della Lucania paese: 3715, comune: 10.206 (352); Vibonati paese: 2923, comune: 2043 (353).
Il numero degli abitanti dei paesi colpiti della provincia di Bari era così ripartito: Acquaviva delle Fonti 12.455 (354); Altamura: 28996 (355); Andria: 53882 (356); Bari città: 148.292, comune: 171.810 (357); Barletta: 48335 (358); Bitonto paese: 26542, comune 29731 (359); Bitritto: 4934 (360); Canosa: 27.341 (361); Corato: 44.139 (362); Gioia del Colle: 23.999 (363); Gravina in Puglia paese: 19.923, comune: 20.765 (364); Locorotondo: 9382 (365); Minervino Murge: 18.370 (366); Modugno:10.631 (367); Monopoli: 26.705 (368); Poggiorsini: 842 (369); Spinazzola: 11.213 (370); Trani: 30.551 (371).

Note

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35459, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Amministrazione Civile, Avellino 24 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(5)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(6)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(7)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(10)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(13)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(14)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(15)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(19)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(20)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(21)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(22)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
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Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(24)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(25)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.

(26)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(27)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(28)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(29)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(30)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(31)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(32)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(33)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(34)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(35)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(36)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(37)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(38)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(39)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(40)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(41)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(42)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(43)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(44)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(45)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(46)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(47)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(48)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(49)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(50)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(51)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(52)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(53)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(54)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(55)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(56)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(57)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(58)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(59)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(60)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(61)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(62)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(63)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(64)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(65)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(66)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(67)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(68)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(69)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(70)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(71)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(72)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(73)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(74)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(75)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(76)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(77)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(78)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(79)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(80)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(81)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, Avellino 13 settembre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(82)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(83)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(84)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(85)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(86)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(87)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(88)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(89)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(90)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(91)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(92)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(93)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(94)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(95)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(96)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(97)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(98)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(99)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(100)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(101)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(102)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(103)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(104)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(105)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(106)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(107)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(108)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(109)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(110)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(111)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(112)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(113)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(114)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(115)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(116)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(117)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(118)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(119)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(120)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(121)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(122)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(123)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(124)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(125)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(126)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(127)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(128)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(129)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(130)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(131)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(132)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(133)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(134)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(135)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(136)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(137)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(138)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(139)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(140)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(141)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(142)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(143)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(144)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(145)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(146)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(147)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(148)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(149)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(150)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(151)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(152)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(153)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(154)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(155)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(156)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(157)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(158)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(159)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(160)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(161)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(162)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(163)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(164)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(165)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(166)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(167)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(168)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(169)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(170)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(171)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(172)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(173)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(174)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(175)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(176)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(177)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(178)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(179)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(180)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(181)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(182)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(183)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(184)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(185)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(186)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(187)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(188)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(189)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(190)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(191)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(192)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(193)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(194)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(195)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(196)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(197)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(198)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(199)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(200)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(201)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(202)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(203)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(204)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(205)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(206)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(207)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(208)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(209)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(210)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(211)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(212)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(213)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(214)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(215)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(216)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

(217)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(218)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(219)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(220)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(221)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(222)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(223)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(224)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(225)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(226)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(227)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(228)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(229)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(230)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(231)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(232)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(233)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(234)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(235)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(236)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(237)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(238)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(239)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(240)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(241)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(242)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(243)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(244)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(245)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(246)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(247)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(248)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(249)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(250)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(251)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(252)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(253)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(254)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(255)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(256)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(257)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(258)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(259)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(260)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(261)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(262)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(263)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(264)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(265)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(266)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(267)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(268)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(269)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(270)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(271)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(272)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(273)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(274)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(275)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(276)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(277)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(278)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(279)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(280)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(281)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(282)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(283)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(284)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(285)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(286)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(287)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(288)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(289)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(290)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(291)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(292)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(293)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(294)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(295)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(296)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(297)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(298)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(299)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(300)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(301)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(302)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(303)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(304)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(305)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(306)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(307)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(308)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(309)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(310)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(311)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(312)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(313)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(314)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(315)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(316)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(317)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(318)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(319)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(320)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(321)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(322)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(323)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(324)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(325)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(326)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(327)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(328)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(329)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(330)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(331)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(332)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(333)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(334)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(335)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(336)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(337)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(338)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(339)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(340)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(341)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(342)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(343)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(344)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(345)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(346)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(347)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(348)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(349)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(350)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(351)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.

(352)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(353)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(354)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(355)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(356)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(357)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(358)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(359)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(360)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(361)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(362)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(363)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(364)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(365)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(366)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(367)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(368)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(369)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(370)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(371)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933

Elements of the local buildings

La popolazione della zona colpita viveva accentrata in piccoli e grossi centri situati nella maggioranza dei casi sulle alture. In questi centri la popolazione agricola dei piccoli salariati abitava case di un solo vano terraneo poste talvolta al di sotto del livello stradale cui si accedeva per mezzo di gradini in pietra vulcanica e calcarea. Le famiglie di agricoltori di ceto più elevato abitavano case di due o più vani terrani o sovrapposti. Nelle case a due piani si accedeva al piano superiore o mediante una scala esterna scoperta o mediante scala interna di legno. Nelle abitazioni composte di un solo vano terraneo, unica apertura era la porta d’ingresso, raramente figurava al di sopra di essa un finestrino con infisso di legno. Nelle abitazioni soprane c’era invece una finestra con infissi a vetri o un piccolo balcone con ringhiera di ferro. Queste case dei centri avevano come complemento case sparse isolate nei campi usate come abitazioni temporanee o rifugi giornalieri dai contadini, i quali nel periodo invernale e, nel periodo estivo, la sera tornavano ai paesi. Esse erano composte da un solo vano terraneo di varia ampiezza con ingresso nel lato più corto, mentre nel lato più lungo si apriva un finestrino protetto da inferriata. Il tetto era in generale a spioventi, inclinati verso i lati più lunghi, coperto da embrici curvi (1).
Le case, sia le terrane che quelle a due piani, erano costruite generalmente con ciottoli fluviali o con pietre vulcaniche unite da malte di scarsa qualità o da fango (2). I muri maestri erano sottili e ancora più sottili erano i muri divisori ed i pavimenti. Nei centri abitati accanto a case di tale costruzione scadente vi erano un minor numero di edifici costruiti con mattoni o pietre squadrate.

Note

(1)
Franciosa L.
La casa rurale nella Lucania (Ricerche sulle dimore rurali in Italia, vol.3).
Firenze 1942
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Social and economic effects

Secondo i dati della relazione ufficiale del Ministero dei Lavori Pubblici (1932) (1) il terremoto causò 1.404 morti (0,05%) così ripartiti secondo le province: Avellino 1052 (0,3% ), Foggia 108; Benevento 21; Napoli 7; Potenza 214; Salerno 2. Secondo Barra (1991), che elaborò i dati di Alfano (1931) (2) ottenuti da rilievi sopra luogo, da relazioni dei podestà e dei parroci e dalle comunicazioni ufficiali della stampa, i morti furono 1425 così distribuiti nelle singole provincie: Avellino 1.070; Foggia 107; Benevento 21; Napoli 7; Salerno 2. Il 75,08% del totale delle vittime apparteneva alla provincia di Avellino (3).
Il numero dei morti fu relativamente basso, rispetto alla distruzione di interi centri abitati; ciò si dovette alla circostanza che essendo l’agricoltura l’attività economica prevalente della zona, la maggior parte degli abitanti dei comuni colpiti si trovavano quella notte a dormire in campagna in occasione della trebbiatura del grano (4).
La relazione governativa non riportò il numero complessivo dei feriti. Secondo il rapporto dell’on. Leoni pubblicato dalla "Gazzetta del Mezzogiorno" del 25 luglio 1930 i feriti furono complessivamente 4624 (5). Alfano (1931) (6) riportò lo stesso numero di 4624, mentre secondo Cavasino (1935) (7) i feriti furono 7.000. Rimasero senza tetto nella sola provincia di Avellino 100.000 persone. Conseguenza immediata fu l’arresto dell’attività produttiva in ampie zone della provincia (8).
Nei comuni colpiti gli scampati si riversarono all’aperto, nelle campagne. I senzatetto furono provvisoriamente ricoverati in tende (9). A Napoli si tennero riti religiosi collettivi (10).
L’impatto del terremoto sull’economia arretrata delle zone colpite, già fortemente impoverite dalla grave crisi economica aumentò i disagi della popolazione e i problemi della ricostruzione. Espressione di tali disagi furono le richieste inviate il 9 dicembre 1930 dal direttorio del fascio di Aquilonia al capo del Governo. La richiesta di proroga del termine per la presentazione delle domande di sussidio all’Ufficio del Genio Civile fu conseguenza del fatto che i danneggiati avevano dovuto attendere, prima di poterle presentare, l’emanazione del decreto di trasferimento del vecchio abitato. La richiesta di esonero dalle tasse del secondo semestre del 1930 e di sospensione di quelle del primo semestre 1931 era motivata dalla scarsezza del raccolto granario, unica risorsa produttiva del paese completamente distrutto. La richiesta da parte dei danneggiati di una maggiore valutazione degli immobili distrutti testimoniava la polemica fra Banco di Napoli e Ministero dei Lavori Pubblici per la concessione dei mutui. A causa poi del costo elevato dei fabbricati antisismici, del gravissimo dissesto finanziario dovuto al terremoto ed alla crisi agricola il direttorio del fascio di Aquilonia richiese l’aumento del sussidio e l’alleviamento del tasso di interesse dei mutui. L’ultima richiesta era relativa ai contributi già stanziati nel 1924 per Aquilonia e mai pagati (11).
Proteste giunsero da altre parti, in qualche caso causate dalla scarsa conoscenza dei danni da parte delle autorità ufficiali, come nel caso di Cancellara e Cervinara che erano state escluse dai benefici previsti dalla legge del 9 dicembre 1930 anche se gravemente danneggiate (12).
Il direttore del "Corriere dell’Irpinia" di Avellino, A.Carpentieri, condusse una vivace polemica contro i silenzi e le omissioni della stampa nazionale che, su ispirazione del regime, aveva tentato nei primi giorni di minimizzare gli effetti catastrofici del terremoto in termini di vittime e di danni censurando le dettagliate notizie inviate dai corrispondenti locali (13).

Note

(1)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.

Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(5)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(7)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36264, Telegramma dei deputati Brescia, Decristofaro, Demarsico, Dimarzo al capo del Governo, Avellino 28 luglio 1930.

Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 31 luglio 1930.

(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35181, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35195, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 24 luglio 1930.

(11)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Estratto del verbale della seduta del Direttorio del Fascio di combattimento di Aquilonia della Federazione provinciale di Avellino del Partito Nazionale Fascista, Aquilonia 9 dicembre 1930.

Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985
(12)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del podestà di Cancellara Trini all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara ottobre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del segretario politico della sezione di Cancellara del Partito nazionale fascista notaio Luigi Palese all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara 2 ottobre 1930.

(13)
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991

Institutional and administrative response

Il meccanismo di pronto intervento fu determinato dalla legge del 9 dicembre 1926, n.2389, in base ad essa i prefetti locali assunsero la direzione dei soccorsi, in attesa dell’arrivo sul posto del ministro del Lavori Pubblici, Araldo di Crollalanza. Il Ministero dei Lavori Pubblici inviò nelle prime ore del mattino ad Avellino, capoluogo della provincia maggiormente danneggiata, il treno ministeriale di soccorso che recava sul luogo il Sottosegretario ai Lavori Pubblici il senatore Leoni (1). Il treno di soccorso fu sperimentato per la prima volta in questa occasione e i risultati conseguiti dimostrarono l’utilità di tale apprestamento in quanto la sede centrale del servizio di soccorso potè far fronte alle necessità giovandosi degli impianti di elettrocomunicazione di cui era dotato il mezzo. Il treno era costituito dalla vettura per le elettrocomunicazioni, dalla vettura per il Sottosegretario di Stato, da due vetture occupate da un nucleo di 100 carabinieri, da un carro attrezzi, da un vagone per il pronto soccorso chirurgico e da due carri merci con materiale sanitario e di attendamento fornito dalla Croce Rossa. All’arrivo alla stazione di Avellino fu affidata la direzione di tutti i servizi di soccorso al Sottosegretario ai Lavori Pubblici, Leoni, coadiuvato per le prestazioni sanitarie dal presidente della Croce Rossa, Cremonesi, da autorità militari e civili della zona e da numerose squadre di ingegneri e geometri affluite sui luoghi colpiti (2).
Il senatore Leoni impiantò la direzione dei servizi di pronto soccorso nella stazione di Rocchetta Santa Venere e contemporaneamente furono istituiti quattro comandi di zona ad Ariano Puglia, a San Nicola Baronia, a Lacedonia ed a Melfi, diretti da quattro ispettori superiori del Ministero dei Lavori Pubblici sotto la sorveglianza dei provveditori alle opere pubbliche della Campania, della Basilicata e delle Puglie (3). Quindi il Sottosegretario di Stato, messo al corrente di tutti i provvedimenti adottati dai Prefetti, dai Provveditori alle Opere Pubbliche e dalle Autorità Militari per il soccorso immediato ai sinistrati, impartì le disposizioni per il coordinamento dei servizi volti al vettovagliamento dei superstiti, all’assistenza dei feriti ed al disseppellimento dei cadaveri.
A detti servizi furono adibiti essenzialmente i reparti militari, il cui invio era già stato disposto dalle prime ore del 23 luglio, e funzionari del Genio Civile furono dislocati nei vari comuni dai Provveditori delle Opere Pubbliche.
La zona colpita fu divisa in sei settori, ai quali furono assegnati reparti di truppa al comando di un Ufficio Superiore e nuclei di funzionari del Genio Civile alle dipendenze di un Ispettore Superiore o di un Ingegnere capo. Per quanto riguardava l’organizzazione militare, i quattro settori di Ariano, Villanova del Battista, Carife e Lacedonia dipendevano dal Comando di Zona di Avellino e i settori di Melfi e di Foggia dal Comandante di Zona di Bari.
Il senarore Leoni con la collaborazione dell’Alto Commissario di Napoli, dei Prefetti e dei Comandi Militari Superiori procedettero a delimitare la zona più gravemente colpita, per la quale, ai termini dell’art. 16 del Regolamento 15 dicembre 1927 per l’applicazione dei servizi di pronto soccorso, doveva essere disposto lo sbarramento di tutte le vie di accesso ai luoghi colpiti a chi non fosse munito di speciale autorizzazione. Nel frattempo il Ministro dei Lavori Pubblici Araldo di Crollalanza raggiunse la zona colpita ed assunse l’alta direzione dei servizi.
Nei primi giorni tutti gli sforzi furono diretti al ricovero ed al vettovagliamento della popolazione superstite, alla raccolta ed assistenza dei feriti e dei bambini abbandonati ed al disseppellimento dei cadaveri dalle macerie (4).
Il Prefetto di Potenza dispose la distribuzione dei generi alimentari da inviare nei comuni colpiti della provincia secondo quote percentuali calcolate in ragione della gravità dei danni subiti e della popolazione di ognuno di essi. Le quote percentuali calcolate secondo tale criterio furono le seguenti: Melfi 30%, Rapolla 10%, Barile 10%, Rionero 25%, Atella 10%, Ripacandida 10% (5). Nella provincia vennero distribuite 2000 tende e per una più regolare distribuzione dei viveri venne organizzato il tesseramento (6).
Ai servizi sanitari di soccorso i sanitari dei comuni colpiti provvidero immediatamente medicando i feriti con i mezzi di cui potevano disporre. Frattanto all’alba del 23 luglio cominciarono a giungere le squadre dei sanitari organizzate dai prefetti e fornite di materiale di medicazione; il Ministero dell’Interno inviò un Ispettore Generale Medico con l’incarico della direzione dei servizi sanitari (7). Affluirono anche col personale sanitario materiali di disinfezione e di medicazione, siero antitetanico e viveri di conforto (8).
Le prime cure ai feriti furono apprestate per i meno gravi sul posto, i più gravi furono inviati ad un centro di raccolta da cui vennero trasportati negli ospedali vicini (9).
Si dovette provvedere all’approvigionamento idrico della popolazione. I comuni sprovvisti d’acquedotto furono riforniti mediante autobotti fornite dall’Azienda Autonoma Strade, nelle zone dove si ebbe il sospetto che gli acquedotti o le sorgenti avessero subito lesioni si analizzarono le acque in laboratori chimici distaccati dal Ministero dell’Interno ad Avellino e a Foggia (10).
La raccolta e l’identificazione dei morti fu immediatamente iniziata e, nei comuni meno gravemente danneggiati, la raccolta e l’inumazione dei cadaveri fu compiuta entro i primi 2 o 3 giorni. Più lungo fu il recupero delle salme nei comuni di Ariano, Lacedonia, Montecalvo ed Aquilonia, in provincia di Avellino, dove si dovette procedere allo sgombero delle macerie, alla demolizione ed al puntellamento dei muri pericolanti (11).
Per l’inumazione dei cadaveri si dovette ricorrere ad Aquilonia e Villanova all’ampliamento dei cimiteri ed i lavori furono eseguiti dal Genio Civile (12).
La raccolta delle notizie concernenti il numero di morti fu difficile nei primi giorni specie nei paesi più colpiti e si dovette attendere l’espletamento dell’opera di disseppellimento ed il ritorno dei profughi per censire l’esatto numero delle vittime, che risultò inferiore a quello segnalato in seguito ai primi sommari accertamenti (13).
Il 29 luglio si riunì il Consiglio dei ministri per prendere decisioni sul terremoto. Le decisioni più importanti furono lo stanziamento di 100 milioni di lire per la ricostruzione e l’ordine impartito al sottosegretario dei Lavori Pubblici di rimanere in zona terremotata per tutto il mese di agosto.
Oltre alla concessione di sussidi statali la legge del 3 agosto 1930 dava la possibilità ai privati di contrarre mutui agevolati presso istituti di credito autorizzati (14). Questi mutui servivano a coprire la parte di spesa non finanziata dai sussidi statali per la riparazione o ricostruzione delle case danneggiate. Istituto privilegiato per la contrazione dei mutui fu il Banco di Napoli, e precisamente il Consorzio per le sovvenzioni ipotecarie. Con il mutuo i proprietari danneggiati ottenevano la possibilità di iniziare i lavori prima ancora di avere ricevuto il sussidio, che veniva versato alla fine dei lavori, a parte un anticipo del 30%. Gli atti relativi al mutuo erano esenti da tasse e godevano di speciali benefici fiscali. Chi ricorreva al mutuo rinunciava automaticamente al sussidio che veniva versato al consorzio.
Il meccanismo iniziava con la perizia del Genio civile alla casa danneggiata o distrutta in base alla quale veniva stabilita la data di inizio dei lavori. Il proprietario aveva da quel momento 15 mesi per riparare, 24 per ricostruire e, in caso di ritardo, decadeva il diritto al sussidio, anche se già assegnato. I mutui però furono concessi con grande lentezza, al 27 novembre 1931 le domande di mutuo operanti erano solo 344. Gli ostacoli maggiori alla erogazione dei mutui erano costituiti dal fatto che il Consorzio non concordava con le valutazioni eseguite secondo le disposizioni di legge dal Ministero dei Lavori Pubblici, spesso ordinando ai propri periti le ripetizioni degli accertamenti e nella scarsa convenienza derivante all’Istituto dalle ipoteche di immobili di scarso valore commerciale. Per far fronte a tale ordine di problemi fu proposto che lo Stato fornisse all’Istituto ulteriori garanzie dirette, analoghe a quelle stabilite in occasione dei terremoti del 1908 e altri successivi, le quali non avrebbero comportato eccessivi oneri per l’Erario (15).
In conseguenza della sospensione delle imposte e degli sgravi fiscali concessi ai privati dal Decreto legge del 3 agosto 1930, per ovviare che i comuni si trovassero privi dei loro proventi ordinari, fu consentita che ad essi fosse corrisposta a carico dello stato per il periodo 1930-1934 la differenza fra l’ammontare della sovrimposta sui terreni e sui fabbricati riscossa nel 1929 e quella applicata negli anni 1930-1934. Oltre a tale provvedimento fu autorizzato che alle provincie, ai comuni e agli altri enti locali fossero concessi sussidi nella misura del 50% nella spesa indispensabile per il restauro o la ricostruzione degli edifici pubblici e per il ripristino degli acquedotti. Infine per rendere più agevole ai comuni il finanziamento del rimanente 50% della spesa a loro carico, con la legge del 6 giugno 1932 il Consorzio per Sovvenzioni ipotecarie presso il Banco di Napoli fu autorizzato ad accordare mutui di favore agli enti locali.
Ai fini dell’incolumità pubblica i lavori di demolizione o di puntellamento delle case pericolanti (16) furono assunti direttamente a carico dello Stato e il giudizio sulla necessità della demolizione venne attribuito esclusivamente ai funzionari del Genio Civile, senza che i proprietari potessero opporsi.
Per dare ricovero alle persone senza tetto, che furono 100.000 solo nella provincia di Avellino (17), fu deciso dal Governo di non costruire baracche di legno che, se soddisfacevano ai bisogni immediati, lasciavano insoluto il problema edilizio al quale lo stato doveva poi dare definitiva soluzione con nuove spese (18). Per non ripetere l’errore commesso a Messina e Reggio dove continuavano ad esistere i baraccamenti costruiti in seguito al terremoto del 1908, il Governo decise di costruire delle "casette asismiche" ritenendo di riuscire a completarle entro l’ottobre del 1930 (19). La realizzazione di tali casette fu voluta da Mussolini per evidenziare una completa rottura con la gestione politica dei terremoti precedenti. La decisione del governo fu accolta in un primo momento con preoccupazione dalle popolazioni che temevano di passare l’inverno sotto le tende, fu poi salutata con riconoscenza quando a pochi giorni dall’evento fu iniziata la costruzione di case in muratura. L’opera di ricostruzione si presentò però gravosa ed irta di difficoltà, bisognava prima del 28 ottobre assicurare alloggio permanente a 50.000 persone, costruendo alcune migliaia di alloggi, provvedendo a ripararne altre migliaia a cura dello stato o ad iniziativa dei privati. Difficoltà di ordine tecnico ed economico ne ritardarono però la realizzazione. La crisi economica, il rincaro nei prezzi dei materiali, la lentezza nei trasporti e la difficoltà di reperire mano d’opera specializzata in altre regioni, soprattutto a causa delle paghe basse, non permise la rapida costruzione prevista. Il 29 agosto a Melfi delle 30 casette progettate solo 8 saranno quasi terminate. Inoltre il loro numero previsto apparve troppo esiguo e il ministro di Crollalanza aumentò il totale di 130 alloggi.
Le tendopoli (20) caratterizzeranno quindi la vita dei terremotati, ma anche qui sorsero difficoltà o perchè le tende non arrivarono in tempo o perchè giunsero in numero insufficiente.
Un aspetto rilevante del problema degli attendati fu quello degli orfani. Di essi si occupò l’ONMI che la sera del 26 luglio aveva inviato sul posto il vicedirettore prof. Giulio d’Ormea. I bambini abbandonati furono inviati nel centro di smistamento istituito ad Avellino nel Convitto Nazionale (21). Nei primi giorni furono ricoverati 195 ragazzi fra orfani ed abbandonati e al centro OMNI ne arrivarono altri 920 che furono inviati in colonie, istituti o presso famiglie che ne avevano richiesto l’affidamento. Tali provvidenze miravano, nei limiti del possibile, a non allontanare le popolazioni dai centri colpiti.
Nonostante la situazione precaria il 7 agosto il servizio di pronto soccorso venne smobilitato e tutta l’organizzazione dei servizi ritornò in mano dei prefetti con l’evidente proposito di far vedere all’opinione pubblica che si rispettavano con efficienza i termini fissati. La spesa complessiva per le opere di pronto soccorso ammontò a L.7.292.690.
Le condizioni di vita delle popolazioni terremotate si aggravarono con l’avvicinarsi dell’inverno e Mussolini agli inizi di settembre, sollecitato dalle pressioni dei prefetti, preoccupati dalle difficili condizioni di vita degli attendati, annunciò la decisione di permettere la costruzione di 1000 baracche.
Il primo settembre 1930 a Foggia tutti i prefetti e i dirigenti del Genio civile della zona terremotata riunitisi sotto la presidenza del ministro Araldo di Crollalanza affidarono al Genio civile il compito di provvedere al ricovero dei danneggiati con la costruzione di altre baracche oltre le mille ordinate dal duce. Inoltre i Provveditori alle Opere Pubbliche proposero la riutilizzazione delle baracche costruite dalle imprese nei cantieri (22), l’installazione di ricoveri smontabili in getto cementizio oltre all’istituzione di depositi di legname nei paesi dove la situazione si presentava più grave (23).
Queste pressioni portarono a risultati immediati, i lavori di ricostruzione si intensificarono e fu sospeso il riposo festivo nei comuni terremotati.
Ad operazione ultimata 961 casette, comprendenti 3746 alloggi, furono cedute gratuitamente ai comuni insieme alle aree relative, in forza del Decreto del 10 settembre 1931. Con il detto Decreto furono dettate le norme per l’assegnazione e la gestione di tale patrimonio edilizio, il cui reddito doveva servire ad integrare i bilanci comunali per opere occasionate dallo stesso terremoto. La spesa complessiva fu di L 68 milioni circa e risentì dell’enorme quantità di materiali richiesti, dei costosi trasporti in zone collinose e montane, della necessità di turnare e di alloggiare la mano d’opera non locale. Ad Aquilonia il valore effettivo di un vano costruito con norme antisismiche fu compreso fra le lire 15.000 e le lire 25.000, molto superiore a quello previsto dal decreto n. 1065 del 1930 compreso fra le lire 4.320 e le lire 7.200 (24).
Per le provincie di Napoli e Salerno e i comuni delle provincie di Avellino, Bari, Benevento, Foggia e Potenza non compresi negli elenchi dei paesi danneggiati anche se avevano subìto danni seri con morti e feriti a causa della cattiva costruzione delle abitazioni, furono varate dal Governo provvidenze economiche in data 27 novembre 1930.
Poichè le conseguenze del terremoto furono in certi abitati più disastrose che altrove a causa di movimenti franosi, ottemperando all’articolo 23 della legge del 3 agosto 1930 il Ministro dei Lavori Pubblici in accordo col Ministro delle Finanze autorizzò il trasferimento totale o parziale in nuova sede di alcuni abitati a spese dello Stato. Con Decreto 11 Novembre 1930 fu autorizzato lo spostamento in nuova sede di Tocco Caudio (25) in provincia di Benevento, di parte degli abitati di Aquilonia e di Bisaccia in provincia di Avellino, e di Melfi in provincia di Potenza. Con successivo Decreto 10 ottobre 1931 fu autorizzato anche il parziale spostamento dell’abitato di Rionero in Vulture. I relativi lavori per un ammontare di L. 7.512.206,58 furono appaltati in base a progetti redatti dal Genio Civile (26).
La Sovrintendenza alle Belle Arti fece recuperare alcune opere d’arte e fece salvaguardare quelle monumentali di carattere ambientale, cominciandone anche una catalogazione sistematica che non fu mai portata a termine. Furono soprattutto le antiche chiese a subire dissesti alle proprie strutture (27).
L’impatto del terremoto sulla realtà socio economica arretrata e prevalentemente agricola dell’Irpinia e della Basilicata fu aggravato dalla grave crisi economica in cui versava il paese, soprattutto nel settore agricolo che doveva assorbire anche i disoccupati dell’industria. Le opere di ricostruzione furono concepite quindi anche come strumento per arginare la disoccupazione dovuta alla crisi, infatti i lavori per la ricostruzione nelle zone terremotate furono inseriti per una spesa di 35 milioni nel piano organico nazionale varato dal Governo nella primavera del 1931 (28).

Note

(1)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Il Mattino, 1930.08.19-20, a.8, n.196.
Napoli 1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(2)
Il Mattino, 1930.08.19-20, a.8, n.196.
Napoli 1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.3, Direzione dei servizi di soccorsi e dei lavori varî, Fonogramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, 23 luglio 1930.

(4)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34865, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34891, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.

La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35740, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 25 luglio 1930.

(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35908, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 26 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36143, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 27 luglio 1930.

(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.

(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.

(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli al ministro dell’Interno, Treno di soccorso 26 [luglio] 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.

(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Relazione dell’ispettore generale medico Crisafulli al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, s.l. 8 agosto 1930.

(11)
Corriere dell’Irpinia, 1930.08.02, a.8, n.396.
Avellino 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Relazione dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, s.l. 31 luglio 1930.

Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(12)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Relazione dell’ispettore generale medico Crisafulli al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, s.l. 8 agosto 1930.

(13)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del segretario federale di Napoli del Partito nazionale fascista Natale Schiassi al segretario nazionale Augusto Turati, Napoli 19 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli avvocato Franco Spinelli all’alto commissario Castelli, Napoli luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Avellino, Roma 26 settembre 1931.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Lettera del Ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, s.l. 14 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Avellino, Roma 26 settembre 1931.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Lettera del Ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, s.l. 14 agosto 1930.

Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(14)
Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera al podestà di Minervino Murge sui provvedimenti a favore dei danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 20 settembre 1930.

(15)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/7, Provvedimenti governativi, Regio Decreto 9 marzo 1931 n.301, Norme per la concessione dei mutui previsti dal R.D. legge 20 novembre 1930 n.1579 a favore dei proprietari dei fabbricati danneggiati o distrutti dal terremoto del Vulture, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al Ministero delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 27 settembre 1931.

(16)
Corriere dell’Irpinia, 1930.08.02, a.8, n.396.
Avellino 1930
(17)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36264, Telegramma dei deputati Brescia, Decristofaro, Demarsico, Dimarzo al capo del Governo, Avellino 28 luglio 1930.

Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985
(18)
Corriere dell’Irpinia, 1931.08.01, a.9, n.448.
Avellino 1931
(19)
Corriere dell’Irpinia, 1931.07.25, a.9, n.447.
Avellino 1931
(20)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35030, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità, Avellino 23 luglio 1930.

(21)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930
(22)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Provvedimenti per la zona terremotata, Relazione degli ispettori superiori del Genio Civile e dei provveditori alle Opere Pubbliche al ministro dei Lavori Pubblici, Foggia 5 settembre 1930.

(23)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 17 settembre 1930.

(24)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Estratto del verbale della seduta del Direttorio del Fascio di combattimento di Aquilonia della Federazione provinciale di Avellino del Partito Nazionale Fascista, Aquilonia 9 dicembre 1930.

(25)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.

(26)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985
(27)
Passaro G.
I terremoti in Irpinia. Cenni storici, in "Civiltà Altirpina", dicembre 1980, pp.5-40.
Avellino 1980
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(28)
Giro M.
Il terremoto del Vulture del 1930: la condotta economica e politica del regime fascista, in "Storia contemporanea", a.16, n.4 (agosto 1985), pp.717-749.
Bologna 1985

Reconstructions and relocations

La costruzione di "casette asismiche", basate sulla normative allora in vigore, e la scelta di nuovi siti costituisce un carattere di questa ricostruzione.
Secondo quanto attestato dalla relazione del Ministero dei Lavori Pubblici (1932) (1) i nuovi rioni sorsero in località appositamente prescelte da una commissione di geologi e di tecnici del Genio Civile rispondendo alle norme di edilizia antisismica e a requisiti di rapidità nella loro esecuzione.
Fu quindi prescelta la struttura in elevazione ad ingabbiature di cemento armato con pareti di mattoni pieni a due teste. I piccoli edifici avevano queste caratteristiche: su zoccoli di calcestruzzo cementizio e, dove fu possibile, di pietrame e malta cementizia furono poste le intelaiature delle casette comprendenti quattro alloggi costituiti da uno, due o più vani, dalla cucina e da accessori. L’intelaiatura fu costituita da correnti di base, da montanti e da cordoli di coronamento aventi spessori a quelli della muratura di mattoni di riempimento delle maglie o di tramezzatura. Gli stipiti e gli architravi delle porte e delle finestre furono costruiti in cemento armato. La copertura fu a tetto, a sistema non spingente, con padiglione in testata. L’orditura fu costituita da capriate con puntoni, catene, monaco e saette. Sulle capriate venne fissato il manto di tavole e su queste il tegolato costituito da lastre di ardesia artificiale. Al di sotto delle capriate fu fissata l’orditura dei soffitti in rete metallica. I pavimenti con sottostante vespaio e massetto furono rivestiti da mattonelle di cemento.
Nella cucina fu costruito un banco in muratura con fornelli, cappa e canna fumaria, lo scarico dei servizi igienici fu collegato al pozzo nero allacciato a sua volta alla fognatura stradale. Le pareti esterne ed interne furono rifinite con intonaco civile. Gli infissi esterni furono costruiti in legname di larice o castagno quelli interni di abete. Nel terreno in pendio, per utilizzare la spesa delle maggiori fondazioni, si ricavarono vani a giorno rifiniti solo esternamente e rustici all’interno, per il deposito di attrezzi agricoli, fieno e paglia.
Il 23 settembre 1930 furono ultimate e consegnate alle autorità locali alloggi in muratura per 160 famiglie, di cui 136 nella provincia di Avellino e 28 in provincia di Potenza (2).
In data 7 ottobre 1930 furono ultimate casette asismiche corrispondenti a 408 alloggi così ripartite: 269 nella provincia di Avellino 72 nella provincia di Potenza; 44 nella provincia di Foggia; 20 nella provincia di Benevento; 3 nella provincia di Bari (3).
In data 15 ottobre 1930 risultarono ultimate casette asismiche in muratura corrispondenti a 1705 alloggi di cui 1081 in provincia di Avellino, 276 in provincia di Potenza, 240 in provincia di Foggia, 52 in provincia di Bari e 56 in provincia di Benevento (ogni casa si compone di 4 alloggi, salvo poche di o di 6 alloggi). Risultarono riparate dal genio Civile 2340 case, di cui 154 rurali. In corso di riparazione ne risultarono 565, di cui 108 rurali. Riparazioni eseguite dai privati risultarono essere 1241, di cui 130 rurali, ed in corso di riparazione 1660, di cui 201 rurali (4).
A Villanova del Battista furono edificate casette in Contrada Ceccone (5), ad Accadia si costruirono 65 nuove casette (6). Ad Anzano, furono edificate 55 casette, in alcune di esse gli ambienti erano piccoli e poco ventilati (7).
A causa dell’esistenza di movimenti franosi, in ottemperanza all’articolo 23 della legge del 3 agosto 1930, il Ministro dei Lavori Pubblici autorizzò con proprio decreto (R. D. 11 novembre 1930) in accordo con il Ministro delle Finanze lo spostamento in nuova sede dell’abitato di Tocco Caudio (8) in provincia di Benevento, di parte degli abitati di Aquilonia e di Bisaccia in provincia di Avellino, e di Melfi in provincia di Potenza. Con successivo Decreto 10 ottobre 1931 autorizzò anche il parziale spostamento dell’abitato di Rionero in Vulture. I relativi lavori appaltati in base a progetti redatti dal Genio Civile ammontarono a L. 7.512.206,58 (9).
L’abitato di Aquilonia sorse in contrada Malepasso, in direzione San Leonardo a circa 2 km SO dal vecchio sito (10). Le costruzioni comprendenti 364 alloggi furono impiantate in una località geologicamente idonea fuori del perimetro del vecchio abitato che, minacciato già in precedenza da movimenti franosi, era divenuto in seguito al terremoto ancora più dissestato. Lo spostamento dell’abitato risparmiò solo il rione Croce. L’appalto del primo importante lotto di lavori per l’attuazione del piano regolatore di ricostruzione dell’abitato di Aquilonia, che comprese le sistemazioni stradali e la fognatura, ammontò a lire 3.200.000 (11).
Il 28 ottobre 1930 il bilancio della ricostruzione, secondo quanto scrisse il Ministro Araldo di Crollalanza sul "Corriere dell’Irpinia" dell’1 agosto 1931 (12), fu il seguente: fabbricati demoliti: 2.500, fabbricati puntellati: 4.818, macerie sgombrate 220.000 mc, alloggi costruiti dallo stato per i senzatetto: 3746, per un importo di oltre 60 milioni di lire, case riparate dallo stato con spesa corrispondente a quella dei puntellamenti o dai privati: circa 7.000.

Note

(1)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Melfi Scalo 23 settembre 1930.

(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 8 ottobre 1930.

(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Situazione dell’opera di ricostruzione nella zona terremotata al 15 ottobre 1930, Relazione del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 16 ottobre 1930.

(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Villanova del Battista, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 31 agosto 1930.

(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, Avellino 18 [settembre] 1930.

(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 26 novembre 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, Avellino 18 [settembre] 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Avellino 17 agosto 1930.

(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.

(9)
Ministero dei Lavori Pubblici
L’azione del Governo Fascista per la ricostruzione delle zone danneggiate da calamità, a cura della Direzione Generale dei Servizi Speciali.
Roma 1932
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Aquilonia, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 27 agosto 1930.

Capriglione F. e Mele P.
Ascoli Satriano. Storia, arte, lingua e folclore.
Foggia 1980
(11)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Avellino, Roma 26 settembre 1931.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 18 agosto 1931.

(12)
Corriere dell’Irpinia, 1931.08.01, a.9, n.448.
Avellino 1931

Theories and observations

Secondo il dibattito teorico del tempo il terremoto non fu vulcanico, essendo i processi geologici del vulcanismo in massima parte terminati e manifestandosi soltanto con fenomeni isolati: secondo Majo (1931) (1) il terremoto fu di natura essenzialmente tettonica, cioè di sollevamento, dislocamento o sprofondamento dei vari strati della crosta terrestre lungo percorsi di minore resistenza (2). Anche se il Vesuvio non mancò di far registrare un forte incremento della sua attività eruttiva, Alfano (1931) (3) escluse che il terremoto potesse avere cause di natura vulcanica dovute alla vicinanza del cratere spento del Vulture e ipotizzò che la causa fosse dovuta al processo di sollevamento della catena degli Appennini iniziato alla fine del pliocenico e non ancora concluso. Vari (1931) (4) avanzò l’ipotesi che tale evento fosse da collegarsi con quello avvenuto nelle Marche nell’ottobre successivo e osservò che il movimento non fu solo da monte a valle, ma anche rotatorio, riportando a conferma l’esempio di un pozzo che oltre ad aver perduto il contatto con la sorgente fu spostato da ovest verso sud-ovest per un arco di 40 gradi (5).

Note

(1)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(2)
Passaro G.
I terremoti in Irpinia. Cenni storici, in "Civiltà Altirpina", dicembre 1980, pp.5-40.
Avellino 1980
Cavasino A. (a cura di)
Bollettino sismico anno 1930, fasc.2 (Macrosismi), Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica.
Roma 1932
Irpinia, 1930.09, a.2, n.9.
Avellino 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Vari V.
Il terremoto dell’Alta Irpinia (23 Luglio 1930), in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.29 (1929-30), pp.181-196.
Roma 1931
(5)
Irpinia, 1930.09, a.2, n.9.
Avellino 1930

Associated natural phenomena

Nella zona di massima intensità il "lampo sismico" fu osservato in quasi tutte le località. Esso venne descritto come "lingua di fuoco" color violetto o come "bagliori rosso-cupi" diffusi per l’aria, come fiamme di gas. Anche il rombo fu avvertito in tutte le località più colpite. In generale parve aereo e precedente di qualche istante la scossa. Fu descitto da taluni come il rumore prodotto da un colpo di cannone, da altri come il rumore violento del vento, da altri ancora come il fischio di una sirena poderosa (1).
A Castellammare di Stabia la scossa fu accompagnata da afa (2). Ad Ancona la scossa fu preceduta e seguita da fenomeni elettromagnetici (3). A Pontelandolfo l’intorbidamento dell’acqua che si verificava sempre dopo le piogge ebbe luogo prima delle scosse e continuò, in misura minore, per parecchi giorni dopo (4).

Note

(1)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Capriglione F. e Mele P.
Ascoli Satriano. Storia, arte, lingua e folclore.
Foggia 1980
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.7, Roma 23 luglio 1930.

(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.

Major earthquake effects

La scossa avvenne il 23 luglio 1930 alle ore 0:08 GMT e colpì un’area di circa 6.300 kmq compresa tra il fiume Garigliano, la valle del Crati, il Biferno e le Murge, area comprendente le zone dell’alta Irpinia, del Vulture, del Sannio, del Salernitano, del Napoletano, del Materano e dell’alta Puglia.
La scossa ebbe i suoi massimi effetti nella zona montuosa compresa tra Melfi e Ariano Irpino, nelle provincie di Benevento, Avellino e Foggia. I danni maggiori si ebbero ad Aquilonia, Lacedonia, Villanova del Battista e Trevico, dove il 70% circa delle abitazioni crollò totalmente. Le distruzioni furono aggravate dalla scarsa qualità delle tipologie edilizie.
In 68 paesi delle provincie di Avellino, Potenza, Foggia, Benevento e Salerno furono riscontrati crolli e lesioni profonde, estese a gran parte del patrimonio edilizio.
I danni più gravi, nelle varie provincie, risultano così localizzati: nella provincia di Avellino, il paese più colpito fu Ariano Irpino, dove la percentuale delle case lesionate fu del 66%; vi furono crolli nel palazzo del municipio, nell’episcopio, nel seminario, nella caserma dei carabinieri, nelle carceri; crollarono le chiese di San Bartolomeo, di Santa Maria del Carmine, del Calvario; tutte le altre chiese riportarono gravi lesioni.
A Montecalvo Irpino fu lesionato il vecchio castello; fuori dell’abitato la linea ferroviaria si interruppe e la stazione fu ridotta internamente ad un cumulo di macerie. A Manocalzati risultarono gravemente lesionate tutte le case e nella frazione di San Darluto, insieme alla chiesa parrocchiale e al vecchio castello, tutte le abitazioni dovettero essere puntellate. A Flumeri, Vallata, San Nicola Baronia, Bisaccia, Monteverde, Mirabella, Zungoli San Sossio Baronia e Castel Baronia, a Conza della Campania rimase danneggiato più del 50% del patrimonio abitativo.
In provincia di Potenza, a Melfi crollò il 22% degli edifici e il 72% rimase lesionato; rimasero abitabili solo gli edifici della parte alta della città; fu chiusa la cattedrale, fu danneggiato l’ospedale e il castello di Federico II fu semidistrutto. A Rapolla rimasero lesionate tutte le case; a Rionero in Vulture, dove si ebbe il 90% degli edifici lesionati, crollarono molti edifici e molti altri risultarono inagibili; fra essi la chiesa madre ebbe la facciata nettamente distaccata e le navate laterali gravemente lesionate. A Ripacandida l’80% del patrimonio abitativo fu lesionato.
In provincia di Foggia, ad Accadia, le case lesionate furono il 71%, la parte antica dell’abitato crollò completamente e l’acquedotto locale fu danneggiato in più punti.
In provincia di Benevento, a Buonalbergo tutta la parte bassa del paese crollò e il rimanente delle case risultò inabitabile.
In provincia di Salerno, a Capriglia e a Coperchia, nel comune di Pellezzano, quasi tutte le case risultarono gravemente lesionate.
La scossa causò danni anche ad Avellino, a Benevento e Napoli. Ad Avellino subirono gravi lesioni il palazzo Spagnuolo, sede della Pretura, il palazzo di Giustizia, i palazzi de Concilis, Acunto e Greco, il carcere giudiziario, il Seminario, l’Istituto Tecnico, l’Ospedale civile fu in parte sgombrato e venne chiusa la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli.
A Benevento fu lesionato il 40% degli edifici; i rioni del Triggio e di San Modesto risultarono inagibili a causa del crollo e del lesionamento di molte case; diversi campanili crollarono; gli edifici delle chiese di Sant’Anna, San Modesto, Santa Maria delle Grazie, dei palazzi del Governo, del Tribunale e della Manifattura Tabacchi furono gravemente danneggiati.
A Napoli gli edifici lesionati furono il 20%; vi furono crolli di diversi edifici in via Confalone e alla salita della Concordia, si ebbero crolli parziali nei rioni di Vasto, Mercato, Arenella e San Lorenzo; molti furono gli edifici pericolanti e numerose famiglie rimasero senza abitazione; crollò il Ponte Casanova e divennero pericolanti l’albergo dei poveri, l’istituto San Vincenzo alla Sanità, l’istituto Carminiello al Mercato, l’edificio dell’ospedale militare, sovrastante la funicolare di Montesanto; una parte del Museo Nazionale, l’istituto e l’accademia delle Belle Arti subirono danni di varia entità.
Le case crollate furono complessivamente 3.188; le case lesionate furono 2.757. Le distruzioni furono aggravate dalla scarsa qualità del patrimonio edilizio: infatti, gli edifici crollati e lesionati erano costruiti con ciottoli di fiume uniti da malte di scarsa qualità o da fango; fu osservato che gli edifici costruiti con mattoni o pietre squadrate riportarono danni più limitati anche in prossimità dell’area dei massimi effetti.
L’area di risentimento fu vasta, estesa verso nord fino alle provincie di Brescia e di Vicenza e in direzione sud fino alle provincie di Catanzaro e di Lecce.

Effects on the environment

In molte località si aprirono fenditure nel terreno: vicino a Zungoli e a Vallata si formarono spaccature di oltre 500 m di lunghezza; a Trevico si formò una spaccatura simile a una voragine; a Melfi nella parte bassa del paese si aprì una voragine molto profonda di m 5 di larghezza. Altre spaccature furono osservate presso Villanova del Battista, Flumeri, Andretta, Tocco Caudio e San Giorgio la Molara. Numerose furono le frane e i crolli di massi: a San Giorgio la Mora una frana fece deviare per un breve tratto il fiume Tammaro in un nuovo alveo, e strade e sentieri furono interrotti con tratti di percorso trascinati a valle anche di 8 m. A Savignano Irpino si osservò lo sprofondamento di una porzione di terreno collinoso. Ad Aquilonia Vecchia la scossa causò varie frane e furono osservate variazioni nella portata d’acqua dell’acquedotto della sorgente di Monte della Guardia. A Bisaccia si aprirono dei crepacci da cui uscirono fiammate di gas.

Sequence of the earthquake

La scossa principale, preceduta da 2 scosse minori, fu registrata alle ore 00:08 GMT del 23 luglio 1930. Fu seguita da numerose repliche, di cui le più intense avvennero i giorni 23 luglio e 5 agosto 1930.

Full Chronology Of The Earthquake Sequence

La scossa principale fu registrata alle ore 00:08 GMT del 23 luglio 1930 e fu preceduta da 2 scosse premonitrici: la prima avvertita a Candela e Frigento tra le 22:30 GMT e le 22:55 GMT del 22 luglio, la seconda avvertita a Gesualdo alle ore 23:30 GMT circa. La scossa principale fu seguita, nello stesso giorno, da numerose repliche: alle ore 00:30 GMT, 00:44 GMT, 01:58 GMT, 02:00 GMT, 02:07 GMT, 02:42 GMT, 03:08 GMT, 03:39 GMT, 04:05 GMT, 04:26 GMT, 05:30 GMT, 08:00 GMT, 09:23 GMT, 12:41 GMT, 13:53 GMT, 23:19 GMT.
Le repliche più intense furono avvertite nei giorni:
24 luglio alle ore: 08:18 GMT, 12:04 GMT, 13:31 GMT, 15:04 GMT, 18:45 GMT.
25 luglio alle ore: 06:12 GMT, 08:22 GMT, 13:18 GMT, 15:51 GMT, 17:57 GMT.
26 luglio alle ore 00:11 GMT e 11:50 GMT.
27 luglio alle ore 16:51 GMT.
29 luglio alle ore 17:03 GMT.
5 agosto alle ore 00:23 GMT; questa scossa causò nuovi danni a Candela, Stornara e Stornarella e fu sentita nelle provincie di Avellino, Foggia, Matera e Potenza.
Da Accadia fu segnalata una scossa alquanto forte il giorno 3 agosto 1930 alle ore 12:50 GMT (1).
Da Aquilonia fu segnalata una violenta scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:15 GMT (2).
Da Atella fu segnalata una forte scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:15 GMT (3).
Da Avellino fu segnalata una forte scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:05 GMT (4).
Da Baiano fu segnalata una forte scossa che investì i comuni di Cervinara, Rotondi, Avellino, Quindici il 23 luglio 1930 alle ore 00:07 GMT (5).
Da Bari fu segnalata una sensibile scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:05 GMT (6).
Da Barile fu segnalata una forte scossa il 23 luglio 1930 alle ore 02:50 GMT (7).
Da Benevento fu segnalata una fortissima scossa della durata di 15s circa il 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (8).
Da Buonalbergo fu segnalata una scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:00 GMT (9).
Da Campobasso fu segnalata una sensibilissima scossa della durata di 20s circa il 23 luglio 1930 alle ore 00:13 GMT (10); una forte scossa della durata di 15s circa il 23 luglio 1930 alle 00:15 GMT (11).
Da Capua furono segnalate violente scosse della durata di oltre 30s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:15 GMT (12).
Da Caserta fu segnalato: una violenta scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (13).
Da Castellammare di Stabia fu segnalata una fortissima scossa della durata di oltre 40s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (14).
Da Chieti fu segnalato: una forte scossa il 23 luglio 1930 alle ore 00:00 circa GMT (15).
Da Cosenza fu segnalata una sensibile scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:20 GMT (16).
Da Foggia fu segnalata una violenta scossa accompagnata da forte rombo il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT. La scossa fece sbalzare le pennine di uno strumento di rilevazione rendendo impossibile la registrazione del fenomeno da parte del locale osservatorio (17).
Da Frosinone fu segnalata una scossa della durata di 20s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT che investì l’intera provincia, in alcune località lievemente ed in altre sensibilmente (18).
Da Gaeta fu segnalata una scossa della durata di 3s a cui ne seguì immediatamente un’altra della durata di 7s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:45 GMT.
Da Lacedonia fu segnalata una violenta scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:15 GMT (19).
Da Lecce fu segnalata una lieve scossa il giorno 23 luglio 1930 poco dopo le ore 00:00 GMT.
Da Macerata fu segnalato: una scossa della durata di 4s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:15 GMT (20).
Da Matera fu segnalato: una forte scossa della durata di 10s il 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (21); una lievissima scossa il giorno 23 luglio 1930 alle 14:00 GMT (22).
Da Melfi fu segnalato una forte scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:00 GMT (23); una scossa il giorno 5 settembre 1930 alle 22:30 GMT (24); una forte scossa il giorno 20 settembre 1930 alle ore 12:30 GMT.
Da Montecalvo Irpino fu segnalata una scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 11:00 GMT (25).
Da Montemilone furono segnalate due sensibili scosse il giorno 14 novembre 1930 alle ore 09:30 GMT (26).
Da Napoli fu segnalata una forte scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:20 o alle 00:15 GMT (27).
Da Nocera Inferiore fu segnalata una violentissima scossa seguita da replica della durata complessiva di 12s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:07 ora locale (28).
Da Pescara fu segnalata una scossa della durata di 30s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT oppure alle ore 00:15 GMT (29).
Da Piedimonte Alife fu segnalata una violenta scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (30).
Da Potenza fu segnalato: una scossa giudicata fra IV e V grado Mercalli della durata di 15s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:15 circa GMT (31); 2 scosse il giorno 23 luglio 1930 alle ore 02:30 ed alle 05:33 GMT (32); 1 scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 14:00 GMT (33); lievi scosse il giorno 3 agosto 1930 alle 12:00 circa GMT avvertite specialmente a Rionero (34).
Da Pozzuoli fu segnalata una sensibile scossa che investì le adiacenze e le isole di Ischia e di Procida della durata di alcuni secondi il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (35).
Da Rieti fu segnalata una lieve scossa della durata di pochi secondi il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:18 GMT (36).
Da Salerno fu segnalata una violentissima scossa della durata complessiva di 30s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:00 GMT (37); una scossa della durata di 30s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:12 GMT (38); una scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 14:00 GMT (39).
Da San Sossio fu segnalata una leggera scossa il giorno 30 dicembre 1930 alle ore 15:00 GMT (40).
Da Sessa Aurunca fu segnalata una violenta scossa della durata di 30s circa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (41).
Da Sorrento fu segnalata una forte scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (42).
Da Taranto fu segnalata una scossa della durata di 6s in direzione nord-sud il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:09:05 GMT e una leggera replica il giorno 23 luglio 1930 alle ore 05:31 GMT.
Da Torre Annunziata fu segnalata una violenta scossa della durata di 50s il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT (43).
Da Trani fu segnalata una scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:10 GMT.
Da Vallo Lucano fu segnalata una forte scossa il giorno 23 luglio 1930 alle ore 00:00 GMT (44).

Note

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37982, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Accadia al Ministero dell’Interno, Accadia 3 agosto 1930.

(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34893, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Lacedonia al Ministero dell’Interno, Bisaccia 23 luglio 1930.

(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34883, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.

(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34858, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34869, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.

(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34949, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Baiano al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Baiano 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35013, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Baiano al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Baiano 23 luglio 1930.

(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34872, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno Gabinetto, Bari 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.

(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34870, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.

(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34865, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34891, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.

(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34914, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Buonalbergo al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Buonalbergo 23 luglio 1930.

(10)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

(11)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34863, Telegramma del prefetto di Campobasso al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Campobasso 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34880, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Campobasso al Ministero dell’Interno, Campobasso 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.

(12)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35235, Telegramma del comandante la compagnia Carabinieri di Capua al Ministero dell’Interno, Capua 24 luglio 1930.

(13)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35137, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.

(14)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

(15)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34902, Telegramma del prefetto di Chieti al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Chieti 23 luglio 1930.

(16)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35091, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Cosenza 23 luglio 1930.

(17)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34856, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.

(18)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35016, Telegramma del prefetto di Frosinone al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Frosinone 23 luglio 1930.

(19)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34893, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Lacedonia al Ministero dell’Interno, Bisaccia 23 luglio 1930.

(20)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

(21)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.

(22)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35089, Telegramma del prefetto di Matera al Ministero dell’Interno Gabinetto, Matera 23 luglio 1930.

(23)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34860, Telegramma del ricevitore postale di Melfi al Ministero dell’Interno, Melfi 23 luglio 1930.

(24)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Potenza, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 6 settembre 1930.

(25)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34900, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Campobasso al Ministero dell’Interno e al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Montecalvo Irpino 23 luglio 1930.

(26)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Melfi al Ministero dell’Interno, Melfi 14 novembre 1930.

(27)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34868, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34881, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Suburbana al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.

(28)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.

(29)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34966, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Pescara al Ministero dell’Interno, Pescara 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35031, Telegramma del prefetto di Pescara al Ministero dell’Interno, Pescara 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.

(30)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35052, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Alife al Ministero dell’Interno, Piedimonte d’Alife 23 luglio 1930.

(31)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34859, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34870, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.

(32)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.

(33)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35185, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.

(34)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma ampliazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.

(35)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34871, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Pozzuoli al Ministero dell’Interno, Pozzuoli 23 luglio 1930.

(36)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34954, Telegramma del prefetto di Rieti al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Rieti 23 luglio 1930.

(37)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35087, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.

(38)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34862, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34895, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.

Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.

(39)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35078, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.

(40)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 31 dicembre 1930.

(41)
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(43)
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, Avellino 18 [settembre] 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Salerno 14 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Melfi al Ministero dell’Interno, Melfi 14 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma ampliazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 31 dicembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Rapporto sul servizio sanitario espletato in Aquilonia dalla notte del 23 e giorni seguenti dell’Ufficiale Sanitario, Medico Condotto, Segretario Politico del Fascio dott. Annibale Giurazza alla Direzione Generale della Sanità Pubblica presso il Ministero dell’Interno, Aquilonia 1 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Melfi al Ministero dell’Interno, Melfi 20 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Villanova del Battista, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 31 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Vallata, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 29 agosto 1930 VIII.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Aquilonia, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 27 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Zungoli, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 12 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.15, Laboratori prov.li, Diagnosi per la profilassi delle malattie infettive e sorveglianza igienico-sanitaria delle acque potabili nei comuni terremotati, Acqua Villanova del Battista, Relazione del responsabile del laboratorio micrografico di Avellino Russo Canio all’ispettore generale medico per la zona terremotata, Avellino 12 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35227, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Avellino in servizio ad Ariano di Puglia al Ministero dell’Interno, Ariano di Puglia 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35219, Telegramma del Capitano Filippi al Ministero dell’Interno, Santa Maria Capua Vetere 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35217, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità, Roma 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35212, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35211, Telegramma del presidente della Croce Rossa Cremonesi al ministro dell’Interno, Avellino 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35209, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35208, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno, Sorrento 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35206, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35205, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35195, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35194, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Gabinetto, Foggia 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35193, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35191, Telegramma del comandante interinale la Legione Carabinieri di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34858, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34859, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34860, Telegramma del ricevitore postale di Melfi al Ministero dell’Interno, Melfi 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34867, Telegramma del prefetto di Campobasso al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Campobasso 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34870, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34871, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Pozzuoli al Ministero dell’Interno, Pozzuoli 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34878, Telegramma del prefetto di Matera al Ministero dell’Interno Gabinetto, Matera 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34879, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Benevento Interna al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34895, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34896, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34897, Telegramma del ricevitore postale di Anzano Irpino al Ministero dell’Interno, Savignano Irpino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34898, Telegramma del comandante interinale la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34899, Telegramma del provveditore alle Opere Pubbliche di Melfi al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Melfi 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34900, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Campobasso al Ministero dell’Interno e al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, Montecalvo Irpino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34902, Telegramma del prefetto di Chieti al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Chieti 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34905, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Sorrento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34906, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34908, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Ascoli Satriano 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34909, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno, Bari 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34914, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Buonalbergo al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Buonalbergo 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34917, Telegramma del prefetto di Taranto al Ministero dell’Interno, Taranto 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34918, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34919, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34932, Telegramma del prefetto di Lecce al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Lecce 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34935, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno Gabinetto, Bari 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34940, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34941, Telegramma del prefetto di Ancona al Ministero dell’Interno, Ancona 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34942, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento in servizio a Buonalbergo al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Buonalbergo 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34949, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Baiano al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Baiano 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34951, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34954, Telegramma del prefetto di Rieti al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Rieti 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34955, Telegramma del prefetto di Matera al Ministero dell’Interno Gabinetto, Matera 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34956, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi al Ministero dell’Interno, Sant’Angelo dei Lombardi 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34966, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Pescara al Ministero dell’Interno, Pescara 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34970, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania al Minstero dell’Interno, Vallo della Lucania 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34977, Telegramma del podestà di Lacedonia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34980, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Pubblica Sicurezza, e al Ministero dei Lavori Pubblici, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34981, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Pubblica Sicurezza, e al Ministero dei Lavori Pubblici, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34982, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Accadia 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34987, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34988, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34990, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34991, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34994, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35002, Telegramma del prefetto di Brindisi al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Brindisi 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35003, Telegramma del prefetto di Taranto al Ministero dell’Interno, Taranto 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35004, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35005, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35010, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35011, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35015, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35016, Telegramma del prefetto di Frosinone al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Frosinone 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35021, Telegramma del prefetto di Teramo al Ministero dell’Interno Gabinetto, Teramo 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35055, Telegramma del prefetto di Macerata al Ministero dell’Interno Gabinetto, Macerata 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35056, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35058, Telegramma del sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35064, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35072, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Bovino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35078, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35091, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Cosenza 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35096, Telegramma del professore Magrino al Ministero dell’Interno, Montecalvo Irpino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35097, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Vallo della Lucania al Ministero dell’Interno, Vallo della Lucania 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35100, Telegramma del Ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza all’ufficio stampa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35102, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35103, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35107, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno, Bari 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35118, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35119, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi in servizio a Lacedonia al Ministero dell’Interno, Bisaccia 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35125, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Pozzuoli al Ministero dell’Interno, Pozzuoli 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35137, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35173, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35148, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 ottobre al 5 novembre, n.56918, Telegramma del podestà di Atella al capo del Governo, Atella 5 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 ottobre al 5 novembre, n.56348, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 2 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 ottobre al 31 ottobre, n.55800, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 30 ottobre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37982, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Accadia al Ministero dell’Interno, Accadia 3 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37838, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Potenza 2 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37409, Telegramma del fiduciario del Sindacato Agricoltori Pagliarulo al capo del Governo, Scampitella 1 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37366, Telegramma del sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici, al Ministero dell’Interno, Treno Pronto Soccorso 1 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37190, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 1 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36964, Telegramma del farmacista Vincenzo Giannetti al capo del Governo, Lacedonia 31 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36886, Telegramma di Gesualda Gervasi al capo del Governo, Napoli 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36778, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36716, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36662, Telegramma del farmacista Vincenzo Giannetti fiduciario Sindacati al capo del Governo, Lacedonia 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36642, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36578, Telegramma del Sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici Leoni al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Treno di soccorso 29 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36521, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Bari 29 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36503, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi al Ministero dell’Interno, Sant’Angelo dei Lombardi 29 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36405, Telegramma dell’arciprete Bardaro al capo del Governo, Castel Baronia 28 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36403, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno, Napoli 29 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36402, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 28 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36264, Telegramma dei deputati Brescia, Decristofaro, Demarsico, Dimarzo al capo del Governo, Avellino 28 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36256, Telegramma dei deputati Brescia, Decristofaro, Demarsico Dimarzo al ministro dell’Interno, Avellino 28 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36225, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 28 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36143, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36128, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36104, Telegramma del prefetto di Matera al Ministero dell’Interno Gabinetto, Matera 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36067, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36032, Telegramma del parroco di Biccari al capo del Governo, Biccari 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36031, Telegramma del Segretario Politico di Palma Campania al Ministero dell’Interno, 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36002, Telegramma del vescovo di Gravina al Ministero dell’Interno, Gravina in Puglia 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35983, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35942, Telegramma di Lanari Monticchie a Eccellenza Giunta Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Monticchio 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35939, Telegramma di Turati al ministro dell’Interno, Roma 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35908, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35873, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35848, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35763, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35740, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 25 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35726, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35514, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Barile al Ministero dell’Interno, Barile 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35477, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35459, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Amministrazione Civile, Avellino 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35458, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Amministrazione Civile, Avellino 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35450, Telegramma del presidente della Croce Rossa Cremonesi al ministro dell’Interno, Rocchetta Scalo 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35449, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Sant’Angelo dei Lombardi al Minstero dell’Interno, Lacedonia 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35420, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Lusciano al ministro dell’Interno, Lusciano 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35401, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35343, Telegramma dei deputati Severini, Gianturco, Cataloni, Sansanelli e del segretario federale Lacava al capo del Governo, Melfi Scalo 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35319, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sessa Aurunca al Ministero dell’Interno, Sessa Aurunca 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35311, Telegramma del presidente della Croce Rossa Cremonesi al ministro dell’Interno, Rocchetta Sant’Antonio 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35265, Telegramma del prefetto di Taranto al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Taranto 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35262, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre del Greco al ministro dell’Interno, Torre del Greco 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35257, Telegramma del podestà di Ariano di Puglia al Ministero dell’Interno, Ariano Irpino 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35250, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al ministro dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35241, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35237, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Sanità, Melfi 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35235, Telegramma del comandante la compagnia Carabinieri di Capua al Ministero dell’Interno, Capua 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1A, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Telegrammi giornalieri, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.4, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.7, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.8, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
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*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/1, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Lavori di riparazione e di adattamento stabili governativi, Melfi riparazione edificio scolastico e ricostruzione città, Copia di telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al provveditore delle Opere Pubbliche presso il Genio Civile di Melfi, 29 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/1, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Lavori di riparazione e di adattamento stabili governativi, Melfi riparazione edificio scolastico e ricostruzione città, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 28 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 26 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Situazione dell’opera di ricostruzione nella zona terremotata al 15 ottobre 1930, Relazione del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 16 ottobre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 8 ottobre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Melfi Scalo 23 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del commissario prefettizio di Gravina al capo del Governo, Gravina in Puglia 23 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del capo del Governo al ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza, Roma 18 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 17 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Melfi 16 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del prefetto di Foggia al capo del Governo, Foggia 17 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 11 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/2, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Relazioni del Ministero dei Lavori Pubblici, dei Prefetti e degli Ispettori Superiori Genio Civile circa lavori costruzione, riparazione case e circa ricovero danneggiati, Provvedimenti per la zona terremotata, Relazione degli ispettori superiori del Genio Civile e dei provveditori alle Opere Pubbliche al ministro dei Lavori Pubblici, Foggia 5 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/3, Provvedimenti governativi, Costruzione e riparazione di edifici scolastici dei paesi danneggiati dal detto terremoto, Schema di provvedimento recante disposizioni in merito, Divergenza col Ministero Finanze circa misura contributo dello Stato e col Ministero dei Lavori Pubblici circa la esecuzione dei lavori, Copia di lettera del ministro delle Finanze Mosconi al Ministero dell’Educazione Nazionale e al Provveditorato Generale dello Stato, Roma 9 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Avellino, Roma 26 settembre 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 18 agosto 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Telegramma del segretario politico e del Direttorio di Aquilonia al capo del Governo, Aquilonia 23 luglio 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Estratto del verbale della seduta del Direttorio del Fascio di combattimento di Aquilonia della Federazione provinciale di Avellino del Partito Nazionale Fascista, Aquilonia 9 dicembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/7, Provvedimenti governativi, Regio Decreto 9 marzo 1931 n.301, Norme per la concessione dei mutui previsti dal R.D. legge 20 novembre 1930 n.1579 a favore dei proprietari dei fabbricati danneggiati o distrutti dal terremoto del Vulture, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al Ministero delle Finanze e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 27 settembre 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/8, Provvedimenti governativi, Napoli: R. Accademia di Belle Arti, Danni causati dal terremoto del Vulture all’edificio di detta Accademia, Spesa per i relativi restauri, Lettera del Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale dell’Edilizia, della Viabilità e dei Porti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 11 luglio 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/8, Provvedimenti governativi, Napoli: R. Accademia di Belle Arti, Danni causati dal terremoto del Vulture all’edificio di detta Accademia, Spesa per i relativi restauri, Lettera del ministro dell’Educazione Nazionale Direzione Generale Antichità e Belle Arti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 10 marzo 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.3, Direzione dei servizi di soccorsi e dei lavori varî, Fonogramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.7A, Divieto di sottoscrizioni, Circolare telegrafica n.20549 del 24 luglio 1930 di S.E. il Capo del Governo ai Prefetti, Telegramma del capo del Governo a tutti i prefetti del Regno, Roma 24 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10A/1, Varie, Istanze per sussidi, Monetti o Moretti Francesco da Capua, Supplica di Francesco Monetti al re, Capua 6 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10A/3, Varie, Istanze per sussidi, Istanza Cioffi Duilio, Lettera del Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 9 giugno 1931.Direct source1931
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10B, Varie, Istanze per ricostruzione o riparazione case, chiese ecc., Minuta di lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Potenza, Roma 28 febbraio 1934.Direct source1934
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10B, Varie, Istanze per ricostruzione o riparazione case, chiese ecc., Telegramma del parroco di Flumeri al capo del Governo, Flumeri 28 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Appunto per il capo del Governo, Roma 24 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Lettera del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, Roma 20 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Lettera del Ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al capo del Governo, s.l. 14 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.11, Proposta di decentramento delle popolazioni rurali nelle località colpite dal terremoto del Vulture, Copia di lettera del ministro di Agricoltura e Foreste al ministro dei Lavori Pubblici, Roma 2 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12B, Pubblicazioni, Pubblicazioni varie sulle cause del terremoto e sui giudizi di personalità scientifiche, Il terremoto dell’Alta Irpinia. Un’enorme frana presso S.Giorgio la Molara di forma triangolare lunga 8 chilometri e con base di un chilometro. Il pensiero dell’illustre comm. fratel Venanzio Vari delle Scuole Cristiane, direttore dell’Osservatorio Meteorologico e Geodinamico di Benevento.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12B, Pubblicazioni, Pubblicazioni varie sulle cause del terremoto e sui giudizi di personalità scientifiche, Lettera del direttore dell’Osservatorio Meteorologico e Geodinamico della Provincia di Benevento Vari al capo del Governo, Benevento 10 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei proprietari di edifici rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.Direct source1930
*Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Avviso del Podestà di Melfi Severini A., Melfi 23 settembre 1939.Direct source1930Melfi
*Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Elenco edifici pubblici di Canosa danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 inviato dal Direttore dell’Ufficio Tecnico del Comune di Canosa di Puglia al Prefetto.Direct source1930
*Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Ordinanza del Commissario Prefettizio di Canosa di Puglia circa la prescrizione fatta al parroco di S.Sabino di limitare le funzioni religiose alla navata laterale sinistra Canosa di Puglia, 30 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Primo elenco delle case pericolanti e da sgombrare.Direct source1930
*Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Secondo elenco delle case pericolanti e da sgombrare.Direct source1930
*Archivio Comunale di Cento, Manoscritti, Leonida Pirani, Cronaca Centese (dal 1900 al 3 maggio 1935), 4 voll.Source chronologically near to the event0020
*Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile relativa a lavori di manutenzione nella sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 17 gennaio 1931.Direct source1931
*Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile relativa a lavori di manutenzione nella sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 27 agosto 1931.Direct source1931
*Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione relativa alla demolizione della volta della sala di udienze della locale Pretura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 25 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione podestarile di approvazione della misura finale di demolizione e ricostruzione della volta della sala di Udienza della Prefettura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 6 febbraio 1931.Direct source1931
*Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Istanza per la ricostruzione del palazzo comunale e di altri edifici di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, Poggiorsini 21 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Lettera del Delegato Municipale di Poggiorsini al Podestà di Gravina, relativamente alla ricostruzione di edifici danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, Poggiorsini 9 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Lettera del Commissario Prefettizio di Poggiorsini all’ufficio del Genio Civile per la ricostruzione di parte dell’abitato di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, 12 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera al podestà di Minervino Murge sui provvedimenti a favore dei danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.Direct source1931
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di G.Bevilacqua e G.Bevilacqua al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 10 novembre 1932.Direct source1932
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di V.Carbone al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 8 luglio 1932.Direct source1932
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Lettera di V.Carbone al commissario prefettizio del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 4 maggio 1932.Direct source1932
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Richiesta di G.Funicella al Podestà del Comune di Minervino Murge per ottenere il permesso di eseguire un lavoro di riparazione in una casa, Minervino Murge 8 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio Comunale di Minervino Murge, categoria X, sott.2, Richiesta di sopralluogo di R.Limongelli al podestà del Comune di Minervino Murge, Minervino Murge 18 novembre 1930.Direct source1930
*Archivio dell’Osservatorio Meteorologico V.Nigri di Foggia, Osservazioni Microsismiche dall’1 gennaio 1922 al 31 dicembre 1940.Bulletin0020
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.660, Perizia dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al Palazzo Comunale di Canosa, Canosa 30 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Comunicazione del Podestà di Spinazzola al Prefetto di Bari circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 19 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Elenco dei comuni danneggiati dal terremoto 23 luglio 1930 cui sono applicabili i benefici del R.D. 20 novembre 1930 n.1759, Bari 27 febbraio 1931.Direct source1931
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, fasc.1735, Elenco delle case di Spinazzola danneggiate dal terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 2 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 nel comune di Acquaviva, Bari 14 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Ministero dei Lavori Pubblici circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al centro abitato e alla cattedrale di Gravina, Bari 14 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche circa i danni in Corato a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, Bari 10 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Telegramma al Provveditore opere pubbliche e al Genio Civile di Bari per puntellamento case danneggiate dal terremoto del 23 luglio 1930, Roma 8 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Istanza del Presidente della Congregazione di Carità di Trani al Genio Civile per sollecitare una perizia all’Ospedale Civile danneggiato dal terremoto del 23 luglio 1930, Trani 12 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Istanza di Quatela Cataldo per ottenere una perizia dei danni prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930 in una casa di Trani di sua proprietà, Trani 27 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Minuta dell’Ing. Genio Civile circa i danni a una casa di privato in Trani prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930, Trani 10 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Minuta dell’Ingegnere del Genio Civile circa i danni arrecati all’ospedale civile di Trani dal terremoto del 23 luglio 1930, a margine dell’istanza del presidente della Congregazione di Carità di Trani.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia del Genio Civile su fabbricati di Trani danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, (istanza Ditta Losito e Dedda), Bari 28 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia del Genio Civile a fabbricati in Trani danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930, (istanza Musicco Franceschina e altri), Bari 28 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato delle opere pubbliche circa i danni arrecati in Trani dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 8 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2385, Perizia sui danni prodotti dal terremoto del 23 luglio 1930 ad alcuni fabbricati siti in Trani, Bari 17 settembre 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Telegramma dell’Ispettore superiore (del Genio Civile) ai funzionari del Genio Civile di Bari circa il legname chiesto dal comune di Cerignola, Foggia 22 dicembre 1931.Direct source1931
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del Commissario Prefettizio al Prefetto di Bari, Bitritto 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del Commissario Prefettizio di Gravina al Prefetto di Bari, Gravina di Puglia 18 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del commissario prefettizio di Canosa al Prefetto di Bari sui danni arrecati a diversi edifici pubblici di Canosa dal terremoto del 23 luglio 1930, Canosa 11 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Minuta del telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione nei territori tenenze Altamura, Monopoli e Bitonto dopo la scossa del 23 luglio 1930, Bari 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Minuta di telegramma del Prefetto di Bari al Ministero dei Lavori Pubblici circa l’assenza di vittime in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930, Roma 14 agosto 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma al Prefetto di Bari sui danni gravissimi arrecati a Melfi dal sisma del 23 luglio 1930, Melfi Scalo 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Brigadiere di Gioia del Colle Tucci al Prefetto circa la situazione in Gioia del Colle dopo la scossa del terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione del territorio Barletta Bari dopo la scossa del 23 luglio 1930, Barletta 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Commissario Prefettizio di Canosa Passarella al Prefetto di Bari circa i danni in Canosa a seguito della scossa di terremoto del 23 luglio 1930, Canosa 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Dirigente unico di Spinazzola al prefetto di Bari relativo ai danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930 alle stazioni ferroviarie e alle case cantoniere del territorio di Spinazzola, Spinazzola 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Acquaviva di Giuro al Prefetto di Bari circa i danni in Acquaviva dopo la scossa del 23 luglio 1930, Acquaviva 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Spinazzola Berardi al Prefetto di Bari circa la situazione in Spinazzola dopo la scossa del terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 23 luglio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.Direct source1930
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Felt Localities (509)

Locality Province Lat Lon Intensity
Aquilonia VecchiaAV40.995815.4939X

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3100 abitanti (1).
La scossa causò la distruzione quasi totale del paese, in cui vivevano 2900 persone (2). I morti furono 281, ossia l’8,2% della popolazione; le case crollate furono 600 e quelle lesionate 200, rispettivamente il 75% e il 25% del costruito (3).
Alcune notizie riportano la totale distruzione dell’abitato (4).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 277 nomi (5).
La scossa fece crollare e lesionò molte tombe nel cimitero (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 19 distrutti, 30 gravemente lesionati, 37 riparabili (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.27, a.175, n.177.
Parma 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/5, Provvedimenti governativi, Aquilonia (Avellino), Richiesta di provvedimenti per la ricostruzione dell’abitato ed altre provvidenze, Telegramma del segretario politico e del Direttorio di Aquilonia al capo del Governo, Aquilonia 23 luglio 1931.
1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(6)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

LacedoniaAV41.049415.4239X

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6.172 abitanti (1).
La scossa durò 35s e causò gravissimi danni agli edifici e numerose vittime (2). Secondo Alfano (1931) e Majo (1931) i morti furono 190, ossia il 3,4% della popolazione; le case crollate furono 300 e quelle lesionate 400, rispettivamente il 42% e il 58% del costruito (3). Secondo Fusco (1972) le vittime furono in realtà più di 200 (4). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 187 nomi (5).
Subì danni il R.Istituto Magistrale (6); fu divelta la chiesa cattedrale di Santa Maria Assunta; crollò, addossandosi ad un fabbricato vicino, la chiesa del Purgatorio (7); fortemente danneggiate rimasero la chiesa dei Morti e la chiesa di San Giovanni; numerose lesioni riportò la chiesa di Santa Maria della Cancellata; cadde una parte della volta e si aprirono gravi lesioni nella chiesa di Santa Maria della Consolazione (8). Fu richiesto il puntellamento della farmacia del dott. Vincenzo Giannetti (9).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 3 distrutti, 10 gravemente lesionati, 1 riparabile (10).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.27, a.175, n.177.
Parma 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Fusco R.
Il terremoto e il Vulture e Un episodio del terremoto, a cura di L.Chicone.
Lioni 1972
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/3, Provvedimenti governativi, Costruzione e riparazione di edifici scolastici dei paesi danneggiati dal detto terremoto, Schema di provvedimento recante disposizioni in merito, Divergenza col Ministero Finanze circa misura contributo dello Stato e col Ministero dei Lavori Pubblici circa la esecuzione dei lavori, Copia di lettera del ministro delle Finanze Mosconi al Ministero dell’Educazione Nazionale e al Provveditorato Generale dello Stato, Roma 9 settembre 1930.
1930
(7)
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(8)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36662, Telegramma del farmacista Vincenzo Giannetti fiduciario Sindacati al capo del Governo, Lacedonia 30 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36964, Telegramma del farmacista Vincenzo Giannetti al capo del Governo, Lacedonia 31 luglio 1930.
1930
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Villanova del BattistaAV41.115315.1583X

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2807 abitanti (1).
La scossa, preceduta da lampo e boato, durò 45s (2); essa causò morti, crolli e gravissime lesioni alle abitazioni (3). Crollò la scuola elementare; nella chiesa di San Giovanni Battista crollò quasi tutto l’interno, mentre la facciata, che rimase quasi integra, riportò molte lesioni tutte inclinate all’orizzonte (4). I morti furono 166, ossia il 5,9% della popolazione; le case crollate furono 400 e quelle lesionate 200, rispettivamente il 66% e il 33% del costruito (5). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 158 nomi (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 29 distrutti, 46 gravemente lesionati, fra quelli senza abitazione permanente ne fu censito 1 distrutto (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.
1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Anzano degli IrpiniFG41.120315.2881IX-X

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3183 abitanti (1).
La scossa distrusse quasi interamente l’abitato e causò 39 morti e 250 feriti (2). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,1% della popolazione, le case crollate furono il 12% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 55% (3).
Secondo altre notizie i morti furono 40 e i feriti 274 (4).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 41 nomi (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 17 distrutti, 11 gravemente lesionati, 12 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 16 distrutti, 16 gravemente lesionati, 11 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34897, Telegramma del ricevitore postale di Anzano Irpino al Ministero dell’Interno, Savignano Irpino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35072, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Bovino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

ScampitellaAV41.093115.2997IX-X

Fu distrutta (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37409, Telegramma del fiduciario del Sindacato Agricoltori Pagliarulo al capo del Governo, Scampitella 1 agosto 1930.
1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930

Castel BaroniaAV41.048315.1892IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1.615 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò 1 morto e il crollo di 36 case, ossia il 36% del costruito; tutte le altre abitazioni subirono delle lesioni (2). I danni furono minori nel centro del paese, mentre quasi tutte le case coloniche crollarono (3).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’8% dell’intero abitato e le case lesionate furono l’82% (4).
Il santuario di Maria Frate subì per intero il crollo della vasta tettoia e altri gravissimi danni (5). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 35 riparabili (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34951, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35047, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
(3)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36405, Telegramma dell’arciprete Bardaro al capo del Governo, Castel Baronia 28 luglio 1930.
1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

MelfiPZ40.993615.6528IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 12.653 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2) e causò gravissimi danni agli edifici; i morti furono oltre 100 e alcune centinaia i feriti (3); 36 famiglie rimasero senzatetto (4).
La maggior concentrazione di vittime si ebbe nella parte bassa del paese, che fu completamente distrutta; nella parte alta le case resistettero meglio, ma rimasero tutte lesionate e dovettero essere sgomberate (5).
Secondo le notizie riportate dal "Giornale di Basilicata" del 26-27 luglio 1930, i morti furono quasi 200 e centinaia i feriti (6). Per Alfano (1931) i morti furono 147, ossia l’1,3% della popolazione; le case crollate furono 415 e quelle lesionate 1.465, rispettivamente il 21% e il 73% del costruito (7). Secondo Majo (1931) i morti furono l’1,2%, le case crollate furono il 22% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 72% (8).
La scossa causò il crollo delle chiese "dei Morticelli", di Sant’Anna, San Lorenzo e San Benedetto e l’apertura di profonde lesioni nei muri del Tribunale (9). Rimase lesionata la chiesa del Purgatorio (10). Nel campanile della chiesa dei "Morticelli", situata nel rione del mercato, gli architravi della volta si girarono completamente al punto delle imposte; un muro di una strada in costruzione si spostò di 20 cm (11). La strada che dalla stazione conduce al centro abitato presentò lunghe e profonde lesioni larghe vari centimetri, la stazione ferroviaria e le case cantoniere riportarono lesioni (12). Fu lesionata la cupola della cattedrale (13); danni lievi riportarono le chiese di Santa Margherita e Santa Lucia ai Giaconelli (14). Il castello di Federico II riportò danni nella torre dell’orologio e nelle camere interne ricostruite dopo il terremoto del 1851 (15), risultò pericolante il carcere giudiziario i cui 75 detenuti furono tradotti altrove (16). Danneggiata fu la Cattedrale normanna che dovette essere, per le sue condizioni statiche, chiusa al pubblico e puntellata (17); dovette essere sgomberato l’ospedale (18), un grande edificio scolastico risultò inagibile per i gravi danni subiti (19).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 5 distrutti, 92 gravemente lesionati, 58 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 13 distrutti, 94 gravemente lesionati, 81 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (20).
Alle 36 famiglie senzatetto vennero assegnati degli alloggi costruiti dal Ministero dei Lavori Pubblici (21).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35094, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35450, Telegramma del presidente della Croce Rossa Cremonesi al ministro dell’Interno, Rocchetta Scalo 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(4)
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Avviso del Podestà di Melfi Severini A., Melfi 23 settembre 1939.
Melfi 1930
(5)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
(6)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(7)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(8)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(9)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(10)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(11)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(12)
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Dirigente unico di Spinazzola al prefetto di Bari relativo ai danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930 alle stazioni ferroviarie e alle case cantoniere del territorio di Spinazzola, Spinazzola 23 luglio 1930.
1930
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Avviso del Podestà di Melfi Severini A., Melfi 23 settembre 1939.
Melfi 1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(13)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(14)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(15)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(16)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(17)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10B, Varie, Istanze per ricostruzione o riparazione case, chiese ecc., Minuta di lettera del capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio dei Ministri al prefetto di Potenza, Roma 28 febbraio 1934.
1934
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(18)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Lettera dell’ispettore generale medico Crisafulli alla Direzione Generale della Sanità, Avellino 13 settembre 1930.
1930
(19)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/1, Provvedimenti governativi, Lavori di riparazione, di adattamento e di ricostruzione per iniziativa del Governo, Lavori di riparazione e di adattamento stabili governativi, Melfi riparazione edificio scolastico e ricostruzione città, Copia di telegramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza al provveditore delle Opere Pubbliche presso il Genio Civile di Melfi, 29 agosto 1930.
1930
(20)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930
(21)
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Avviso del Podestà di Melfi Severini A., Melfi 23 settembre 1939.
Melfi 1930

Montecalvo IrpinoAV41.195815.0336IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4519 abitanti (1).
La scossa durò 48s (2). Furono segnalate vittime e gravissimi danni agli edifici (3). Rimasero gravemente lesionati il vecchio castello storico e il palazzo del Beato Pirrotta; nella Collegiata di Santa Maria Assunta caddero le volte a crociera insieme al tetto e al campanile; le chiese di Santa Caterina, San Nicola, San Bartolomeo, San Sebastiano, Santissimo Corpo di Cristo, del Purgatorio furono distrutte (4). Poco fuori l’abitato la linea ferroviaria si interruppe a causa dell’abbassamento del ponte sul fiume Metauro e le rotaie rimasero sospese nel vuoto. La stazione presentò poche lesioni all’esterno, mentre fu ridotta ad un cumulo di macerie all’interno (5). Secondo Alfano e Majo(1931) i morti furono 71, ossia l’1,3% della popolazione; le case crollate furono 330 e quelle lesionate 1110, rispettivamente il 23% e il 77% del costruito (6). Altre fonti riportano cifre diverse riguardo al numero dei morti e dei feriti (7). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 69 nomi (8).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 8 distrutti, 31 gravemente lesionati, 46 riparabili (9).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(4)
Cavalletti G.B.M. e Lo Casale G.
Fonti per la Storia di Montecalvo Irpino, 2 voll.
Avellino 1985
(5)
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35939, Telegramma di Turati al ministro dell’Interno, Roma 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.
1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Rocchetta Sant’AntonioFG41.101715.46IX

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4341 abitanti (1).
La scossa durò 43s (2). I morti furono 21, secondo Alfano (1931) e Majo (1931) lo 0,5% della popolazione; le case crollate furono 200 e quelle lesionate 700, rispettivamente il 20% e il 70% del costruito (3). I feriti furono un centinaio (4).
Furono segnalati gravissimi danni agli edifici (5); nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta si aprirono lesioni nella cupola, nelle volte e nei muri che causarono la caduta del cornicione interno e parte del fastigio della facciata; nella chiesa di Santa Maria delle Grazie precipitarono il tetto e la volta (6). Si ebbero lesioni lievi alle case cantoniere (7). Furono distrutti due rioni (8).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 60 gravemente lesionati (9).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34951, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34990, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(6)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(7)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Dirigente unico di Spinazzola al prefetto di Bari relativo ai danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930 alle stazioni ferroviarie e alle case cantoniere del territorio di Spinazzola, Spinazzola 23 luglio 1930.
1930
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34990, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

San Nicola BaroniaAV41.057515.2003IX

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1255 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2). Si segnalarono 14 morti, 3 feriti e danni alle abitazioni (3). Per Alfano (1931) e Majo (1931) i morti furono 15, ossia l’1,1% della popolazione; le case crollate furono 90 e quelle lesionate 270, rispettivamente il 21% e il 64% del costruito, di molte case non rimase che un cumulo di ciottoli (4). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 15 nomi (5). Crollò quasi interamente la chiesa cattedrale (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 9 distrutti, 26 gravemente lesionati, 3 riparabili (7).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34889, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34981, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Pubblica Sicurezza, e al Ministero dei Lavori Pubblici, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(6)
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

TrevicoAV41.047815.2336IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4638 abitanti (1).
La scossa, durata 30 s, causò secondo Alfano (1931) 140 morti ossia il 2,5% della popolazione; le case crollate furono 500 e quelle lesionate 700, rispettivamente il 33% e il 46% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 38%, mentre le case lesionate furono il 62% (3).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 133 nomi (4).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 77 distrutti, 69 gravemente lesionati, 78 riparabili (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35191, Telegramma del comandante interinale la Legione Carabinieri di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35206, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

BarilePZ40.94515.6731VIII-IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4.020 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò gravi danni agli edifici, morti e feriti (2). Quasi tutte le abitazioni rimasero lesionate. Le fonti danno cifre discordanti riguardo al numero delle vittime (3). Secondo Alfano (1931) i morti furono 10, ossia lo 0,3% della popolazione; le case crollate furono 75, ossia l’8% del costruito e quelle lesionate il 100% (4). Secondo Majo (1931) i morti furono il 0,4%, le case crollate l’8% dell’intero abitato e le case lesionate il 58% (5).
Altre fonti riportano per questo comune 10 morti e 42 feriti (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 7 gravemente lesionati, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 8 distrutti, 25 gravemente lesionati, 4 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35071, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35514, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Barile al Ministero dell’Interno, Barile 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

FlumeriAV41.077515.1483VIII-IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2021 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2). I morti furono 9, ossia lo 0,2% della popolazione; le case crollate furono 59 e quelle lesionate 285, rispettivamente il 16% e il 72% del costruito (3). La scossa causò la caduta di una trave della parrocchia (4). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 5 distrutti, 18 gravemente lesionati, 22 riparabili (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.10B, Varie, Istanze per ricostruzione o riparazione case, chiese ecc., Telegramma del parroco di Flumeri al capo del Governo, Flumeri 28 settembre 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Guardia LombardiAV40.953615.2086VIII-IX

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4924 abitanti (1).
La scossa durò 46s. Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 40 e quelle lesionate 691, rispettivamente il 2,7% e il 47% del costruito (2). Secondo Majo (1931) la case crollate furono l’1% del costruito le case lesionate furono il 40% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Melito IrpinoAV41.100615.0269VIII-IX

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2216 abitanti (1).
La scossa causò gravissimi danni agli edifici e vittime (2). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 4% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 70% (3).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 22 distrutti, 80 gravemente lesionati, 62 riparabili (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

San FelePZ40.818915.5406VIII-IX

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1526 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Secondo Alfano (1931) i morti furono 2, ossia lo 0,1% della popolazione; le case crollate furono 68 e quelle lesionate 140, rispettivamente l’11% e il 23% del costruito (2). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,1% della popolazione, le case crollate furono il 3% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 63% (3).Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 2 nomi (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930

AccadiaFG41.158115.3336VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5154 abitanti (1).
La scossa durò oltre 47s e fu preceduta da lampo e boato (2). Tra le macerie furono rinvenuti 41 morti e circa 1.000 feriti; la parte antica dell’abitato crollò completamente a causa della scarsa resistenza del sottosuolo, del sistema primitivo delle costruzioni e del forte pendio in cui sorgevano i numerosi fabbricati (3). I morti furono 41, ossia lo 0,8% della popolazione; le case crollate furono 145 e quelle lesionate 800, rispettivamente il 13% e il 71% del costruito (4).
Altre fonti riportano dati diversi rispetto al numero dei morti (5). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 43 nomi (6).
L’acquedotto locale, della lunghezza di 5 km circa, fu danneggiato in più punti (7).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 7 distrutti, 10 gravemente lesionati, 19 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 2 distrutti, 7 gravemente lesionati, 16 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (8).
Vi fu una replica il giorno 3 agosto 1930 alle 12:50 GMT che causò il crollo di alcune volte già pericolanti (9).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Visconti L.
Eredità di terremoto.
Manfredonia s.d.
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Foggia, Lettera del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica, Foggia 14 agosto 1930.
1930
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37982, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Accadia al Ministero dell’Interno, Accadia 3 agosto 1930.
1930

AirolaBN41.059714.5544VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 5138 abitanti (1).
La scossa durò 45s. Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 40 e quelle lesionate 515, rispettivamente il 4% e il 50% del costruito (2). Secondo Majo (1931) non vi furono case crollate e le case lesionate furono il 37% (3). Vi furono 2 feriti (4). Altre fonti riportano dati diversi rispetto al numero delle abitazioni crollate e lesionate (5). Vi fu 1 chiesa crollata e sei pericolanti (6).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

AmorosiBN41.201914.4622VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 2648 abitanti (1).
Si ebbero 5 case crollate, 20 inabitabili, 32 lesionate come la chiesa e il municipio (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

ApiceBN41.118314.9308VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5619 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò la morte di 5 persone e il ferimento di altre 20; molti edifici subirono dei danni (2). Per Alfano (1931) (3) i morti furono 6, ossia lo 0,1% della popolazione; crollarono 30 case, pari al 2,5% del costruito, e furono lesionate 1170 (100%). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,1% della popolazione, le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 70% (4). Molte case della parte centrale del paese risultarono pericolanti e dovettero essere abbattute (5). Altre fonti riportano dati diversi circa il numero dei morti, dei feriti, delle case crollate e lesionate (6). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 21 distrutti, 75 gravemente lesionati, 115 riparabili (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34874, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34891, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34898, Telegramma del comandante interinale la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34888, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 31 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Ariano IrpinoAV41.153115.0894VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 21.378 abitanti (1).
La scossa durò 60s (2) e risvegliò la cittadinanza. Il paese fu avvolto da brevi e intensi bagliori pervenuti da corti circuiti verificatisi lungo la linea elettrica. Le campane di due chiese suonarono e si udì un intenso crepitìo di vetri (3).
Furono segnalati gravissimi danni agli edifici e molte vittime (4). Il palazzo del Municipio risultò pericolante, crollò il soffitto della chiesa cattedrale, il campanile annesso riportò lesioni; le chiese di Sant’Agostino, Sant’Eustachio, San Francesco e furono seriamente danneggiate; della chiesa del Calvario non rimase che un ammasso di rovine; crollarono la chiesa di Santa Maria del Carmine e la chiesa di San Bartolomeo; della chiesa dei SS.Eustachio e Simeone rimasero in piedi solo i muri perimetrali; nella collegiata di San Michele Arcangelo precipitarono le volte; rimasero lesionati i muri e gli archi della chiesa di Sant’Andrea; caddero le volte e i muri perimetrali della chiesa di San Giovanni Battista (5). L’edificio delle Carceri riportò danni rilevanti per cui i detenuti furono trasferiti nel carcere di Benevento. Riportarono lesioni l’Episcopio, il Seminario, la Caserma dei Carabinieri, il Regio Ginnasio e il Casino Sociale (6); crollò l’Orfanotrofio maschile causando la morte di 4 orfani (7). Gli scampati si radunarono nel piazzale antistante il Castello Normanno che non fu danneggiato, i feriti furono in parte trasportati ed allogati nell’ospedale civile e nella Pia Casa di Sant’Anna che non risentirono degli effetti del sisma (8).
Gli uffici pubblici rimasero inagibili, il telegrafo fu accampato nella piazza principale del paese, fu interrotto il servizio telefonico (9).
I morti furono 83, ossia lo 0,3% della popolazione; le case crollate furono 907 e quelle lesionate 2112, rispettivamente il 12% e il 31% del costruito (10). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,5% della popolazione, le case crollate furono l’8% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 66% (11). Secondo la relazione del 5 agosto 1930 del Segretario Federale Trevisani le case crollate furono 97, 950 le case inabitabili, i morti 101, i feriti 300 e gli orfani 16 (12). Altre fonti riportano dati diversi rispetto al numero dei morti (13). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 82 nomi (14).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 457 distrutti, 581 gravemente lesionati, 436 riparabili (15).
Una stima fece ascendere a 50 milioni di lire circa l’entità dei danni causati dal terremoto (16).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
(4)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(5)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(6)
Mazza F.
Nota cronologica dei terremoti che hanno funestato Ariano dal 1125 al 1930.
Ariano Irpino 1931
(7)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(8)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
(9)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(10)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(11)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(12)
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
(13)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35459, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Amministrazione Civile, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(14)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(15)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930
(16)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

ArpaiaBN41.03514.5469VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 1630 abitanti (1).
Le case crollate furono 20 e quelle lesionate 170, rispettivamente il 3% e il 27% del costruito (2).
Altre fonti riportano dati diversi rispetto al numero delle case lesionate (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 4 agosto 1930.
1930

Ascoli SatrianoFG41.20515.5611VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 9541 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò danni alle case, 3 morti e molti feriti (2). Per Alfano e Majo (1931), i morti furono lo 0,1% della popolazione; le case crollate furono 60 e quelle lesionate 1600, rispettivamente il 3% e l’80% del costruito (3).
Alcune fonti riportano cifre diverse rispetto al numero di morti e feriti (4). Quasi un terzo della popolazione si trovò senza tetto (5).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 4 nomi (6).
A causa delle gravissime lesioni subite fu sgomberato l’Ospedale Civile (7).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 5 distrutti, 30 gravemente lesionati, 30 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 26 gravemente lesionati, 26 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (8).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34908, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Ascoli Satriano 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

AtellaPZ40.877215.6531VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2302 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò danni molto gravi agli edifici (2), 7 morti e 3 feriti (3). Furono danneggiati la facciata e il campanile della chiesa madre (4). Secondo le notizie riportate dal "Giornale di Basilicata" del 26-27 luglio 1930 i morti furono 6 e 10 i feriti (5). Secondo Alfano (1931) i morti furono 7, le case crollate 15, le case lesionate 550, rispettivamente il 2,5% e il 95% del costruito (6). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,1% della popolazione, le case crollate furono il 3% dell’intero abitato e le case lesionate furono l’82% (7). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente ne furono censiti 5 distrutti, 36 gravemente lesionati, 21 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo; fra quelli d’uso vario ne furono censiti 1 distrutto, 8 gravemente lesionati, 2 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (8).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35185, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(4)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(5)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(7)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

BeneventoBN41.128914.7769VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 26.790 abitanti (1).
La scossa durò circa 15s (2), causò la morte di 4 persone e il ferimento di 18; un gran numero di fabbricati subì lesioni (3). Secondo Alfano (1931) i morti furono 3, le case crollate 9, le case lesionate 430, cioè il 36% del costruito (4). Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 40% (5). Altre fonti riportano cifre diverse rispetto al numero di morti e feriti (6) e al numero dei crolli (7). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 3 nomi (8). I senza tetto furono circa 1.000 (9). I rioni del Triggio (10) e di San Modesto risultarono inabitabili a causa del crollo e del lesionamento di molte case (11); verso porta Ruffina molte case crollarono e si registrarono diversi feriti. Il Palazzo del Governo, di forte stabilità e di nuova costruzione, riportò sensibili lesioni; il Palazzo del Tribunale, gravemente lesionato al primo e al secondo piano, fu sgombrato; furono sgombrati gli uffici del Dopolavoro, della Federazione Commercianti e dell’Opera Nazionale Balilla; alcuni campanili crollarono; le chiese di Sant’Anna, San Modesto e Santa Maria delle Grazie riportarono gravi lesioni; fortemente danneggiato risultò l’edificio della Manifattura Tabacchi; numerosi altri edifici dovettero essere puntellati e sgomberati (12).
Non subirono danni soltanto i fabbricati situati in Corso Garibaldi da Piazza del Duomo a Piazza Cardinal Passa, al Viale Principe di Napoli, al Viale S. Lorenzo e al Viale Castello. Secondo una stima i fabbricati crollati in seguito alla scossa furono pochi, ma se ne sarebbero dovuti abbattere il 30% circa ed il resto si sarebbe potuto in gran parte riparare. La spesa prevista per il consolidamento fu di quattro milioni di lire (13).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 23 gravemente lesionati, 6 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 4 gravemente lesionati (14).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34865, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34891, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34874, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34898, Telegramma del comandante interinale la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35206, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.
1930
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
(11)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(12)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930
(13)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Copia di lettera del delegato provinciale dell’Associazione della proprietà edilizia di Benevento avvocato Clemente Sannini all’Associazione della proprietà edilizia di Napoli, Benevento 24 luglio 1930.

(14)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

BisacciaAV41.013615.3753VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 8828 abitanti (1).
La scossa durò 26s (2). Furono segnalati gravissimi danni agli edifici che presentarono quasi tutti gravissime lesioni (3), soprattutto nel quartiere colpito in precedenza da fenomeni franosi. Fu danneggiato il castello, rimase inagibile la cattedrale a causa di gravi lesioni ai pilastri, alle volte e agli archi; crollò parzialmente la chiesa di Sant’Antonio (4). Si ebbero molte vittime (5). I morti furono 18, ossia lo 0,2% della popolazione; le case crollate furono 137 e quelle lesionate 1400, rispettivamente il 6% e il 57% del costruito (6).
Altre fonti riportano cifre diverse riguardo al numero dei morti, dei feriti e delle case crollate (7). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 15 distrutti, 45 gravemente lesionati, 1 riparabile (8).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930
(4)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(5)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.27, a.175, n.177.
Parma 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Barra F.
Fascismo e terremoto. Il regime ed il sisma del 23 luglio 1930, in "Rassegna Storica Irpina", a.1991, n.3-4, pp.145-180.
Avellino 1991
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34987, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

BonitoAV41.101715.0039VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 8083 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 71% (2). Si ebbero danni e numerose lesioni ai fabbricati pubblici e privati. Subirono gravi danni l’oratorio della buona Morte e la chiesa di Sant’Antonio (3). Vi furono 1 morto e vari feriti nelle case coloniche (4). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 1 nome (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(4)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34991, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930

BovinoFG41.250815.3417VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6990 abitanti (1).
La scossa, durata 40s, causò il crollo di 100 case e l’apertura di lesioni in 1200 edifici, ossia rispettivamente il 4,7% e il 57% del costruito (2). Si ebbero 41 feriti (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 24% (4).
Crollarono parzialmente la chiesa della Pietà e il duomo (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 29 gravemente lesionati, 26 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 15 gravemente lesionati, 13 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(2)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35072, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Bovino 23 luglio 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

BuonalbergoBN41.222214.98VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3120 abitanti (1).
La scossa, durata 60s, causò morti, molti feriti e gravi danni alle abitazioni (2). Tutta la parte bassa del paese crollò, il rimanente delle case risultò inagibile (3). Secondo Alfano (1931) (4) i morti furono 8, ossia lo 0,3% della popolazione; le case crollate furono 50 e quelle lesionate 305, rispettivamente il 9% e il 53% del costruito (5). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,2% della popolazione, le case crollate furono il 4% dell’intero abitato e le case lesionate furono l’81% (6). Il paese rimase completamente all’oscuro e le case furono abbandonate dalla popolazione (7). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 8 nomi (8). I senza tetto furono oltre 300 (9).
L’acquedotto subì un’interruzione in prossimità di una fontana pubblica situata nell’area più colpita dell’abitato (10).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 8 distrutti, 34 gravemente lesionati, 98 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 3 gravemente lesionati, 2 riparabili (11).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34865, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34898, Telegramma del comandante interinale la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34914, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Buonalbergo al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Buonalbergo 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34891, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35205, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
(3)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34914, Telegramma del comandante la stazione Carabinieri di Buonalbergo al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Buonalbergo 23 luglio 1930.
1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 30 luglio 1930.
1930
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.12, Rapporti da Sica, Relazione del medico provinciale di Benevento Sica alla Direzione Generale della Sanità, s.l. agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 30 luglio 1930.
1930
(11)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

CalitriAV40.915.4353VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 8265 abitanti (1).
La scossa durò 40s e causò 2 morti e danni non specificati ai fabbricati (2). Per Alfano (1931) i morti furono 3, le case crollate 10 e quelle lesionate 400, rispettivamente lo 0,3% e il 13% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 35% (4). Altre fonti riportano cifre diverse riguardo al numero dei morti, dei feriti e delle case danneggiate (5). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 3 nomi (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Acocella V.
Storia di Calitri, 2ª ed.
Napoli 1951
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34988, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930

CalviBN41.071714.8656VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3799 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 2 case, altre 12 divennero inabitabili e le rimanenti furono quasi tutte lesionate; si ebbe 1 morto (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34888, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

CancellaraPZ40.730815.9231VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2786 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di alcune case (2), senza vittime (3). Danni gravi subì la quasi totalità delle abitazioni del comune. Le case gravemente lesionate, di cui molte sgomberate dietro ordinanza del Podestà, furono 188 o 198 (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del podestà di Cancellara Trini all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del segretario politico della sezione di Cancellara del Partito nazionale fascista notaio Luigi Palese all’Associazione proprietari di fabbricati di Potenza, Cancellara 2 ottobre 1930.
1930

CandelaFG41.135815.515VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 8259 abitanti (1).
La scossa principale fu preceduta da una scossa avvertita fra le ore 22:30 GMT e le ore 22:55 GMT del giorno 22 luglio (2). Essa causò gravi danni (3). Secondo Alfano (1931) i morti furono 6, ossia lo 0,1% della popolazione; le case crollate furono 54 e quelle lesionate 1120, rispettivamente il 3% e il 62% del costruito (4). Secondo Majo (1931) vi fu 1 morto e le case lesionate furono il 65% del costruito (5).
Altre fonti riportano dati diversi riguardo al numero dei morti e dei feriti (6) e delle case crollate (7). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 6 nomi (8).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 6 distrutti, 39 gravemente lesionati, 43 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 2 distrutti, 32 gravemente lesionati, 42 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (9).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

CarifeAV41.027515.2092VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2550 abitanti (1).
La scossa, secondo Alfano (1931), causò 1 morto le case crollate furono 24 e quelle lesionate 339 (2). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 20% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 70% (3). Si ebbero oltre 60 feriti (4).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 9 distrutti, 11 gravemente lesionati, 33 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 1 distrutto, 1 gravemente lesionato (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35045, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Castelfranco in MiscanoBN41.296915.085VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3011 abitanti (1).
Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 20 e quelle lesionate 275, rispettivamente il 4% e il 50% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 64% (3). Altre fonti riportano cifre diverse riguardo al numero dei morti, dei feriti delle case crollate e lesionate (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

Castelnuovo di ConzaSA40.815315.32VIII

Non sono note descrizioni degli effetti. Cavasino (1932) nel "Bollettino Sismico" valutò l’intensità della scossa di VIII grado Mercalli (1).

(1)
Cavasino A. (a cura di)
Bollettino sismico anno 1930, fasc.2 (Macrosismi), Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica.
Roma 1932

CervinaraAV41.021114.6167VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 8443 abitanti (1).
La scossa durò 45s. Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 33 e quelle lesionate 432 (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 26% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

DelicetoFG41.221915.3864VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6118 abitanti (1).
La scossa durò 48s e causò danni alle case e feriti (2). Per Alfano (1931) i morti furono 3 (0,4%), le case crollate furono 7 e quelle lesionate 300, rispettivamente lo 0,3% e il 16% del costruito (3). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,3% della popolazione, le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 48% (4).
Si ebbero 3 morti e 62 feriti, tutti in campagna (5).
Nella contrada Masseriole crollarono delle case rurali (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 24 distrutti, 15 gravemente lesionati, 17 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 12 distrutti, 31 gravemente lesionati, 30 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(6)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

DentecaneAV41.035814.8939VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 955 abitanti (1).
La scossa durò 20s. Le case crollate furono 4 e quelle lesionate furono 100, il 50% del costruito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

DurazzanoBN41.062814.4464VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2067 abitanti (1).
La scossa causò 2 morti e danneggiò molto gravemente l’abitato: circa 300 case furono lesionate, molte (per un totale di 255 vani) divennero inabitabili; non vi furono danni al cimitero (2).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne fu censito 1 gravemente lesionato, fra quelli senza abitazione permanente ne fu censito 1 distrutto (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli avvocato Franco Spinelli alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Napoli 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 4 agosto 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

FilianoPZ40.809415.7075VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2143 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 3 case e della chiesa parrocchiale (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930

FrigentoAV41.011415.0989VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4.698 abitanti (1).
La scossa durò 42s (2). Causò 1 morto e 4 feriti; le case crollate furono 9 e quelle lesionate 273, rispettivamente il 2,2% e il 68% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 3%, mentre le lesionate furono il 66% (4). Subirono danni maggiori i fabbricati rurali (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930

GesualdoAV41.005815.0694VIII

(3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
(3)






























































































































































































































GinestraPZ40.929715.7342VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 776 abitanti (1).
Si ebbero 3 morti e 10 feriti, le case inabitabili furono 100 (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930

GreciAV41.250315.1692VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2791 abitanti (1).
Le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 62% (2). Vi furono 2 feriti (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35069, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930

GrottaminardaAV41.068915.0575VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5904 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2) e causò gravi danni alla chiesa di San Michele e alla chiesa di Santa Maria Maggiore (3). Vi furono 6 morti e alcuni feriti (4). Per Alfano (1931) (5) i morti furono 3, 1 casa crollò e 10 furono lesionate. Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 60% (6). Altre fonti riportano cifre diverse riguardo al numero dei morti e dei feriti (7). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 3 nomi (8).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(4)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35051, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930

LavelloPZ41.046415.795VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 10.367 abitanti (1).
La scossa causò grande panico nella popolazione, che visse all’aperto per 2 notti; alcune case crollarono, altre divennero pericolanti e tutte le rimanenti furono lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930

MercoglianoAV40.917814.7347VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2990 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Quasi tutti i fabbricati furono danneggiati e molti edifici rimasero inagibili (2). Le case crollate furono 3 e quelle lesionate 107 (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Mirabella EclanoAV41.042214.9961VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 7.592 abitanti (1).
La scossa durò 41s (2). Venne segnalato 1 morto e si ebbero gravi danni ai fabbricati (3). Nella chiesa di Santa Maria Maggiore la scossa danneggiò il semicatino absidale, gli archi, i muri del transetto e i muri del campanile (4). Secondo Alfano (1931) (5) le case crollate furono 30 e quelle lesionate 800, rispettivamente il 17% e il 47% del costruito. Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 4% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 45% (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.23, a.7, n.200.
Roma 1930
(4)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

MontagutoAV41.248115.2508VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2414 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 68% (2).
La scossa causò l’apertura di molte lesioni nelle abitazioni, due delle quali crollarono ferendo 2 persone (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35069, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930

Monteleone di PugliaFG41.165815.2589VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4541 abitanti (1).
Si ebbero 4 morti, 9 feriti e molte case lesionate (2). L’abitato rimase incolume ma crollarono molte masserie nelle campagne dove si ebbero morti (3). Secondo Majo (1931) i morti furono l’1% della popolazione, le case crollate furono lo 0,2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 72% (4).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 4 nomi (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 17 gravemente lesionati, 19 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 10 gravemente lesionati, 44 o 4 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

MonteverdeAV40.998915.535VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2.474 abitanti (1).
La scossa durò 60s e causò gravissimi danni agli edifici e vittime (2). La scossa lesionò, oltre varie abitazioni, una delle torri e i muri perimetrali del castello, danneggiò gravemente le volte delle navate, gli archi e i muri perimetrali della chiesa parrocchiale di Santa Maria di Nazareth e la chiesa di Sant’Antimo (3). I morti furono 12, ossia lo 0,4% della popolazione (4); i feriti 147 (0,7%) (5). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 11 nomi (6). Le case crollate furono 110 e quelle lesionate 720, rispettivamente il 9% e il 61% del costruito (7).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 1 distrutto, 1 riparabile (8).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

PellezzanoSA40.724714.7575VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5132 abitanti (1).
Si segnalarono 2 vittime e molte case pericolanti in frazione Coperchia (2). In frazione Capriglia le abitazioni subirono gravi lesioni e furono sgomberate perché pericolanti (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35250, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al ministro dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.
1930

PescopaganoPZ40.835615.3986VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4102 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò danni ai fabbricati (2). Secondo Alfano (1931) (3) le case crollate furono 40 e quelle lesionate 200, rispettivamente il 5% e il 25% del costruito. Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 48% (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

RapollaPZ40.975315.675VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3163 abitanti (1).
La scossa causò morti, feriti e gravi danni agli edifici: 40 case crollarono e molte furono lesionate (2). Secondo le notizie riportate dal "Giornale di Basilicata" del 26-27 luglio 1930 i morti accertati furono 20 (0,6%) e i feriti 30 (0,9%) (3). Per Alfano (1931) i morti furono 18, ossia lo 0,5% della popolazione; le case crollate furono 50 e quelle lesionate 800, rispettivamente il 6% e il 100% del costruito (4). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 54% (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 1 distrutto, 8 gravemente lesionati, 3 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 3 distrutti, 27 gravemente lesionati, 32 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34885, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Melfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei proprietari di edifici rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(3)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

Rionero in VulturePZ40.923915.6739VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 12.238 abitanti (1).
La scossa causò gravi danni agli edifici, il crollo di molte case e l’inagibilità di molte altre. Fra gli edifici pubblici, notevoli danni riportò il Municipio, la chiesa madre rimase pericolante a causa della facciata distaccata e delle ali gravemente lesionate, quasi tutte le chiese e il palazzo del senatore Fortunato riportarono lesioni (2). La scossa causò morti e feriti fra i quali molti bambini di un orfanotrofio crollato (3). Secondo alcune fonti i morti furono 22 circa e più di 100 i feriti (4) Per Alfano (1931) i morti furono 25, ossia lo 0,2% della popolazione; le case crollate furono 150 e quelle lesionate 2800, rispettivamente il 5% e il 93% del costruito (5). Secondo Majo (1931) i morti furono lo 0,3%, le case crollate furono il 6% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 70% (6).
La percentuale dei morti risultò essere bassa rispetto alla rovina degli edifici e ciò si dovette al fatto che gli agricoltori e i contadini dormivano in campagna essendo il tempo della trebbiatura (7).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 25 nomi (8).
Abitazioni distrutte o gravemente lesionate furono quelle situate presso località indicate con i seguenti toponimi di frazioni o vie: Genale, Largo Morti, Annunziata, Pisacane, Raffaello, Calvario, Vico I Milano, Vico VI Milano, Vico VIII Milano, Vico Rupe, Raffaello, Fontana Morti, San Martino, Santa Teresa, Concordia, Caravaggio (9).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 15 distrutti, 53 gravemente lesionati, 19 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 3 distrutti, 12 gravemente lesionati, 8 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (10).
Il 3 agosto 1930 una successiva scossa causò lesioni al Palazzo Comunale (11).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34885, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Melfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.
1930
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35056, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35094, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35118, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36128, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
(4)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(7)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
(8)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei proprietari di edifici rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930
(11)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma ampliazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.
1930

RipacandidaPZ40.9115.7231VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5926 abitanti (1).
La scossa causò 1 morto, una cinquantina di feriti e gravi danni alle abitazioni; furono danneggiate la chiesa madre e la chiesa di San Donato (2). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 5 nomi (3).
Le case crollate furono 43, cioè il 12% dell’intero abitato, le case lesionate furono l’80% e 100 furono le case inabitabili (4).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 6 distrutti, 15 gravemente lesionati, 1 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 5 distrutti, 23 gravemente lesionati, 15 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
(3)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

RotondiAV41.030814.5967VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2237 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di alcune case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34949, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Baiano al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Baiano 23 luglio 1930.
1930

Ruvo del MontePZ40.847515.5397VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2364 abitanti (1).
La scossa, durata 40s, causò morti, numerosi feriti e il lesionamento di quasi tutte le case (2). Secondo le notizie riportate dal "Giornale di Basilicata" del 26-27 luglio 1930 i morti furono 6 e numerosi i feriti (3). Per Alfano (1931) (4) i morti furono 3; le case crollate furono 36 e quelle lesionate 371, rispettivamente il 6% e il 64% del costruito. Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 5% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 54% (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35118, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Potenza Interna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
(3)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

San Martino SannitaBN41.065314.8364VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1.852 abitanti (1).
La scossa durò 40s (2). Causò il crollo di una decina di case, il ferimento di 2 persone e lesioni in molte altre abitazioni (3). Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 10 e quelle lesionate 292, rispettivamente l’1,7% e il 52% del costruito (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

San Sossio BaroniaAV41.0715.2006VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3004 abitanti (1).
La scossa durò 42s (2). Secondo Alfano (1931) i morti furono 42, ossia l’1,4% della popolazione; le case crollate furono 50, ossia il 17% del costruito; tutte le restanti subirono delle lesioni (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 20% dell’intero abitato e le case lesionate furono l’80% (4). La scossa causò morti, feriti e gravi danni alla maggior parte degli edifici (5). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 41 nomi (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 22 distrutti, 4 gravemente lesionati, 38 riparabili (7).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35010, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35048, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35191, Telegramma del comandante interinale la Legione Carabinieri di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Sant’Agata di PugliaFG41.150315.3794VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6343 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Moltissime case furono lesionate e ci furono 6 morti ed alcuni feriti (2), circa lo 0,1% della popolazione; le case crollate furono 126 e quelle lesionate 150, rispettivamente il 7% e l’8% del costruito (3).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 21 distrutti, 72 gravemente lesionati, 109 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 9 distrutti, 95 gravemente lesionati, 124 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.27.
Bari 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

Sant’Angelo a CupoloBN41.068914.8039VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 708 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 10 case di cui 20 divennero inabitabili, lesioni in 700 case e il crollo parziale di edifici religiosi (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Savignano di PugliaAV41.227815.1811VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3405 abitanti (1).
La scossa durò 60s e causò 1 morto e 4 feriti (2) Secondo Alfano (1931) (3) la scossa causò 1 morto, le case crollate furono 15 e quelle lesionate 700, rispettivamente l’1,6% e il 79% del costruito. Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 78% (4).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 13 gravemente lesionati, 1 riparabile (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35069, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Terra MurataBN41.061114.4547VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 634 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 10 case circa (38 vani); vi furono 2 morti e 10 feriti (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 4 agosto 1930.
1930

Tocco CaudioBN41.123614.6269VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1892 abitanti (1).
La scossa causò 2 feriti gravi, il crollo di 4 fabbricati, della volta della chiesa parrocchiale e lesioni in numerosi edifici (2). Secondo altre notizie i feriti furono 3, le case crollate 15, le inabitabili 100 con gravi lesioni solo in parte riparabili, le rimanenti case furono lesionate. Le case parzialmente crollate furono 5 e quelle da demolire 10 (3).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne fu censito 1 gravemente lesionato (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34918, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

VallataAV41.033615.2525VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5195 abitanti (1).
La scossa durò 45s. I morti furono 6, ossia lo 0,1% della popolazione; le case crollate furono 50 e quelle lesionate 500, rispettivamente il 6% e il 61% del costruito (2). Secondo un’altra fonte i morti furono 10 e numerosi i feriti (3). Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 5 nomi (4).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’8% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 60% (5). Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale e il campanile rimase pericolante (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 8 distrutti, 140 gravemente lesionati, 1 riparabile, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 2 gravemente lesionati (7).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35046, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35102, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35069, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
(3)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(4)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

ZungoliAV41.123315.2025VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2680 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2). Si segnalarono morti, circa 20 feriti e gravi danni agli edifici (3). Per Alfano e Majo (1931) (4) i morti furono 16, ossia lo 0,5% della popolazione; le case crollate furono 43 e quelle lesionate 350, rispettivamente l’8% e il 65% del costruito (5).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 14 nomi (6).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 12 distrutti, 14 gravemente lesionati, 24 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 2 distrutti, 1 riparabile (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35189, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35130, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Avellino Esterna al Ministero dell’Interno, Grottaminarda 23 luglio 1930.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

AcerenzaPZ40.795615.94VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 4505 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 52% (2). La scossa causò gravi danni alla cupola della cattedrale e il crollo dell’abside del campanile (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
La Stampa, 1930.07.24.
Torino 1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Giornale di Basilicata, 1930.08.02-03, n.31.
Potenza 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930

AcerraNA40.943114.3728VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 18.561 abitanti (1).
Vi furono crolli di edifici (2) e 2 feriti (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35148, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

AlvignanoCE41.244714.3375VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 557 abitanti (1).
Vi furono 2 chiese gravemente danneggiate, 1 casa crollata, 8 inabitabili e 300 lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

AtripaldaAV40.918614.835VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 6.391 abitanti (1).
La scossa durò 30s (2). Le case crollate furono 8 e quelle lesionate 190, rispettivamente lo 0,8% e il 19% del costruito (3). Secondo un’altra fonte le case lesionate furono il 24% (4). La scossa causò gravi lesioni che necessitarono riparazioni al palazzo del municipio, al convento di San Pasquale e alla chiesa madre (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930

AvellinoAV40.914214.7906VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 20.176 abitanti (1).
La scossa durò 52s e causò gravissimi danni (2). Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 2 e quelle lesionate 800, cioè l’80% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 48% (4).
Subirono gravi lesioni il palazzo Spagnuolo, sede della Pretura, il palazzo di Giustizia, il carcere giudiziario da cui fu urgente sfollare almeno 200 detenuti (5), il palazzo de Concilis in piazza Ospedale, il palazzo Acunto in via Umberto e il palazzo Alvino in corso Vittorio Emanuele (6). Il palazzo Greco in via Duomo subì il crollo della torretta del belvedere e riportò molte lesioni. Altre gravi lesioni si ebbero nel rione Ferrovia, l’Ospedale civile fu in parte sgombrato per il crollo di una volta e per lesioni nelle camerate (7), fu chiusa la cattedrale e le chiese di Santa Maria di Costantinopoli, di San Francesco e della Santissima Trinità riportarono lesioni a muri ad archi e a volte (8), il Consiglio provinciale dell’Economia trasferì la propria sede da piazza del Duomo alla Prefettura, il Seminario riportò preoccupanti lesioni al secondo piano, anche l’edificio del reale Istituto Tecnico fu lesionato. La croce del Duomo si abbattè sul tetto, le due campane dell’orologio di Piazza Centrale si inclinarono (9).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35043, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
(6)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.10, Rapporti da Ravicini, Relazione dell’ispettore generale medico Ravicini alla Direzione Generale della Sanità, Roma 4 agosto 1930.
1930
(8)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(9)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930

AviglianoPZ40.730315.7169VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2035 abitanti (1).
La scossa causò il crollò di 1 casa, molti fabbricati subirono dei danni (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930

BaianoAV40.950614.6175VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 3122 abitanti (1).
La scossa durò 50s. Le case lesionate furono 800, l’80% del costruito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

BellaPZ40.758315.5378VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 4005 abitanti (1).
Si ebbe una casa crollata e parecchie danneggiate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930

BuccianoBN41.075314.5733VII-VIII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 1360 abitanti (1).
Si ebbero 3 case crollate, 34 case lesionate ed il municipio gravemente danneggiato (2). Secondo altre notizie si ebbe 1 casa crollata, le lesionate furono 2 e crollò la chiesa (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CapodimonteNA40.869714.2497VII-VIII

La scossa causò il crollo parziale di 1 casa di riposo: 20 feriti (1).

(1)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 5 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930

CasalboreAV41.232215.0119VII-VIII

La scossa, violentissima, causò danni ingenti ai fabbricati; crollò qualche casa e moltisssime case rimasero lesionate. Non vi furono morti, si registrarono 2 feriti (1).

(1)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930

CastelvenereBN41.233914.5458VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2129 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 3 case, 19 divennero inabitabili, 80 furono lesionate, la chiesa parrocchiale crollò in parte (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Cava de’ TirreniSA40.700314.7061VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 26.582 abitanti (1).
La scossa durò 43s e causò danni alle case e alle chiese (2). Il Palazzo di San Francesco rimase gravemente lesionato, la croce di ferro sovrastante la facciata si abbattè sulla strada, danneggiati furono vari ambienti del convento e la sagrestia della chiesa; lesioni riportarono l’arco della Madonna dell’Olmo e la chiesa in via Nuova (3). Fu necessario lo sgombero dell’orfanatrofio (4). Le case crollate furono 4, ossia lo 0,2% del costruito, e molte quelle lesionate (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34906, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.
1930

CervinoCE41.040314.4222VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1517 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di edifici; una donna fu ferita gravemente (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930

Conza della CampaniaAV40.8715.3306VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 611 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Secondo Alfano le case crollate furono 6 e quelle lesionate 157, rispettivamente lo 0,7% e il 19% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 27% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

CoperchiaSA40.719414.765VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1668 abitanti (1).
Furono segnalate 2 vittime e molte case pericolanti (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930

FoglianiseBN41.164214.6667VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2547 abitanti (1).
La scossa causò il ferimento di 1 persona, 1 casa crollò, 6 divennero inabitabili, 15 furono lesionate (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

ForchiaBN41.029714.5367VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 972 abitanti (1).
La scossa causò il ferimento di 5 persone, 27 furono le case inabitabili e molte furono lesionate (2). Secondo altre fonti si ebbero 4 feriti, 1 casa crollata, 39 inabitabili (3). Altre fonti che riportano cifre diverse riguardo al numero dei feriti e delle case risultate inagibili, danno notizia di danni al cimitero (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35205, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Benevento, Lettera del prefetto di Benevento al sottosegretario ai Lavori Pubblici Leoni, Benevento 4 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

Frasso TelesinoBN41.155814.5269VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3998 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa, 5 rimasero inabitabili, parecchie case furono lesionate (2). Secondo altre notizie si ebbero 4 case crollate, 3 inabitabili, 42 lesionate (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Ginestra degli SchiavoniBN41.277815.0403VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 906 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 2 case, 3 case rimasero inabitabili e 200 furono lesionate; la Chiesa Madre fu gravemente lesionata e non si ebbe nessun ferito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

MarcianiseCE41.033314.2947VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 16.532 abitanti (1).
La scossa causò grande panico, lesioni a molti palazzi, e il crollo di piccoli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35193, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 24 luglio 1930.
1930

MelizzanoBN41.1614.5047VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2601 abitanti (1).
La scossa causò il parziale crollo di 3 case, 11 case divennero inabitabili e 60 furono lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

MetaNA40.6414.4158VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che la frazione aveva una popolazione di 5168 abitanti (1).
La scossa causò gravi lesioni ai fabbricati, 2 morti e 3 feriti (2). Secondo altre notizie non si segnalò alcunchè di notevole (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34887, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34905, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Sorrento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35208, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno, Sorrento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.7, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

MoianoBN41.080314.5436VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3295 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa, 10 divennero inabitabili e le rimanenti furono lesionate (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

MolinaraBN41.295314.9083VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2999 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 2 case, 3 case vennero demolite, 16 furono gravemente danneggiate e 1 chiesa divenne inagibile (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Orsara di PugliaFG41.280615.2656VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6327 abitanti (1).
La scossa durò 45s. Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 3 e quelle lesionate 250, rispettivamente lo 0,2% e il 15% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 38% (3).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 3 distrutti, 3 gravemente lesionati, 4 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 2 gravemente lesionati, 2 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

PaduliBN41.164214.8797VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4034 abitanti (1).
La scossa durò 35s, lesionò 10 case (2) e danneggiò gravemente la chiesa di San Giovanni (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 72% (4). Vi fu 1 morto e alcuni feriti (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

Pago VeianoBN41.247214.8714VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3161 abitanti (1).
Si ebbero 2 case crollate, altre pericolanti e 2 feriti leggeri (2). Secondo altre notizie si ebbero 2 feriti, 1 fabbricato crollato, 6 inabitabili, fra cui il Municipio e 40 lesionati (3). Secondo altre si ebbero due feriti, 5 case crollate, 10 case inabitabili e 110 lesionate (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35205, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34918, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

PaolisiBN41.036114.5797VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2081 abitanti (1).
Crollò la Cappella della Confraternita, si ebbero campanili e chiese pericolanti, cappelle crollate, il Municipio lesionato e fabbricati privati gravemente danneggiati (2). Secondo altre notizie si ebbero 2 cappelle crollate, 24 case inabitabili e molti fabbricati danneggiati (3). Secondo altre si ebbero 3 cappelle crollate, 4 case da demolire, 11 gravemente danneggiate, ma riparabili e 19 lievemente danneggiate (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34918, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

PaupisiBN41.194714.6661VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1211 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 15 case; 6 case rimasero inabitabili e la chiesa divenne pericolante (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

PescolamazzaBN41.233614.8117VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2865 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 12% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 40% (2). Si ebbero 2 case crollate e 3 case lesionate (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Piano di SorrentoNA40.635314.4083VII-VIII

Non sono note descrizioni degli effetti. Cavasino (1932) nel "Bollettino Sismico" valutò l’intensità della scossa di VII-VIII grado Mercalli (1).

(1)
Cavasino A. (a cura di)
Bollettino sismico anno 1930, fasc.2 (Macrosismi), Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica.
Roma 1932

PolvicaSA40.694414.6414VII-VIII

La scossa causò danni ad 8 case su un totale di 94 case, di esse 3 vennero sgomberate; la chiesa fu danneggiata non gravemente; la caduta di una pietra ferì lievemente una bambina (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35212, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

ReinoBN41.290814.8236VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1578 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa, gravi lesioni a 63 case e lievi lesioni alle rimanenti; 32 edifici rimasero inabitabili (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San Felice a CancelloCE41.011714.485VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 8665 abitanti (1).
La scossa causò lesioni agli edifici e alcuni crolli; fu lesionata la caserma dei Carabinieri (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930

San Giorgio del SannioBN41.062814.8544VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3579 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 61% (2). Secondo alcune fonti si ebbero 10 case inabitabili, lesioni a quasi tutti gli edifici e nessun danno alle persone (3). Secondo altre fonti si ebbero 6 case crollate, 23 inabitabili e 350 lesionate (4). Secondo altre non si ebbe alcuna casa crollata, ma 3 da demolire parzialmente, 12 gravemente danneggiate, ma riparabili e 60 lievemente lesionate (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34908, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Ascoli Satriano 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34932, Telegramma del prefetto di Lecce al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Lecce 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34990, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San NazzaroBN41.050814.8564VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3413 abitanti (1).
La scossa durò 45s e causò 1 morto, 5 feriti, tre edifici crollati, gravi lesioni alle case (2). Alfano (1931) fa ammontare il numero delle case lesionate a 800, l’80% del costruito (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Sant’AgnelloNA40.630814.3981VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4762 abitanti (1).
La scossa causò 1 morto (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34887, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

SciscianoNA40.915814.485VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1206 abitanti (1).
Il crollo di 1 fabbricato causò 1 morto e 2 feriti; si ebbero lesioni gravi a diversi fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930

SolopacaBN41.191714.5483VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 7080 abitanti (1).
La scossa durò 15s (2). Le case crollate furono 20 e quelle lesionate 300, rispettivamente l’1,8% e il 27% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 31% (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

SturnoAV41.019215.1092VII-VIII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3577 abitanti (1).
La scossa causò 1 morto, 5 feriti e gravi danni a diversi fabbricati. Crollò qualche casa colonica, causando la morte di 4 persone e il ferimento di 15. La volta della chiesa dell’Addolorata crollò e nella chiesa di San Michele cadde la volta centrale (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35015, Telegramma del prefetto di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

TramontiSA40.694414.6414VII-VIII

La scossa causò danni ad 8 case su un totale di 94 case, di esse 3 vennero sgomberate; la chiesa fu danneggiata non gravemente; la caduta di una pietra ferì lievemente una bambina (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35212, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

VallesaccardaAV41.063315.2528VII-VIII

La scossa causò gravissimi danni ai fabbricati, un numero imprecisato di feriti e morti (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35010, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Avellino 23 luglio 1930.
1930
L’Irpinia Fascista, 1930.07.29, a.8, n.30.
Avellino 1930

VenosaPZ40.961115.8183VII-VIII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 9154 abitanti (1).
La scossa, durata 35s, causò 8 feriti gravi e 4 morti (2). Secondo altre fonti la caduta di un pavimento causò 1 morto e il ferimento di 5 persone (3). Caddero gli archi nelle strutture superiori della chiesa della Santissima Trinità,crollarono i mattoni che chiudevano la finestra dell’abside della cattedrale e si riaprirono vecchie lesioni nell’attiguo campanile (4). Rimasero danneggiate varie chiese e pericolanti i campanili; subirono danni l’asilo e la Caserma dei carabinieri (5). Le case crollate furono 4 e quelle lesionate 204, rispettivamente lo 0,2% e il 10% del costruito (6). Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 14% (7).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(4)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(5)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Relazione del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica sull’opera sanitaria svolta in seguito al terremoto del Vulture, Potenza 11 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35071, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri Potenza Esterna al Ministero dell’Interno, Potenza 23 luglio 1930.
1930
(7)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Albano di LucaniaPZ40.584416.0361VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 2289 abitanti (1).
La scossa causò lesioni ai fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930

Altavilla IrpinaAV41.006414.7789VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 6748 abitanti (1).
La scossa durò 30s. Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 750, il 50% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 53% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

AndrettaAV40.931715.3233VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4303 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 58% del costruito (2). Vi fu 1 ferito (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34915, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Avellino al Ministero dell’Interno, Avellino 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

AngriSA40.737514.5714VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 15.549 abitanti (1).
La scossa causò gravi danni (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

ApollosaBN41.092814.7014VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 2871 abitanti (1).
Si ebbero moltissime case lesionate (2). Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 11 gravemente lesionati, 1 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne fu censito 1 gravemente lesionato (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

ArpaiseBN41.029414.7436VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 1764 abitanti (1).
Le case lesionate furono il 25% (2). La scossa causò il crollo di un fabbricato e lesioni a 30 edifici, fra cui il Municipio (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

AversaCE40.973614.2067VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 25.296 abitanti (1).
La scossa durata 40s causò danni a molti fabbricati; nel palazzo Ortabona rimase lesionato il piano superiore; nel palazzo Parente si aprirono lesioni alla scala; nel palazzo Romano crollò il tetto; riportarono danni i palazzi Argo, Garvisiglia e Spallucci de Martino; alcune chiese rimasero danneggiate, fra cui quella dell’Annunziata (2). Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 200, il 25% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 58% (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

BaragianoPZ40.681115.5911VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1710 abitanti (1).
La scossa lesionò parecchie case (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

BaronissiSA40.745614.77VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 2711 abitanti (1).
La scossa durò 10s. Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 300, il 15% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 22% (3). Alcune abitazioni furono sgomberate perché pericolanti (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35250, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al ministro dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.
1930

BoneaBN41.075314.6181VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 1716 abitanti (1).
Si ebbe 1 casa inabitabile, la Chiesa Madre gravemente danneggiata e 3 case lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

BoscotrecaseNA40.77514.4664VII

Fu ordinata la chiusura delle chiese parrocchiali. I danni causati dalla scossa ascesero a lire 35.000 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35477, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 24 luglio 1930.
1930

CaiazzoCE41.176714.3669VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4142 abitanti (1).
Si ebbero 2 case inabitabili, 2 chiese chiuse al culto e moltissimi fabbricati lesionati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CampinolaSA40.704214.6422VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 825 abitanti (1).
La scossa fece crollare il tetto di una abitazione causando lievi contusioni a 2 persone; altre 12 case furono danneggiate e 5 sgomberate; la chiesa fu danneggiata non gravemente (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35212, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

Campoli del Monte TaburnoBN41.130614.6461VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2047 abitanti (1).
La scossa causò il crollo della cappella del cimitero, si ebbero 4 case inabitabili e 20 case lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Canosa di PugliaBA41.222816.0664VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 27.341 abitanti (1).
La scossa causò 1 ferito e lesioni in molti fabbricati: il Municipio riportò lesioni nei muri delle scale d’accesso al primo piano e nelle volte dei locali del lato nord; l’ufficio postale fu gravemente danneggiato al piano terra e al primo piano; la chiesa di San Francesco riportò gravi lesioni in senso longitudinale nella volta di copertura; la chiesa di San Sabino fu lesa nelle navate laterali, la torre campanaria della chiesa del Carmine, che ebbe lesioni leggere, risultò pericolante; la chiesa del Purgatorio riportò gravi lesioni lungo la volte di copertura a botte, l’ufficio del Registro e il Carcere mandamentale e la caserma dei carabinieri furono danneggiati in vari punti; la sezione del lato sud del palazzo della Pretura subì gravi lesioni nei piè dritti e nelle volte di copertura per cui fu sgomberata e dichiarata inagibile; il fabbricato dell’ex asilo infantile fu fortemente danneggiato (2). Crollarono dei comignoli, dei cornicioni e qualche volta (3).
Dovettero essere puntellate quasi 300 abitazioni (il 4,2% dell’intero abitato); 225 (3,2%) necessitarono di piccole riparazioni; 198 (2,8%) di riparazioni più estese; 135 (1,9%) divennero inagibili (4). Secondo altre fonti si ebbero 110 case pericolanti, 90 da puntellare, 100 più leggermente lesionate (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Elenco edifici pubblici di Canosa danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 inviato dal Direttore dell’Ufficio Tecnico del Comune di Canosa di Puglia al Prefetto.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.31.
Bari 1930
Archivio Comunale di Gioia del Colle, Deliberazioni podestarili, vol.54, Deliberazione relativa alla demolizione della volta della sala di udienze della locale Pretura danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930, Gioia del Colle 25 novembre 1930.
1930
(4)
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Elenco edifici pubblici di Canosa danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 inviato dal Direttore dell’Ufficio Tecnico del Comune di Canosa di Puglia al Prefetto.
1930
Archivio Comunale di Canosa di Puglia, cart.246, Terremoto del 23 luglio, Primo elenco delle case pericolanti e da sgombrare.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Commissario Prefettizio di Canosa Passarella al Prefetto di Bari circa i danni in Canosa a seguito della scossa di terremoto del 23 luglio 1930, Canosa 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione del territorio Barletta Bari dopo la scossa del 23 luglio 1930, Barletta 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.660, Perizia dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al Palazzo Comunale di Canosa, Canosa 30 settembre 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35107, Telegramma del prefetto di Bari al Ministero dell’Interno, Bari 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.3, Direzione dei servizi di soccorsi e dei lavori varî, Fonogramma del ministro dei Lavori Pubblici di Crollalanza alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, 23 luglio 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930

CaprigliaSA40.731914.7594VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 665 abitanti (1).
Le abitazioni subirono gravi lesioni e furono sgomberate perché pericolanti (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35250, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al ministro dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.
1930

CapuaCE41.105614.2139VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 9579 abitanti (1).
La scossa durò 30s, le case lesionate furono 200, il 20% del costruito (2). La caserma dei carabinieri subì lievi lesioni (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35235, Telegramma del comandante la compagnia Carabinieri di Capua al Ministero dell’Interno, Capua 24 luglio 1930.
1930

CarinolaCE41.187813.9778VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 924 abitanti (1).
Gli edifici pubblici e privati furono notevolmente danneggiati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

Casola di NapoliNA40.694414.53VII

La scossa causò danni alla chiesa madre e 22 famiglie furono fatte sgomberare dalle abitazioni lesionate (1).

(1)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

Castel CampagnanoCE41.181714.4519VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1111 abitanti (1).
Si ebbero 2 feriti, 10 case inabitabili, molte lesionate, la chiesa parrocchiale parzialmente crollata (2). Secondo altre notizie le case inabitabili furono 7, le lesionate 34 (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Castelluccio dei SauriFG41.303915.4764VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1319 abitanti (1).
Le case lesionate furono il 39% del costruito (2). Furono segnalati danni alle case e feriti (3).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 7 gravemente lesionati, 7 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 6 gravemente lesionati, 6 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

CastelpaganoBN41.399214.8064VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2880 abitanti (1).
Si ebbero 8 fabbricati lesionati compresa la Chiesa Madre (2). Secondo altre notizie si ebbero 4 case inabitabili e 4 lesionate (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CastelpotoBN41.1414.7044VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1993 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a diverse case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CautanoBN41.149214.6367VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 906 abitanti (1).
Si ebbero 1 casa inabitabile e 15 lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CeppaloniBN41.044414.76VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4927 abitanti (1).
La scossa causò danni di lieve entità ai fabbricati (2). Secondo altre notizie si ebbero 2 case crollate e parecchie case lesionate (3). Secondo altre 1 casa divenne inabitabile (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CerignolaFG41.263615.8981VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 38.522 abitanti (1).
Le case lesionate furono il 41% del costruito (2). Si ha notizia di richiesta di legname per puntellamenti (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Telegramma dell’Ispettore superiore (del Genio Civile) ai funzionari del Genio Civile di Bari circa il legname chiesto dal comune di Cerignola, Foggia 22 dicembre 1931.
1931

Cerreto SannitaBN41.284414.5597VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5123 abitanti (1).
Secondo una fonte la scossa causò lesioni in 10 case e 6 chiese (2). Secondo altre, la scossa rese 1 casa inabitabile e causò lesioni al municipio (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

CesaranoSA40.698314.6128VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 308 abitanti (1).
La scossa danneggiò 6 case, delle quali 1 fu sgomberata (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

Chiusano di San DomenicoAV40.932214.9167VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2884 abitanti (1).
La scossa durò 45s e secondo Alfano (1931) lesionò 6 case (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 41% del costruito (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

CiccianoNA40.962214.5378VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5438 abitanti (1).
La scossa causò lesioni gravi a diversi fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930

CircelloBN41.356914.8081VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3837 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa e lesioni alla chiesa madre (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Colle SannitaBN41.363914.8331VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 5742 abitanti (1).
Secondo Alfano (1931) la scossa, durata 20s, causò il crollò di 1 casa e lesioni a 69 abitazioni (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 35% del costruito (3).
Secondo alcune notizie crollarono 3 fabbricati, fra cui la Chiesa della Concezione, e se ne ebbero vari lesionati, fra cui la Chiesa Madre (4). Secondo altre si ebbero 10 case inabitabili e 40 lesionate (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

DragoniCE41.273114.3042VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2089 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa, lesioni al campanile e a 2 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

FaicchioBN41.277214.4789VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1321 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 17 fabbricati, fra cui 2 chiese (2). Secondo altre notizie 1 casa rimase inabitabile e 18 case e 3 chiese subirono lesioni (3). Fu danneggiata gravemente la Chiesa del Carmine e lievemente la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

FiscianoSA40.770314.7986VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1330 abitanti (1).
Molti fabbricati subirono notevoli lesioni (2). 3 chiese e 1 cappella, fortemente danneggiate, presentarono pericolo per il pubblico transito (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35087, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35250, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al ministro dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.
1930

FoggianoPZ40.956915.5736VII

La scossa causò 1 morto (1).

(1)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930

Foiano di Val FortoreBN41.351914.98VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2442 abitanti (1).
La scossa causò il ferimento di 3 persone, 10 fabbricati furono lesionati, fra cui la Chiesa Madre che fu gravemente danneggiata (2). Secondo altre notizie 1 casa divenne inabitabile e 24 furono le case lesionate (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

ForinoAV40.860814.7375VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2621 abitanti (1).
La scossa causò danni agli edifici, non vi furono vittime. Rimasero pericolanti le chiese di San Biagio e di San Felicissimo (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930

FormicolaCE41.210614.2322VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1371 abitanti (1).
La scossa causò gravi danni a 3 abitazioni private (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35219, Telegramma del Capitano Filippi al Ministero dell’Interno, Santa Maria Capua Vetere 24 luglio 1930.
1930

Fragneto l’AbateBN41.258914.785VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2130 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 18 edifici, fra cui la chiesa parrocchiale (2). Secondo altre notizie 1 casa rimase inabitabile e 5 furono lesionate (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

FrattamaggioreNA40.940814.2722VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 18.082 abitanti (1).
La scossa causò lievi danni a 7 edifici ed alcuni parziali crolli (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

Genzano di LucaniaPZ40.848616.0317VII

Le case lesionate furono il 27% (1). Si aprirono numerose lesioni nei fabbricati; crollò la volta della casa del parroco; nel palazzo Muunicipale crollò in parte una volta dell’ultimo piano; riportò lesioni gravi la volta della chiesa della Madonna delle Grazie che ne fecero decidere la chiusura al culto (2).

(1)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(2)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930

GeteSA40.692214.6489VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 847 abitanti (1).
La scossa causò il crollo della chiesa parrocchiale insieme alla canonica e ad altre abitazioni contigue, la caduta di una volta di una camera da letto e il crollo di una vecchia stalla abbandonata (2). 10 case furono danneggiate e 3 sgomberate; vi fu un ferito (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35212, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

GragnanoNA40.688614.5203VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 14.896 abitanti (1).
Si ebbero notevoli danni a vecchi fabbricati e crolli di muri (2); rimase danneggiata seriamente la casa Lombardi, danni sensibili riportarono le proprietà del sacerdote D’Auria e del signor Capriglione; furono lesionate molte case nel rione Trivioncello, e rimase lesionata la parrocchia di San Giovanni Battista (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930
(3)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930

Gravina in PugliaBA40.818916.42VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 19.923 abitanti (1).
Nella cattedrale, nell’Episcopio ed in alcuni fabbricati, siti nei rioni più antichi di Piagio e Aquila Piccola, si riscontrarono piccole lesioni ed un aggravamento delle lesioni preesistenti. Danni vi furono anche negli edifici di via Paganini e via Beccheria (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Ministero dei Lavori Pubblici circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 al centro abitato e alla cattedrale di Gravina, Bari 14 settembre 1930.
1930

Grumo NevanoNA40.937514.2608VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6362 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a vari fabbricati (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

Guardia SanframondiBN41.25514.5964VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6115 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 3 case; divenne pericolante la chiesa madre (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

LaterzaTA40.624416.7964VII

La scossa causò gravi lesioni a 13 abitazioni che dovettero essere sgomberate, fu disposto il puntellamento di 10 fabbricati (1).

(1)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.26.
Bari 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35003, Telegramma del prefetto di Taranto al Ministero dell’Interno, Taranto 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35265, Telegramma del prefetto di Taranto al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Taranto 24 luglio 1930.
1930

LimatolaBN41.1414.3928VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 822 abitanti (1).
4 case divennero inabitabili (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

LiveriNA40.903314.5669VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1592 abitanti (1).
La scossa causò lesioni gravi a diversi fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930

LuceraFG41.507515.335VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 18.792 abitanti (1).
La scossa durò 20s (2). Riportarono lesioni circa 80 case, delle quali una decina furono puntellate o sgomberate (3). Subì lesioni il duomo (4). Per Alfano (1931) le case lesionate furono 350, il 35% del costruito (5). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 14% (6).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.08.02.
Bari 1930
(4)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

MaddaloniCE41.038114.3867VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 19.405 abitanti (1).
La scossa lesionò alcuni edifici, fra cui la caserma dei Carabinieri (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930

ManocalzatiAV40.940814.8478VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2306 abitanti (1).
La scossa causò gravi lesioni a tutte le case; 14 edifici furono sgombrati per essere demoliti, 5 divennero inagibili, tra cui la chiesa parrocchiale. Nella frazione di San Darluto divenne inagibile la chiesa parrocchiale, il vecchio castello fu pericolante e 1e abitazioni dovettero essere puntellate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930

MariglianoNA40.924214.4575VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 14.150 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Le case lesionate furono 800, l’80% del costruito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Marzano AppioCE41.316414.0397VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3734 abitanti (1).
La scossa causò lesioni alla caserma dei Carabinieri e alle chiese (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

Marzano di NolaAV40.902214.5833VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1403 abitanti (1).
La scossa causò 2 feriti per il crollo di 1 abitazione in frazione Casola (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35013, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Baiano al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Baiano 23 luglio 1930.
1930

MaschitoPZ40.908315.8308VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3301 abitanti (1).
La scossa causò danni gravi danni alle abitazioni (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930

Massa LubrenseNA40.6114.3428VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3033 abitanti (1).
La scossa causò lesioni ai fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35175, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno, Sorrento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.
1930

Mercato San SeverinoSA40.78514.7592VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 11.947 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò 2 vittime e danneggiò molte case (2). Le case crollate furono 2 e quelle lesionate furono 100 (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34862, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Minervino MurgeBA41.085816.0786VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 18.370 abitanti (1).
La scossa durò a lungo e svegliò tutta la popolazione (2); i fabbricati che subirono dei danni furono 70 (1,2%), sui 5500 che costituivano l’abitato; fu necessario il puntellamento di 10 case (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 45% (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Giornale d’Italia, 1930.07.25.
Bari 1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.23.
Bari 1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Montefalcone di Val FortoreBN41.325315.01VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3241 abitanti (1).
La scossa causò 1 ferito leggero; tutti i fabbricati rimasero lesionati, 1 casa crollò o risultò inabitabile, la chiesa fu gravemente lesionata e oltre 50 case rimasero lesionate (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35018, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

MontefuscoAV41.036914.8547VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2638 abitanti (1).
La scossa durò 30s, le case lesionate furono 39 (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 53% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

MontellaAV40.841715.0181VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1557 abitanti (1).
La scossa durò 40s. Secondo Alfano (1931) Le case crollate furono 2 e quelle lesionate 700, rispettivamente lo 0,1% e il 35% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 36% (3). Furono lesionate tutte le chiese del paese e delle frazioni vicine: la collegiata di Santa Maria del Piano ebbe lesioni nella cupola e nell’arco dell’abside; nella Chiesa di San Giovanni il muro absidale subì un movimento di rotazione, nella Chiesa della Santissima Annunziata cadde la volta dell’abside e riportarono gravi lesioni i muri perimetrali ed il campanile; nella chiesa parrocchiale di San Benedetto si aprirono profonde lesioni nei muri e negli architravi sulla facciata; nella chiesa del convento di San Francesco di Assisi, appena fuori dal paese, si ebbero leggere lesioni (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932

MontemaranoAV40.918614.9967VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4918 abitanti (1).
La scossa durò 25s e lesionò 25 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

MontemilettoAV41.011414.9089VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5075 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 48% (2). Secondo un’altra notizia la scossa causò leggere lesioni in poche case (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(3)
L’Irpinia Fascista, 1930.08.06, a.8, n.31.
Avellino 1930

MontemilonePZ41.031715.9719VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4126 abitanti (1).
Risultarono pericolanti 50 abitazioni (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

MontesarchioBN41.064214.6394VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 8706 abitanti (1).
La scossa durò 45s e causò la morte di 1 persona e il ferimento di 2; crollarono alcune case e si lesionarono molti edifici. Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 5 (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 41% (3). Circa il numero delle case crollate e degli edifici lesionati altre fonti riportano cifre diverse (4). 2 chiese risultarono pericolanti, riportò lievi lesioni la chiesa dell’Annunziata, fu danneggiata la Casa comunale (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 13 riparabili, fra quelli senza abitazione permanente ne furono censiti 3 riparabili (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35206, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35229, Telegramma del comandante la Divisione Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale Servizi Speciali, Roma ottobre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Avellino e Benevento colpiti dal terremoto, Roma ottobre 1930.
1930

Monticchio BagniPZ40.948615.5692VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che la frazione aveva una popolazione di 431 abitanti (1).
La scossa danneggiò gravemente le abitazioni causando lesioni in quasi tutti gli edifici; numerose persone rimasero senza tetto (2). Secondo le notizie riportate dal "Giornale di Basilicata" del 26-27 luglio 1930 vi fu 1 morto (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
(3)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930

Muro LucanoPZ40.752515.4856VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 7767 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò multiple gravi lesioni specialmente ai fabbricati di recente costruzione, ma nessuna vittima. Crollarono un cornicione situato nella parte superiore dell’abitazione dell’avvocato Pagliuca e il balcone sottostante (2). Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 100 (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 43% (4). La popolazione abbandonò le case (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Popolo di Roma, 1930.07.27, a.7, n.178.
Roma 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930

NapoliNA40.855314.2603VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 859.629 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2). La popolazione, in preda al panico, si riversò nelle piazze (3). La scossa causò 3 morti, 4 feriti, danni a fabbricati (4), crolli di cornicioni e grondaie (5). Secondo Alfano (1931) (6) i morti furono 4 e 4 le case crollate. Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 20% (7). Vari palazzi riportarono delle lesioni: il crollo di un’ala del palazzo Maiani causò la morte di 1 bambino e il ferimento di 3 persone; il crollo dell’ultimo piano di un palazzo causò la morte di 2 persone (8).
Il parziale crollo di 9 fabbricati causò un danno complessivo di lire 300.000 (9). Secondo un bilancio più completo dei danni i fabbricati crollati furono 8, i pericolanti 124, quelli più o meno pericolanti 1152, furono fatte sgomberare 631 famiglie composte da 3335 persone (10).
Crolli di edifici avvennero in via Confalone e alla salita della Concordia, dove rimase gravemente lesionata la chiesa di San Gaetano (11).
Nei rioni di Vasto, Mercato, Arenella e San Lorenzo si verificarono i parziali crolli di 10 fabbricati per un danno complessivo di lire 500.000 (12). Crollarono il Ponte Casanova, con la morte e il ferimento di due membri di una medesima famiglia, e l’angolo di un palazzo in Vico Cinquesanti, con la morte di 2 persone (13). Tra i fabbricati che presentarono pericolo di crollo vi furono importanti edifici pubblici come l’Ospedale Militare, l’Albergo dei Poveri, l’Istituto San Vincenzo alla Sanità, l’Istituto Carminiello al Mercato (14). L’edificio dell’Ospedale Militare Principale, sovrastante la funicolare di Montesanto, che venne precauzionalmente fermata, subì lesioni (15). Dei fabbricati lesionati 4, siti al Vomero e a Poggioreale, furono fatti sgomberare da 50 famiglie perché pericolanti. Una parte del Museo Nazionale subì lesioni di varia entità e la rottura di settanta vasi del valore di lire 150.000 (16). Tutti gli edifici indistintamente soffrirono gravemente nella loro statica con lesioni in moltissimi casi pericolose tali da richiedere opere di ricostruzione notevoli ed urgenti (17). Bisognosi di consolidamento e restauro risultarono il fabbricato dell’Istituto di Belle Arti, per una spesa di lire 1 milione circa e il fabbricato della R. Accademia di Belle Arti, per una spesa di lire 50.000 (18).
Da calcoli approssimativi pubblicati immediatamente dopo il terremoto risultò che il danno al patrimonio edilizio, con l’esclusione di quello relativo agli edifici appartenenti ad enti pubblici, ammontò ad una somma compresa fra i 180 e i 190 milioni di lire (19).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34868, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34881, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Suburbana al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.6, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(6)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(7)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(8)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 5 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34994, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35064, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 23 luglio 1930.
1930
(10)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35763, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35873, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37190, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 1 agosto 1930.
1930
(11)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(12)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35195, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 24 luglio 1930.
1930
(13)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34887, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36886, Telegramma di Gesualda Gervasi al capo del Governo, Napoli 30 luglio 1930.
1930
(14)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35763, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35873, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto, Napoli 26 luglio 1930.
1930
(15)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
(16)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35195, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri Napoli Interna al Ministero dell’Interno, Napoli 24 luglio 1930.
1930
(17)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del segretario federale di Napoli del Partito nazionale fascista Natale Schiassi al segretario nazionale Augusto Turati, Napoli 19 agosto 1930.
1930
(18)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/8, Provvedimenti governativi, Napoli: R. Accademia di Belle Arti, Danni causati dal terremoto del Vulture all’edificio di detta Accademia, Spesa per i relativi restauri, Lettera del Ministero dei Lavori Pubblici Direzione Generale dell’Edilizia, della Viabilità e dei Porti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 11 luglio 1931.
1931
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.2E/8, Provvedimenti governativi, Napoli: R. Accademia di Belle Arti, Danni causati dal terremoto del Vulture all’edificio di detta Accademia, Spesa per i relativi restauri, Lettera del ministro dell’Educazione Nazionale Direzione Generale Antichità e Belle Arti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Roma 10 marzo 1931.
1931
(19)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.3A, fasc. Verbali della Commissione di studio per il terremoto, Lettera del commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli avvocato Franco Spinelli all’alto commissario Castelli, Napoli luglio 1930.
1930

Nocera InferioreSA40.742814.6417VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 25.956 abitanti (1).
La scossa, seguita da replica, della durata complessiva di 30s, causò lesioni a 20 case (2) e alla caserma Marcelli (3). La popolazione atterrita si riversò nelle pubbliche vie, la maggior parte delle caserme dell’Arma subì lesioni di non rilevante entità e l’ammontare dei danni si presunse superiore ai 2 milioni (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.
1930

NolaNA40.925614.5286VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 15.324 abitanti (1).
La scossa causò la morte di 1 persona (2). Le case lesionate furono 50 (3). La rete telefonica del Nolano fu interrotta in più punti (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35848, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 26 luglio 1930.
1930

Orta NovaFG41.327215.7069VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 10.200 abitanti (1).
La scossa, durata 45s, causò danni ad alcuni fabbricati e grande panico nella popolazione che rimase accampata nelle strade per 2 notti (2). Le case lesionate furono 90 (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

OscatoSA40.766714.7483VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 334 abitanti (1).
La scossa fece crollare la casa canonica della parrocchia causando la morte di 2 persone (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34906, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930

OttavianoNA40.848614.4778VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4136 abitanti (1).
Fu ordinato lo sgombero di 15 vani. I danni causati dalla scossa ascesero a lire 200.000 (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35477, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 24 luglio 1930.
1930

Palazzo San GervasioPZ40.930315.9861VII

La scossa danneggiò notevolmente l’abitato; le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 19% (1).

(1)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Palma CampaniaNA40.868314.5539VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 9103 abitanti (1).
La scossa, durata 40s, causò lesioni a 300 case, il 10% del costruito (2). Si ebbero 2 feriti (3). Lesioni pericolose si ebbero in quasi la totalità dei fabbricati, si effettuarono sgomberi per inabitabilità, si ebbero crolli parziali. I danni complessivi si stimarono in diversi milioni (4). Venne chiusa la chiesa parrocchiale perchè danneggiata (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35148, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Gabinetto e Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Telegramma del commissario prefettizio di Palma Campania Carbone alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Palma Campania 26 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Telegramma del segretario politico della sezione di Palma Campania del Partito nazionale fascista Bartolomeo alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Palma Campania 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36031, Telegramma del Segretario Politico di Palma Campania al Ministero dell’Interno, 27 luglio 1930.
1930
(5)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

PannaranoBN41.009714.7036VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3101 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 6 case, di cui 1 rimase inagibile (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

PanniFG41.221715.275VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4500 abitanti (1).
La scossa causò danni lievi ai fabbricati (2) e il ferimento di 5 persone (3). Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 3% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 49% (4).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 2 distrutti, 3 gravemente lesionati, 3 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 7 gravemente lesionati, 7 provvisoriamente riparabili ed utilizzabili nell’inverno successivo (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 10 dell’Agenzia Stefani sulle conseguenze del terremoto del 23 luglio 1930 in Italia meridionale, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

PaternopoliAV40.971415.0317VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3116 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 58% (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Piana di CaiazzoCE41.167814.3325VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1453 abitanti (1).
La scossa causò l’inabitabilità di 1 casa e lesioni a 27 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

PietrelcinaBN41.196914.8478VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3514 abitanti (1).
La scossa durò 40s e causò 1 morto, 7 feriti, 1 casa crollata, 8 case inabitabili e 121 case lesionate (2). Il convento costruito da Padre Pio fu assai danneggiato (3). Secondo altre fonti le case lesionate furono 130 (4) e vi fu solo 1 ferito (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(3)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930

Pignataro MaggioreCE41.190314.1722VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3738 abitanti (1).
La scossa durò 10s. Le case lesionate furono 250, il 12% del costruito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

PimonteNA40.673614.5136VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2153 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a vari fabbricati (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930

PoggiomarinoNA40.798114.5406VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3631 abitanti (1).
Fu ordinata la chiusura delle chiese parrocchiali. I danni causati dalla scossa ammontarono a lire 30.000 (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35477, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 24 luglio 1930.
1930

PoggiorsiniBA40.915316.2539VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 842 abitanti (1).
Fu necessario il puntellamento di 7 case e lo sgombero di altre 4, compreso il Municipio (2); i fabbricati danneggiati furono complessivamente una trentina (3). Per molte abitazioni danneggiate fu prevista la ricostruzione in altro sito a causa della natura franosa del terreno (4).
La chiesa dell’Addolorata fu gravemente danneggiata (5) e chiusa al culto, gran parte della canonica risultò pericolante, le case subirono lesioni, molte rimasero inagibili, gli abitanti furono costretti a pernottare all’aperto (6).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Lettera del Commissario Prefettizio di Poggiorsini all’ufficio del Genio Civile per la ricostruzione di parte dell’abitato di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, 12 novembre 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.
1930
Archivi Fotografici SGA di Bologna, Fotografie della chiesa dell’Addolorata di Poggiorsini danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930.

(3)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Elenco dei comuni danneggiati dal terremoto 23 luglio 1930 cui sono applicabili i benefici del R.D. 20 novembre 1930 n.1759, Bari 27 febbraio 1931.
1931
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Lettera del Commissario Prefettizio di Gravina al Prefetto di Bari, Gravina di Puglia 18 agosto 1930.
1930
Archivio Comunale di Gravina in Puglia, categoria X, cl.2, fascio 7, b.133, fasc.2, Istanza per la ricostruzione del palazzo comunale e di altri edifici di Poggiorsini a seguito del terremoto del 23 luglio 1930, Poggiorsini 21 novembre 1930.
1930
(5)
Archivi Fotografici SGA di Bologna, Fotografie della chiesa dell’Addolorata di Poggiorsini danneggiata dal terremoto del 23 luglio 1930.

(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36002, Telegramma del vescovo di Gravina al Ministero dell’Interno, Gravina in Puglia 27 luglio 1930.
1930

PompeiNA40.748614.5008VII

Non sono note descrizioni degli effetti. La revisione di Spadea et al. (1985) valutò l’intensità della scossa di VII grado MCS (1).

(1)
Spadea M.C., Vecchi M., Gardellini P. e Del Mese S.
The Irpinia earthquake of July 23, 1930, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.136-139.
Roma 1985

PontelandolfoBN41.285814.6928VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 7121 abitanti (1).
Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 37 (2) o 40 secondo un’altra fonte (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 37% (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Pratola SerraAV40.986414.8517VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3694 abitanti (1).
La scossa durò 50s (2). Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 4 e quelle lesionate 615, rispettivamente lo 0,6% e il 75% del costruito (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 58% (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

QuindiciAV40.862214.6483VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3989 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di poche case e gravi lesioni a moltissime. Crollò la cupola della chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie distruggendo l’altare maggiore (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

RoccamonfinaCE41.288313.9831VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1290 abitanti (1).
La scossa durò 60s, fece crollare 4 case e ne lesionò 200 (2); lievi lesioni si aprirono nella caserma dei Carabinieri (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35235, Telegramma del comandante la compagnia Carabinieri di Capua al Ministero dell’Interno, Capua 24 luglio 1930.
1930

RoccapiemonteSA40.762214.6925VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4744 abitanti (1).
La scossa causò gravi danni (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

RoccarainolaNA40.971414.5614VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2028 abitanti (1).
La scossa causò lesioni gravi a diversi fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930

RuvianoCE41.209414.4094VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1716 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 6 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930

SalernoSA40.678614.7653VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che la città aveva una popolazione di 53.627 abitanti (1).
La scossa durò 30s e causò notevoli danni ai fabbricati (2). La popolazione atterrita si riversò nelle strade (3). Crollò 1 casa e 200 risultarono lesionate (4); secondo Alfano (1931) le case lesionate furono il 20% del costruito (5); secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 22% (6). Crollò il tetto del seminario vescovile (7). Fu sgomberato un edificio con 12 famiglie (8); 5 fabbricati furono sgomberati perché pericolanti, fra questi anche la caserma dei Carabinieri. I Tribunali e 9 fabbricati rimasero lievemente lesionati (9).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34862, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34895, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35087, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.5, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34895, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35087, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34895, Telegramma del comandante interinale la Compagnia Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35087, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(5)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(6)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34906, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(8)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
(9)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35241, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Salerno al Ministero dell’Interno, Salerno 24 luglio 1930.
1930

San Gennaro VesuvianoNA40.860614.5272VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2589 abitanti (1).
La scossa causò lesioni gravi a diversi fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930

San GiacomoBN41.062814.845VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 570 abitanti (1).
Vi furono 2 feriti gravi e stabili lesionati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34886, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34888, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35026, Telegramma del capo Gabinetto del ministro dei Lavori Pubblici al Ministero dell’Interno Gabinetto, Roma 23 luglio 1930.
1930

San Giorgio la MolaraBN41.270314.9186VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5668 abitanti (1).
La scossa durò 14s (2). Il numero delle case crollate fu di 29 e di quelle lesionate 41 (3), secondo Alfano (1931) furono rispettivamente l’1,6% e il 2,3% del costruito (4).
Secondo Majo (1931) le case crollate furono il 2% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 26% (5).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

San Leucio del SannioBN41.073314.7575VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3552 abitanti (1).
La scossa causò 1 ferito leggero, 2 fabbricati inabitabili compresa la chiesa parrocchiale e lesioni in quasi tutte le case (2). Secondo altre notizie le case lesionate furono 130 (3).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35184, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Benevento al Ministero dell’Interno, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35205, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San LorenzelloBN41.276714.5428VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2296 abitanti (1).
La scossa causò lesioni in 36 case (2). Secondo un’altra fonte le case lesionate furono 45 (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San Marco dei CavotiBN41.308314.8783VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5807 abitanti (1).
La scossa causò il crollo di 1 casa, danni a numerose case e lesioni alle rimanenti (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San Nicola ManfrediBN41.071114.8244VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 644 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a quasi tutti i fabbricati, compreso il municipio (2). La chiesa, gravemente danneggiata, fu chiusa (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(3)
La Stampa, 1930.07.25.
Torino 1930

San Salvatore TelesinoBN41.235814.4986VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4277 abitanti (1).
La scossa causò un numero non specificato di case lesionate e 1 casa divenne inabitabile (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Sant’Agata de’ GotiBN41.088314.5042VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 11.087 abitanti (1).
La scossa durò 45s. Secondo Alfano (1931) causò 6 morti ossia l’1% dell’intera popolazione, il crollo di 126 case, ossia il 7% dell’intero abitato e lesionò l’8% delle case (2). Secondo Majo (1931) le case i morti furono lo 0,2%, le case crollate il 7% dell’intero abitato e le case lesionate il 78% (3).
Secondo altre notizie la scossa causò 4 morti, le case crollate furono 8 e molte furono quelle lesionate (4). 1 chiesa fu distrutta (5).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Benevento, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930

Santa Maria a VicoCE41.027814.4625VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6438 abitanti (1).
La scossa causò lesioni agli edifici (2) e il crollo di alcuni tetti di abitazioni private; nel palazzo Schiavone crollò il belvedere e i piani superiori risultarono inagibili; la chiesa rimase chiusa al culto, a causa dei danni (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930
(3)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

Sant’Andrea di ConzaAV40.842815.37VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2902 abitanti (1).
La scossa durò 14s e causò lesioni a 56 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

Sant’Angelo d’AlifeCE41.362514.2597VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2181 abitanti (1).
La scossa causò lesioni alle case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930

Sant’Angelo dei LombardiAV40.926915.1764VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6499 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2). Secondo Majo (1931) le case crollate furono l’1% dell’intero abitato e le case lesionate furono il 48% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

SarnoSA40.813314.6211VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 20.381 abitanti (1).
La scossa durò 40s e causò il crollo della chiesa dei Morti e danni ai fabbricati (2). Secondo Alfano (1931) le case crollate furono 3 e quelle lesionate furono 100 (3). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 25% (4). Crollarono 2 terrazze, la Chiesa del Purgatorio riportò una notevole lesione alla facciata, una donna rimase leggermente ferita (5). Nella caserma dei Carabinieri in seguito alle lesioni vennero sgomberati due ambienti (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(4)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
(6)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.
1930

SavianoNA40.908914.5108VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3038 abitanti (1).
La scossa durò 45s e causò lesioni in 20 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

SolofraAV40.828314.8483VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3.140 abitanti (1).
La scossa durò 40s, e secondo Alfano (1931) fece crollare 10 case e ne lesionò molte altre (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 25% (3). L’antico palazzo ducale dei Principi Orsini subì gravi lesioni (4); la collegiata di San Michele fu chiusa al culto e dovette essere consolidata (5); rimasero danneggiati la chiesa della Frotta, il fabbricato di San Domenico e la caserma dei carabinieri; crollò la soffitta della cappella del cimitero (6).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Chierici G.
I monumenti dell’Alta Irpinia ed il terremoto del 1930.
Avellino 1932
(6)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930

SorrentoNA40.624214.3781VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 27.263 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2) e causò il crollo di 1 casa, 1 morto e 3 feriti (3). Per Alfano (1930) (4) i morti furono 2, 360 le case lesionate, cioè il 12% del costruito, e 1 crollata. Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 12% (5).
Un elenco ufficiale dei morti riporta per questo comune 2 nomi (6). L’entità dei danni fu stimata in lire 250.000 (7).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.4, Comunicazioni dell’Amministrazione Civile, Ristretto delle comunicazioni giunte dalle autorità locali, Roma 23 luglio 1930.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35175, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno, Sorrento 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35208, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Sorrento al Ministero dell’Interno, Sorrento 24 luglio 1930.
1930

SpinazzolaBA40.968316.0889VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 11.213 abitanti (1).
Il terremoto causò grande panico fra la popolazione, che si rifugiò nelle campagne (2). Su 4.150 abitazioni costituenti l’abitato, 179 subirono delle lesioni (circa il 4,3%); molte dovettero essere puntellate e 10 sgomberate (3). Lievi danni si ebbero alle case cantoniere (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Spinazzola Berardi al Prefetto di Bari circa la situazione in Spinazzola dopo la scossa del terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 23 luglio 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prospetto inviato dal Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche con indicazione dei comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Comunicazione del Podestà di Spinazzola al Prefetto di Bari circa i danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930, Spinazzola 19 agosto 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.811, fasc.2386, Relazione del Genio Civile sui servizi di pronto soccorso nei centri della provincia di Bari colpiti dal terremoto del 23 luglio 1930, Bari 16 agosto 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.08.03.
Bari 1930
(4)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma militare del Colonnello di Potenza Rovere al Prefetto di Bari circa i danni e i morti nel territorio di Potenza dopo il terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 23 luglio 1930.
1930

StrianoNA40.813614.5753VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2307 abitanti (1).
La scossa causò 1 morto e lesioni a vari fabbricati (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Il Popolo di Roma, 1930.08.24, a.7, n.201.
Roma 1930

TaurasiAV41.008114.9575VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2683 abitanti (1).
La scossa durò 20s. Secondo Alfano le case lesionate furono 260, il 46% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 49% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

TeleseBN41.215814.5267VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1535 abitanti (1).
Le case lesionate furono il 33% (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

TeoraAV40.853915.2547VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3100 abitanti (1).
La scossa durò 43s e le case lesionate furono 200, il 20% del costruito (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

TolvePZ40.695816.0189VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4760 abitanti (1).
Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 53% (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Tora e PiccilliCE41.337514.0225VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 1788 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a vari fabbricati (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

TroiaFG41.360615.3086VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 6349 abitanti (1).
La scossa durò 35s. Secondo Alfano (1931) lesionò 200 case, il 13% del costruito (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 33% (3). Secondo un’altra fonte la scossa causò lievi danni ai fabbricati (4). Si ebbero 1 morto, 6 feriti (5).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne furono censiti 6 gravemente lesionati, 9 riparabili provvisoriamente ed utilizzabili nell’inverno successivo al terremoto, fra quelli d’uso vario ne furono censiti 12 distrutti, 14 gravemente lesionati (6).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.14, Denunzie di malattie infettive, disposizioni di massima, Foggia, Lettera del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno Direzione Generale Sanità Pubblica, Foggia 12 agosto 1930.
1930
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
(5)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.9, Rapporti dal comm. Crisafulli, Accertamenti al 25.7.30, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni nei comuni colpiti dal terremoto.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.11, Rapporti da Druetti, Provincia di Foggia: i servizi igienico-sanitari in relazione col terremoto del 23 luglio 1930, Relazione dell’ispettore generale medico Druetti alla Direzione Generale della Sanità, Roma 14 agosto 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

































(6)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

Vico EquenseNA40.662514.4256VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2912 abitanti (1).
La scossa durò 35s e molte case riportarono delle lesioni (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

VitulanoBN41.173614.6456VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 479 abitanti (1).
La scossa causò lesioni in 15 case; 4 case divennero inabitabili (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Volturara IrpinaAV40.877814.9156VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 4068 abitanti (1).
La scossa durò 18s e le case lesionate secondo Alfano (1931) furono 75 (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 29% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

Acquaviva delle FontiBA40.896116.8431VI-VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 12.455 abitanti (1).
La scossa fu avvertita da tutti e lesionò il Palazzo di Città, l’ex caserma Umberto I, gli edifici scolastici, l’Arcivescovado, l’ospedale Miulli, gli edifici delle Reali Basiliche Palatine, le case di proprietà comunale e una cinquantina di abitazioni private (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Perizia dell’Ingegnere Capo del Genio Civile al Provveditorato alle opere pubbliche dei danni arrecati dal terremoto del 23 luglio 1930 nel comune di Acquaviva, Bari 14 agosto 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Podestà di Acquaviva di Giuro al Prefetto di Bari circa i danni in Acquaviva dopo la scossa del 23 luglio 1930, Acquaviva 23 luglio 1930.
1930
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Elenco dei comuni danneggiati dal terremoto 23 luglio 1930 cui sono applicabili i benefici del R.D. 20 novembre 1930 n.1759, Bari 27 febbraio 1931.
1931
Archivio di Stato di Bari, Genio Civile, b.680, Prima relazione settimanale sullo svolgimento delle opere che si eseguono in provincia di Bari a seguito del terremoto del Vulture del 23 luglio 1930.
1930

AgerolaNA40.638114.5433VI-VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 5188 abitanti (1).
Si ebbero danni limitati ai fabbricati, non vi furono vittime (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35190, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia al Ministero dell’Interno, Castellammare di Stabia 24 luglio 1930.
1930

ArienzoCE41.021714.4989VI-VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 3987 abitanti (1).
Secondo Alfano (1931) furono lesionate poche case (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 38% (3). Vi furono crolli di edifici, subì lesioni la caserma dei Carabinieri (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930

BaseliceBN41.393114.9728VI-VII

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 3534 abitanti (1).
Si ebbero 15 case lesionate (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

BiccariFG41.396415.1942VI-VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 4111 abitanti (1).
La scossa causò gravi danni alla chiesa parrocchiale (2) e molte lesioni alle case (3). I danni accertati alla chiesa non rivestirono carattere di gravità. Fu disposta la demolizione di un breve tratto di muratura nel timpano del prospetto (4).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.27.
Bari 1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36032, Telegramma del parroco di Biccari al capo del Governo, Biccari 27 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35112, Telegramma del prefetto di Foggia al Ministero dell’Interno, Foggia 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 31 luglio al 3 agosto, n.37366, Telegramma del sottosegretario di Stato ai Lavori Pubblici, al Ministero dell’Interno, Treno Pronto Soccorso 1 agosto 1930.
1930

CampolattaroBN41.286914.7322VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1711 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 15 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930

CasagioveCE41.077814.31VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6328 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930

Castel MorroneCE41.120314.3561VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3530 abitanti (1).
La scossa causò lievi lesioni agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35098, Telegramma del comandante interinale la Tenenza Carabinieri di Caserta al Ministero dell’Interno, Caserta 23 luglio 1930.
1930

CorsanoSA40.702514.6347VI-VII

La scossa causò danni a 3 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

Cusano MutriBN41.337814.5072VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 4426 abitanti (1).
Secondo Alfano (1931) (2) lesionò 6 case. Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 33% (3). Secondo un’altra fonte furono 3 le case lesionate (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

FaetoFG41.323915.1619VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2.721 abitanti (1).
La scossa lesionò e rese inabitabili parecchie case, causando il crollo delle volte (2).
Fra i fabbricati rurali con abitazione permanente situati nel territorio del comune ne fu censito 1 riparabile provvisoriamente e utilizzabile nell’inverno successivo al terremoto, fra quelli d’uso vario ne fu censito 1 provvisoriamente riparabile e utilizzabile nell’inverno successivo al terremoto (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.25.
Bari 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Lettera del presidente della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori al Ministero dei Lavori Pubblici Ispettorato Generale Servizi Speciali, Roma settembre 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.12C, Pubblicazioni, Relazione della Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori riguardante il censimento delle abitazioni rurali danneggiate o distrutte dal terremoto del 23 luglio u.s., Elenco dei fabbricati rurali distrutti nei comuni delle provincie di Foggia e Potenza colpiti dal terremoto, Roma settembre 1930.
1930

FiglinoSA40.694714.6294VI-VII

La scossa danneggiò 4 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

Fragneto MonforteBN41.246114.7608VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1885 abitanti (1).
La scossa causò lesioni ad edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35567, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 25 luglio 1930.
1930

PetruroAV40.866914.7539VI-VII

La scossa causò il crollo di metà del campanile della chiesa (1).

(1)
Roma, 1930.07.27, a.8, n.178.
Napoli 1930
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930

PicernoPZ40.639715.6378VI-VII

La scossa durò 45s (1). Non sono note descrizioni degli effetti. Alfano (1931) valutò l’intensità della scossa di V grado Mercalli (2).

(1)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

PiedimonteCE41.188613.9008VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5730 abitanti (1).
La scossa durò 45s (2). Si ebbero lievi danni a diversi fabbricati e fu sgomberata la famiglia del Comandante della Stazione dei Carabinieri dalla caserma perché pericolante (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35235, Telegramma del comandante la compagnia Carabinieri di Capua al Ministero dell’Interno, Capua 24 luglio 1930.
1930

PietreSA40.699414.62VI-VII

La scossa causò danni a 4 case, lo sgombero di 1 casa e danni non gravi alla chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

PotenzaPZ40.637815.8053VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 25.433 abitanti (1).
La scossa che durò 45 causò molto panico nella popolazione che pernottò all’aperto (2). Gravi furono i danni ai fabbricati (3). Secondo Alfano (1931) le case lesionate furono 80 (4). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono l’11% (5).
Nella cappella del Sacramento posta nella cattedrale di San Gerardo si ruppe il tabernacolo dell’altare maggiore (6).
Il 3 agosto 1930 una successiva scossa causò lesioni al Palazzo Comunale (7).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 6 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie del terremoto del 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma numero 8 dell’Agenzia Stefani sulle prime notizie relative ai danni e morti a seguito del terremoto notte 23 luglio 1930, Roma 23 luglio 1930.
1930
(4)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(5)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931
(6)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930
(7)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto, Potenza 3 agosto 1930.
1930

PucaraSA40.677214.645VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 378 abitanti (1).
La scossa danneggiò 3 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35566, Telegramma del comandante la Sezione Carabinieri di Amalfi al Ministero dell’Interno, Amalfi 25 luglio 1930.
1930

RaponePZ40.846415.5014VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1759 abitanti (1).
La scossa causò danni ai fabbricati (2) e il crollo di case coloniche (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1D, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Comunicati all’Agenzia Stefani, Comunicato n.13, Roma 23 luglio 1930.
1930
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930

RiciglianoSA40.668115.4822VI-VII

Nei giorni precedenti il 14 novembre 1930 frequenti lievissime scosse di terremoto di brevissima durata provocarono l’aggravarsi di lesioni preesistenti in vari fabbricati (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Direzione Generale Pubblica Sicurezza, Salerno 14 novembre 1930.
1930

SalandraMT40.526416.3172VI-VII

La scossa causò lesioni a qualche casa (1).

(1)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

San Chirico NuovoPZ40.676416.0814VI-VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2170 abitanti (1).
La scossa causò danni ai fabbricati e lesioni alla volta della chiesa (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Avellino, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Foggia, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Giornale di Basilicata, 1930.07.26-27, n.30.
Potenza 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Corriere Emiliano. Gazzetta di Parma, 1930.07.24, a.175, n.174.
Parma 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Relazione della Delegazione di Potenza alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati sui danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930, Potenza 28 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34953, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno Gabinetto e al Ministero dei Lavori Pubblici, Potenza 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Potenza, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

San Giorgio a CremanoNA40.831114.3389VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 12.380 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930

San Lorenzo MaggioreBN41.250814.6258VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 2180 abitanti (1).
La scossa causò danni gravi alla chiesa parrocchiale di Lorenzo Martire e danni lievi a 15 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 27 luglio al 31 luglio, n.36145, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

San Nicola la StradaCE41.050814.3317VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5207 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.25.
Milano 1930

San Severino LucanoPZ40.020316.1375VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 1126 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930

Santa Maria Capua VetereCE41.077814.2556VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 21.541 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 2 chiese e a 8 abitazioni private delle frazioni (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35219, Telegramma del Capitano Filippi al Ministero dell’Interno, Santa Maria Capua Vetere 24 luglio 1930.
1930

Sant’Antonio AbateNA40.721714.5431VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 6698 abitanti (1).
La scossa causò danni limitati ai fabbricati, non vi furono vittime (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35190, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia al Ministero dell’Interno, Castellammare di Stabia 24 luglio 1930.
1930

ScanzanoNA40.691114.4908VI-VII

La scossa causò danni ai fabbricati, non vi furono vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35190, Telegramma del comandante la Compagnia Carabinieri di Castellammare di Stabia al Ministero dell’Interno, Castellammare di Stabia 24 luglio 1930.
1930

SecondiglianoNA40.892514.2625VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 24.362 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930

SerinoAV40.852514.8728VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5871 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 55 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931

SianoSA40.800614.6931VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5035 abitanti (1).
La scossa causò il crollo del muro di un fabbricato (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34925, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno e al Ministero dei Lavori Pubblici, Nocera Inferiore 23 luglio 1930.
1930

SparaniseCE41.189214.0967VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 5057 abitanti (1).
La scossa causò lesioni rilevanti alla chiesa ed a qualche fabbricato e lesioni leggere, che non comportarono alcun pericolo, ai fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Elenco di Comuni danneggiati dal terremoto del 23 luglio 1930 redatto dall’Associazione proprietari di fabbricati per le provincie di Avellino, Benevento e Napoli, Napoli luglio 1930.
1930

Torre AnnunziataNA40.750814.4619VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 37.811 abitanti (1).
La violenta scossa durò 50s (2), causò poche lesioni e nessun danno alle persone (3). Fu ordinato lo sgombero di 5 vani. I danni ammontarono a lire 20.000 (4).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35209, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, categoria X, sezione 7, b.2A, fasc. Terremoto del Vulture, Lettera del vice commissario straordinario dell’Associazione proprietari di fabbricati di Napoli duca Leonardo Tixon alla Federazione nazionale fascista proprietari di fabbricati, Napoli 25 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35209, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 23 luglio 1930.
1930
(4)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35477, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre Annunziata al Ministero dell’Interno, Torre Annunziata 24 luglio 1930.
1930

TorrecusoBN41.189214.6794VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 3581 abitanti (1).
La scossa causò lesioni in 8 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

Torre del GrecoNA40.786414.3669VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 33.660 abitanti (1).
La scossa causò danni non specificati agli edifici (2). Si ebbero vari fabbricati lesionati senza pericolo di crollo e nessun danno alle persone (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930
(3)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35262, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Torre del Greco al ministro dell’Interno, Torre del Greco 24 luglio 1930.
1930

TricaricoMT40.621716.1442VI-VII

La scossa causò lesioni alla cappella del battistero della cattedrale e alla parte superiore della torre campanaria; gravemente lesionati furono il prospetto della chiesa di Sant’Antonio e il campanile (1).

(1)
Galli E.
I monumenti Lucani colpiti dal terremoto, in "Le Vie d’Italia. Rivista mensile del Touring Club Italiano", a.36, n.11, pp.873-879.
Milano 1930

Valle AgricolaCE41.423614.2542VI-VII

Il censimento ISTAT del 1931 riporta che il paese aveva una popolazione di 953 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a 3 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35981, Telegramma del prefetto di Benevento al Ministero dell’Interno Gabinetto, Benevento 27 luglio 1930.
1930

ViscianoNA40.924414.5831VI-VII

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 2139 abitanti (1).
La scossa causò lesioni a vari fabbricati (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 18 luglio al 23 luglio, n.34938, Telegramma dell’alto commissario per la provincia di Napoli al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Napoli 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35203, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nola al Ministero dell’Interno, Nola 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Napoli, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

AltamuraBA40.826716.5528VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 28.996 abitanti (1).
La scossa durò 50s. La popolazione si riversò allarmata nelle strade, suonarono delle campane e non vi furono danni ai fabbricati (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Minuta del telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione nei territori tenenze Altamura, Monopoli e Bitonto dopo la scossa del 23 luglio 1930, Bari 23 luglio 1930.
1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.23.
Bari 1930

AndriaBA41.226416.2956VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 53.882 abitanti (1).
La scossa causò il crollo del tetto di 1 casa colonica adibita a dormitorio per contadini e lesioni a diverse case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Il Mattino, 1930.07.27-28, a.8, n.178.
Napoli 1930
La Gazzetta del Mezzogiorno, 1930.07.26.
Bari 1930
Corriere della Sera, 1930.07.24.
Milano 1930

BacoliNA40.797214.0797VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 5665 abitanti (1).
Si ebbero pochi stabili lesionati non gravemente e nessun danno alle persone (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35125, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Pozzuoli al Ministero dell’Interno, Pozzuoli 23 luglio 1930.
1930

Bagnoli IrpinoAV40.829415.0694VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 3313 abitanti (1).
La scossa causò la lesione di 1 casa (2). Secondo Majo (1931) le case lesionate furono il 24% (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931
(3)
Majo E.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930-VIII, in "Bollettino della Società dei Naturalisti in Napoli", vol.43 (1931), pp.377-391.
Napoli 1931

BarlettaBA41.317816.2792VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 48.335 abitanti (1).
La scossa fu avvertita da tutti (2) e causò lesioni alle case cantoniere (3).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Capitano Ventura al Prefetto circa la situazione del territorio Barletta Bari dopo la scossa del 23 luglio 1930, Barletta 23 luglio 1930.
1930
(3)
Archivio di Stato di Bari, Prefettura, Gabinetto, b.168, Telegramma del Dirigente unico di Spinazzola al prefetto di Bari relativo ai danni causati dal terremoto del 23 luglio 1930 alle stazioni ferroviarie e alle case cantoniere del territorio di Spinazzola, Spinazzola 23 luglio 1930.
1930

BraciglianoSA40.821914.7117VI

Dalla documentazione amministrativa afferente all’archivio del Ministero degli Interni risulta che il paese aveva una popolazione di 3085 abitanti (1).
La caduta di alcune tegole causò 2 feriti (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930
(2)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35128, Telegramma del prefetto di Salerno al Ministero dell’Interno Gabinetto, Salerno 23 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Gabinetto, Ufficio cifra, 1930, Telegrammi in arrivo dal 23 luglio al 27 luglio, n.35204, Telegramma del comandante la Tenenza Carabinieri di Nocera Inferiore al Ministero dell’Interno Pubblica Sicurezza, Nocera Inferiore 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Presidenza del Consiglio dei Ministri, b.1204 (1930), fasc.3-2.3, 11913, Terremoto del Vulture, Campania, Irpinia, Puglie (23 luglio 1930 VIII), sottofasc.1B, Prime notizie, Relazioni delle Autorità sui danni del terremoto, sullo stato dei lavori di sgombero, sui morti e feriti, Segnalazioni telegrafiche alla Casa di Sua Maestà il Re sui morti, feriti e sui danni, Telegramma del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri al ministro della Real Casa, Roma 24 luglio 1930.
1930
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale della sanità pubblica, Atti amministrativi, b.49 (1930), 20000.A, Terremoto del 23 luglio 1930 del Vulture, sottofasc.20, Provincie, Provincia di Salerno, Specchio riassuntivo delle vittime e dei danni.
1930

BuccinoSA40.632515.3756VI

I dati del censimento ISTAT del 1931 riportano che il paese aveva una popolazione di 1521 abitanti (1).
La scossa durò 40s e lesionò 6 case (2).

(1)
ISTAT, VII Censimento generale della popolazione 21 aprile 1931, vol.2 (Popolazione dei Comuni e delle Frazioni di censimento), pt.2 (Italia Centrale, Meridionale e Insulare).
Roma 1933
(2)
Alfano G.B.
Il terremoto irpino del 23 luglio 1930 (Pubblicazione dell’Osservatorio di Pompei).
Pompei 1931