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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

Date Time Lat Lon Rel Io Imax Sites Nref Me Rme Location Country
08 09 190501:43:1138.68316.05b101087508316.7!CalabriaItaly

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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1905 09 08 01 43 11 38.68 16.05 0.0 10.0 0 831 Calabria


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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT 1905 09 08 01:43 38.67 16.07 10.0 10.5 827 549 Calabria
PFG 1905 09 08 01:43 38.80 16.10 10.0 - - - Golfo di S.Eufemia


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

È stata revisionata la bibliografia del Catalogo ed è stata sviluppata un’ampia ricerca bibliografica e archivistica. Lo stato delle conoscenze su questo evento è basato su fonti di diversa tipologia. Una cospicua mole di materiale documentario è conservata nel fondo Ministero dell’Interno dell’Archivio Centrale dello Stato. In questo fondo sono state individuate tre categorie di documenti: prime notizie comunicate dai sindaci e domande di soccorsi urgenti; dispacci della Direzione generale dell’amministrazione civile; informative pervenute all’Ufficio Cifra e Telegrafo.
La prima di queste categorie, suddivisa per province, contiene tutte le prime notizie sul terremoto, sui danni che esso causò agli edifici nelle varie località e sulle vittime. I documenti hanno fornito informazioni sulle province di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria e Messina. Il fondo Direzione generale dell’amministrazione civile conserva, in particolare, due documenti relativi alle province di Cosenza e di Reggio Calabria. Il "Prospetto" dei lavori eseguiti nella provincia di Cosenza (11 luglio 1907) contiene alcune tabelle relative al numero delle costruzioni suddivise secondo 4 categorie di danno ("demolite parzialmente", "puntellate e riparate", "in corso di riparazione", "da riparare"), distinguendo edifici pubblici e privati. Il "Prospetto" dei lavori eseguiti nella provincia di Reggio Calabria (15 giugno 1907) fornisce il numero delle baracche costruite e il numero di case demolite, puntellate e riparate. Entrambi questi documenti hanno permesso di confrontare il quadro degli effetti con altre numerose fonti indipendenti. La serie Telegrammi Ufficio Cifra raccoglie una serie di informative e rapporti inviati dai prefetti delle province terremotate al Ministero dell’Interno.
Fonti documentarie afferenti ai carteggi della pubblica amministrazione sono state reperite anche presso gli Archivi di Stato di Catanzaro e di Cosenza, presso gli Archivi diocesani di Cosenza, di San Marco Argentano e di Mileto. Sono stati, inoltre, esaminati documenti conservati presso l’Archivio comunale di Cosenza e l’Archivio del Genio Civile di Catanzaro, che hanno ulteriormente dettagliato il quadro degli effetti e fornito molti elementi del contesto sociale ed economico.
È stata inoltre vagliata la documentazione ecclesiastica conservata presso l’Archivio Segreto Vaticano nel fondo della Segreteria di Stato (serie rubrica 36 "Disastri"). I documenti relativi al terremoto del 1905 analizzati sono circa 230, conservati in 8 fascicoli. Si tratta, in particolare, del carteggio intercorso tra il segretario di Stato, cardinale Raffaele Merry del Val, e i vescovi delle diocesi colpite dal terremoto: Cariati, Catanzaro, Cosenza, Messina, Mileto, Nicastro, Nicotera e Tropea, Reggio Calabria, San Marco Argentano, Squillace. Sono inoltre state reperite numerose richieste di soccorso e sussidio, indirizzate al papa Pio X da singoli componenti del clero locale, dalle autorità civili e dalle popolazioni dei centri danneggiati, per la ricostruzione o la riparazione degli edifici ecclesiastici danneggiati. Tali richieste sono spesso accompagnate da relazioni o perizie sui danni rilevati e sulle spese necessarie per il ripristino degli edifici. L’acquisizione di questa documentazione ha perciò consentito di dettagliare le descrizioni degli effetti per molte località e di migliorare la conoscenza del quadro complessivo degli effetti causati da questo terremoto.
Di particolare rilievo è anche la letteratura scientifica dell’epoca, che contiene numerose informazioni sulle località danneggiate e sui fenomeni naturali correlati al terremoto; sono stati analizzati, in particolare, gli studi di Rizzo (1907) (1), Baratta (1906, 1908) (2), Mercalli (1906) (3) e Platania (1907) (4). Sono state vagliate 16 testate giornalistiche, 8 delle quali di quotidiani e periodici calabresi e siciliani, che si sono rivelate utili per la definizione dell’area di risentimento in Sicilia e nelle altre regioni meridionali.

Note

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
(3)
Mercalli G.
Alcuni risultati ottenuti dallo studio del terremoto calabrese dell’8 settembre 1905, in "Atti dell’Accademia Pontaniana", vol.36 (1906), pp.1-9.
Napoli 1906
(4)
Platania G.
I fenomeni in mare durante il terremoto di Calabria del 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.43-81.
Modena 1907

Effects in the social context

Secondo i dati ufficiali, i morti furono 557 e i feriti 2615; le persone rimaste senza tetto 300.000. Il Genio civile intervenne complessivamente su 14.100 case: 6700 furono demolite in tutto o in parte e 7400 puntellate; le case riparate d’urgenza furono circa 40.000. Per alloggiare la popolazione rimasta senza casa o sgomberata dalle abitazioni pericolanti furono costruite migliaia di baracche.
I caratteri edilizi prevalenti ebbero un ruolo importante nel determinare gli effetti: materiali poveri (ciottoli, mattoni di fango e paglia, pietrisco legato con malte terrose) si univano a tecniche costruttive spesso sommarie, dovute alla povertà e alla precarietà degli insediamenti. Negli atti della Commissione parlamentare su questo terremoto (1909) le case dei contadini vengono descritte come "tuguri da trogloditi". Le cattive condizioni statiche delle case amplificarono gli effetti del terremoto. Le costruzioni solide resistittero invece quasi dovunque. Le case degli "americani", cioè degli emigrati arricchiti, costruite con buoni materiali e seguendo le regole architettoniche, ebbero una resistenza molto maggiore delle altre anche nelle zone più vicine all’area dei massimi effetti. Nella ricostruzione furono adoperati gli stessi materiali e in gran parte usati gli stessi sistemi costruttivi, cosa che fu deplorata da Mario Baratta (1908) (1).

Note

(1)
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908

Demography elements

Un documento ufficiale fornisce il numero degli abitanti di tutti i comuni della provincia di Cosenza suddivisi per circondario (1); la popolazione media degli abitati si aggirava fra i 2.000 e i 4.000 abitanti.
Abitanti nel circondario di Cosenza (popolazione totale 209.118):
Cosenza 20.857; Acri 13.132; Altilia 1.213; Aprigliano 5.161; Belsito 1.355; Bianchi 1.706; Bisignano 5.013; Carolei 3.415; Carpanzano 1.760; Casole Bruzio 1.349; Castiglione Cosentino 1.648; Castrolibero 1.812; Celico 3.051; Cellara 1.019; Cerisano 3.048; Cervicati 1.548; Cerzeto 2.613; Colosimi 2.114; Dipignano 3.755; Domanico 1.621; Fagnane Castello 4.813; Figline Vegliaturo 1.384; Grimaldi 3.344; Lappano 1.462; Lattarico 2.884; Luzzi 5.206; Malito 2.294; Mangone 1.925; Marano Marchesato 3.053; Marano Principato 1.631; Marzi 1.702; Mendicino 4.040; Mongrassano 2.017; Montalto Uffugo 6.991; Panettieri 945; Parenti 2.185; Paterno Calabro 2.517; Pedace 2.249; Pedivigliano 1.532; Piane Crati 1.146; Pietrafitta 1.883; Rende 7.106; Rogiano Gravina 4.294; Rogliano 5.730; Rose 2.867; Rota Greca 2.065; Rovito 2.294; San Benedetto Ullano 2.537; San Fili 4.617; San Giovanni in Fiore 13.288; San Marco Argentano 6.444; San Martino di Finita 2.387; San Pietro in Guarano 3.377; Santo Stefano di Rogliano 1.369; San Vincenzo la Costa 2.356; Scigliano 3.215; Serra Pedace 1.831; Spezzano Grande 2.935; Spezzano Piccolo 1.797; Torano Castello 2.708; Trenta 1.927; Zumpano 1.581.
Abitanti nel circondario di Castrovillari (popolazione totale 119.046):
Castrovillari 9.945; Acquaformosa 1.562; Albidona 1.765; Alessandria del Carretto 1.873; Altomonte 3.097; Amendolara 2.294; Canna 1.445; Cassano allo Ionio 8.526; Castroreggio 1.478; Cerchiara 3.607; Civita 2.849; Firmo 1.971; Francavilla Marittima 1.822; Frascineto 2.526; Laino Borgo 3.165; Laino Castello 1.625; Lungro 4.000; Malvito 2.034; Montegiordano 2.232; Morano Calabro 6.596; Mormanno 4.676; Mattafollone 1.228; Nocara 1.286; Oriolo 4.207; Papasidero 2.839; Plataci 2.022; Rocca Imperiale 2.061; Roseto Capo Spulico 1.443; San Basile 2.023; San Donato Ninea 4.459; San Lorenzo Bellizzi 2.544; San Lorenzo del Vallo 1.222; San Sosti 3.724; Santa Caterina Albanese 1.726; Sant’Agata d’Esaro 3.336; Saracena 3.667; Spezzano Albanese 3.572; Tarsia 2.424; Terranova da Sibari 2.762; Trebisacce 2.096; Villapiana 1.317.
Abitanti nel circondario di Paola (popolazione totale 108.978):
Paola 9.425; Acquappesa 2.202; Aiello 3.515; Ajeta 3.167; Amantea 5.851; Belmonte Calabro 4.910; Belvedere Marittimo 5.899; Bonifati 4.061; Bonvicino 2.550; Cetraro 7.791; Cleto 1.697; Diamante 2.724; Falconara Albanese 2.323; Fiumefreddo Bruzio 4.481; Fuscaldo 9.544; Grisolia Cipollina 3.147; Guardia Piemontese 1.344; Lago 4.763; Longobardi 3.097; Majerà 2.172; Orsomarso 2.214; San Gineto 1.605; San Lucido 5.687; San Pietro in Amantea 1.349; Santa Domenica Talao 2.199; Scalea 3.154; Serra d’Aiello 674; Terrati 273; Tortora 1.977; Verbicaro 5.183.
Abitanti nel circondario di Rossano (popolazione complessiva 67.200):
Rossano 13.354; Bocchigliero 3.877; Calopezzati 1.374; Caloveto 2.237; Campana 2.712; Cariati 4.305; Corigliano Calabro 15.379; Cropalati 1.421; Crosia 1.027; Longobucco 4.007; Mandatoriccio 2.193; Paludi 1.728; Pietrapaola 1.120; San Cosmo 823; San Demetrio Corone 5.125; San Giorgio Albanese 1.311; Santa Sofia d’Epiro 2.040; Scala Celi 1.662; Vaccarizzo Albanese 1.505.

Note

(1)
Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco dei comuni della provincia di Cosenza danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.

Elements of the local buildings

Nei piccoli paesi le case erano fabbricate con ciottoli, con pezzi di roccia, con "breste", cioè grossi mattoni fatti di mota e di tritumi di paglia non cotti al forno, ma essiccati al sole. Tutto ciò era tenuto assieme da una malta terrosa, oppure semplicemente da fango. I tetti erano costruiti con capriate e spessissimo con semplici "puntoni", quasi sempre senza catene. Secondo Baratta (1906) nelle città si trovavano generalmente case troppo alte, con troppe aperture, costruite con muri in pietrame grezzo con cattivissima malta e malamente uniti (1).
A Martirano le case erano costruite con cemento povero di calce e formato non con sabbia di fiume, ma con sabbia argillosa proveniente dalla decomposizione della molassa (2).
Baratta descrisse dettagliatamente le tecniche di costruzione delle case e i materiali impiegati in ogni paese danneggiato dal terremoto da lui preso in esame (3). Importanti osservazioni sull’edilizia calabrese di questo periodo in Riccò (4) e negli studi sui caratteri delle case rurali (5).

Note

(1)
Baratta M.
I terremoti di Calabria, in "Bollettino della Società Geografica Italiana", a.40, s.IV, vol.7 (1906), pp.432-459.
Roma 1906
(2)
Mercalli G.
Alcuni risultati ottenuti dallo studio del terremoto calabrese dell’8 settembre 1905, in "Atti dell’Accademia Pontaniana", vol.36 (1906), pp.1-9.
Napoli 1906
(3)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
(4)
Riccò A.
Sui metodi di costruzione in Calabria, nota preliminare.
Modena 1907
(5)
Manzi E. e Ruggiero V.
La casa rurale nella Calabria (Ricerche sulle dimore rurali in Italia, vol.31).
Firenze 1987

Administrative historical affiliations

Un documento pubblico fornisce l’elenco completo dei comuni della provincia di Cosenza divisi per circondario (1).
Comuni del circondario di Cosenza:
Cosenza, Acri, Altilia, Aprigliano, Belsito, Bianchi, Bisignano, Carolei, Carpanzano, Casole Bruzio, Castiglione Cosentino, Castrolibero, Celico, Cellara, Cerisano, Cervicati, Cerzeto, Colosimi, Dipignano, Domanico, Fagnane Castello, Figline Vegliaturo, Grimaldi, Lappano, Lattarico, Luzzi, Malito, Mangone, Marano Marchesato, Marano Principato, Marzi, Mendicino, Mongrassano, Montalto Uffugo, Panettieri, Parenti, Paterno Calabro, Pedace, Pedivigliano, Piane Crati, Pietrafitta, Rende, Rogiano Gravina, Rogliano, Rose, Rota Greca, Rovito, San Benedetto Ullano, San Fili, San Giovanni in Fiore, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Pietro in Guarano, Santo Stefano di Rogliano, San Vincenzo la Costa, Scigliano, Serra Pedace, Spezzano Grande, Spezzano Piccolo, Torano Castello, Trenta, Zumpano.
Comuni del circondario di Castrovillari:
Castrovillari, Acquaformosa, Albidona, Alessandria del Carretto, Altomonte, Amendolara, Canna, Cassano allo Ionio, Castroreggio, Cerchiara, Civita, Firmo, Francavilla Marittima, Frascineto, Laino Borgo, Laino Castello, Lungro, Malvito, Montegiordano, Morano Calabro, Mormanno, Mattafollone, Nocara, Oriolo, Papasidero, Plataci, Rocca Imperiale, Roseto Capo Spulico, San Basile, San Donato Ninea, San Lorenzo Bellizzi, San Lorenzo del Vallo, San Sosti, Santa Caterina Albanese, Sant’Agata d’Esaro, Saracena, Spezzano Albanese, Tarsia, Terranova da Sibari, Trebisacce, Villapiana.
Conuni del circondario di Paola:
Paola, Acquappesa, Aiello, Ajeta, Amantea, Belmonte Calabro, Belvedere Marittimo, Bonifati, Bonvicino, Cetraro, Cleto, Diamante, Falconara Albanese, Fiumefreddo Bruzio, Fuscaldo, Grisolia Cipollina, Guardia Piemontese, Lago, Longobardi, Majerà, Orsomarso, San Gineto, San Lucido, San Pietro in Amantea, Santa Domenica Talao, Scalea, Serra d’Aiello, Terrati, Tortora, Verbicaro.
Comuni del circondario di Rossano:
Rossano, Bocchigliero, Calopezzati, Caloveto, Campana, Cariati, Corigliano Calabro, Cropalati, Crosia, Longobucco, Mandatoriccio, Paludi, Pietrapaola, San Cosmo, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Santa Sofia d’Epiro, Scala Celi, Vaccarizzo Albanese.

Note

(1)
Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco dei comuni della provincia di Cosenza danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.

Social and economic effects

Lo stato di depressione economica dell’area colpita causò effetti devastanti sulle popolazioni nel periodo successivo all’evento. Nell’ottobre del 1906, ormai più di un anno dal terremoto, il Prefetto di Catanzaro descriveva la situazione della provincia in un rapporto al Ministero dell’Interno nel quale si affermava che erano centinaia e centinaia di famiglie che nell’inverno successivo sarebbero state condannate a perire di fame e di freddo se non si fosse venuti in soccorso. Il Prefetto constatava che centinaia di famiglie erano senza ricovero o per mancanza di baracche, o perché in baracche costruite in modo tale che il vento penetrava dalle fessure e sconnessure laterali e l’acqua cadeva nell’interno dal tetto; i tetti erano cartoni incatramati ormai sfasciati. Inoltre vi erano molti rifugiati in ruderi di case i cui muri, quando ancora c’erano, si reggevano in equilibrio precario. I grandi proprietari o avevano avuto le loro case riparate dal Genio Civile e Militare o le avevano abbandonate; i piccoli proprietari non avevano mezzi per riparare le case danneggiate e vivevano con la famiglia di 8 o 10 persone in due o tre stanzette restaurate in modo precario; i contadini erano in gran numero emigrati (1).
Gli abitanti di San Pietro in Amantea per tre mesi dormirono nelle tende e nelle baracche di legno allestite dal Genio Militare. Le baracche rimasero nella piazza principale del paese per molti anni ancora, sebbene ormai non utilizzate e furono demolite solo molti anni dopo poiché erano divenute un ricettacolo di pecore, cani e topi. La baracca che ospitava gli uffici comunali fu demolita solo nel 1941 perché ormai insufficiente a contenere gli uffici stessi (2).
Rizzo (3) rilevava una certa apatia nelle popolazioni di alcuni paesi che non collaboravano con le autorità e i soldati probabilmente perché sopraffatti da una grande irritazione nei confronti delle istituzioni: i soccorsi erano giudicati non abbastanza pronti, efficaci ed equamente distribuiti. A Sant’Eufemia d’Aspromonte, si lamentavano la leggerezza e il modo scorretto con cui erano elargiti i fondi pubblici e privati, l’insufficienza del numero di baracche costruite e la scarsa attenzione del Genio Civile ai bisogni della popolazione locale; il malcontento portò a una manifestazione di protesta al grido di "baracche, baracche!". In diversi paesi si lamentò l’assenza di soccorsi e il mancato invio di generi alimentari ancora una settimana dopo il terremoto.

Note

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Cosenza 13 ottobre 1906.

(2)
Gagliardi F.
Storia di San Pietro in Amantea. Origine, storia, leggende, vita, personaggi noti e meno noti di un piccolo paese di provincia.
Cosenza 1983
(3)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Institutional and administrative response

I primi soccorsi furono organizzati dai prefetti che si avvalsero di funzionari del Genio Civile, del Genio Militare, di medici locali e soldati. I loro compiti principali furono la demolizione di fabbricati pericolanti e la costruzione di baracche per i senza tetto. Subito però le necessità si rivelarono superiori ai mezzi economici di cui disponevano i prefetti che, di conseguenza, richiesero fondi alle autorità centrali. Lo Stato emanò una legge, in data 25 giugno 1906, che stabiliva una serie di provvidenze per i paesi colpiti dal terremoto, tra cui la sospensione della riscossione di otto rate d’imposta e sovraimposte sui terreni e sui fabbricati urbani e rustici. A causa dei ritardi nelle operazioni di soccorso le autorità temevano che sorgessero problemi di ordine pubblico: ne sono testimonianza i carteggi amministrativi. Il Sindaco di Briatico nel giugno del 1909 protestò perché non era ancora stato bandito l’appalto per la costruzione di 33 baracche.

Reconstructions and relocations

Baratta consigliò di spostare l’abitato di San Martino di Finita a causa del terreno franoso sul quale sorgeva il paese. Il Prefetto di Reggio Calabria, nella sua relazione generale al Ministero dell’Interno, propose lo spostamento dell’abitato di San Pierfedele in seguito ai gravi danni subiti. Per Caridà la proposta di spostamento dell’abitato era motivata, oltre che dai danni subiti, anche dalla necessità di spostare l’abitato in un luogo più salubre.
Il paese di Favelloni fu ricostruito in due anni in un luogo adiacente alle rovine del paese distrutto; Castiglione Cosentino fu trasferito in un altro luogo a causa dei gravi danni subiti.

Technical/scientific surveys

Per rilevare i danni causati da questo terremoto furono fatte numerose perizie e relazioni di lavori eseguiti su edifici pubblici e privati dei seguenti paesi:
Cosenza, documento dell’Ufficio Tecnico della Provincia, progetto di restauro per il Palazzo della Prefettura, Palazzo dei Tribunali, Real Liceo Telesio, Caserma dei Carabinieri, Regia Scuola Pratica di Agricoltura, Ospizio di Mendicità Umberto I e diversi caselli cantonieri (1).
Castrovillari, documento dell’Ufficio Tecnico della Provincia, progetto di restauro per la Caserma dei Carabinieri di Castrovillari (2).
Paola, documento dell’Ufficio Tecnico della Provincia, progetto di restauro della Sottoprefettura di Paola (3).
Dipignano, documento prodotto dal Comune, lavori eseguiti e da eseguirsi per restaurare la chiesa parrocchiale (4).
Mileto, perizia sui lavori da eseguirsi per restaurare il Seminario Diocesano (5).
Vibo Valentia, preventivo dei lavori da eseguirsi per restaurare la chiesa di Gesù, Maria e Giuseppe (6).
San Marco Argentano, documento del Genio Militare di Catanzaro, perizia e lavori da eseguire per restaurare il campanile, la Cattedrale e il Vescovado (7).
Sant’Agata d’Esarò, documento prodotto dal capo muratore, perizia sui restauri da farsi nella chiesa parrocchiale (8).
Luzzi, documenti prodotti dal rettore della chiesa di San Michele e dal Comune, lavori da eseguirsi per riparare le chiese del paese e preventivo spese (9), documento del Genio Civile, perizie su case private (10).
Paterno Calabro, documenti del Genio Civile, perizie su case private (11).
Pedace, documento del Genio Civile, perizie su case private (12).
Fuscaldo, documento del Genio Civile, perizie su case private (13).
Altomonte, documento del Genio Civile, perizia su una casa privata (14).
Carolei, documento del Genio Civile, perizie su case private (15).
San Pietro in Guarano, documento del Genio Civile, perizie su case private (16).
Buonvicino, documento redatto dalla ditta restauratrice, lavori eseguite sulle case private (17).
San Benedetto di San Pietro in Guarano, documento del Genio Civile, perizie su case private (18).
Rose, documento redatto dal Genio Civile, perizie su case private (19).
Magli, documento del Genio Civile, lavori eseguiti per restaurare case private (20).
Olivadi, documento del Genio Militare, preventivo spese per lavori di restauro a case private (21).
San Floro, documento del Genio Militare, lavori di restauro eseguiti con i fondi del giornale "La Tribuna" (22).
Gallina, documento redatto dall’architetto Aliquò per l’arcidiocesi di Reggio Calabria, perizia e lavori da eseguire per riparare la chiesa Arcipretale (23).
Perizie del Genio Civile furono eseguite anche nei comuni di Castiglione Cosentino (su 24 case danneggiate), Cleto (1 casa), Cetraro (22 case), Falconara Albanese (2 case), Fiumefreddo Bruzio (1 casa), Lago (25 case), Lungro (9 case), Longobardi (3 case), Montalto Uffugo (12 case), San Vincenzo la Costa (19 case), San Benedetto Ullano (21 case), San Sosti (4 case) e Torano Castello (15 case) (24).

Note

(1)
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.

(2)
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.

(3)
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.

(4)
Archivio del Santuario dell’Ecce Homo di Dipignano, Perizia dei lavori eseguiti e di quelli da eseguirsi a riparazione dei danni avvenuti nella Chiesa Parrocchiale di S.Felice Martire, sita nella frazione Basso nel Comune di Dipignano, s.d.

(5)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Computo metrico e stima dei lavori di restauro per il Seminario Diocesano S.Giuseppe fino al 23 Gennaio 1906, s.d.

(6)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Preventivo dei lavori in muratura occorrenti nella Chiesa sotto il titolo di Gesù, Maria e Giuseppe di questa Città danneggiata col terremoto del 1905 e 1908, Monteleone 11 novembre 1911.

(7)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa cattedrale, al campanile e al palazzo vescovile di San Marco Argentano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dal tenente del Genio militare G.Schisari, San Marco Argentano 30 gennaio 1906.

(8)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale della SS.Annunziata di Sant’Agata di Esaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal capomastro Domenico Galli, Sant’Agata di Esaro 29 settembre 1905.

(9)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Angelo di Luzzi dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal geometra Luigi Pepe, Luzzi 25 settembre 1905.

Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Lettera del parroco di Luzzi Domenico Coppa al vescovo Vincenzo Ricotta, Luzzi 30 settembre 1905.

(10)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Luzzi, marzo-maggio 1906.

Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.

(11)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa rurale di proprietà di Antonio Naccarati, Paterno Calabro 25 febbraio 1906.

Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa colonica di proprietà di Francesco Saverio Mele, Paterno Calabro 15 febbraio 1906.

Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione delle case coloniche di proprietà di Nicola Spada, Paterno Calabro 30 gennaio 1906.

(12)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Pedace, maggio-ottobre 1906.

(13)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lavori di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 Settembre 1905 nel Comune di Fuscaldo. Sommari dei registri di contabilità e stati finali dei lavori, 1906-1908.

(14)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Luigina Cufari, Altomonte 14 maggio 1906.

(15)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Carolei, 1905-1906.

(16)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di San Pietro in Guarano, 1905-1906.

Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.

(17)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 Settembre 1905 ­ Comune di Buonvicino. Sommario del registro di contabilità, 1906.

(18)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.

(19)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.

(20)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Trenta frazione di Magli, 1906-1907.

(21)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.3, fasc.25000.3 (1905), Terremoto 1905, Preventivo della spesa occorrente per rendere abitabili alcuni fabbricati del comune di Olivadi, Olivadi 8 novembre 1905.

(22)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.3, fasc.25000.3 (1905), Terremoto 1905, Conto di liquidazione finale dei lavori eseguiti nel comune di San Floro con i fondi elargiti dal giornale "La Tribuna", San Floro 20 dicembre 1905.

(23)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.21, fasc.2 (1905-06), Vittime del terremoto del 1905. Danni subiti dalle persone.

(24)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.

Theories and observations

Secondo Baratta (1) i gravi danni subiti da Martirano e Aiello Calabro furono dovuti alla natura geologica del terreno: gli edifici costruiti sul calcare, sulle molasse e sulle brecce subirono le distruzioni più gravi; sorte non migliore toccò alla chiesa Madre situata sugli scisti. Nessun grave danno si ebbe invece nel rione mediano di Martirano costruito sul granito. Anche Mercalli (2) sostenne la grande influenza della natura geologica del terreno in relazione alla differenziazione dei danni.
Secondo Baratta il terremoto ebbe "un epicentro secondario" e fu perciò "policentrico" con un sincrono risveglio delle varie zone di attività. Tale interpretazione fu condivisa da Mercalli che rilevò come "l’area mesosismica" fosse sensibilmente ellittica a causa della probabile presenza di due "centri sismici" a nord e a sud della "stretta di Catanzaro" nella quale il terremoto non raggiunse il grado "rovinoso".
Secondo Montanari (3) il fatto che l’effetto della scossa fosse stato disastrosissimo solo nella regione del monte Poro, avvalorava l’ipotesi che i terremoti calabresi fossero "principalmente dovuti ad assestamenti della massa arcaica sul nucleo terrestre, giocando fra le fratture". Il fatto che l’onda sismica si fosse propagata sempre con maggiore intensità nella direzione di Curinga fino a Maida, Girifalco e Borgia poteva suffragare l’ipotesi che tali località fossero collegate alla regione del Poro per mezzo di "un istmo sotterraneo" simile a quello che molti geologi ammettevano fra Reggio Calabria e Messina. Per Montanari i paesi più colpiti furono quelli dove i calcari silici, le arenarie, le molasse, i ciotoli e le ghiaie poggiavano sul cristallino come a Zungri, Briatico, San Leo e Conidoni.
Rizzo (4) sostenne l’esistenza di una linea di frattura periferica che "percorre la Calabria e la Sicilia come un grande arco quasi circolare" che partendo da Cosenza, per Rogliano, Girifalco, Terranova, Oppido, Santa Cristina, Reggio, taglia la Sicilia da Alì a Bronte, a Capizzi, avendo il suo centro nella regione delle isole Lipari. Oltre a questa frattura principale Rizzo ne individuò altre circa rettilinee, che "si irradiano a ventaglio dal centro della prima intersecando la Calabria e la Sicilia." Secondo tale teoria, dove le fratture radiali incontravano quella principale i movimenti tellurici furono più intensi.
Cavasino (5) riporta che Rizzo, in seguito all’analisi dei movimenti del suolo causati dal terremoto, dovette ammettere l’esistenza di un’altra frattura, che partendo da Aiello attraversava il golfo di Sant’Eufemia e raggiungeva i territori di Briatico, Monteleone, Cessaniti.

Note

(1)
Baratta M.
Sopra le zone sismologicamente pericolose della Calabria.
Voghera 1906
(2)
Mercalli G.
Alcuni risultati ottenuti dallo studio del terremoto calabrese dell’8 settembre 1905, in "Atti dell’Accademia Pontaniana", vol.36 (1906), pp.1-9.
Napoli 1906
(3)
Montanari G.
Studio generale sui movimenti franosi in Provincia di Catanzaro, parte II, in "Annali dei Lavori Pubblici", a.78 (1940), pp.204-231.
Roma 1940
(4)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(5)
Cavasino A.
I terremoti d’Italia nel trentacinquennio 1899-1933, in "Memorie del Regio Ufficio Centrale di Meteorologia e Geofisica", s.III, appendice al vol.4.
Roma 1935

Associated natural phenomena

Il terremoto fu accompagnato da un intenso rombo di tuono prima e da un suono sordo "come di un treno quando entra in una galleria". Molti osservarono un bagliore o un lampo chiaro in coincidenza con la scossa. Altri descrissero il fenomeno luminoso come una specie di luce aurorale seguita da una striscia di fuoco. Il Vesuvio e lo Stromboli aumentarono la loro attività prima del terremoto. Prima della scossa principale fu osservato un aumento dell’idrogeno solforato nelle acque termali di Sambiase (1).

Note

(1)
Mercalli G.
Alcuni risultati ottenuti dallo studio del terremoto calabrese dell’8 settembre 1905, in "Atti dell’Accademia Pontaniana", vol.36 (1906), pp.1-9.
Napoli 1906

Major earthquake effects

Il terremoto avvenne alle ore 1:43 GMT e colpì con effetti distruttivi la regione che si affaccia sul golfo di Sant’Eufemia. Nella parte settentrionale della penisola di Capo Vaticano, nell’attuale provincia di Vibo Valentia, 13 località (fra cui Parghelia, Piscopio, Stefanaconi e una decina di centri minori) furono quasi completamente distrutte. Dall’altro lato del golfo, in provincia di Catanzaro, fu in gran parte devastato l’abitato di Martirano, ubicato nella bassa valle del fiume Savuto. In questi paesi la portata delle distruzioni fu aggravata dallo stato del patrimonio edilizio caratterizzato da tecniche costruttive scadenti che resero gli edifici molto vulnerabili. Nei centri minori del Vibonese, infatti, le case erano spesso edificate in muratura di "breste", ossia grossi mattoni di fango e paglia essiccati al sole, legati da malta terrosa e friabile: queste costruzioni si sfasciarono completamente sotto l’impulso della scossa.
In altre 22 località, fra cui Aiello Calabro in provincia di Cosenza, Vena di Maida in provincia di Catanzaro, Maierato e Sant’Onofrio in provincia di Vibo Valentia, gran parte degli edifici crollarono o furono danneggiati così gravemente da dover essere demoliti o da risultare inabitabili. Danni gravi (diversi edifici crollati totalmente o parzialmente o resi inagibili e gran parte degli altri lesionati più o meno gravemente) interessarono più di 130 località nelle province di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia e Reggio Calabria; fra queste la stessa Vibo Valentia (all’epoca Monteleone di Calabria). In oltre 220 centri abitati della Calabria e del Messinese, comprese le città di Cosenza, Crotone, Catanzaro e Messina, ci furono danni più limitati, anche se in alcuni casi rilevanti, agli edifici pubblici e privati. Danni leggeri o sporadici furono rilevati in oltre 180 località.
Secondo i dati ufficiali, i comuni calabresi danneggiati dal terremoto furono 331, in cui risiedevano complessivamente 1.189.306 abitanti (l’80% circa della popolazione allora residente nell’intera regione). In particolare, in 82 comuni ci furono distruzioni totali o parziali degli abitati o danni molto gravi; 107 comuni risultarono danneggiati in modo grave e 142 subirono danni minori. Le case distrutte dal terremoto o demolite totalmente furono 8220, di cui 6186 in provincia di Catanzaro (che all’epoca comprendeva anche l’attuale provincia di Vibo Valentia), 1000 in provincia di Cosenza, 1034 in provincia di Reggio Calabria.
L’area di risentimento si estese praticamente a tutta l’Italia meridionale. Verso nord il terremoto fu sentito fortemente in numerosi centri della Basilicata, dell’Irpinia e del Salernitano; più leggermente in Puglia, a Napoli, nel Beneventano e fino alla provincia di Isernia. In Sicilia la scossa fu forte a Catania e in diversi centri dell’area etnea; più leggera nelle province di Siracusa, Ragusa e Palermo.

Effects on the environment

In concomitanza con la scossa principale furono segnalati effetti di maremoto, sia in mare aperto che sulle coste. Segnalazioni di improvvisa e violenta agitazione del mare giunsero da equipaggi in navigazione nel tratto fra le isole Eolie e le coste calabrese e siciliana; lo scuotimento fu forte vicino a Stromboli e più lieve nei pressi di Panarea e Lipari (dove fu spezzato il cavo telegrafico sottomarino che collegava l’isola a Milazzo); un tremolio con mare calmo fu sensibile anche nello Ionio, nei pressi di Punta Stilo. Sulla costa calabrese l’ondata sommerse il tratto di spiaggia fra Vibo Marina e Tropea, dove furono trascinate in mare 5-6 baracche, e i litorali di Scalea e di Catanzaro Marina; seguirono bassa marea e intorbidamento del mare. Una improvvisa alta marea fu notata anche sulle coste siciliane: a Milazzo, con mare perfettamente calmo, vi fu ogni 2 minuti alternanza di alta e bassa marea (75 cm di variazione di livello).
Fessurazioni del terreno, scoscendimenti ed estesi movimenti franosi si produssero in numerosissime località, soprattutto nella zona fra il monte Poro e il golfo di Sant’Eufemia. In quasi tutta la regione calabrese (soprattutto nella provincia di Catanzaro e nella parte settentrionale di quella di Reggio Calabria) si notarono variazioni di portata e aumento di temperatura nei corsi d’acqua e nelle sorgenti (spesso con intorbidamento), e comparsa di polle d’acqua (specialmente nei dintorni di Rosarno e a Feroleto Antico). Le acque termali presentarono un generalizzato aumento di portata (molto evidente a Sambiase) e di temperatura. Una importante eruzione di fango avvenne nella valle del Drago, presso San Sisto dei Valdesi.

Sequence of the earthquake

Il terremoto distruttivo delle ore 1:43:11 GMT dell’8 settembre 1905, fu preceduto da due scosse leggere, avvenute alle ore 23:00 GMT circa del 7 e alle ore 0:40 GMT circa dell’8 settembre.
In precedenza, una scossa era stata generalmente sentita nei paesi della Calabria occidentale il 29 agosto, in coincidenza di un periodo di intensificazione dell’attività dello Stromboli.
Dopo la scossa principale ne seguirono subito altre due e dopo qualche tempo ancora un’altra. Nei tre mesi successivi si registrarono circa 100 scosse. Alla fine dell’anno 1905 si contarono 219 repliche, altre 95 nel 1906 e 82 nel 1907.

Bibliography

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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del sindaco di San Pierfedele al ministro della Casa Reale, Caridà 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del deputato Bovi al presidente del Consiglio, Palmi 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del sindaco di Palmi al Ministero dell’Interno, Palmi 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del sindaco di San Pierfedele al Ministero dell’Interno, Caridà 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del deputato Bovi al presidente del Consiglio, Palmi 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del consigliere provinciale Garcea al Ministero dell’Interno, Caridà 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del presidente della congregazione della Carità di Radicena al presidente del Consiglio, Radicena 13 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del presidente dell’associazione Agricola Operai Mutuo Soccorso di Varapodio al ministro della Casa Reale, Varapodio 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del sindaco di Radicena al presidente del Consiglio, Radicena 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del sindaco di Palmi al Ministero dell’Interno, Palmi 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Aiello Calabro al presidente del Consiglio, Aiello Calabro 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Amantea al presidente del Consiglio, Amantea 13 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Belvedere Marittimo al Ministero dell’Interno, Belvedere Marittimo 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del deputato Spada al presidente del Consiglio, Cosenza 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del presidente della società operaia di Mongrassano al re Vittorio Emanuele III, Mongrassano 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prosindaco di San Lucido al Ministero dell’Interno, San Lucido 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del deputato De Novellis al Ministero dell’Interno, Marina di Belvedere Marittimo 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prosindaco di San Pietro in Amantea al Ministero dell’Interno, San Pietro in Amantea 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di San Sosti al Ministero dell’Interno, San Sosti 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del comitato locale di Filadelfia al Ministero dell’Interno, Filadelfia 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Jacurso al Ministero dell’Interno, Jacurso 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zungri al presidente del Consiglio, Monteleone Calabro 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Monterosso Calabro al re Vittorio Emanuele III, Monterosso Calabro 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Parghelia al presidente del Consiglio, Parghelia 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Tropea al Ministero dell’Interno, Tropea 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zambrone al Ministero dell’Interno, Tropea 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sui danni causati agli edifici pubblici e privati del comune di Fossato Serralta dai terremoti del 1905 e 1908, Catanzaro 21 settembre 1909.Direct source1909
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Catanzaro 3 settembre 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Catanzaro 13 dicembre 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 1º ottobre 1911.Direct source1911
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma della Direzione generale servizi speciali del Ministero dei Lavori pubblici al Ministero dell’Interno, Roma 1º ottobre 1909.Direct source1909
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del sottosegretario all’Interno al deputato Gaspare Colosimo, Roma 21 ottobre 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 20 dicembre 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 7 novembre 1911.Direct source1911
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Relazione del direttore generale dell’amministrazione civile al ministro dell’Interno sui lavori di riparazione dei danni causati agli edifici pubblici e privati del comune di Fossato Serralta dal terremoto del 1905, Roma 21 ottobre 1911.Direct source1911
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 24 agosto 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma dell’ingegnere capo del Servizio terremoto del Ministero dei Lavori pubblici al Ministero dell’Interno, Roma 23 novembre 1912.Direct source1912
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 16 febbraio 1913.Direct source1913
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di telegramma del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 27 novembre 1911.Direct source1911
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 23 settembre 1912.Direct source1912
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 21 ottobre 1910.Direct source1910
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 29 agosto 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 5 ottobre 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del Ministero dell’Interno al prefetto di Catanzaro, Roma 8 gennaio 1911.Direct source1911
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Memorandum della Direzione generale dell’amministrazione civile sul riparto delle somme stanziate per la ricostruzione o riparazione degli edifici pubblici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Telegramma del prefetto di Catanzaro al presidente del Consiglio dei ministri relativo alla costruzione di baracche e alla riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 24 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Lettera del maggiore comandante la Divisione Carabinieri di Catanzaro al prefetto relativa agli appalti per la costruzione di baracche in alcuni comuni della provincia danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 26 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 28 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Telegramma del prefetto di Catanzaro al presidente del Consiglio dei ministri relativo alla costruzione di baracche e alla riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 2 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Divisione Carabinieri di Catanzaro. Specchio riflettente i dati circa le spese sostenute per la costruzione delle baracche nei Comuni del territorio delle stazioni dipendenti dalla Compagnia di Catanzaro, Catanzaro 21 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Compagnia Carabinieri di Nicastro. Specchio riflettente i dati circa le spese sostenute per la costruzione delle baracche nei Comuni del territorio delle stazioni dipendenti dalla Compagnia suddetta, Nicastro 21 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sull’andamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 14 novembre 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sul pagamento dei materiali necessari ai lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 31 dicembre 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Carteggio tra il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Catanzaro relativo ai lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Roma 16 gennaio 1906-Catanzaro 7 luglio 1908.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Carteggio tra il Ministero dell’Interno e la Prefettura di Catanzaro relativo alle vertenze amministrative e giudiziarie dipendenti dai lavori di ricostruzione seguiti al terremoto dell’8 settembre 1905, Roma 19 ottobre 1908-Catanzaro 19 maggio 1909.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.26 (1907-10), Terremoto 1907 ­ Richiesta di soccorsi o lavori da parte di enti, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 22 novembre 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.26 (1907-10), Terremoto 1907 ­ Richiesta di soccorsi o lavori da parte di enti, Lettera del sindaco di Vazzano al ministro dell’Interno, Vazzano 29 ottobre 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Reggio Calabria che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.39, fasc.25000.5.35 (1906-10), Terremoto 1908 ­ Spostamento abitati. Commissione relativa e proposte varie, Carteggio relativo alla proposta di spostamento dell’abitato di Giffone danneggiato dalle frane e dai terremoti del 1905 e 1908, gennaio-febbraio 1909.Direct source1909
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.39, fasc.25000.5.35 (1906-10), Terremoto 1908 ­ Spostamento abitati. Commissione relativa e proposte varie, Carteggio relativo alla proposta di spostamento degli abitati di Dinami e Melicuccà danneggiati dalle frane e dal terremoto dell’8 settembre 1905, giugno 1906-dicembre 1909.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Tarsia al presidente del Consiglio relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Tarsia 5 marzo 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Verzino al re Vittorio Emanuele III relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Verzino 26 dicembre 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Tortora al ministro dell’Interno relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Tortora 28 febbraio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincie diverse, Telegramma del sindaco di Gizzeria al re Vittorio Emanuele III, Sambiase settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincie diverse, Telegramma del prefetto di Potenza al Ministero dell’Interno, Potenza 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincie diverse, Telegramma del sindaco di Colobraro al Ministero dell’Interno, Colobraro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.3, fasc.25000.3 (1905), Terremoto 1905, Preventivo della spesa occorrente per rendere abitabili alcuni fabbricati del comune di Olivadi, Olivadi 8 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.3, fasc.25000.3 (1905), Terremoto 1905, Conto di liquidazione finale dei lavori eseguiti nel comune di San Floro con i fondi elargiti dal giornale "La Tribuna", San Floro 20 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Lettera del presidente della Commissione Senatoriale per l’esame della legge sui provvedimenti a favore della Calabria al ministro dell’Interno, Roma 30 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Specchio riepilogativo delle somme anticipate dal governo e loro erogazione in seguito al terremoto del 1905, Bari 7 luglio 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Specchio riepilogativo delle somme ricevute dalla carità privata e loro erogazione in seguito al terremoto del 1905, Bari 30 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Carteggio relativo al pagamento dei lavori di restauro dei fabbricati di Tiriolo danneggiati dal terremoto del 1905, aprile-maggio 1910.Direct source1910
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per il restauro della chiesa di S.Domenico di Rossano danneggiata dal terremoto del 1905, Roma giugno-luglio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Lettera della Commissario centrale per le Calabrie al deputato Pellecchi relativa a un sussidio per il restauro della chiesa della Purità di Spilinga, Roma 10 gennaio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per il restauro della chiesa di Cerisano danneggiata dal terremoto del 1905, Roma maggio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per il restauro della chiesa e della canonica di Ricadi, febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per la costruzione di una nuova chiesa a Limbadi, gennaio-febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Lettera del Ministero al parroco B.Pezzo di Monteleone Calabro relativa ai fondi per il restauro della chiesa dello Spirito Santo, Roma settembre 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della chiesa Madre di Luzzi danneggiata dal terremoto del 1905, agosto 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Delibera del Consiglio comunale di Laino Castello per l’inclusione nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, Laino Castello 2-29 maggio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Laino Borgo nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, aprile-maggio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Nocara nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, febbraio-marzo 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Telegramma del Sindaco di Terranova Sibari per l’inclusione nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, Terranova da Sibari 27 aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Richiesta del Comune di San Giovanni in Fiore per essere incluso nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 17 aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Richiesta del Comune di Cassano allo Ionio di essere incluso nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, 20 marzo 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Oriolo nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, marzo-aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Spezzano Albanese nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, marzo-aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo alla richiesta del Comune di Aieta di sospensione delle imposte in seguito al terremoto del 1905, 7 aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della chiesa di S.Antonio di Corigliano Calabro danneggiata dal terremoto del 1905, Roma maggio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della Cattedrale di Santa Severina danneggiata dal terremoto del 1905, luglio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Savelli nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, agosto 1906-marzo 1907.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo alla riparazione di due chiese di Pizzo danneggiate dal terremoto del 1905, maggio-luglio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Catanzaro, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 22 maggio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.27 (1907-08), Terremoto 1907 ­ Richiesta di soccorsi o lavori per edifici pubblici, Lettera del Ministero dell’Interno all’ispettore generale presso il Comitato di soccorso per i danneggiati dal terremoto del 1907, Roma 29 febbraio 1908.Direct source1908
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.3 (1907), Terremoto 1907 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Lettera del sindaco di Sant’Eufemia d’Aspromonte al ministro dell’Interno, Sant’Eufemia d’Aspromonte 25 ottobre 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Cosenza, Rapporti del prefetto di Cosenza al presidente del Consiglio sull’organizzazione dei soccorsi, Cosenza 15 settembre-9 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al presidente del Consiglio, Cosenza 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al presidente del Consiglio, Cosenza 14 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Rapporti del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno sullo stato dell’ordine pubblico, Catanzaro 26 settembre 1905-2 marzo 1906.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Cosenza 13 ottobre 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 10 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 30 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 22 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 30 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 17 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegrammi del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 14 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Reggio Calabria, Rapporti del prefetto di Reggio Calabria al presidente del Consiglio e al ministro dell’Interno sull’organizzazione dei soccorsi, Reggio Calabria 17 settembre-28 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 14 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.4 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Rapporti dei prefetti, Provincia di Reggio Calabria, Telegramma del prefetto di Reggio Calabria al Ministero dell’Interno, Reggio Calabria 16 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.6, fasc.25000.3.5 (1907), Terremoto 1905 ­ Rapporti degli ispettori generali, Atti, provvedimenti, richieste e proposte dell’Ispettore Generale Calvi, Roma 16 gennaio 1907.Direct source1907
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 10 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Rapporto del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno sui nuovi danni causati dal terremoto del 10 giugno 1906, Catanzaro 13 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 22 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 20 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 19 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sottoprefetto di Monteleone Calabro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sottoprefetto di Monteleone Calabro al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sottoprefetto di Monteleone Calabro al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sottoprefetto di Monteleone Calabro al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegrammi del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Acquaro al Ministero dell’Interno, Acquaro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Arena al re Vittorio Emanuele III, Arena 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Borgia al Ministero dell’Interno, Borgia 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del presidente della Società Operaia G.Garibaldi al Ministero dell’Interno, Borgia 9 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Borgia al ministro della Casa Reale, Borgia 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Briatico al Ministero dell’Interno, Briatico 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Cortale al Ministero dell’Interno, Cortale settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del presidente del comitato locale di Curinga al presidente del Consiglio, Curinga 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Dasà al ministro della Casa Reale, Dasà 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Dasà al Ministero dell’Interno, Arena 8 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Dinami al presidente del Consiglio, Dinami 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Filadelfia al Ministero dell’Interno, Filadelfia 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Girifalco al ministro della Casa Reale, Girifalco 10 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Iacurso al Ministero dell’Interno, Iacurso 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Ionadi al ministro della Casa Reale, Ionadi 10 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del deputato Colosimo al presidente del Consiglio, Napoli 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Martirano al Ministero dell’Interno, Martirano 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Miglierina al Ministero dell’Interno, Miglierina 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Mileto al generale P.Vaglia, Mileto 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Lettera del consigliere comunale della borgata Paravati al re Vittorio Emanuele III, settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Mango d’Aquino al Ministero dell’Interno, San Mango d’Aquino 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al presidente del Consiglio, San Vito sullo Ionio 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al presidente del Consiglio, San Vito sullo Ionio 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al re Vittorio Emanuele III, San Vito sullo Ionio 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al Ministero dell’Interno, San Vito sullo Ionio 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Iacurso al ministro della Casa Reale, Iacurso 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma dell’ingegnere Difario al presidente del Consiglio, Serrastretta 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prosindaco di Soveria Mannelli al Ministero dell’Interno, Soveria Mannelli 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Spilinga al Ministero dell’Interno, Spilinga 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Stilo al Ministero dell’Interno, Stilo 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zambrone al Ministero dell’Interno, Tropea 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Tropea al Ministero dell’Interno, Tropea 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Tropea al Ministero dell’Interno, Tropea 11 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zambrone al Ministero dell’Interno, Zambrone 11 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Castrovillari al presidente del Consiglio, Castrovillari 16 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Frascineto al presidente del Consiglio, Castrovillari 18 giugno 1906.Direct source1906
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 14 settembre 1905.Direct source1905
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*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Aiello Calabro al presidente del Consiglio, Aiello Calabro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Amantea al Ministero dell’Interno, Amantea 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del comitato locale di Amantea al Ministero dell’Interno, Amantea 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Belvedere Marittimo al Ministero dell’Interno, Belvedere Marittimo 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Carpanzano al re Vittorio Emanuele III, Carpanzano 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Cerzeto al Ministero dell’Interno, Cerzeto 10 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Domanico al Ministero dell’Interno, Carolei 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del presidente della società operaia di Mongrassano al Ministero dell’Interno, Mongrassano 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Montalto Uffugo al Ministero dell’Interno, Montalto Uffugo 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Montalto Uffugo al Ministero dell’Interno, Montalto Uffugo 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prosindaco di Paola al Ministero dell’Interno, Paola 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Fabbricato del palazzo di Prefettura in Cosenza ­ Lavori di riparazioni a causa del terremoto dell’8 Settembre 1905. Contratto d’appalto, Cosenza 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Lettera del rettore del Convitto nazionale di Cosenza al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 11 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Lettera del prefetto di Cosenza al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 8 luglio 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Mandato di pagamento dei lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel palazzo della Prefettura, Cosenza 4 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Mandato di pagamento dei lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel palazzo della Prefettura, Cosenza 3 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Minuta di lettera del presidente della Deputazione provinciale all’ingegnere capo provinciale, Cosenza 7 marzo 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Nota dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 2 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Nota dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 18 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Nota dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 25 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Nota dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 13 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Palazzo dei Tribunali ­ Resoconto di lavori di completamento dei locali del Consiglio d’ordine degli Avvocati, Cosenza 28 gennaio 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Palazzo dei Tribunali ­ Resoconto dei lavori di consolidamento e completamento dei locali del consiglio d’ordine degli avvocati e completamento del cesso dei giurati, danneggiati in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 21 gennaio 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Palazzo dei Tribunali ­ Resoconto dei lavori di consolidamento e completamento dei locali del consiglio d’ordine degli avvocati, danneggiati in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905. Pavimenti in cemento, Cosenza 29 novembre 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Palazzo di Prefettura ­ Resoconto dei lavori di riparazioni di danni in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 5 febbraio 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Progetto dei lavori di massima urgenza in catene di ferro messe a fuoco, muretti finti a mattoni, ed altri lavori urgenti occorrenti nei locali della Prefettura di Cosenza in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Progetto dei lavori occorrenti al palazzo della Sottoprefettura di Paola pel consolidamento del fabbricato danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 19 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Progetto per la rimessione del salone del palazzo di Prefettura danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 19 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza eseguiti nei locali dell’Ospizio di mendicità in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905 giusto progetto del settembre 1905, Cosenza 29 novembre 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza per riparazione di danni al tetto e soffitto della galleria del palazzo di Prefettura, Cosenza 8 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori urgenti per ridurre in istato decente diversi locali del palazzo dei Tribunali, danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 30 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza in catene di ferro messe a fuoco, muretti divisori a mattoni, muratura ordinaria ed altri lavori urgenti occorsi nei locali del Palazzo dei Tribunali in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, giusta progetto del 23 settembre 1905, Cosenza 8 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di riparazione di danni di massima urgenza eseguiti nei locali della Caserma di RR. Carabinieri in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 26 gennaio 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori urgenti occorsi nei locali del Liceo Telesio in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 13 settembre 1906.Direct source1906
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Ricevuta di pagamento della fornitura di materiali e mano d’opera per i lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nei palazzi del Tribunale e della Prefettura, Cosenza 19 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Strada provinciale Nº 94 da Carpanzano al vallone Vadomale ­ Progetto dei lavori occorrenti al casello di Scigliano per riparazione dei danni avvenuti a causa del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 22 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Strada prov[incia]le Acri per Pantano lungo a Camigliatello ­ Progetto di lavori occorrenti alla Cantoniera di Acquacalda per riparazione di danni avvenuti a causa del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 22 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Verbale di deliberazione della Deputazione provinciale relativa al pagamento dei lavori di riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel palazzo della Prefettura, Cosenza 25 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Verbale di deliberazione della Deputazione provinciale relativa alle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 25 giugno 1907.Direct source1907
*Archivio del Santuario dell’Ecce Homo di Dipignano, Perizia dei lavori eseguiti e di quelli da eseguirsi a riparazione dei danni avvenuti nella Chiesa Parrocchiale di S.Felice Martire, sita nella frazione Basso nel Comune di Dipignano, s.d.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, Gabinetto, cat.26/1-2, Lavori pubblici ricostruzione, n.1825, Comune di Parghelia, Memoriale sulle condizioni e bisogni del comune di Parghelia distrutto dai terremoti dell’8 settembre 1905 e 28 dicembre 1908 redatto dal podestà Bonaventura Meligrana, Parghelia 6 gennaio 1930.Direct source1930
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 26 settembre 1910.Direct source1910
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 5 luglio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera del sottoprefetto di Nicastro al prefetto di Catanzaro, Nicastro 23 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Minuta di lettera del prefetto di Catanzaro al sindaco di Sambiase, Catanzaro 21 settembre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Verbale del Genio civile di Catanzaro, Briatico 28 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera del Ministero dell’Interno Direzione generale dell’amministrazione civile al prefetto di Catanzaro, Roma 4 novembre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Comune di Briatico, Lettera del sottoprefetto di Monteleone di Calabria al prefetto di Catanzaro, Monteleone di Calabria 13 aprile 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Minuta di lettera del prefetto all’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro, Catanzaro 26 settembre 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Attestato del sindaco di Davoli a favore di Stefano Pistelli, Davoli 22 marzo 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera di Giuseppe Maione al prefetto di Catanzaro, Sambiase 28 ottobre 1906.Direct source1906
*Archivio di stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 18 ottobre 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Attestato del sindaco di Davoli a favore di Giuseppe Lentini, Davoli 22 marzo 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Attestato del sindaco di Davoli a favore di Vito Castagna, Davoli 22 marzo 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Attestato del sindaco di Davoli a favore di Giuseppe Fraio, Davoli 22 marzo 1909.Direct source1909
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 10 gennaio 1911.Direct source1911
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 21 settembre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.697, fasc.1, Lettera di alcuni abitanti della frazione Filara del comune di Sambiase al prefetto di Catanzaro, Sambiase 19 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.695, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Catanzaro alla Prefettura, Catanzaro 19 dicembre 1910.Direct source1910
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.769, fasc.2, Nota di spese anticipate sui fondi del Comitato nazionale a favore dei danneggiati dal terremoto del 1905, Catanzaro 11 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.27, fasc.2 (1905-08; 1911), Elenchi delle costruzioni, concessioni e riparazioni di baracche ai danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nei comuni della provincia.Direct source1905
*Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.21, fasc.2 (1905-06), Vittime del terremoto del 1905. Danni subiti dalle persone.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Dichiarazione del direttore della succursale di Cosenza del Banco di Napoli di ricevimento di legname, Cosenza 30 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lavori di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 Settembre 1905 nel Comune di Fuscaldo. Sommari dei registri di contabilità e stati finali dei lavori, 1906-1908.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 Settembre 1905 ­ Comune di Buonvicino. Sommario del registro di contabilità, 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lettera dell’ingegnere capo al Ministero dei Lavori pubblici Ispettorato generale servizi speciali, Cosenza 30 agosto 1927.Direct source1927
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lettera del Ministero dei Lavori pubblici Ispettorato generale servizi speciali all’ingegnere capo, Roma 17 ottobre 1927.Direct source1927
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lettera del prefetto di Cosenza all’ingegnere capo relativa alla richiesta di fornitura di legname al Banco di Napoli, Cosenza 8 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Minuta di relazione dell’ingegnere capo al Ministero dei Lavori pubblici Ispettorato generale servizi speciali, Cosenza 2 novembre 1928.Direct source1928
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa rurale di proprietà di Antonio Naccarati, Paterno Calabro 25 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Luigina Cufari, Altomonte 14 maggio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Lucia Maruca, San Martino di Finita 3 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Rosalia Golemme, San Martino di Finita 10 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Giuseppe Cardamone, Colosimi 24 ottobre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Pietro Carnevale, San Martino di Finita 16 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa rurale di proprietà di Ernesto Maierà, San Martino di Finita, 30 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione delle case coloniche di proprietà di Nicola Spada, Paterno Calabro 30 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa colonica di proprietà di Francesco Saverio Mele, Paterno Calabro 15 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Trenta frazione di Magli, 1906-1907.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di San Pietro in Guarano, 1905-1906.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Pedace, maggio-ottobre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Carolei, 1905-1906.Direct source1905
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Luzzi, marzo-maggio 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Processi verbali di bonario accordo per espropriazioni di terreni per la costruzione di baracche in legname per ricovero dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Terrati, Terrati novembre 1911-marzo 1912.Direct source1911
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di Bonifati al Prefetto relativa alla richiesta di aiuti per riparare la propria abitazione danneggiata dal terremoto del 28 giugno 1913, Bonifati 5 luglio 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera del Sottoprefetto di Castrovillari al Prefetto relativa alla situazione di alcuni edifici del Comune di Malvito danneggiati dal terremoto del 28 giugno 1913, Castrovillari 12 ottobre 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Stima della spesa necessaria per riparare un edificio del paese di Bonifati danneggiato dal terremoto del 28 giugno 1913, redatta dall’ingegnere E.Ferrari, Bonifati 17 settembre 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di Malvito al Prefetto relativa alla richiesta di sussidio per la riparazione di un edificio danneggiato dal terremoto del 28 giugno 1913, Malvito 18 luglio 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di Lappano al Prefetto relativa alla richiesta di sussidio per le riparazioni effettuate nella propria abitazione danneggiata dal terremoto del 28 giugno 1913, Lappano 13 agosto 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera del Sindaco di Roggiano Gravina al Prefetto relativa ai danni causati nel Comune dal terremoto del 28 giugno 1913, Roggiano Gravina 8 luglio 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di San Martino di Finita al Prefetto relativa alla richiesta di soccorso in seguito al terremoto del 28 giugno 1913, San Martino di Finita 30 giugno 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di San Marco Argentano al Prefetto relativa alla richiesta di sussidio per i danni subiti in seguito al terremoto del 28 giugno 1913, San Marco Argentano 3 luglio 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Cosenza, Prefettura, b.s.n. (Atti del terremoto del 1913), Lettera di un abitante di Bonifati al Re d’Italia relativa alla richiesta di aiuti per riparare la propria abitazione danneggiata dal terremoto del 28 giugno 1913, Bonifati 27 novembre 1913.Direct source1913
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/1, categoria 27ª, b.329, fascc.23-24, Terremoto dell’8 settembre 1905. Processo verbale di accertamento delle baracche esistenti nel comune di Seminara (1908).Direct source1908
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 24/I, categoria 27ª, fascio 326, fasc.19, Processo verbale dell’adunanza tenuta dalla Giunta municipale di Monasterace nel giorno 31 del mese di agosto 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 24/I, categoria 27ª, fascio 326, fasc.19, Lettera dell’ingegnere capo del Genio civile di Reggio Calabria al prefetto, Reggio Calabria 16 settembre 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.Direct source1911
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/1, categoria 27ª, b.321, fasc.11, Terremoto dell’8 settembre 1905. Assegnazione di fondi per la costruzione dei baraccamenti nei comuni di Agnana, Antonimina, Ardore, Bovalino, Brancaleone, Cannitello, Catona, Caulonia, Cataforio, Stilo, Varapodio e Villa San Giovanni (1905-07).Direct source1905
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/1, categoria 27ª, b.322, fasc.12, Terremoto dell’8 settembre 1905. Espropriazioni di terreni per la costruzione dei baraccamenti nei comuni di Cinquefrondi e Sinopoli (1905).Direct source1905
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie II (Affari speciali dei comuni), inventario 22, fascio 354 (Bova), fasc.31, Lettera dell’ingegnere capo dell’ufficio del Genio civile di Reggio Calabria al prefetto, Reggio Calabria 9 giugno 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie II (Affari speciali dei comuni), inventario 22, fascio 354 (Bova), fasc.31, Lettera dell’ingegnere capo dell’ufficio del Genio civile di Reggio Calabria al prefetto, Reggio Calabria 3 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie II (Affari speciali dei comuni), inventario 22, fascio 354 (Bova), fasc.31, Lettera del sindaco di Bova Bruno D’Andrea al prefetto di Reggio Calabria, Bova 26 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie II (Affari speciali dei comuni), inventario 22, fascio 354 (Bova), fasc.31, Copia di verbale di deliberazione della Giunta comunale di Bova, Bova 20 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio parrocchiale della SS.Annunziata di Sant’Agata di Esaro, b.21, Liber Renatorum, ab anno 1875.nto usque ad praesens 1905, Memoria del terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal parroco Giovanni Caselli.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Relazione dei danni prodotti dal terremoto 8 Settembre 1905 alle Chiese e all’Episcopio della Diocesi di Oppido Mamertina, Oppido Mamertina 12 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario foraneo di Gallina Francesco Mazzacuva al papa Pio X, Gallina 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione di perizia per danni, causati dai terremoti dell’8 e 14 Settembre 1905, alla Chiesa Arcipretale di Gallina, e preventivo sommario dei lavori di ristauro occorrenti redatta dall’ingegnere Filippo Aliquò, Reggio Calabria 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dell’arcivescovo di Reggio Calabria cardinale Gennaro Portanova al sostituto segretario di Stato Giacomo Della Chiesa, Reggio Calabria 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Minuta di lettera del sostituto segretario di Stato Giacomo Della Chiesa all’arcivescovo di Reggio Calabria Gennaro Portanova, Roma 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al papa Pio X, Mileto 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di San Marco Argentano e Bisignano Vincenzo Ricotta al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, San Marco Argentano 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario foraneo di Pizzo Giuseppe Calasanzio Fragalà al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Pizzo 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario foraneo di Pizzo Giuseppe Calasanzio Fragalà al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Pizzo 18 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val relativa ai danni causati nella diocesi dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dell’arcivescovo di Cosenza Camillo Sorgente al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cosenza 13 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Marcedusa 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del parroco di Stromboli Gaetano Moleta al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Stromboli 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 19 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del sindaco di Dipignano al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Dipignano 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Gerace 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Pinta di Amantea Francesco Perna al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Amantea 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicastro Giovanni Regine al papa Pio X, Nicastro 7 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dei canonici della chiesa della Trinità di Polistena al papa Pio X, Polistena 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del sindaco di Pedace Gaetano Curci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Pedace 10 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 10 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del comitato locale di Stromboli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Stromboli 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Squillace Giovanni Festa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Squillace 18 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del Capitolo cattedrale della diocesi di Catanzaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera dell’arcivescovo di Reggio Calabria Gennaro Portanova al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Reggio Calabria 31 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera delle monache del Buon Pastore di Messina al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Messina 20 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Telegramma dell’arciprete di Nicotera Marina Lacquaniti al papa Pio X, Nicotera Marina 6 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera del parroco della chiesa di S.Giacomo Apostolo e S.Nicolò Magno di Belvedere Marittimo Raffaele Mirabelli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Belvedere Marittimo 16 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera dell’arcivescovo di Reggio Calabria Gennaro Portanova al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Reggio Calabria 25 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.3, Minuta di lettera della Segreteria di Stato al fotografo Giovanni Castelli di Bologna, Roma 30 aprile 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.3, Lettera dell’arcivescovo di Messina Letterio D’Arrigo al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Messina 30 maggio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del padre provinciale dei Cappuccini frate Innocenzo Maria da Cittanova al papa Pio X, Catanzaro 18 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.3, Lettera dell’avvocato Raffaele Lombardi-Comite al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, San Costantino Calabro 10 ottobre 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.3, Lettera del vicario capitolare della diocesi di Reggio Calabria Paolo Dattola al papa Pio X, Reggio Calabria 19 maggio 1908.Direct source1908
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Computo metrico e stima dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa cattedrale di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Catanzaro 18 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di Montecorvino di Catanzaro Michele Cozzipodi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 22 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del sindaco di Cropani G.Cognetti al vescovo di Catanzaro, Cropani 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa madre di S.Maria Assunta di Cropani dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Cesare Scandale, Catanzaro 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco di San Pietro di Magisano Maurizio Zungrone al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, San Pietro 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa arcipretale di San Pietro di Magisano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal capomastro Salvatore Rizzo, San Pietro 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria delle Grazie di Fossato Serralta Francesco Capilupi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Fossato Serralta 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Giuseppe Rodi sui danni causati alla chiesa e alla canonica di Marina di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 4 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco Francesco Maruca e degli abitanti di Marina di Catanzaro al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Marina di Catanzaro s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Stima della spesa necessaria per restaurare i danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Barbara in S.Francesco di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vincenzo Galdieri, Catanzaro 4 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Crichi A.Scalise al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Crichi s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Zarapoti Gabriele Fabiano al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Fondachello 9 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Copia di ordinanza del sindaco di Catanzaro relativa alla chiusura della chiesa di S.Maria Zarapoti pericolante a causa del terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 18 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Zarapoti Gabriele Fabiano al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Fondachello 19 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione dell’ingegnere Antonio Zinzi sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo di Gimigliano Inferiore dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 5 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola Morano di Catanzaro Giuseppe Tinello al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 5 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa del SS.Rosario di Sellia Marina Antonio Belluso al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Sellia Marina 9 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del presidente dell’arciconfraternita di Maria SS. del Carmine di Catanzaro avvocato Francesco Ciaccio al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 6 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria di Cattero di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vitaliano Cirillo Poerio, Catanzaro 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Teresa di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Baldassarre Boratto, Catanzaro 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione dell’ingegnere Antonio Zinzi sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo di Gagliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 13 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del priore dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Gagliano al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Gagliano s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione dell’ingegnere Antonio Zinzi sui danni causati alla chiesa del SS.Rosario di Gagliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Giacomo Apostolo di Cicala Vitaliano Mancusi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Cicala 18 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Giacomo e alle chiese del Carmine e dell’Immacolata di Cicala dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal perito Giuseppe Piccoli, Cicala 18 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Attestato del sindaco di Cicala A.Mancusi sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Giacomo e alle chiese del Carmine e dell’Immacolata dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cicala 13 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Martino di Taverna Salvatore Cosentino al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Taverna 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Assunta in Cielo di Magisano Carlo Grandi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Magisano 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Preventivo sommario dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo di Magisano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Magisano 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Maria della Stella di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vitaliano Cirillo, Catanzaro 13 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del parroco della chiesa madre del SS.Salvatore di Gimigliano Giuseppe Rapetti sui danni causati alla chiesa dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria e di Tutti i Santi di Catanzaro Raffaele Silipo al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 2 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Silvio Piraino sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Biagio di Gimigliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 10 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Silvio Piraino sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Martino di Gimigliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 10 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del proprietario della chiesa di S.Agostino detta "La Portella" di Catanzaro Luigi Romagnino al vescovo di Catanzaro, Catanzaro 24 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del rettore del collegio dei padri Pii Operai di Mesoraca Matteo Gerardo Le Rose al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mesoraca 13 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Preventivo sommario dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa del collegio dei Padri Pii Operai di Mesoraca dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Giacomo Foti, Mesoraca 22 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Fede del parroco della chiesa del SS.Rosario di Sellia Marina Antonio Belluso sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alla chiesa della Vergine SS. del Carmine, Sellia Marina 3 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 6 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del sindaco di Cropani G.Cognetti al papa Pio X, Cropani 19 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa madre di S.Maria Assunta di Cropani dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Cesare Scandale, Catanzaro 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Melicucco Vincenzo Cirillo al papa Pio X, Melicucco 19 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Nasiti Antonino Aurato al papa Pio X, Nasiti 16 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Relazione del geometra Filippo Aliquò sui danni causati alla chiesa parrocchiale e alla canonica di Nasiti dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 8 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Computo metrico e stima dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale e alla canonica di Nasiti dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dal geometra Filippo Aliquò, Reggio Calabria 8 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Rocco di Straorino Paolo Accurso al papa Pio X, Straorino 23 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera di Angelo Barone al papa Pio X, Pizzo 4 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Simbario Raffaele Tucci al papa Pio X, Simbario 11 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa della SS.Annunziata di Siderno Vincenzo Bova al papa Pio X, Siderno 5 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al papa Pio X, Marcedusa 22 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del canonico Emilio Vasari al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Santa Lucia del Mela 16 marzo 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa dei Ss.Giacomo e Nicola di Belvedere Marittimo Raffaello Mirabelli al papa Pio X, Belvedere Marittimo 16 dicembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Bari di Canolo Gaetano Spadaro al papa Pio X, Canolo 24 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa del SS.Rosario di Palmi Valentino Marino al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Palmi 20 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del priore della confraternita della SS.Annunziata di Mammola Francesco Furfaro al papa Pio X, Mammola 15 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del procuratore della chiesa di S.Rocco di Stignano Vincenzo Saraco al papa Pio X, Stignano 7 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Comparni Domenico Colloca al papa Pio X, Comparni 6 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Appello della Giunta comunale di Caridà per la raccolta dei fondi necessari alla ricostruzione del paese danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1905, Caridà novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di San Costantino di Briatico Nicola Pugliese al papa Pio X, San Costantino 8 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Mongiana Tommaso Broussard al papa Pio X, Mongiana 1º novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di Mongiana dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Salvatore Morabito, Mongiana 20 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di San Roberto Francesco Furci al papa Pio X, San Roberto 5 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del priore della congregazione dell’Immacolata di Vaccarizzo di Montalto Uffugo Giuseppe Chimenti al papa Pio X, Vaccarizzo settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del procuratore del convento di S.Antonio di Stignano Bruno Tassone al papa Pio X, Stignano 3 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del procuratore della chiesa del SS.Sacramento di San Calogero Antonio Barone al papa Pio X, San Calogero 30 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del Comitato di soccorso di Limbadi al papa Pio X, Limbadi 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del sindaco e del parroco di Umbriatico al papa Pio X, Umbriatico 5 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del Comitato di soccorso di Monterosso Calabro al papa Pio X, Monterosso Calabro 30 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Calvisi di Scigliano Pallone al papa Pio X, Scigliano 30 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Olivadi al papa Pio X, San Vito sullo Ionio 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Sinopoli al papa Pio X, Sinopoli 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di San Fili al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, San Fili 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di San Pietro in Amantea al papa Pio X, San Pietro in Amantea 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Olivadi al papa Pio X, Olivadi 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Torano Castello al papa Pio X, Torano Castello 20 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dei parroci di Nocera Terinese al papa Pio X, Nocera Terinese 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Polia al papa Pio X, Catanzaro 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del vescovo di San Marco Argentano e Bisignano Vincenzo al papa Pio X, San Sosti 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del priore della confraternita del SS.Rosario di Dasà al papa Pio X, Arena 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del sindaco di Lattarico al papa Pio X, Lattarico 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Brattirò al papa Pio X, Brattirò 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Lattarico al papa Pio X, Lattarico 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Terrati al papa Pio X, Aiello Calabro 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Rota Greca al papa Pio X, Rota Greca 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Amantea al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Amantea 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del vescovo di Nicastro Giovanni Regine al papa Pio X, Nicastro 13 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dei parroci di Aiello Calabro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Aiello Calabro 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Francica al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Francica 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dell’economo della chiesa sacramentale di Soriano Calabro al papa Pio X, Soriano Calabro 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Jacurso a monsignor Bressan, Jacurso 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Canolo al papa Pio X, Canolo 11 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Castiglione Marittimo al papa Pio X, San Mango d’Aquino 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al papa Pio X, Mileto 8 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Marcedusa al papa Pio X, Belcastro 9 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Vaccarizzo di Montalto Uffugo Emilio al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Montalto Uffugo 13 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Presinaci Achille Mercuri al papa Pio X, Presinaci 22 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del presidente del Comitato di soccorso di San Nicola da Crissa Vincenzo Mannocio al papa Pio X, San Nicola da Crissa 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Galatro Bruno Antonio Marazzita al papa Pio X, Galatro 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del presidente del Comitato di soccorso di San Nicola da Crissa Vincenzo Mannocio al papa Pio X, San Nicola da Crissa 10 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Appello del Comitato di soccorso di Mongrassano a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Mongrassano settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Martino di Gimigliano Superiore Raffaele Rubino al papa Pio X, Gimigliano 6 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Anna di Caloveto Francesco Pirillo al papa Pio X, Caloveto 28 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa della SS.Annunziata di Stignano Bruno Ritorto al papa Pio X, Stignano 29 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Michele Arcangelo di Luzzi Domenico Coppa al papa Pio X, Luzzi 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Relazione del perito Beniamino Pugliese sui danni causati all’abitazione della famiglia del parroco Domenico Coppa dal terremoto dell’8 settembre 1905, Luzzi 29 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Michele Arcangelo di Luzzi dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal geometra Luigi Pepe, Luzzi 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del clero di Stromboli al papa Pio X, Stromboli 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del sindaco di San Sostene Pasquale Mosca al papa Pio X, San Sostene 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Fede del vicario foraneo di Davoli Roberto Pittelli sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alle proprietà dei sacerdoti del paese, Davoli 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Fede del vicario foraneo di Davoli Roberto Pittelli sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alla chiesa madre di S.Barbara, Davoli 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera degli amministratori della chiesa di S.Maria Mater Domini di San Nicola da Crissa al papa Pio X, San Nicola da Crissa 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Conflenti Inferiore Cesare Angosti al papa Pio X, Conflenti Inferiore 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera della congregazione del SS.Rosario di Paola al papa Pio X, Paola 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del sindaco di Settingiano Giuseppe Tinello al papa Pio X, Settingiano 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del Capitolo e dei sacerdoti della chiesa cattedrale di Nicotera al papa Pio X, Nicotera 28 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Foca Martire di Francavilla Angitola Domenico Perrelli al papa Pio X, Francavilla Angitola 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del comitato locale di Iatrinoli al papa Pio X, Iatrinoli s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Settingiano Giovambattista Cunsolo al papa Pio X, Settingiano 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del priore della confraternita della Vergine SS. del Rosario di Rende Domenico Pisani al papa Pio X, Rende 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera di alcuni sacerdoti di Nicotera al papa Pio X, Nicotera 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Conflenti Superiore Arcangelo Maria Cerminara al papa Pio X, Conflenti Superiore 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Plaesano Porfirio Castagna al papa Pio X, Plaesano 24 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Caraffa di Catanzaro Vincenzo Virgillo al papa Pio X, Caraffa di Catanzaro 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Marzi Bartolo Costanzi al papa Pio X, Marzi 25 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera dell’arciconfraternita di Maria SS. di Costantinopoli di Rende al papa Pio X, Rende 22 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera della Giunta comunale e del parroco di Pedivigliano Pietro de Fazio al papa Pio X, Pedivigliano 20 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Carfizzi Stefano Varipapa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Carfizzi 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Giovanni Battista di Rosarno Giuseppe Borgese al papa Pio X, Rosarno 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di San Cono di Cessaniti Girolamo Gaetano al papa Pio X, San Cono 12 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Mira di Santa Cristina d’Aspromonte Giosué Lando al papa Pio X, Santa Cristina d’Aspromonte 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Petrizzi Domenico Sinopoli al papa Pio X, Petrizzi 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria delle Nevi di Girifalco Luigi Marra al papa Pio X, Girifalco 15 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria in Crignetto di Badolato Andrea Saraco al papa Pio X, Badolato 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del rettore della chiesa della Vergine delle Grazie di Zangarona Giuseppe Fimiani al papa Pio X, Zangarona 14 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Bernardino di Amantea Vincenzo Morelli al papa Pio X, Amantea 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Giuseppe di Nicotera Bruno Galizia al papa Pio X, Nicotera 16 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore della confraternita del SS.Rosario di Fagnano Castello Achille Gigli al papa Pio X, Fagnano Castello 17 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Polia Gaspare Galati al papa Pio X, Polia 18 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Motta Filocastro Antonio Saladino al papa Pio X, Motta Filocastro 18 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di San Floro Leopoldo De Romanis al papa Pio X, San Floro 18 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Orsigliadi Antonino Famà al papa Pio X, Orsigliadi 21 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di San Procopio Raffaele Loria al papa Pio X, San Procopio 20 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore della confraternita dell’Addolorata di San Procopio Giuseppe Borgia al papa Pio X, San Procopio 20 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera di Cesare Cecchini al papa Pio X, Roma 23 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del clero e degli abitanti di San Sostene al papa Pio X, San Sostene 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Placanica Damiano Carnà al papa Pio X, Placanica 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Comerconi Domenico Mangialavori al papa Pio X, Comerconi 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Appello del Comitato di soccorso per i danneggiati dal terremoto di Girifalco, Girifalco settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Assunta di Gimigliano Inferiore Mariano Rocca al papa Pio X, s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria ad Nives di Tiriolo Francesco Maria Scalzo al papa Pio X, Tiriolo 3 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del vicario foraneo di Cortale Salvatore Foderaro al papa Pio X, Cortale 4 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Solano Antonino Palamara al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Solano 2 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Monteleone di Calabria Ferdinando Buccarelli al papa Pio X, Monteleone di Calabria 6 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Bari di Lattarico Vincenzo Massari al papa Pio X, Lattarico 4 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco e degli abitanti di Iatrinoli al papa Pio X, Iatrinoli settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa del SS.Salvatore di Orsomarso Carmelo Laino al papa Pio X, Orsomarso 9 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera degli amministratori della chiesa di S.Maria Mater Domini di San Nicola da Crissa al papa Pio X, San Nicola da Crissa 27 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del clero di Montauro al papa Pio X, Montauro 11 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Valanidi Superiore Carmelo Caccamo al papa Pio X, Gallina 12 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale del SS.Rosario di Valanidi di Gallina redatta dall’ingegnere Domenico Taverriti, Gallina 5 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del rettore della chiesa del Purgatorio di Nicotera Giuseppe Megali al papa Pio X, Nicotera 14 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Catanzaro al papa Pio X, Catanzaro 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Computo metrico e stima dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Catanzaro 1º ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del sindaco di Sellia T.Placido al papa Pio X, Sellia 15 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del frate Carmelo Maria Falduti del Santuario di Monte Poro al papa Pio X, Santuario di Monte Poro 20 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco della chiesa dei Ss.Giacomo e Nicola di Belvedere Marittimo Raffaello Mirabelli al papa Pio X, Belvedere Marittimo 27 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Copia di ordinanza del sindaco di Belvedere Marittimo relativa alla chiusura della chiesa parrocchiale dei Ss.Giacomo e Nicola pericolante a causa del terremoto dell’8 settembre 1905, Belvedere Marittimo 26 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera della confraternita di Maria SS.Addolorata di Gerace Marina al papa Pio X, Gerace Marina 22 settembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di San Giacomo di Cerzeto Carmine Cicirelli al papa Pio X, San Giacomo 26 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Attestazione del sindaco di Cerzeto relativa ai danni causati alle chiese della frazione San Giacomo dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cerzeto 3 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di San Giacomo di Cerzeto dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal delegato del Genio civile Giuseppe Giancola, s.d.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Longobardi Domenico Angelieri al papa Pio X, Longobardi 26 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Borgia Giuseppe Zaccone al papa Pio X, Borgia 25 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Attestazione del sindaco di Borgia relativa ai danni causati alla chiesa parrocchiale dal terremoto dell’8 settembre 1905, Borgia ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del priore della chiesa di S.Caterina di Guardavalle Giuseppe Giordano al papa Pio X, Guardavalle 28 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del sagrestano della chiesa di S.Maria delle Grazie di Curinga Giovanni Zaccaro al papa Pio X, Curinga 25 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Caraffa di Catanzaro Vincenzo Virgillo al papa Pio X, Caraffa di Catanzaro 22 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Mesoraca Nicola Periti al papa Pio X, Mesoraca 25 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del priore dell’arciconfraternita dei Ss.Giovanni Battista ed Evangelista di Catanzaro A.Susanna al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 27 novembre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Computo metrico e stima dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa dei Ss.Giovanni Battista ed Evangelista di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Catanzaro 3 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del priore della congregazione di S.Maria della Lettera di Pannaconi Domenico Cirianni al papa Pio X, Pannaconi 2 gennaio 1906.Direct source1906
*Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Marcedusa 6 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, cat.15, Classe 8, fasc.6, Carteggio tra il sindaco di Terrati e il sindaco di Cosenza sulla distribuzione dei sussidi ai danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, marzo-luglio 1906.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Carteggio tra il direttore del quotidiano "Il Mattino" e il sindaco di Cosenza sulla donazione di lire 10.000 a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, 1905-1906.Direct source1905
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Carteggio riguardante il rendiconto delle somme distribuite dal Comune di Cosenza a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, 1908-1910.Direct source1908
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Carteggio tra il prefetto e il sindaco di Cosenza sulla distribuzione delle somme ricevute a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, novembre 1909.Direct source1909
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Dichiarazioni di privati cittadini di vari comuni della provincia di Cosenza di aver ricevuto sussidi di lire 250 come danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, aprile-giugno 1906.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco dei comuni della provincia di Cosenza danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.Direct source1905
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco delle istanze per conseguire sussidi per i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Lettera del sindaco di Fagnano Castello al sindaco di Cosenza, Fagnano Castello 2 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Lettera circolare del sindaco di Cosenza ai sindaci dei comuni della provincia danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 16 febbraio 1906.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Richieste di sussidi da parte di piccoli proprietari di vari comuni della provincia di Cosenza danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, 1905-1906.Direct source1905
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Sunto della pratica relativa alla consegna e distribuzione delle somme ricevute dal sindaco di Cosenza a beneficio dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.Direct source1906
*Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Voto della sezione di Cosenza dell’Unione italiana dei cancellieri al direttore del quotidiano "Il Mattino" Eduardo Scarfoglio per destinare un sussidio al vice cancelliere Giovanni Clausi danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 23 ottobre 1905.Direct source1905
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Quesiti per la Santa Visita Pastorale, anno 1914, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Achille Castiglia, Castiglione Cosentino 14 settembre 1914.Direct source1914
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal sacerdote Raffaele Coteda, Mendicino 7 luglio 1914.Direct source1914
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Enrico Calcagni di Castiglione Cosentino, s.d.Direct source1914
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Agostino Biasi, Cerisano 2 luglio 1914.Direct source1914
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Giuseppe Santoro, San Fili 10 agosto 1914.Direct source1914
*Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal sacerdote Raffele Magarò di Castiglione Cosentino, s.d.Direct source1914
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Felt Localities (875)

Locality Province Lat Lon Intensity
FavelloniVV38.681416.0278X

Frazione del comune di Cessaniti. Il terremoto causò la distruzione pressoché totale delle case. La chiesa parrocchiale di S.Filippo d’Argira, costruita in buona muratura di pietre e calce e terminata nel 1898, subì danni gravissimi: crollò totalmente il tetto travolgendo la volta sottostante; rovinò gran parte della facciata, in particolare l’angolo nord su cui poggiava il campanile; i due muri laterali risultarono spiombati e dovettero essere puntellati; l’arco principale e la volta sopra l’altare maggiore furono sfasciati. La chiesa di S.Maria del Lume subì distruzioni analoghe. Ci furono 7 morti e una decina di feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

FitiliVV38.674715.9311X

Frazione del comune di Parghelia. Il terremoto causò la distruzione pressoché completa del paese: quasi tutte le case crollarono totalmente o risultarono sventrate; rimase in piedi una sola casa, di costruzione recente, lesionata ma non pericolante. Crollò interamente la chiesa parrocchiale di S.Girolamo di cui rimasero in piedi soltanto alcuni resti cadenti dei muri laterali e le colonne di legno vicine all’altare. Ci furono 9 morti e numerosi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

LimpidiVV38.540816.1742X

Il terremoto causò la completa distruzione dell’abitato. Rimasero in piedi solamente due case e gli 800 abitanti rimasero senza tetto. Distrutta anche la chiesa. Ci furono 2 vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MantineoVV38.683316.0569X

Frazione del comune di Cessaniti. Il terremoto causò la distruzione pressoché totale del paese abitato da 94 persone: rimase in piedi una sola casa, gravemente danneggiata e inabitabile. Subì danni gravissimi la chiesa parrocchiale di S.Michele. Ci furono 5 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

MartiranoCZ39.0816.2483X

Il terremoto causò la distruzione di gran parte del paese: quasi tutti gli edifici crollarono o subirono danni così gravi da dover essere demoliti; complessivamente, su 429 case che componevano l’abitato soltanto 40 risultarono riparabili. Le distruzioni più gravi avvennero nel quartiere popolare di Verdesca, formato da casupole vecchie e malandate che furono totalmente rase al suolo anche a causa di una grande frana staccatasi dal colle soprastante. Il municipio (l’antico palazzo vescovile) crollò in parte e in parte risultò così danneggiato da dover essere demolito. La chiesa madre (ex cattedrale) fu pressoché distrutta: crollò il muro nord che trascinò con sé oltre metà dell’edificio. Subì danni gravissimi la chiesa di S.Francesco che dovette essere demolita. Risultò pressoché distrutto il palazzo Berardelli; nel palazzo del barone Di Napoli rimasero in piedi le murature esterne, ma crollarono pressoché interamente le strutture interne. Ci furono 17 morti, di cui 16 nel rione Verdesca, e 34 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
L’Ora, 1905.09.16, a.6, n.258.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905
Il Risveglio delle Calabrie, 1905.09.24.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

PannaconiVV38.691716.0403X

Frazione del comune di Cessaniti. Il terremoto causò la distruzione pressoché totale delle case. Crollarono totalmente anche la chiesa parrocchiale di S.Nicola e l’annesso oratorio di S.Maria della Lettera. Ci furono 6 morti e vari feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
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1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
La Rivista Vibonese, 1905.09.10, n.21.
Monteleone [Vibo Valentia] 1905

PargheliaVV38.680815.9228X

Il terremoto causò la distruzione pressoché completa del paese: quasi tutte le case crollarono totalmente o risultarono sventrate; rimasero in piedi solo alcuni edifici, in particolare 4-5 palazzi signorili, che dovettero essere demoliti a causa del gravissimo strapiombo delle murature. La stazione ferroviaria fu gravemente danneggiata; risultarono lesionati i due ponti della linea ferroviaria a nord e a sud della stazione. Subì danni gravissimi la chiesa parrocchiale di S.Andrea Apostolo di cui crollò totalmente la zona absidale; fu gravemente danneggiata la chiesa di S.Maria di Portosalvo di cui crollò parte del tetto e risultarono pericolanti le due torri campanarie ai lati della facciata; nella chiesa di S.Michele Arcangelo crollò il tetto e le pareti laterali furono gravemente lesionate; crollò totalmente la chiesetta di S.Antonio. Ci furono circa 50 morti e numerosi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.12/13, a.45, n.254.
Palermo 1905
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

PiscopioVV38.661116.1131X

Il terremoto causò la distruzione pressoché totale del paese: la maggior parte delle case, costruite con mattoni di terra cruda, furono rase al suolo; le poche case in muratura rimaste in piedi risultarono irreparabili a causa delle lesioni e degli strapiombi subiti dalle pareti esterne e del crollo dei muri interni; crollarono totalmente anche tutte le case rurali sparse in una vasta area attorno al paese. Fu distrutta in gran parte la chiesa parrocchiale di S.Michele: il campanile crollò sfondando parte del tetto; crollarono il muro posteriore e l’arco maggiore; gravi lesioni si aprirono nell’angolo nord dell’edificio e nel muro di facciata. La chiesa di S.Nicola fu danneggiata gravemente; crollò totalmente la chiesa di S.Maria di Favella. Ci furono 59 morti e più di 250 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
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1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
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1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

San ConoVV38.682816.0131X

Frazione del comune di Cessaniti. Il terremoto causò la distruzione pressoché totale delle case. Crollò totalmente anche la chiesa parrocchiale di S.Cono. Ci furono 4 morti, 15 feriti e numerosi contusi (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di San Cono di Cessaniti Girolamo Gaetano al papa Pio X, San Cono 12 settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Lettera del parroco di San Cono Girolamo Gaetani al vescovo Giuseppe Morabito, San Cono 25 ottobre 1907.
1907

San LeoVV38.718916.0233X

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto distrusse quasi completamente le case e danneggiò gravemente la chiesa parrocchiale di S.Leone. Ci furono 38 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

StefanaconiVV38.672516.1214X

Il terremoto causò la distruzione pressoché totale del paese: quasi tutte le case, in genere di cattiva costruzione, crollarono; le distruzioni furono totali in particolare nella zona della piazza principale e delle vie Carità e Serena; anche gli edifici più solidi subirono danni gravissimi e crolli parziali. La chiesa parrocchiale di S.Nicola, costruita da pochi anni, fu distrutta in gran parte: crollò interamente il tetto che precipitando sulla volta la sfondò in alcuni punti; crollarono in parte la cupola e la facciata, che fu in seguito totalmente demolita. Nella chiesa di S.Maria crollò la parte superiore del timpano e si aprirono varie lesioni nella facciata; nell’interno l’arco maggiore risultò fessurato e distaccato dai muri, furono lesionati i due pilastri e il soffitto si staccò dai muri perimetrali; nella cappella di S.Vito furono rilevate molte lesioni. Nel cimitero risultò spezzato il piccolo attico della cappella della SS.Annunziata e fu danneggiato il tetto del locale del custode. Ci furono 68 morti; 123 persone furono ferite, di cui una trentina abbastanza gravemente (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

TriparniVV38.680316.0669X

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto causò la distruzione pressoché totale del paese: nella parta più alta dell’abitato gli edifici crollarono totalmente, nella parte bassa rimase in piedi qualche casa anche se molto danneggiata. La chiesa parrocchiale di S.Nicola, ricostruita con buona muratura dopo il terremoto del 1894, risultò in gran parte distrutta; crollò quasi interamente anche la chiesa dell’Addolorata, di cui rimase in piedi soltanto la cosiddetta "Cappellina". I morti furono 39; 10 persone furono ferite gravemente e molte altre in modo più leggero (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

Villa LapaVV38.716916.0119X

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto causò il crollo totale delle abitazioni. Ci furono 10 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

ZammaròVV38.650816.1072X

Frazione del comune di San Gregorio d’Ippona. Il terremoto causò la distruzione totale del paese: tutte le case, in massima parte costruite con mattoni di terra cruda, ma anche le poche costruite in modo più accurato, furono rase al suolo quasi completamente. Nella chiesa madre dei Ss.Filippo e Giacomo crollò in gran parte il muro della facciata e il resto dell’edificio subì danni gravissimi; nella chiesa del Rosario crollarono quasi totalmente il tetto e la facciata. I morti furono circa 80 e altrettanti i feriti su una popolazione di poco più di 500 abitanti, di cui oltre la metà si trovava in campagna al momento del terremoto (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Gregorio d’Ippona al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Gregorio d’Ippona al ministro della Casa Reale, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.
1905
La Tribuna, 1905.09.12, a.23, n.254.
Roma 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Aiello CalabroCS39.116416.1658IX

Il terremoto causò danni gravissimi: tutte le case furono danneggiate e molte crollarono o furono lesionate così gravemente da dover essere demolite. In particolare, la parte alta del paese e il quartiere Valle risultarono pressoché totalmente distrutti; crollarono inoltre quasi tutte le case rurali della campagna circostante. Complessivamente 23 case furono demolite parzialmente, 59 puntellate e 400 dovettero essere riparate; circa 80 famiglie rimasero senza tetto e furono alloggiate in baracche. Crollarono i palazzi Belmonte, De Dominicis e Solimena; risultarono lesionati o pericolanti i palazzi Cybo e Viola. Furono gravemente danneggiati il municipio, l’ufficio postale, la scuola, la pretura e il carcere mandamentale. La chiesa matrice di S.Maria Maggiore subì danni gravissimi: crollarono il muro della facciata, le cappelle del lato sud e la sagrestia; il campanile, alto 32 m, risultò pericolosamente inclinato verso ovest; la cappella del SS.Sacramento fu gravemente lesionata. Crollò quasi totalmente la chiesa di S.Giacomo; le chiese di S.Cosmo e di S.Giuliano furono gravemente danneggiate. Ci furono 22 morti e oltre 50 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Aiello Calabro al presidente del Consiglio, Aiello Calabro 8 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dei parroci di Aiello Calabro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Aiello Calabro 8 settembre 1905.
1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
L’Ora, 1905.09.15, a.6, n.257.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Cronaca di Calabria, 1905.09.13, a.11, n.79.
Cosenza 1905
Liberti R.
Storia dello stato di Aiello in Calabria (Aiello ­ Serra Aiello ­ Cleto ­ Lago ­ Laghitello ­ Savuto).
Gioia Tauro 1978

Castiglione MarittimoCZ38.980616.1586IX

Frazione del comune di Falerna. Il terremoto causò danni gravissimi: la maggior parte delle case risultarono distrutte o inabitabili; complessivamente, 34 case crollarono totalmente e 43 subirono danni gravi e furono riparate con parziali ricostruzioni e rafforzate con catene di ferro. Crollarono pressoché totalmente la chiesa parrocchiale e la canonica. Ci furono 9 morti e molti feriti (1).

(1)
Dragotti S.
Per la ricostruzione di alcuni Comuni della Calabria. Relazione al Comitato Esecutivo "Pro Calabria".
Napoli 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Castiglione Marittimo al papa Pio X, San Mango d’Aquino 9 settembre 1905.
1905
La Tribuna, 1905.09.11, a.23, n.253.
Roma 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.16, a.17, n.37.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

CastroliberoCS39.307216.1936IX

Il terremoto causò danni gravissimi: la maggior parte delle case risultarono distrutte o inabitabili; complessivamente, 23 case crollarono totalmente, 7 subirono danni statici gravissimi al primo piano che dovette essere demolito per rendere abitabile il pianterreno, 46 subirono danni gravi e furono riparate con parziali ricostruzioni e rafforzate con catene di ferro. Crollarono anche alcuni fabbricati nuovissimi costruiti col denaro degli emigrati; tutte le case coloniche sparse lungo la valle del torrente Campagnano furono gravemente danneggiate. Crollò parzialmente il palazzo municipale, di costruzione recente; subirono danni gravi la scuola e l’ufficio postale. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa madre del SS.Salvatore; crollò totalmente la chiesa di S.Maria della Stella che non fu più ricostruita. Ci furono 7 morti, 4 feriti gravi e molti feriti leggeri (1).

(1)
Dragotti S.
Per la ricostruzione di alcuni Comuni della Calabria. Relazione al Comitato Esecutivo "Pro Calabria".
Napoli 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
L’Ora, 1905.09.16, a.6, n.258.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905

ComerconiVV38.582515.9325IX

Frazione del comune di Nicotera. Il terremoto causò danni gravissimi: gran parte delle case crollarono o furono rese inabitabili. Risultarono quasi distrutte la chiesa parrocchiale di S.Nicola e la canonica (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Comerconi Domenico Mangialavori al papa Pio X, Comerconi 1º ottobre 1905.
1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

ConidoniVV38.697816.0347IX

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto causò danni gravissimi: gran parte delle case crollarono o furono rese inabitabili. Furono gravemente danneggiate la chiesa parrocchiale e la chiesa di S.Giovanni. Ci furono 6 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

DaffinàVV38.680315.9511IX

Frazione del comune di Zambrone. Il terremoto danneggiò in modo gravissimo il paese: la maggior parte delle case crollarono o furono rese pericolanti e inabitabili. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale. Ci furono 9 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

DinamiVV38.527816.1472IX

Il terremoto causò gravissimi danni e crolli estesi all’abitato. Danneggiate anche 4 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LampazoneVV38.631115.8744IX

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto causò gravissimi danni al paese: due terzi delle case crollarono e fu gravemente danneggiata anche la chiesa parrocchiale; ci furono 2 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

LimbadiVV38.555315.9661IX

Il terremoto causò danni gravissimi: oltre la metà delle case crollarono o furono rese pericolanti e tutte le altre furono gravemente danneggiate e in gran parte divennero inabitabili; le case erano quasi tutte recenti e di buona costruzione, quelle più vecchie furono completamente rase al suolo. Risultò pressoché distrutta la chiesa parrocchiale; furono gravemente danneggiate e chiuse al culto le chiese del Carmine e dell’Addolorata. Ci furono un morto e 40 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per la costruzione di una nuova chiesa a Limbadi, gennaio-febbraio 1908.
1908
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Limbadi al Ministero dell’Interno, Limbadi 8 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del Comitato di soccorso di Limbadi al papa Pio X, Limbadi 15 ottobre 1905.
1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
L’Ora, 1905.09.14, a.6, n.256.
Palermo 1905

MaieratoVV38.706116.1908IX

Il terremoto causò danni gravissimi: più di 300 case furono distrutte. Danneggiate anche 3 chiese (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MelicuccàVV38.535616.1575IX

Frazione del comune di Dinami. Il terremoto causò danni gravissimi: gran parte delle case crollarono o furono rese inabitabili. Fu danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Marina. Ci furono 2 morti e 10 feriti (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Dinami al presidente del Consiglio, Dinami 9 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

OlivadiCZ38.724416.4233IX

Il terremoto causò danni gravissimi: il paese fu quasi interamente distrutto, restarono in piedi solo poche case. La chiesa arcipretale ebbe il muro di prospetto caduto a metà e gli archi lesionati, minacciando così di crollare completamente (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

ParadisoniVV38.700616.0444IX

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto causò danni gravissimi: gran parte delle case crollarono o furono rese inabitabili. Crollò la chiesa parrocchiale di S.Pietro. Ci furono 7 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

PianetteCS39.299716.3125IX

Il terremoto causò la quasi completa distruzione dell’abitato (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PoliaVV38.750616.3117IX

Il terremoto produsse danni gravi: tre rioni furono quasi completamente rasi al suolo. Gran parte delle case crollarono e moltissime altre furono così danneggiate da risultare inagibili. Quasi distrutta la chiesa della frazione Trecroci, lesionate notevolmente anche le altre chiese. Si registrarono 2 vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San GiovanniVV38.674415.9731IX

Frazione del comune di Zambrone. Il terremoto danneggiò in modo gravissimo il paese: la maggior parte delle case crollarono o furono rese pericolanti e inabitabili. Subirono danni gravissimi la chiesa parrocchiale e la canonica. Ci fu un morto (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

San MarcoVV38.675316.0103IX

Frazione del comune di Cessaniti. Il terremoto causò il crollo di gran parte delle case. Subì danni gravissimi la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Sant’OnofrioVV38.694416.1433IX

Il terremoto causò gravissimi danni provocando il crollo completo delle case in due vie del rione Cultura; venne danneggiata una chiesa e una distrutta. Si registrarono 16 vittime e circa 30 feriti (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

Vena di MaidaCZ38.888316.4067IX

Frazione del comune di Maida. Il terremoto causò danni gravissimi: la maggior parte delle case, costruite con mattoni di terra cruda, crollarono totalmente o furono rese inabitabili; quelle più solide in muratura risultarono gravemente lesionate e dissestate; complessivamente, su un totale di 199 case, 3 sole rimasero illese. La chiesa parrocchiale di S.Andrea Apostolo subì danni gravissimi e fu chiusa al culto: cadde una parte del tetto soprastante l’orchestra, crollò l’arco del coro, tutti i muri risultarono lesionati e pericolanti. La chiesa della Vergine, situata a un km circa dall’abitato, fu gravemente danneggiata: crollò in parte l’arco del coro, il muro della facciata risultò spiombato, gli altri muri lesionati. Ci furono 3 morti e una decina di feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del vescovo di Nicastro Giovanni Regine al papa Pio X, Nicastro 13 settembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

ZaccanopoliVV38.663615.9289IX

Frazione del comune di Parghelia. Il terremoto danneggiò in modo gravissimo il paese: tutte le case furono sconquassate e la maggior parte crollò totalmente. Nella chiesa parrocchiale crollò la cupola e il campanile fu reso pericolante; un’altra chiesa minore subì danni non precisati. Ci furono 7 morti e numerosi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Parghelia al Ministero dell’Interno, Tropea 10 settembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

ZambroneVV38.698315.9906IX

Il terremoto danneggiò in modo gravissimo il paese: più di 100 case crollarono o furono rese pericolanti e inabitabili. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale. Ci furono 6 morti e numerosi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zambrone al Ministero dell’Interno, Zambrone 11 settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

ZungriVV38.654215.9836IX

Il terremoto causò danni gravissimi: oltre la metà delle case, in genere di pessima costruzione, crollarono o dovettero essere demolite e tutte le altre furono gravemente danneggiate e rese in gran parte inabitabili. Crollò la chiesa parrocchiale di S.Nicola; le chiese filiali di S.Maria della Neve e di S.Anna subirono danni gravissimi. Ci furono 13 morti e 51 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Zungri al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Copia di lettera degli abitanti di Zungri al cardinale prefetto della Sacra Congregazione del Concilio, Zungri 8 maggio 1919.
1919

CaronitiVV38.593115.9044VIII-IX

Il terremoto produsse gravi danni: molte case distrutte. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Castiglione CosentinoCS39.351116.2878VIII-IX

Il terremoto causò gravi danni. Furono demolite parzialmente 30 case e riparate 182. Danneggiati anche il municipio, l’ex convento dei Cappuccini e il cimitero (1). Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale dei Ss.Nicolò e Biagio e della Madonna dell’Olmo, in cui i lavori di riparazione si protrassero per diversi anni. Danni rilevanti subirono anche la chiesa di S.Antonio (annessa all’ex convento dei Cappuccini) e quella della SS.Annunziata (2).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Enrico Calcagni di Castiglione Cosentino, s.d.
1914
Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Quesiti per la Santa Visita Pastorale, anno 1914, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal parroco Achille Castiglia, Castiglione Cosentino 14 settembre 1914.
1914
Archivio Storico Diocesano di Cosenza, Visite pastorali 1914-1932, Risposta ai quesiti per la visita pastorale dell’anno 1914 redatta dal sacerdote Raffele Magarò di Castiglione Cosentino, s.d.
1914

CuringaCZ38.825616.3131VIII-IX

Il terremoto produsse danni gravi. Crollarono più di 100 edifici, tutti gli altri risultarono lesionati; le case coloniche dei dintorni risultarono distrutte pressoché totalmente; la chiesa madre e la chiesa dell’Immacolata furono rese pericolanti; non ci furono morti, ma numerosi feriti (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.15, a.6, n.257.
Palermo 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del sagrestano della chiesa di S.Maria delle Grazie di Curinga Giovanni Zaccaro al papa Pio X, Curinga 25 ottobre 1905.
1905

Francavilla AngitolaVV38.777216.2706VIII-IX

Il terremoto causò danni molto gravi alle abitazioni. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Foca, danni gravi subirono anche la chiesa parrocchiale di S.Maria delle Grazie e l’oratorio del SS.Rosario. Ci furono 17 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Foca Martire di Francavilla Angitola Domenico Perrelli al papa Pio X, Francavilla Angitola 25 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

GasponiVV38.661415.9033VIII-IX

Frazione del comune di Drapia. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: 39 case crollarono totalmente e le altre 147 furono danneggiate e in gran parte rese pericolanti, molte dovettero essere puntellate. La chiesa parrocchiale subì danni gravissimi: la volta crollò totalmente; i muri laterali e il campanile risultarono gravemente lesionati e pericolanti. Ci furono 3 morti e diversi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

JacursoCZ38.845616.38VIII-IX

Il terremoto produsse gravi danni: diverse case crollarono e la maggior parte fu resa inabitabile. Chiesa parrocchiale in parte caduta e in parte cadente. Vi furono 2 vittime e 9 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Iacurso al ministro della Casa Reale, Iacurso 9 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Iacurso al Ministero dell’Interno, Iacurso 9 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Jacurso a monsignor Bressan, Jacurso 12 settembre 1905.
1905

JonadiVV38.626416.055VIII-IX

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: quasi tutte le case furono lesionate; alcune crollarono o dovettero essere demolite. Danneggiate anche 3 chiese. Ci furono 17 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

JoppoloVV38.58515.8956VIII-IX

Il terremoto produsse gravi danni: molte case distrutte. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Monterosso CalabroVV38.716716.2886VIII-IX

Il terremoto causò danni gravissimi: 2/3 delle case si resero inabitabili e alcune furono interamente distrutte nonostante la loro buona costruzione. Danneggiate anche 2 chiese di cui una non più riparabili. Si registrarono 2 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

NaoVV38.627816.0622VIII-IX

Frazione del comune di Jonadi. Il terremoto danneggiò molto gravemente l’abitato. La chiesa parrocchiale fu resa pericolante (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

ParavatiVV38.590816.06VIII-IX

Frazione del comune di Mileto. Il terremoto causò danni molto gravi: molte case crollarono e tutte le altre furono gravemente lesionate. Fu distrutta pressoché totalmente la chiesa parrocchiale di S.Maria degli Angeli di cui crollò anche la torre campanaria. Risultò danneggiato l’oratorio del SS.Rosario. Ci furono 3 morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Lettera del consigliere comunale della borgata Paravati al re Vittorio Emanuele III, settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

PresinaciVV38.606416.0175VIII-IX

Il terremoto causò la distruzione di parte dell’abitato e della chiesa.

San PierfedeleRC38.524416.1431VIII-IX

Il terremoto causò gravissimi danni: molte case crollarono e le rimanenti furono in gran parte demolite (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SciconiVV38.690816.0311VIII-IX

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto danneggiò gravemente il paese: le abitazioni più solide risultarono lesionate, ma molte altre, in particolare numerose case rurali, crollarono. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di cui crollò il tetto (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

AcconiaCZ38.836916.2664VIII

Frazione del comune di Curinga. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

AcquaroVV38.55516.1892VIII

Il terremoto causò gravi danni. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AmanteaCS39.131416.0806VIII

Le case subirono danni gravi all’interno tanto che la maggior parte degli edifici fu dichiarata inabitabile. Fu necessario demolire parzialmente 20 case, puntellarne 50 e ripararne 240. Danneggiati anche gli edifici degli uffici finanziari, il carcere mandamentale, il fabbricato comunale e delle poste. Gravemente danneggiata anche la chiesa parrocchiale di Santa Maria e quella di San Bernardino il cui campanile cadendo abbatté una parte della chiesa stessa. Nella campagna crollarono molti casolari (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/1, categoria 27ª, b.322, fasc.12, Terremoto dell’8 settembre 1905. Espropriazioni di terreni per la costruzione dei baraccamenti nei comuni di Cinquefrondi e Sinopoli (1905).
1905

Anoia InferioreRC38.43516.0797VIII

Il terremoto produsse danni: crollarono 2 case, molte altre risultarono lesionate. Danneggiate anche 3 chiese. Furono poi demolite 11 case, puntellate 100 e riparate 137 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Bagnara CalabraRC38.286115.805VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 20 case, puntellate 143 e riparate 394. Lungo la strada da Bagnara a Sant’Eufemia d’Aspromonte la scossa non produsse danni ai casolari di campagna (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BarbalaconiVV38.633915.8725VIII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale di S.Lucia (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Belmonte CalabroCS39.1616.0792VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: gravissime lesioni agli edifici. Fu necessario demolire parzialmente 11 case, puntellarne 29 e ripararne 283. Crollò completamente il castello del barone Del Giudice e fu danneggiato anche l’ufficio postale (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Belvedere MarittimoCS39.617815.8625VIII

Il terremoto causò danni rilevanti: parecchie case crollarono, molte si resero inabitabili e moltissime furono lesionate. Fu necessario demolire parzialmente 23 case, puntellarne 55 e ripararne 98. Danneggiate anche 3 chiese, delle quali una ridotta in stato cadente e chiusa al culto e il fabbricato comunale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera del parroco della chiesa di S.Giacomo Apostolo e S.Nicolò Magno di Belvedere Marittimo Raffaele Mirabelli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Belvedere Marittimo 16 febbraio 1906.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa dei Ss.Giacomo e Nicola di Belvedere Marittimo Raffaello Mirabelli al papa Pio X, Belvedere Marittimo 16 dicembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco della chiesa dei Ss.Giacomo e Nicola di Belvedere Marittimo Raffaello Mirabelli al papa Pio X, Belvedere Marittimo 27 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Copia di ordinanza del sindaco di Belvedere Marittimo relativa alla chiusura della chiesa parrocchiale dei Ss.Giacomo e Nicola pericolante a causa del terremoto dell’8 settembre 1905, Belvedere Marittimo 26 settembre 1905.
1905

BisignanoCS39.512516.285VIII

Il terremoto causò gravi danni e causò la morte di 2 persone. Tutte le case furono dichiarate inabitabili, 3 crollarono. Dodici chiese furono dichiarate inagibili, danni gravissimi a seminario, cattedrale e episcopio. Furono successivamente demolite parzialmente 21 case, puntellate 45 e riparate 384 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BivonaVV38.709216.1031VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: parecchie case crollarono o subirono danni gravi (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

BorgiaCZ38.825316.5103VIII

Il terremoto causò danni gravi. Le case fiancheggianti la via principale, molte delle quali a due piani, furono tutte così danneggiate da non essere più abitabili, anche la maggior parte delle case del paese fu gravemente lesionata. Inagibile anche la chiesa, nella quale crollò parzialmente la facciata principale, il soffitto, le arcate e una parte dell’altare maggiore. Danneggiati furono anche gli uffici comunali e l’ufficio parrocchiale. Il rione Bedesco danneggiato in modo grave e vi si verificarono diversi crolli di piccole case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Borgia Giuseppe Zaccone al papa Pio X, Borgia 25 ottobre 1905.
1905

BrattiròVV38.642215.8864VIII

Frazione del comune di Drapia. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: varie case, quelle più vecchie e peggio costruite, crollarono totalmente e molte altre furono gravemente lesionate e rese pericolanti. La chiesa parrocchiale subì danni gravissimi (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Brattirò al papa Pio X, Brattirò 16 settembre 1905.
1905

BriaticoVV38.724416.0319VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: quasi tutte le case furono lesionate; molte furono rese pericolanti e inabitabili. Crollarono due delle volte ancora rimaste dell’antico castello. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Nicola; danni minori furono riscontrati nella chiesa di S.Maria del Carmine. Ci furono alcuni morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Briatico al Ministero dell’Interno, Briatico 9 settembre 1905.
1905

BrivadiVV38.635615.8558VIII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale di S.Basilio (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

Caraffa di CatanzaroCZ38.880316.4861VIII

Il terremoto danneggiò gravemente le abitazioni in particolare nella parte nord del paese. Fu notevolmente danneggiato il municipio. La chiesa parrocchiale risultò pressoché distrutta: crollò in gran parte e il resto dovette essere demolito. Ci furono 3 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val relativa ai danni causati nella diocesi dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 12 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 6 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Caraffa di Catanzaro Vincenzo Virgillo al papa Pio X, Caraffa di Catanzaro 25 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Caraffa di Catanzaro Vincenzo Virgillo al papa Pio X, Caraffa di Catanzaro 22 novembre 1905.
1905

CarciadiVV38.627515.9078VIII

Frazione del comune di Spilinga. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato. Subì gravissimi danni la chiesa parrocchiale di S.Maria della Misericordia (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

CariaVV38.645615.9047VIII

Frazione del comune di Drapia. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: varie case, quelle più vecchie e peggio costruite, crollarono totalmente e molte altre furono gravemente lesionate e rese pericolanti. La chiesa parrocchiale subì danni gravi: crollò parte del muro di facciata e il resto risultò sconquassato; caddero i cornicioni; la torre campanaria fu resa pericolante; nell’interno risultò lesionata la volta. Un’altra chiesa più piccola subì danni minori. Ci furono un morto e diversi feriti (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

CaroniVV38.566915.9603VIII

Frazione del comune di Limbadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Casole BruzioCS39.280816.3308VIII

Il terremoto causò danni. Furono demolite parzialmente 18 case e riparate 203 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CavallerizzoCS39.514716.1114VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato. Crollarono alcuni edifici (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CessanitiVV38.662516.0258VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli totali e solo in alcuni edifici furono rilevati crolli parziali, ma tutte le case subirono gravi lesioni nei muri esterni e danni gravissimi nelle strutture interne e furono rese in gran parte inabitabili. Nel palazzo del municipio e delle scuole, costruito di recente in buona muratura, fu danneggiato il muro posteriore, in particolare l’angolo ENE, risultarono lesionati gli architravi delle finestre del piano superiore e fu demolito l’attico della facciata. La chiesa parrocchiale di S.Basilio subì danni gravi: crollò la parte superiore della facciata e il campanile, alto circa 15 m, fu lesionato gravemente; nella cappella attigua fu spaccato l’arco della porta. Non ci furono morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

CoccorinelloVV38.607515.8733VIII

Il terremoto produsse gravi danni: molte case distrutte. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CoccorinoVV38.603615.8722VIII

Il terremoto produsse gravi danni: molte case distrutte. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Conflenti SuperioreCZ39.066916.2928VIII

Frazione del comune sparso di Conflenti. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: poche case crollarono totalmente, ma gran parte delle altre subirono gravi lesioni e in qualche caso furono rese inabitabili. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, 19 case furono demolite parzialmente, 23 puntellate e 199 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 15 baracche. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Nicola di Bari. Ci furono alcuni feriti (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Conflenti Superiore Arcangelo Maria Cerminara al papa Pio X, Conflenti Superiore 24 settembre 1905.
1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

CortaleCZ38.838116.4114VIII

Il terremoto produsse danni gravi all’abitato. Lesionata anche la chiesa (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del vicario foraneo di Cortale Salvatore Foderaro al papa Pio X, Cortale 4 ottobre 1905.
1905

CosoletoRC38.274415.9269VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 24 case, puntellate 51 e riparate 133. Danneggiate anche 3 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Crichi SopranoCZ38.973916.4356VIII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni gravi: una casa fu demolita parzialmente, 2 puntellate e 4 dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905

DaffinacelloVV38.676415.9442VIII

Frazione del comune di Zambrone. Il terremoto danneggiò gravemente le abitazioni e la chiesa parrocchiale. Non ci furono vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

DomanicoCS39.216416.2058VIII

Il terremoto produsse gravi danni. Fu demolita parzialmente 1 casa, puntellate 30 e riparate 157 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

DrapiaVV38.664215.9108VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: nella parte vecchia del paese varie case crollarono e molte furono gravemente lesionate e rese pericolanti; nella parte nuova le abitazioni costruite con buona muratura subirono danni non gravi. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale dell’Immacolata: il muro della facciata crollò in parte e per il resto fu reso pericolante; furono gravemente lesionati il muro laterale destro e la torre campanaria; nell’interno risultò fracassata e spaccata la volta e furono distrutte le decorazioni a stucco. Ci furono 2 morti e diversi feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Feroleto AnticoCZ38.961716.3878VIII

Il terremoto causò il crollo di alcune case. I danni maggiori furono subiti dalle case di campagna (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FiladelfiaVV38.783116.2919VIII

Il terremoto produsse danni gravi e la morte di 3 persone (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FilandariVV38.614716.0303VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato: qualche casa fu demolita, quasi tutte lesionate. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FilogasoVV38.680616.2281VIII

Il terremoto causò gravi danni. Danneggiate anche 4 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Fossato SerraltaCZ38.99516.58VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: molte case, tra cui quella in cui erano sistemati gli uffici municipali, furono gravemente lesionate e alcune rese pericolanti. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Maria delle Grazie: profonde spaccature si aprirono nell’arco maggiore, nel muro di fondo della navata centrale, nel muro esterno della navata minore e nel campanile; fu rilevato un abbassamento dell’orchestra; il muro posteriore della sagrestia risultò sconnesso e fuori piombo (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sui danni causati agli edifici pubblici e privati del comune di Fossato Serralta dai terremoti del 1905 e 1908, Catanzaro 21 settembre 1909.
1909
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Catanzaro 3 settembre 1910.
1910
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma della Direzione generale servizi speciali del Ministero dei Lavori pubblici al Ministero dell’Interno, Roma 1º ottobre 1909.
1909
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Minuta di lettera del sottosegretario all’Interno al deputato Gaspare Colosimo, Roma 21 ottobre 1910.
1910
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Relazione del direttore generale dell’amministrazione civile al ministro dell’Interno sui lavori di riparazione dei danni causati agli edifici pubblici e privati del comune di Fossato Serralta dal terremoto del 1905, Roma 21 ottobre 1911.
1911
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma dell’ingegnere capo del Servizio terremoto del Ministero dei Lavori pubblici al Ministero dell’Interno, Roma 23 novembre 1912.
1912
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Appunto della Direzione generale dell’amministrazione civile sulla pratica relativa ai lavori di riparazione dei danni causati agli edifici pubblici e privati del comune di Fossato Serralta dal terremoto del 1905, Roma dicembre 1910.
1910
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria delle Grazie di Fossato Serralta Francesco Capilupi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Fossato Serralta 1º ottobre 1905.
1905

FrancicaVV38.615816.0992VIII

Il terremoto causò gravi danni e una vittima. Danneggiata gravemente anche una chiesa (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906

GalatroRC38.459416.1086VIII

Il terremoto produsse gravi danni, ma poche case crollarono completamente e furono quelle che si trovavano già in cattive condizioni prima del terremoto Furono demolite 34 case, puntellate 115 e riparate 210. Fu necessario costruire una baracca per ospitare la scuola e furono lesionate gravemente le due chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GiffoneRC38.437816.1492VIII

Il terremoto produsse gravi danni: crollarono alcuni edifici che già si trovavano in cattivo stato. Lesionate le due chiese. Furono poi demolite 40 case, puntellate 236 e riparate 272. Si registrò una vittima (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GimiglianoCZ38.972816.5269VIII

Il terremoto causò danneggiò gravemente l’abitato: alcune case crollarono e molte altre furono gravemente lesionate. Ci fu un morto (1). In Gimigliano Superiore, la chiesa matrice del SS.Salvatore subì danni gravissimi: il grande campanile fu gravemente lesionato fino alla base e dovette essere totalmente demolito; il muro della facciata risultò gravemente lesionato e fuori piombo; il muro posteriore gravemente danneggiato e da demolire; risultò fortemente sconnessa e pericolante la copertura della navata centrale di cui crollò in parte la volta e l’arco maggiore fu reso pericolante; la copertura e gli archi della navata destra risultarono cadenti; la navata sinistra fu gravemente lesionata (2). Danni gravissimi subì anche la chiesa parrocchiale di S.Martino: il muro della facciata e il campanile in parte crollarono e per il resto furono demoliti; il muro posteriore dovette essere demolito in gran parte; la copertura risultò dissestata (3). In Gimigliano Inferiore fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta: il muro della facciata risultò gravemente lesionato sia all’esterno che all’interno; tutta la copertura risultò gravemente dissestata e sconnessa e minacciava di crollare sulla volta, già gravemente lesionata; gli archi risultarono spaccati tanto in chiave che nell’intradosso; nell’abside furono riscontrate larghe lesioni al muro posteriore; la cupola risultò lesionata in tutti i sensi e pericolante; risultarono sufficientemente stabili i muri laterali che necessitavano tuttavia di essere incatenati (4)35259,635394).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del parroco della chiesa madre del SS.Salvatore di Gimigliano Giuseppe Rapetti sui danni causati alla chiesa dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 24 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Silvio Piraino sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Biagio di Gimigliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 10 ottobre 1905.
1905
(3)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Silvio Piraino sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Martino di Gimigliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gimigliano 10 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Martino di Gimigliano Superiore Raffaele Rubino al papa Pio X, Gimigliano 6 ottobre 1905.
1905
(4)

GirifalcoCZ38.822216.4247VIII

Il terremoto causò danni piuttosto gravi. Delle 1426 case che formavano l’abitato del paese 556 rimasero più o meno gravemente danneggiate, ma i danni furono estremamente diversi da luogo a luogo in relazione alla conformazione del terreno: il rione Pitagora, situato su scisti cristallini compatti, restò quasi immune formando un’oasi rispetto ai quartieri vicini, mentre i rioni Pioppi e Santa Domenica furono gravemente danneggiati: molte case crollarono e altre dovettero essere demolite. Nel resto del paese i danni furono molto meno gravi. La chiesa arcipretale ebbe il tetto completamente rovinato e lesioni gravi in vari punti e fu chiusa al culto (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

GizzeriaCZ38.980316.2061VIII

Il terremoto produsse danni gravi. Le "casine" sparse lungo la marina furono distrutte. Nel cimitero furono "scomposte" le tombe (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

IoggiCS39.575616.08VIII

Frazione di S.Caterina Albanese. Il terremoto causò danni gravi: alcune case crollarono e altre furono rese pericolanti (1). Si aprirono lesioni nella cuspide del campanile della chiesa parrocchiale che fu in seguito ulteriormente danneggiato da un fulmine e dovette essere demolito (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Lettera del parroco di Ioggi al vescovo Vincenzo Ricotta, Ioggi 6 ottobre 1905.
1905

LongobardiCS39.206116.0764VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: molte case risultarono lesionate e diverse furono rese inabitabili. Complessivamente, 16 case furono demolite parzialmente e 328 dovettero essere riparate. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Domenica (1).

(1)
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

MaidaCZ38.857516.3644VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: diverse case crollarono, molte furono gravemente lesionate e rese pericolanti; pochi edifici più solidi e meglio costruiti subirono danni leggeri. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, 408 case dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 40 baracche. Fu notevolmente danneggiato il municipio. La chiesa arcipretale di S.Maria Cattolica subì danni gravi: il muro della facciata risultò spiombato, la cupola pericolante, le volte lesionate e screpolate. La chiesa parrocchiale di S.Nicola de Latinis subì lesioni gravissime in ogni parte. Nella chiesa di S.Domenico, con annesso oratorio del SS.Rosario, si aprirono lesioni in varie parti e fu danneggiata in particolare la parte inferiore delle murature. Altre due chiese più piccole subirono danni minori e risultarono agibili. Ci furono un morto e una ventina di feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

MandaradoniVV38.573915.965VIII

Frazione del comune di Limbadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

MaraniseCZ39.012216.5769VIII

Frazione del comune di Fossato Serralta. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: molte case furono gravemente lesionate e alcune rese pericolanti. Fu danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Nicola di Bari (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Lettera del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno, Catanzaro 3 settembre 1910.
1910
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1908 ­ Fossato Serralta. Lavori di riparazione alle case dei poveri, Telegramma dell’ingegnere capo del Servizio terremoto del Ministero dei Lavori pubblici al Ministero dell’Interno, Roma 23 novembre 1912.
1912
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Marano MarchesatoCS39.313316.1717VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: le case crollate totalmente furono poche, ma la maggior parte delle rimanenti fu gravemente lesionata e in molti casi resa inabitabile; soltanto nel rione Piano le abitazioni subirono danni più leggeri; subirono gravi distruzioni le case coloniche sparse nella campagna circostante. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, le case che dovettero essere riparate furono 416. Furono gravemente danneggiati il municipio, la chiesa parrocchiale di S.Maria del Carmine e un’altra chiesa. Ci furono 8 morti e numerosi feriti (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Dragotti S.
Per la ricostruzione di alcuni Comuni della Calabria. Relazione al Comitato Esecutivo "Pro Calabria".
Napoli 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
Cronaca di Calabria, 1905.09.13, a.11, n.79.
Cosenza 1905

Marano PrincipatoCS39.298916.175VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: circa 50 case crollarono totalmente o furono rese inabitabili e molte altre furono gravemente lesionate. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, le case che dovettero essere riparate furono 196. Fu gravemente danneggiato anche l’edificio delle scuole (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905

MarcellinaraCZ38.927816.4939VIII

Il terremoto causò qualche danno all’abitato (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MaruchiCZ38.958316.4169VIII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni gravi: 6 case furono demolite parzialmente, 4 puntellate e 10 dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905

MelicuccàRC38.301915.8811VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: la maggior parte delle case, in genere di pessima costruzione e non ancora riparate dai danni causati dal terremoto del 1894, subirono lesioni così gravi da risultare non riparabili. Complessivamente, 17 case furono demolite, 96 puntellate e 82 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 60 baracche. Furono danneggiate la chiesa parrocchiale di S.Giovanni Battista e la chiesa di S.Antonio, da poco riparata; l’oratorio del Rosario subì danni gravissimi (1)

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

MendicinoCS39.260316.1931VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 4 case, puntellate 4 e riparate 356. Danneggiate anche le 4 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

MezzocasaleVV38.645816.1061VIII

Frazione del comune di San Gregorio d’Ippona. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato causando crolli parziali in numerosi edifici, in particolare dei tetti. Nella chiesa parrocchiale di S.Maria Maggiore crollò quasi interamente il tetto ad eccezione della parte posteriore; subì gravi danni e sconnessioni il muro laterale nord, mentre in quello sud si aprirono solo alcune crepe. Non ci furono morti; una decina di persone furono ferite in modo leggero (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

MiglierinaCZ38.946916.4714VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Miglierina al Ministero dell’Interno, Miglierina 15 settembre 1905.
1905

MiletoVV38.608116.0678VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: le case crollate totalmente furono poche, ma molte altre subirono lesioni gravissime, soprattutto negli interni, e furono rese inabitabili. L’ospedale civile fu reso inagibile e i malati e feriti furono sistemati in baracche. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa cattedrale di S.Nicola: il muro della facciata risultò spiombato e i muri laterali lesionati; all’interno le volte della navata centrale e della navata sinistra risultarono gravemente lesionate in molti punti, l’arco del coro spaccato, la cupola pericolante. Nella scala che collegava la cattedrale all’episcopio il tetto risultò gravemente danneggiato e sconnesso e le pareti pericolanti. Nel palazzo vescovile i muri maestri risultarono spiombati; tutte le pareti interne fessurate e lesionate, soprattutto nell’ala abitata dal vescovo in cui crollarono alcuni muri. Danni analoghi furono riscontrati nel seminario: muri esterni spiombati, pareti interne spaccate e lesionate; le volte del refettorio, costruito da pochi anni, furono gravemente danneggiate. Entrambi gli edifici furono giudicati inabitabili: il vescovo Giuseppe Morabito si trasferì nell’antica baracca-episcopio costruita dopo i terremoti del 1783. Subirono gravi danni le chiese della SS.Trinità (o della Badia) e di S.Maria della Cattolica; danni furono rilevati anche nelle chiese di S.Michele e del SS.Sacramento. Ci furono 11 morti e circa 200 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.16, a.17, n.37.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Computo metrico e stima dei lavori di restauro per il Seminario Diocesano S.Giuseppe fino al 23 Gennaio 1906, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 19 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Mileto Giuseppe Morabito al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mileto 10 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905

MongrassanoCS39.525816.1108VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 26 case, puntellate 124 e riparate 75 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Montalto UffugoCS39.40516.1578VIII

Il terremoto produsse gravi danni e la morte di una persona. Le case crollate o rese inabitabili furono soltanto 10, ma tutte le altre furono lesionate in modo più o meno grave; furono, inoltre, demolite parzialmente 10 case, puntellate 23 e riparate 453. Gravemente danneggiate anche le chiese e il monastero di San Domenico, complessivamente furono chiuse al culto 4 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Montalto Uffugo al Ministero dell’Interno, Montalto Uffugo 8 settembre 1905.
1905

Monteleone di CalabriaVV38.674716.1022VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: diverse case crollarono totalmente o parzialmente o furono rese inabitabili; la maggior parte furono lesionate più o meno gravemente soprattutto nei piani alti; poche risultarono illese: le più solide e recenti e alcune case "baraccate" costruite dopo il terremoto del 1783. I danni più gravi riguardarono i tetti degli edifici che spesso crollarono totalmente o risultarono sconnessi e divelti; negli interni crollarono o risultarono gravemente lesionati volte, soffitti e muri divisori. La zona più colpita fu la parte vecchia dell’abitato: nel rione Forgiari la maggior parte delle case crollò o dovette essere demolita a causa delle gravissime lesioni subite; molti edifici furono gravemente lesionati nei muri esterni e devastati all’interno nella via Terravecchia. Crolli parziali e gravi danni furono riscontrati in alcuni edifici delle vie Gagliardi, Ipponia, Cerasella e Cordopatri.
Molti edifici pubblici o ecclesiastici risultarono danneggiati più o meno gravemente: ci furono danni notevoli nel municipio; nel liceo-ginnasio Filangeri caddero alcune volte poco solide. L’ospedale civile fu reso pericolante e dichiarato inagibile; i malati e i feriti furono sistemati in tende della Croce Rossa. Fu notevolmente danneggiato l’edificio delle carceri (ex convento degli Agostiniani): nel piano terreno ci furono danni molto leggeri; nel piano superiore furono gravemente danneggiate le stanze coperte da volte che crollarono tutte totalmente o parzialmente; nei locali coperti da soffitti i danni furono leggeri e si limitarono a qualche sconnessione. Leggere lesioni furono rilevate nell’asilo infantile, nel conservatorio femminile, nel teatro Vibonese e nella caserma del Gesù.
Per quanto riguarda gli edifici ecclesiastici: nel duomo di S.Leoluca furono riscontrate gravi lesioni soprattutto nella volta della navata centrale e in quella del coro, che minacciavano di crollare, in alcune cappelle laterali e nella sagrestia. Fu gravemente danneggiato il campanile della chiesa parrocchiale di S.Michele di cui crollò la cuspide e il resto fu reso pericolante. Ci furono danni rilevanti nella chiesa parrocchiale dello Spirito Santo. Subì danni molto gravi e fu chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Maria del Soccorso, di cui fu danneggiata anche la canonica. Nella chiesa di S.Giuseppe (chiamata anche di Gesù, Maria e Giuseppe dal nome dell’omonima confraternita) si aprirono gravi lesioni nella facciata e nella volta. Nella chiesa del SS.Rosario furono riscontrate gravi lesioni nella volta del coro e in vari punti della volta della navata che minacciava di crollare e rese inagibile l’edificio. Danni notevoli furono rilevati nelle chiese del Carmine, della Madonna dei Poveri, del S.Cuore di Maria, di S.Maria degli Angeli e di S.Omobono. La chiesa di S.Maria la Nova subì danni leggeri.
Ci furono 7 morti e una quarantina di feriti, tra cui numerosi detenuti e guardie carcerarie (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Monteleone di Calabria Ferdinando Buccarelli al papa Pio X, Monteleone di Calabria 6 ottobre 1905.
1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
La Rivista Vibonese, 1905.09.10, n.21.
Monteleone [Vibo Valentia] 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Preventivo dei lavori in muratura occorrenti nella Chiesa sotto il titolo di Gesù, Maria e Giuseppe di questa Città danneggiata col terremoto del 1905 e 1908, Monteleone 11 novembre 1911.
1911
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

MontepaoneCZ38.722216.4969VIII

Il terremoto causò danni rilevanti alle abitazioni. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa arcipretale: furono rilevate lesioni sia nelle murature interne sia in quelle esterne, in particolare nella volta della navata centrale, e la sconnessione della copertura (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno, Catanzaro 22 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

Motta Santa LuciaCZ39.090816.2897VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: varie case furono rese pericolanti e molte altre furono gravemente lesionate e in qualche case rese inabitabili. Complessivamente, 17 case furono demolite parzialmente, 6 puntellate e 83 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 5 baracche. Crollò la volta della chiesa madre (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905

Nicotera MarinaVV38.545815.9333VIII

Frazione del comune di Nicotera. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: molte case furono rese pericolanti. Fu gravemente lesionata e in parte demolita la chiesa parrocchiale dell’Immacolata (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Telegramma dell’arciprete di Nicotera Marina Lacquaniti al papa Pio X, Nicotera Marina 6 dicembre 1905.
1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

Nocera TerineseCZ39.035816.1603VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato e in particolare al rione Motta: molte case crollarono e tutte le altre furono più o meno gravemente danneggiate, tanto da risultare inabitabili. Le chiese delle parrocchie della Pietà e dell’Annunziata e quelle del Suffragio, di S.Francesco e dell’Assunta minacciarono il crollo (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del comitato locale di Nocera Terinese al Ministero dell’Interno, Nocera Terinese 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Nocera Terinese al Ministero dell’Interno, Nocera Terinese 12 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dei parroci di Nocera Terinese al papa Pio X, Nocera Terinese 16 settembre 1905.
1905

OrsigliadiVV38.628615.8606VIII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale di S.Martino (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

PalermitiCZ38.7516.4539VIII

Il terremoto causò danni gravi. Lesionata anche la chiesa arcipretale (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

Paterno CalabroCS39.227516.2647VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono successivamente demolite parzialmente 23 case, puntellate 11 e riparate 191 (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa rurale di proprietà di Antonio Naccarati, Paterno Calabro 25 febbraio 1906.
1906
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa colonica di proprietà di Francesco Saverio Mele, Paterno Calabro 15 febbraio 1906.
1906
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione delle case coloniche di proprietà di Nicola Spada, Paterno Calabro 30 gennaio 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PedaceCS39.274216.34VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 45 case e riparate 425. Danneggiata anche la chiesa di Santa Maria di Monte Oliveto ridotta in stato quasi pericolante (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del sindaco di Pedace Gaetano Curci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Pedace 10 ottobre 1905.
1905

PeritoCS39.272516.3294VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Piane CratiCS39.233116.325VIII

Il terremoto causò il crollo di poche case, ma tutte subirono larghe e profonde fenditure e danni gravissimi alle strutture interne, anche quando dall’esterno le condizioni di stabilità degli edifici apparivano relativamente buone. Fu necessario riparare 125 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908

PietrafittaCS39.260316.3403VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 10 case, puntellate 54 e riparate 233 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

PirilloCZ39.087516.3911VIII

Frazione del comune di Soveria Mannelli. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: alcune case crollarono o furono rese inabitabili e tutte le altre risultarono lesionate (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del prosindaco di Soveria Mannelli al Ministero dell’Interno, Soveria Mannelli 12 settembre 1905.
1905

PizzoVV38.733316.1586VIII

Il terremoto causò gravi danni e la morte di 4 persone. Gli edifici subirono molte lesioni, alcuni crollarono (5 o 6) e altri dovettero essere demoliti. La grande maggioranza delle case si rese inabitabile. Furono notevolmente danneggiati il municipio e l’ospedale (1). Subirono gravi danni la chiesa parrocchiale della SS.Immacolata, e le chiese di S.Sebastiano, S.Francesco, e del Purgatorio (2).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
(2)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario foraneo di Pizzo Giuseppe Calasanzio Fragalà al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Pizzo 18 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del comitato locale di Pizzo al presidente del Consiglio, Pizzo 9 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del comitato locale di Pizzo al Ministero dell’Interno, Pizzo 9 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Dinami al presidente del Consiglio, Dinami 9 settembre 1905.
1905

PlataniaCZ39.005316.32VIII

Il terremoto causò danni gravi (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

Porto SalvoVV38.705616.0794VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente le case dell’antico borgo e i casini delle campagne adiacenti al villaggio rendendole in gran parte inabitabili, così come la scuola e la chiesa (1).

(1)
La Rivista Vibonese, 1905.10.15, n.24.
Monteleone [Vibo Valentia] 1905

Porto Santa VenereVV38.713116.1189VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli, ma tutte le case, in generale recenti e di buona costruzione, furono lesionate; fu danneggiata la chiesa parrocchiale della Madonna di Pompei (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

PotenzoniVV38.689216.0028VIII

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: 2 o 3 case crollarono e molte altre risultarono lesionate e sconnesse. La chiesa parrocchiale e l’oratorio di S.Maria Assunta subirono gravi danni. Non ci furono vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

PreitoniVV38.575615.9219VIII

Frazione del comune di Nicotera. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: molte case furono rese pericolanti e inabitabili. Subì gravi danni anche la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

RendeCS39.331116.1828VIII

Il terremoto produsse gravi danni e causò la demolizione dell’alto fumaiolo della fornace. Le case sulla via principale del paese rimasero intatte, mentre quelle sulle due vie parallele furono gravemente danneggiate. Furono demolite parzialmente 39 case, puntellate 12 e riparate 311. Danneggiate anche 2 chiese, il Tempio di Maria SS. di Costantinopoli ed il fabbricato dell’ex convento di Santa Chiara. Crollata la chiesa Matrice. Si registrarono 2 vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del priore della confraternita della Vergine SS. del Rosario di Rende Domenico Pisani al papa Pio X, Rende 24 settembre 1905.
1905

RicadiVV38.625615.8667VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: le case completamente distrutte o non riparabili furono poche, ma tutti gli edifici subirono gravi lesioni. Furono danneggiate gravemente anche le chiese parrocchiali di S.Pietro e di S.Zaccaria. Ci fu un ferito (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo a sovvenzioni per il restauro della chiesa e della canonica di Ricadi, febbraio 1908.
1908
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

RombioloVV38.596416.0044VIII

Il terremoto causò gravi danni. Danneggiate anche 3 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

RoseCS39.398316.2878VIII

Il terremoto produsse gravissimi danni: crollarono 36 case e quasi tutti i fabbricati risultarono lesionati. Furono poi demolite parzialmente 77 case, puntellate 19 e riparate 178. Distrutta la chiesa della Vergine SS.ma delle Grazie e danneggiato l’ufficio postale (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Benedetto UllanoCS39.425816.1233VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 22 case, puntellate 35 e riparate 266. Danneggiata gravemente anche la chiesa parrocchiale dichiarata inagibile perché in parte pericolante (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San CalogeroVV38.573316.0236VIII

Il terremoto causò gravi danni: alcune case crollarono ed altre rimasero gravemente lesionate. Danneggiata anche la chiesa alla quale fu demolita in parte la facciata e l’intero campanile, pericolante la cupola. Si registrò 1 vittima (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del comitato locale di San Calogero al Ministero dell’Interno, Rombiolo 17 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Calogero al Ministero dell’Interno, Rombiolo 9 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del procuratore della chiesa del SS.Sacramento di San Calogero Antonio Barone al papa Pio X, San Calogero 30 ottobre 1905.
1905

San CostantinoVV38.705316.0019VIII

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto causò danni gravissimi: gran parte delle case crollarono o furono rese inabitabili. Crollò la chiesa parrocchiale di S.Costantino. Ci furono alcuni morti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), b.690, Terremoto del 1905, Comune di Briatico, Telegramma del sindaco di Briatico al prefetto di Catanzaro, Briatico 17 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di San Costantino di Briatico Nicola Pugliese al papa Pio X, San Costantino 8 novembre 1905.
1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

San Costantino CalabroVV38.630816.0731VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: circa un terzo delle case crollarono o subirono danni così gravi da risultare non riparabili e da demolire; tutti gli altri edifici furono lesionati. La chiesa parrocchiale di S.Costantino fu distrutta quasi totalmente: i pochi muri rimasti in piedi dovettero essere demoliti; la canonica crollò totalmente. Nella chiesa di S.Rocco crollò il muro della facciata e tutto il resto dell’edificio risultò squassato e pericolante. Ci furono 7 morti e circa 40 feriti (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
La Tribuna, 1905.09.12, a.23, n.254.
Roma 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

San FiliCS39.338316.1436VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 45 case, puntellate 35 e riparate 447. Danni gravissimi subì la chiesa dello Spirito Santo (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di San Fili al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, San Fili 21 settembre 1905.
1905

San FloroCZ38.836916.5192VIII

Il terremoto causò gravi danni e una vittima. Furono necessarie diverse demolizioni. Gravemente danneggiata la chiesa arcipretale che si rese pericolante, tanto da essere demolita (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.21, fasc.2 (1905-06), Vittime del terremoto del 1905. Danni subiti dalle persone.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/1, categoria 27ª, b.322, fasc.12, Terremoto dell’8 settembre 1905. Espropriazioni di terreni per la costruzione dei baraccamenti nei comuni di Cinquefrondi e Sinopoli (1905).
1905

San GiovanniVV38.584216.0839VIII

Frazione del comune di Mileto. Il terremoto danneggiò gravemente la chiesa parrocchiale di S.Rocco (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Quadro indicante i lavori da eseguire, le spese da fare per riparazioni di chiese danneggiate dal terremoto nel Circondario di Monteleone per la parte affidata al Genio Civile, al 31 Marzo 1906, Monteleone 13 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

San Gregorio d’IpponaVV38.642816.1044VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato causando crolli parziali in numerosi edifici. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Gregorio Magno: crollò il campanile; lesioni gravi furono rilevate nell’arco centrale e negli angoli del muro posteriore; il soffitto risultò sconnesso. Nell’oratorio del Buon Consiglio crollò la parte terminale del muro di facciata e parte della volta a botte della navata. Ci furono un morto e una ventina di feriti, di cui alcuni gravi (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Gregorio d’Ippona al Ministero dell’Interno, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Gregorio d’Ippona al ministro della Casa Reale, Monteleone Calabro 8 settembre 1905.
1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
La Rivista Vibonese, 1905.09.10, n.21.
Monteleone [Vibo Valentia] 1905

San Mango d’AquinoCZ39.057516.1914VIII

Il terremoto causò danni gravi: diversi fabbricati crollarono e tutti gli altri furono gravemente lesionati e resi inabitabili. Subì gravi danni la chiesa parrocchiale di S.Tommaso (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Mango d’Aquino al Ministero dell’Interno, San Mango d’Aquino 16 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Mango d’Aquino al Ministero dell’Interno, San Mango d’Aquino 12 settembre 1905.
1905
Il Risveglio delle Calabrie, 1905.09.24.
Catanzaro 1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

San Marco ArgentanoCS39.555816.1192VIII

Il terremoto produsse gravi danni: alcune case crollarono e altre 120 furono gravemente danneggiate. Furono poi demolite parzialmente 34 case, puntellate 66 e riparate 90. Subirono gravi danni anche il palazzo degli uffici comunali, la caserma e l’antica torre dei Normanni (1). Subì gravi danni la chiesa cattedrale: crollò un tratto di circa 8 m del muro est della navata centrale causando il cedimento di un tratto del tetto della stessa navata centrale e sfondando per una lunghezza di circa 10 m il sottostante tetto della navata laterale; la facciata risultò notevolmente distaccata e il pilastro est della stessa facciata risultò estesamente lesionato; il muro esterno ovest della cappella del SS.Sacramento e della sagrestia grande risultò spiombato e dovette essere rinforzato con dei contrafforti. Nell’interno fu lesionato in chiave l’arcone soprastante all’altare maggiore così come il muro al di sopra dello stesso arcone; un pilastro del muro laterale est in corrispondenza dell’altare maggiore fu danneggiato alla base; varie altre lesioni meno gravi furono riscontrate nei muri e nelle volte di tutto l’edificio e in particolare lesioni di distacco furono rilevate tra le lunette sovrastanti i finestroni e la volta della chiesa; nella sagrestia grande cadde una parte del soffitto. Nel campanile, già in cattivo stato prima del terremoto, si allargarono notevolmente le lesioni preesistenti soprattutto quelle in chiave negli archi di alcuni finestroni: per la riparazione fu prevista la demolizione dell’ultimo piano della torre e il rinforzo delle fondazioni sul lato est. Il palazzo del Vescovado subì gravi danni in tutto il terzo piano; danni minori furono rilevati anche nel primo e nel secondo piano in corrispondenza dell’angolo est dell’edificio (2). Fu gravemente lesionato e dovette essere demolito il piccolo campanile della chiesa dei Cappuccini che minacciava di crollare sul sottostante convento, in parte adibito a caserma dei Carabinieri (3).

(1)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa cattedrale, al campanile e al palazzo vescovile di San Marco Argentano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dal tenente del Genio militare G.Schisari, San Marco Argentano 30 gennaio 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa cattedrale, al campanile e al palazzo vescovile di San Marco Argentano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dal tenente del Genio militare G.Schisari, San Marco Argentano 30 gennaio 1906.
1906
(3)
Bianconcini P.
Relazione del Comitato di soccorso emiliano romagnolo per il terremoto in Calabria delli 8 Settembre 1905.
Bologna 1906

San Martino di FinitaCS39.489216.1081VIII

Il terremoto produsse gravi danni: molte case crollarono, altre si resero inabitabili e quasi tutte lesionate. Furono demolite parzialmente 24 case, puntellate 54 e riparate 178. Crollò la facciata della chiesa rendendosi interamente pericolante. I parapetti delle strade furono lesionati e risultarono cadenti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

San Nicola da CrissaVV38.662516.2847VIII

Il terremoto causò gravi danni: pubblico orologio e campanile della chiesa matrice crollati, mura della chiesa e altre 2 chiese pericolanti, oratorio di Mater-Domini crollato, attiguo eremo cadente (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del presidente del Comitato di soccorso di San Nicola da Crissa Vincenzo Mannocio al papa Pio X, San Nicola da Crissa 21 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del presidente del Comitato di soccorso di San Nicola da Crissa Vincenzo Mannocio al papa Pio X, San Nicola da Crissa 10 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera degli amministratori della chiesa di S.Maria Mater Domini di San Nicola da Crissa al papa Pio X, San Nicola da Crissa 27 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera degli amministratori della chiesa di S.Maria Mater Domini di San Nicola da Crissa al papa Pio X, San Nicola da Crissa 27 settembre 1905.
1905

San Nicola de’ LegistisVV38.561115.9914VIII

Frazione del comune di Limbadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale. Ci furono alcuni feriti (1).

(1)
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

San NicolòVV38.632815.8508VIII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

San Pietro a MaidaCZ38.845616.345VIII

Il terremoto causò danni gravi all’abitato; ci furono 6 feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Pietro in AmanteaCS39.135616.1119VIII

Il terremoto causò la demolizione del campanile della chiesa della Madonna delle Grazie; la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo fu gravemente danneggiata e, in seguito, demolita; danneggiati anche l’ufficio postale e un’altra chiesa del paese. Gravissimi danni anche alle abitazioni: fu necessario demolirne parzialmente 11, puntellarne 39 e ripararne 136 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

San ProcopioRC38.281115.8906VIII

Il terremoto causò gravi danni. Furono demolite 10 case, puntellate 40 e riparate 108. Furono lesionate 3 chiese di cui una già malandata minacciava di crollare (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di San Procopio Raffaele Loria al papa Pio X, San Procopio 20 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore della confraternita dell’Addolorata di San Procopio Giuseppe Borgia al papa Pio X, San Procopio 20 settembre 1905.
1905

Santa DomenicaVV38.662815.8658VIII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò gravemente le case e la chiesa parrocchiale di S.Domenica (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

Sant’Agata di EsaroCS39.619215.9828VIII

Il terremoto causò danni gravissimi rendendo gran parte delle case pericolanti (circa 280), nessuna rimase illesa. Fu necessario demolire parzialmente 62 case, puntellarne 96 e ripararne 171. Danneggiate anche le chiese, il campanile di quella parrocchiale fu quasi sul punto di crollare (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale della SS.Annunziata di Sant’Agata di Esaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal capomastro Domenico Galli, Sant’Agata di Esaro 29 settembre 1905.
1905

Sant’AnnaRC38.321915.8872VIII

Il terremoto causò il crollo di parecchie case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Santo Stefano di RoglianoCS39.192816.3239VIII

Il terremoto causò gravi danni: circa 80 case si resero inabitabili e tutte le altre furono gravemente danneggiate. Un intero rione fu eccezionalmente danneggiato e uno dei lati della via Santa Maria non aveva una sola casa ancora in piedi. Furono demolite parzialmente 32 case, puntellate 51 e riparate 150. Si registrò una vittima (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

San Vincenzo la CostaCS39.363916.1508VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato: gravi lesioni alle case e caduta di tetti. Furono poi demolite parzialmente 39 case, puntellate 12 e riparate 254 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Vito sullo IonioCZ38.710316.4078VIII

Il terremoto causò danni gravi all’abitato: edifici pubblici e case private necessitarono di demolizioni e di puntellamenti. Molte case furono dichiarate inabitabili. Anche la chiesa arcipretale risultò in gran parte danneggiata (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al presidente del Consiglio, San Vito sullo Ionio 16 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di San Vito sullo Ionio al Ministero dell’Interno, San Vito sullo Ionio 8 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

SatrianoCZ38.666716.4817VIII

Il terremoto causò danni gravi: crollarono alcune case di contadini ed altre furono gravemente danneggiate (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

SavutoCS39.070816.1639VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

ScalitiVV38.613616.0419VIII

Frazione del comune di Filandari. Il terremoto danneggiò molto gravemente l’abitato: in quasi tutte le case si dovettero demolire i piani superiori. Risultarono pressoché distrutti la chiesa parrocchiale di S.Pietro e l’oratorio di S.Maria del Patire (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

SerrastrettaCZ39.012516.4158VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: numerose case crollarono o furono rese inabitabili. Complessivamente, 47 case furono demolite parzialmente, 80 puntellate e 213 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 5 baracche. Fu notevolmente danneggiato il municipio (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma dell’ingegnere Difario al presidente del Consiglio, Serrastretta 10 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905

SettingianoCZ38.912516.5139VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato e il ferimento di 13 persone. Chiusa al culto la chiesa perché in parte cadente, lesionata anche la Congrega della purificazione (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 6 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del sindaco di Settingiano Giuseppe Tinello al papa Pio X, Settingiano 26 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Settingiano Giovambattista Cunsolo al papa Pio X, Settingiano 24 settembre 1905.
1905

SimbarioVV38.610616.3353VIII

Il terremoto causò danni gravi e la morte di 2 persone. Danneggiate 2 chiese, chiusa al culto quella Ricettizia (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Quadro indicante i lavori da eseguire, le spese da fare per riparazioni di chiese danneggiate dal terremoto nel Circondario di Monteleone per la parte affidata al Genio Civile, al 31 Marzo 1906, Monteleone 13 aprile 1906.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Simbario Raffaele Tucci al papa Pio X, Simbario 11 gennaio 1906.
1906

Sinopoli InferioreRC38.261415.8861VIII

Frazione del comune sparso di Sinopoli. Il terremoto causò danni gravi alle abitazioni: complessivamente, in tutto il territorio comunale, 39 case furono demolite, 65 puntellate e 339 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 240 baracche. Fu danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Giorgio. Non ci furono vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Sinopoli SuperioreRC38.263615.8778VIII

Frazione del comune sparso di Sinopoli. Il terremoto causò danni gravi alle abitazioni: complessivamente, in tutto il territorio comunale, 39 case furono demolite, 65 puntellate e 339 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 240 baracche. Fu gravemente danneggiato il municipio. La chiesa parrocchiale di S.Maria delle Grazie subì danni molto gravi e fu resa pericolante; danni non precisati furono riscontrati nelle chiese di S.Rocco e dell’Addolorata. Non ci furono vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Reggio Calabria che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Sinopoli al papa Pio X, Sinopoli 11 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Sinopoli VecchioRC38.280815.9083VIII

Frazione del comune sparso di Sinopoli. Il terremoto causò danni gravi alle abitazioni: complessivamente, in tutto il territorio comunale, 39 case furono demolite, 65 puntellate e 339 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 240 baracche. Fu danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Filippo d’Agira. Non ci furono vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Spezzano PiccoloCS39.288616.3431VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 16 case e riparate 290 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

TerratiCS39.134216.1422VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: alcune case crollarono e molte altre subirono gravi lesioni; 25 case di proprietari non abbienti furono riparate con i fondi erogati dallo Stato. Crollò la chiesa parrocchiale di S.Maria Vergine. Non ci furono morti; alcune persone furono ferite (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Terrati al Ministero dell’Interno, San Pietro in Amantea 8 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del sindaco di Terrati al re Vittorio Emanuele III, San Pietro in Amantea 8 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Terrati al papa Pio X, Aiello Calabro 15 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Torano CastelloCS39.504216.1464VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: alcune case crollarono e molte altre furono gravemente lesionate e rese inabitabili; complessivamente, in tutto il territorio comunale, 7 case case furono demolite parzialmente, 20 puntellate e 199 dovettero essere riparate. Crollò parzialmente la chiesa parrocchiale di S.Domenico; la chiesa parrocchiale di S.Biagio subì danni rilevanti. Non ci furono morti; alcune persone furono ferite (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Torano Castello al papa Pio X, Torano Castello 20 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905

Torre di RuggieroCZ38.650616.3719VIII

Il terremoto causò danni gravi alle abitazioni. La chiesa arcipretale ebbe il tetto parzialmente crollato e il campanile danneggiato, crollato in parte il Santuario della Madonna delle Grazie (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

TorzanoCS39.269416.3044VIII

Frazione del comune di Cosenza. Il terremoto causò danni gravi: varie case risultarono distrutte o inabitabili; numerose dovettero essere puntellate; complessivamente, 11 case crollarono totalmente, 3 subirono danni statici gravissimi al primo piano che dovette essere demolito per rendere abitabile il pianterreno, 59 subirono danni gravi e furono riparate con parziali ricostruzioni e rafforzate con catene di ferro. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale. Ci furono 2 morti e 23 feriti, di cui 3 gravi (1).

(1)
Dragotti S.
Per la ricostruzione di alcuni Comuni della Calabria. Relazione al Comitato Esecutivo "Pro Calabria".
Napoli 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Le nuove costruzioni in Calabria dopo il disastroso terremoto dell’8 settembre 1905, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.12 (1907), pp.249-338.
Modena 1908
Giornale di Sicilia, 1905.09.12/13, a.45, n.254.
Palermo 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905

TrecrociVV38.754716.3144VIII

Frazione del comune di Polia. Il terremoto causò il crollo della chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905

VaccarizzoCS39.410316.1347VIII

Frazione del comune di Montalto Uffugo. Il terremoto causò gravi danni all’abitato: quasi 50 case risultarono inabitabili e le rimanenti furono gravemente lesionate. La chiesa parrocchiale fu gravemente danneggiata e chiusa al culto; la chiesa della congregazione dell’Immacolata crollò in parte e per il resto risultò da demolire. Ci fu un ferito (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del priore della congregazione dell’Immacolata di Vaccarizzo di Montalto Uffugo Giuseppe Chimenti al papa Pio X, Vaccarizzo settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Vaccarizzo di Montalto Uffugo Emilio al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Montalto Uffugo 13 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
La Patria,1905.09.18, a.6, n.259.
Roma 1905

AcquappesaCS39.493115.9536VII-VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 2 case e ripararne 261. Danneggiata anche una chiesa e il Municipio (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

ArzonaVV38.622216.0458VII-VIII

Frazione del comune di Filandari. Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

BadolatoCZ38.568116.5239VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni. I fabbricati furono quasi tutti lesionati e più gravemente la chiesa matrice che risultò pericolante. La chiesa di San Marco fu quasi distrutta, quella di Santa Caterina lesionata e resa inagibile e quella di Santa Maria pericolante (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria in Crignetto di Badolato Andrea Saraco al papa Pio X, Badolato 14 settembre 1905.
1905

BuonvicinoCS39.688315.8844VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 14 case, puntellarne 25 e ripararne 146 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CalabròVV38.612816.0758VII-VIII

Frazione del comune di Mileto. Il terremoto causò danni gravi: molte case dovettero essere puntellate; tutte le altre furono lesionate. La chiesa parrocchiale crollò in parte e per il resto fu resa pericolante; ci fu un morto (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905

CalannaRC38.183315.7233VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 30 case, puntellate 7 e riparate 60 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CandidoniRC38.504716.0858VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 7 case e puntellate 9 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

CapistranoVV38.691716.2892VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni: molte case si resero inabitabili e quasi tutte presentarono lesioni. Danneggiata anche la matrice chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CaridàRC38.523116.1344VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni. Furono demolite 7 case, puntellate 9 e 1 riparata. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CarlopoliCZ39.055316.4558VII-VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

CaroleiCS39.252516.2181VII-VIII

Il terremoto causò danni. Furono demolite parzialmente 7 case, puntellate 4 e riparate 160 (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di Carolei, 1905-1906.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CarpanzanoCS39.146916.3033VII-VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 10 case, puntellate 23 e riparate 49 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CastagnaCZ39.052516.4358VII-VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato. La caserma dei Carabinieri si rese pericolante (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CataforioRC38.087815.7178VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Lesionata la chiesa. Furono demolite 8 case, puntellate 98 e riparate 97 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

CelicoCS39.309216.3403VII-VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 37 case e riparate 204 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CerisanoCS39.275816.175VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 6 case, puntellate 17 e riparate 241. Danneggiata anche la chiesa parrocchiale e quasi interamente distrutto il seminario estivo (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905

CerzetoCS39.506916.1153VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 30 case, puntellate 35 e riparate 160. Danneggiate anche due chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CetraroCS39.515815.9406VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 2 case, puntellarne 2 e ripararne 564. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

Chiaravalle CentraleCZ38.680316.4122VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi. La chiesa arcipretale ebbe danni gravissimi: mura in vari punti lesionate o crollate (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

CinquefrondiRC38.416916.0947VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: molti fabbricati, e specialmente le chiese, subirono gravi lesioni; alcuni furono dichiarati inabitabili. L’orologio comunale posto in cima alla torre della chiesa di San Michele crollò sul tetto della chiesa. Danneggiate anche altre 3 chiese. Furono poi demolite 20 case, puntellate 4 e riparate 139 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CletoCS39.090316.1578VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 176 case (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

DasàVV38.564216.1958VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: furono danneggiate 3 chiese e crollò l’oratorio del SS.Rosario (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del priore della confraternita del SS.Rosario di Dasà al papa Pio X, Arena 16 settembre 1905.
1905

DelianuovaRC38.236115.9181VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 20 case, puntellate 21 e riparate 137. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

DipignanoCS39.236416.2522VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 7 case, puntellate 31 e riparate 206. Gravemente danneggiate anche le chiese parrocchiali di San Nicola della Piazza e di San Nicola dei Doviziosi che dovettero essere chiuse al culto (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del sindaco di Dipignano al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Dipignano 21 settembre 1905.
1905

DipodiCZ38.923916.3381VII-VIII

Località del comune di Feroleto Antico. Il terremoto danneggiò gravemente il santuario di S.Maria de’ Puris: crollarono la volta del coro e l’arco maggiore; caddero cornicioni e calcinacci (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

Fagnano CastelloCS39.563316.0539VII-VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono demolite parzialmente 47 case, puntellate 70 e riparate 232. Danneggiato anche l’ex convento di San Sebastiano e la chiesa di San Pietro Apostolo che subì il crollo del cappellone (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del priore della confraternita del SS.Rosario di Fagnano Castello Achille Gigli al papa Pio X, Fagnano Castello 17 settembre 1905.
1905

Falconara AlbaneseCS39.274716.0914VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 9 case, puntellarne 1 e ripararne 163 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

FalernaCZ39.001716.1725VII-VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: 14 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 20 baracche (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 28 novembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Compagnia Carabinieri di Nicastro. Specchio riflettente i dati circa le spese sostenute per la costruzione delle baracche nei Comuni del territorio delle stazioni dipendenti dalla Compagnia suddetta, Nicastro 21 novembre 1905.
1905
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

Figline VegliaturoCS39.224716.3308VII-VIII

Il terremoto causò danni alle case e la demolizione del campanile della chiesa. Furono demolite parzialmente 12 case, puntellata 1 e riparate 104 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

FuscaldoCS39.414716.0303VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 2 case, puntellarne 34 e ripararne 663. Danneggiate anche una chiesa e la scuola (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Lavori di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 Settembre 1905 nel Comune di Fuscaldo. Sommari dei registri di contabilità e stati finali dei lavori, 1906-1908.
1906
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

LagoCS39.168316.1467VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 33 case, puntellarne 19 e ripararne 354. Danneggiata anche la scuola (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

LattaricoCS39.457216.1344VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite parzialmente 12 case, puntellate 34 e riparate 131. Danneggiata gravemente anche la chiesa dell’Immacolata e quella di San Nicola di Bari (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del sindaco di Lattarico al papa Pio X, Lattarico 16 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Lattarico al papa Pio X, Lattarico 16 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Bari di Lattarico Vincenzo Massari al papa Pio X, Lattarico 4 ottobre 1905.
1905

LongobardiVV38.701916.1217VII-VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: tutti gli edifici subirono gravi lesioni soprattutto nei muri interni; numerose abitazioni dovettero essere puntellate, ma non ci furono crolli. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Leonardo (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
La Rivista Vibonese, 1905.09.10, n.21.
Monteleone [Vibo Valentia] 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Longobardi Domenico Angelieri al papa Pio X, Longobardi 26 ottobre 1905.
1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

MandaradoniVV38.682515.985VII-VIII

Frazione del comune di Briatico. Il terremoto danneggiò gravemente la chiesa parrocchiale di S.Nicola (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

MangoneCS39.202816.3339VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: furono demolite parzialmente 28 case, puntellate 10 e riparate 170 (1)25295).

(1)

Marina di FuscaldoCS39.412516.0119VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MaropatiRC38.440616.0967VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni. Furono demolite 54 case, puntellate 15 e riparate 108. Danneggiate anche 4 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MelicuccoRC38.432516.0597VII-VIII

Frazione del comune di Polistena. Il terremoto causò gravi lesioni e crolli parziali nelle abitazioni. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Nicola Vescovo, non ancora completamente restaurata dai danni causati dal terremoto del 1894 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Melicucco Vincenzo Cirillo al papa Pio X, Melicucco 19 settembre 1905.
1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

MolochioRC38.307516.0317VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 43 case, puntellate 68 e riparate 73. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MontauroCZ38.746916.5117VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi. Gravemente lesionata la chiesa matrice: arco maggiore, volta della sagrestia, muro divisorio della navata e tetto minacciano il crollo (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del clero di Montauro al papa Pio X, Montauro 11 ottobre 1905.
1905
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

NicastroCZ38.973916.3181VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni. Danneggiato anche il carcere e solo leggermente la cattedrale, l’episcopio e il seminario (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905

NicoteraVV38.551415.9375VII-VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli totali, ma quasi tutte le case furono lesionate e molte risultarono pericolanti e inabitabili. Ci furono gravi danni nel palazzo del municipio e nel castello. Furono gravemente lesionati e resi pericolanti la chiesa cattedrale, di cui erano da poco terminati i lavori di restauro, e l’episcopio. La chiesa parrocchiale di S.Giuseppe fu resa inagibile: il tetto risultò gravemente danneggiato e le pareti lesionate. La chiesa del Purgatorio fu gravemente danneggiata e chiusa al culto. La chiesa di S.Francesco subì gravi lesioni; danni non precisati furono riscontrati anche nelle chiese di Gesù e Maria e del SS.Rosario. Non ci furono morti; alcune persone furono ferite in moo leggero (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Nicotera al Ministero dell’Interno, Nicotera 8 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 11 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 21 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del Capitolo e dei sacerdoti della chiesa cattedrale di Nicotera al papa Pio X, Nicotera 28 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera di alcuni sacerdoti di Nicotera al papa Pio X, Nicotera 24 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Giuseppe di Nicotera Bruno Galizia al papa Pio X, Nicotera 16 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del rettore della chiesa del Purgatorio di Nicotera Giuseppe Megali al papa Pio X, Nicotera 14 ottobre 1905.
1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
La Tribuna, 1905.09.12, a.23, n.254.
Roma 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905

Oppido MamertinaRC38.290615.9844VII-VIII

Il terremoto produsse danni. La Cattedrale ebbe parecchie lesioni e furono danneggiati anche molti palazzi. Danneggiate anche altre 7 chiese. Furono successivamente demolite 64 case, puntellate 72 e riparate 301 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PalmiRC38.358315.8489VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato in particolare nella parte vecchia: tutte le case furono lesionate, molte divennero inabitabili. Fu necessario costruire una baracca-chiesa perché tutte le chiese del paese furono dichiarate pericolanti. Furono demolite 42 case, puntellate 215 e riparate 4. Danneggiato anche il carcere al quale fu necessario demolire un piano (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PaolaCS39.3616.0403VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni. Poche le case diroccate, molte quelle lesionate. Fu successivamente necessario demolire parzialmente 7 case, puntellarne 39 e ripararne 397. Danneggiati la Pretura, il Municipio, il carcere, l’edificio delle poste e degli uffici finanziari; gravemente danneggiata anche la stazione ferroviaria. Chiuse al culto 3 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera della congregazione del SS.Rosario di Paola al papa Pio X, Paola 26 settembre 1905.
1905

PentoneCZ38.985616.5831VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi alle abitazioni e alle chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PizzinniVV38.626116.0481VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

PodargoniRC38.161915.7808VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni. Fu necessario costruire una baracca-chiesa perché tutte le chiese del paese furono dichiarate pericolanti. Furono demolite 28 case, puntellate 45 e riparate 86 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Roggiano GravinaCS39.61516.1572VII-VIII

Il terremoto produsse rilevanti danni ai fabbricati. Furono riparate 161 case (1). Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale: il muro posteriore dell’abside rettangolare risultò distaccato dai muri laterali e fortemente strapiombato e pericolante e il timpano del frontone, staccato dai muri laterali, minacciava di crollare; entrambi i muri dovettero essere puntellati. All’interno la volta a crociera soprastante al coro si distaccò dai muri laterali in seguito all’allargamento dei piedritti e tutte le capriate della copertura risultarono inclinate in avanti. Dovette essere demolito il campanile gravemente lesionato e pericolante. Subì danni gravissimi il palazzo Bassano che fu in gran parte demolito (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
(2)
Bianconcini P.
Relazione del Comitato di soccorso emiliano romagnolo per il terremoto in Calabria delli 8 Settembre 1905.
Bologna 1906

Rota GrecaCS39.467216.1128VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Fu demolita parzialmente 1 casa, puntellate 26 e riparate 109. Danneggiata anche la scuola, e la cappella di San Francesco, la chiesa parrocchiale fu distrutta (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Rota Greca al papa Pio X, Rota Greca 14 settembre 1905.
1905

SambatelloRC38.177815.6922VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 4 case, puntellata 1 casa e riparate 57 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

SambiaseCZ38.966116.2817VII-VIII

Il terremoto danneggiò l’abitato; furono lesionati gli edifici delle scuole comunali e alcune case; qualche casolare della campagna circostante crollò; 2 abitanti furono sussidiati dal comitato di soccorso catanzarese per una somma di 120 lire (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San GiacomoCS39.498116.1131VII-VIII

Il terremoto causò lesioni a tutte le 150 case che componevano il paese; di queste 10 si resero inabitabili e altre 8 furono successivamente demolite. Danneggiate anche tutte le chiese che vennero chiuse al culto a causa dei danni che aggravarono quelli mai riparati del terremoto del 1887 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di San Giacomo di Cerzeto Carmine Cicirelli al papa Pio X, San Giacomo 26 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Attestazione del sindaco di Cerzeto relativa ai danni causati alle chiese della frazione San Giacomo dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cerzeto 3 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di San Giacomo di Cerzeto dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal delegato del Genio civile Giuseppe Giancola, s.d.
1905

San Giorgio MorgetoRC38.385816.1069VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 10 case, puntellate 2 e riparate 108. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

San Pietro ApostoloCZ39.003316.4692VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

San Pietro in GuaranoCS39.342216.3111VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 175 case. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione di case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 nel comune di San Pietro in Guarano, 1905-1906.
1905

San RobertoRC38.211115.7364VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 17 case e riparate 59. Lesionata ai quattro angoli la chiesa parrocchiale già danneggiata dal terremoto del 1894 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Reggio Calabria che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di San Roberto Francesco Furci al papa Pio X, San Roberto 5 novembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

San SostiCS39.660316.0275VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato: parecchie case si resero pericolanti. Fu poi necessario demolire parzialmente 36 case, puntellarne 48 e ripararne 189 (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Santa Cristina d’AspromonteRC38.254415.9697VII-VIII

Il terremoto produsse danni all’abitato: furono demolite 9 case, puntellate 7 e riparate 54; fu anche necessario costruire una baracca per ospitare il Municipio. Venne danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Mira di Santa Cristina d’Aspromonte Giosué Lando al papa Pio X, Santa Cristina d’Aspromonte 14 settembre 1905.
1905

Sant’Alessio in AspromonteRC38.172215.7578VII-VIII

Il terremoto produsse danni: furono demolite 2 case, puntellate 16 e riparate 41 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Sant’Eufemia d’AspromonteRC38.262815.8572VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni: la maggior parte degli edifici visti dall’esterno sembravano incolumi, ma all’interno presentavano lesioni così gravi da dover essere dichiarati inagibili: furono successivamente demolite 41 case, puntellate 63 e riparate 383. Fu necessario costruire una baracca per ospitare la scuola; vennero danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Sant’IppolitoCS39.266116.2953VII-VIII

Frazione del comune di Cosenza. Il terremoto causò danni gravi: 10 case furono rese assolutamente inabitabili, varie altre divennero pericolanti e dovettero essere puntellate (1).

(1)
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905

Santo Stefano in AspromonteRC38.168315.7892VII-VIII

Il terremoto produsse danni: furono demolite 55 case, puntellate 180 e riparate 180 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

ScidoRC38.244715.9328VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Fu necessario costruire una baracca per ospitare il Municipio. Danneggiata anche una chiesa. Furono demolite 6 case, puntellate 16 e riparate 79 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SciglianoCS39.126716.3056VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni ai fabbricati: furono demolite parzialmente 23 case, puntellate 13 e riparate 254. Per i danni subiti, venne chiusa al culto la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Calvisi di Scigliano Pallone al papa Pio X, Scigliano 30 settembre 1905.
1905

ScrofarioRC38.334716.0178VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SeminaraRC38.33515.8714VII-VIII

Il terremoto produsse gravi danni agli edifici. Fu necessario costruire una baracca-chiesa perché tutte le chiese del paese furono dichiarate pericolanti. Furono demolite 50 case e puntellate 114 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Serra d’AielloCS39.088916.1286VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato: fu necessario riparare 84 case; danneggiata anche una chiesa. Si registrarono molti feriti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Serra PedaceCS39.277216.3461VII-VIII

Il terremoto produsse danni: furono demolite parzialmente 9 case e riparate 249 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

SerrataRC38.511416.1003VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 27 case, puntellate 22 e riparate 39. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Soveria MannelliCZ39.083316.3706VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni: diverse case si resero inabitabili (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SpadolaVV38.602816.3372VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni alle abitazioni. Danneggiate 2 chiese ed in particolare quella arcipretale in parte crollate (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

Spezzano AlbaneseCS39.669416.3108VII-VIII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Spezzano Albanese nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, marzo-aprile 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Spezzano GrandeCS39.299216.34VII-VIII

Il terremoto causò dei danni all’abitato: furono demolite parzialmente 27 case e riparate 134 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

SpilingaVV38.627215.9044VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni e 1 vittima: diverse case gravemente danneggiate, tutte le altre lesionate. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Spilinga al Ministero dell’Interno, Spilinga 8 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SquillaceCZ38.780616.5189VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni alle abitazioni. La Cattedrale si rese inagibile a causa del crollo parziale del tetto e dello spostamento dei muri, pericolante la chiesa di San Nicola e danneggiata anche quella di San Matteo (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

Terranova Sappo MinulioRC38.320616.0067VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni; fu danneggiata anche una chiesa. Furono demolite 30 case, puntellate 43 e riparate 71 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

TresilicoRC38.299215.9825VII-VIII

Il terremoto causò danni all’abitato: furono danneggiate 127 case delle quali fu necessario demolirne totalmente 5 e parzialmente 2. Danneggiate anche la casa comunale, la scuola e la chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

TropeaVV38.674415.8983VII-VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: quasi tutte le case risultarono lesionate e sconnesse soprattutto nei muri interni e nelle volte; alcune subirono crolli parziali, molte furono rese pericolanti e dovettero essere puntellate o parzialmente demolite a causa degli strapiombi delle murature. Il municipio e gli uffici pubblici furono resi in gran parte inagibili. Fu gravemente danneggiato l’ospedale civile che dovette essere puntellato con grosse travi: risultò comunque agibile il solo pianterreno, benché notevolmente danneggiato, mentre i piani superiori dovettero essere sgombrati. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa cattedrale della Madonna di Romania: i danni più gravi riguardarono la volta e le cupole in fondo alle navate laterali e soprattutto la cupola e la cappella di S.Domenica nella navata destra. Tutte le altre chiese subirono danni gravi soprattutto nelle volte, costruite con mattoni in foglio, e nei tetti in gran parte privi di catene nelle incavallature delle capriate. In particolare danni rilevanti furono riscontrati nelle chiese di S.Francesco (o dell’Immacolata) e di S.Chiara e nel santuario di S.Maria dell’Isola di cui crollò la facciata. Subirono danni gravi il palazzo vescovile e il seminario in cui furono rilevate lesioni e strapiombi sia nei muri maestri che nelle pareti interne: entrambi gli edifici risultarono pericolanti e inabitabili; il vescovo Domenico Taccone Gallucci si trasferì nella baracca-vescovado costruita dopo i terremoti del 1783 ancora esistente e non danneggiata dal terremoto. Il convento dei frati Minori fu gravemente danneggiato e dichiarato inabitabile. Subì gravi danni il palazzo Toraldo (costruito nel sito di una torre dell’antico castello) di cui crollarono i pavimenti e le volte di numerose stanze. Non ci furono morti, furono segnalate soltanto due persone ferite (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Catanzaro, Telegramma del sindaco di Tropea al Ministero dell’Interno, Tropea 12 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 11 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Nicotera e Tropea Domenico Taccone Gallucci al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Tropea 21 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Gazzettino di Tropea, 1905.09.29, a.1, n.13.
Tropea 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

VallelongaVV38.645816.2942VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni alle abitazioni. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

VarapodioRC38.314715.9839VII-VIII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 71 case, puntellate 25 e riparate 120. Danneggiate gravemente anche le due chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Vena InferioreVV38.671716.0561VII-VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli totali, ma diverse case subirono crolli parziali di muri. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale. Non ci furono vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Vena MediaVV38.669216.0567VII-VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli totali, ma diverse case subirono crolli parziali di muri. Subì danni molto gravi la chiesa parrocchiale dell’Immacolata di cui dovette essere demolito il campanile. Non ci furono vittime (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Vena SuperioreVV38.660316.0567VII-VIII

Frazione del comune di Monteleone di Calabria (ora Vibo Valentia). Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: non ci furono crolli totali, ma diverse case subirono crolli parziali di muri. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Nicola. Non ci furono vittime (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

AccariaCZ38.980316.365VII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni rilevanti: 5 case furono puntellate e 14 dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905

Agnana CalabraRC38.302216.2236VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Fu notevolmente danneggiata la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905

Alì SuperioreME38.026415.4169VII

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VII grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AltiliaCS39.128616.2522VII

Il terremoto causò la demolizione del campanile di una chiesa e il grave danneggiamento di altre 2. Fu necessario riparare 27 case e 4 risultarono diroccate. Distrutte molte case di campagna (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AndaliCZ39.012516.7703VII

Il terremoto causò lesioni a parecchie case e ad un muro della chiesa parrocchiale (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AngoliCZ38.970816.4356VII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni rilevanti: 3 case furono demolite parzialmente, 5 puntellate e 7 dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905

ApriglianoCS39.239416.3417VII

Il terremoto causò danni all’abitato: furono demolite parzialmente 7 case e riparate 245 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

ArenaVV38.562216.2086VII

Il terremoto causò gravi danni, ma nessuna casa crollò o fu resa inabitabile. Danneggiate anche 3 chiese e l’oratorio. Fu molto lesionato il castello del marchese Imperiali Caracciolo (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Barcellona Pozzo di GottoME38.145615.2147VII

Il terremoto danneggiò l’abitato: furono lesionate 50 case (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.16/17, a.45, n.256.
Palermo 1905

BellantoneRC38.497216.0911VII

Il terremoto produsse danni. Fu necessario costruire una baracca-chiesa perché l’edificio fu dichiarato pericolante.

BelsitoCS39.173616.2872VII

Il terremoto causò gravi danni. Furono riparate 38 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BianchiCS39.116.4094VII

Il terremoto causò alcuni danni tanto che 20 case dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BrognaturoVV38.601716.3414VII

Il terremoto produsse qualche danno all’abitato. Danneggiate anche tre chiese.

CalovetoCS39.504416.7603VII

Il terremoto causò gravi lesioni alla chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Anna di Caloveto Francesco Pirillo al papa Pio X, Caloveto 28 settembre 1905.
1905

CalvarusoME38.221715.4533VII

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Campo CalabroRC38.213115.6592VII

Il terremoto causò danni all’abitato: furono riparate 128 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

CannitelloRC38.233315.6567VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 115 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CanoloRC38.313916.1997VII

Il terremoto produsse danni. Fu demolita 1 casa, puntellate 2 e riparate 58. Lesionata gravemente anche la chiesa che si rese pericolante (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Bari di Canolo Gaetano Spadaro al papa Pio X, Canolo 24 novembre 1905.
1905

Caraffa del BiancoRC38.091416.0872VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu puntellata 1 casa e riparate 25. Danneggiate anche le chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

CardinaleCZ38.641916.3872VII

Il terremoto causò lievi danni non gravi: qualche lesione nei muri degli edifici del paese; nella campagna circostante caddero i tetti di alcune case rurali (1).

(1)
La Patria,1905.09.18, a.6, n.259.
Roma 1905

Cassano allo IonioCS39.783916.3175VII

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; subì danni non precisati la chiesa cattedrale. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Richiesta del Comune di Cassano allo Ionio di essere incluso nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, 20 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Castanea delle FurieME38.261415.5211VII

Il terremoto danneggiò gravemente la caserma dei Carabinieri che fu resa pericolante; crollò l’arcata centrale di una chiesa (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CatanzaroCZ38.914216.5858VII

Il terremoto causò danni rilevanti: le abitazioni subirono in genere danni leggeri, furono invece fortemente danneggiati molti edifici pubblici ed ecclesiastici in cui furono rilevate notevoli lesioni alle murature e qualche crollo parziale. Ci furono due feriti leggeri.
Nell’ospedale civile crollò un soffitto e furono rilevate gravi lesioni soprattutto nelle pareti interne dei pani superiori. Furono gravemente danneggiati i locali della Corte d’appello; danni notevoli furono riscontrati nel carcere giudiziario. Subì gravi danni l’istituto Fiorentino in cui si aprirono gravi lesioni in tutte le murature del piano superiore che risultò pericolante e inagibile; danni minori subì l’orfanotrofio Stella.
Quasi tutte le chiese della città subirono danni più o meno gravi. Fu gravemente danneggiata e resa parzialmente inagibile la chiesa cattedrale di S.Maria Assunta in cui caddero numerosi calcinacci dagli archi e dai cornicioni e furono rilevate fenditure e lesioni nella volta, nella cupola e soprattutto nel coro, con pericolo di crolli parziali. La chiesa del SS.Rosario fu gravemente danneggiata e chiusa al culto: il frontone risultò squilibrato e pericolante; da demolire il campanile, gravemente dissestato e lesionato, e la cupola dell’abside; la volta dell’altare maggiore frantumata; lesioni e sconnessioni furono rilevate nelle cappelle del Nome di Gesù e della Madonna; il tetto risultò sconnesso. La chiesa parrocchiale dei Ss.Giovanni Battista ed Evangelista (o S.Giorgio) subì gravi danni soprattutto nel tetto che risultò pericolante e rese inagibile l’edificio; furono inoltre riscontrate gravi lesioni estese dal muro della facciata a parte del muro laterale destro che dovettero essere parzialmente demoliti; lesioni e fenditure si aprirono anche nella volta a incannucciato della navata, nel muro perimetrale esterno, nell’arco, nella volta e nella cupola della cappella dell’Addolorata. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa del Monte dei Morti (o dei Cappuccini); la chiesa dell’Immacolata subì lesioni e dissesti in vari punti; danni notevoli furono rilevati nella chiesa di S.Barbara (o S.Francesco). Nella chiesa di S.Maria del Carmine (o S.Maria del Cattaro) il muro a nord risultò spiombato; furono inoltre riscontrate gravi lesioni in tutte le murature, in particolare nei muri laterali est e sud, nei due archi del sancta sanctorum, nella prima cappella a destra, nella volta della navata e nella cupola dell’altare maggiore. La chiesa di S.Maria della Stella (o S.Nicola Caracitano) subì gravi lesioni al muro posteriore e all’arco maggiore, estese anche alla volta del presbiterio e a parte della volta della navata che furono rese pericolanti. La chiesa di Montecorvino fu lesionata in varie parti, in particolare nei muri laterali; la sagrestia risultò distaccata dal resto dell’edificio. Nella chiesa di S.Nicola Morano furono rilevate lesioni nei muri esterni e in particolare nel cornicione di coronamento che fu reso pericolante e da demolire; risultò inoltre sconnessa la copertura in tegole del tetto. Nella chiesa di S.Teresa (o dell’Osservanza) si aprirono due larghe lesioni e tre crepe capillari nella cupola soprastante l’altare maggiore, ma non furono rilevati danni ai muri. La chiesa di S.Maria e Tutti i Santi subì gravi lesioni in varie parti con pericolo di crolli; fu resa pericolante la chiesetta di S.Agostino (o la Portella).
Nel palazzo vescovile furono riscontrate varie lesioni nei muri, in particolare nell’appartamento del vescovo che fu reso inabitabile. Risultò molto danneggiato il seminario con tutte le murature lesionate e sconnesse (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val relativa ai danni causati nella diocesi dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 12 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del Capitolo cattedrale della diocesi di Catanzaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di Montecorvino di Catanzaro Michele Cozzipodi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 22 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Stima della spesa necessaria per restaurare i danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Barbara in S.Francesco di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vincenzo Galdieri, Catanzaro 4 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola Morano di Catanzaro Giuseppe Tinello al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 5 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del presidente dell’arciconfraternita di Maria SS. del Carmine di Catanzaro avvocato Francesco Ciaccio al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 6 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria di Cattero di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vitaliano Cirillo Poerio, Catanzaro 23 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Teresa di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Baldassarre Boratto, Catanzaro 25 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Maria della Stella di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Vitaliano Cirillo, Catanzaro 13 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria e di Tutti i Santi di Catanzaro Raffaele Silipo al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Catanzaro 2 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del proprietario della chiesa di S.Agostino detta "La Portella" di Catanzaro Luigi Romagnino al vescovo di Catanzaro, Catanzaro 24 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del padre provinciale dei Cappuccini frate Innocenzo Maria da Cittanova al papa Pio X, Catanzaro 18 dicembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Catanzaro al papa Pio X, Catanzaro 15 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Computo metrico e stima dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Catanzaro 1º ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del priore dell’arciconfraternita dei Ss.Giovanni Battista ed Evangelista di Catanzaro A.Susanna al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 27 novembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905
Il Potere, 1905.10.12, a.21, n.45.
Catanzaro 1905
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.12/13, a.45, n.254.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.14/15, a.45, n.256.
Palermo 1905

CellaraCS39.217516.3336VII

Il terremoto causò danni all’abitato. Furono riparate 105 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CervicatiCS39.541716.1278VII

Il terremoto causò danni e la morte di una persona. Fu demolita parzialmente 1 casa, puntellate 14 e riparate 51 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CiaramitiVV38.649715.8617VII

Frazione del comune di Ricadi. Il terremoto danneggiò notevolmente le case e la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905

CicalaCZ39.021116.4861VII

Furono danneggiate le chiese del Carmine, dell’Immacolata e di San Giacomo e anche case ed edifici pubblici (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Giacomo Apostolo di Cicala Vitaliano Mancusi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Cicala 18 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Giacomo e alle chiese del Carmine e dell’Immacolata di Cicala dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal perito Giuseppe Piccoli, Cicala 18 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Attestato del sindaco di Cicala A.Mancusi sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Giacomo e alle chiese del Carmine e dell’Immacolata dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cicala 13 ottobre 1905.
1905

CiròKR39.379717.0639VII

Il terremoto produsse gravi danni. La parte più elevata del paese fu quella maggiormente danneggiata (1). Lesionata anche la chiesa matrice tanto che dovette essere chiusa al culto (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.
1905

CittanovaRC38.352516.0806VII

Il terremoto produsse alcuni danni. Furono demolite 3 case, puntellate 14 e riparate 48. Lesioni di lievi entità alle arcate della chiesa Madre (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

ColosimiCS39.118616.3981VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 52 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

ComparniVV38.567816.0556VII

Il terremoto danneggiò la chiesa: il tetto e parte dei muri crollarono (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Comparni Domenico Colloca al papa Pio X, Comparni 6 novembre 1905.
1905

ConduriME38.155815.4094VII

La scossa causò il crollo di una casa colonica; ci fu un ferito. Sul colle di S.Leone, 2 km circa a SE del paese, crollò gran parte dell’omonimo convento (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Conflenti InferioreCZ39.070316.2858VII

Frazione del comune sparso di Conflenti. Il terremoto causò danni rilevanti: poche case, quelle peggio costruite, subirono danni gravi; le abitazioni rimanenti, in genere solide e ben costruite, risultarono lesionate ma non subirono crolli. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, 19 case furono demolite parzialmente, 23 puntellate e 199 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 15 baracche. Fu gravemente danneggiata e chiusa al culto la chiesa parrocchiale di S.Andrea, vetusta e già in cattive condizioni prima del terremoto (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Conflenti Inferiore Cesare Angosti al papa Pio X, Conflenti Inferiore 27 settembre 1905.
1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

CosenzaCS39.302816.2514VII

Il terremoto causò danni rilevanti: 2 case crollarono parzialmente e furono dichiarate inabitabili e sgombrate, ma in generale le abitazioni private subirono lesioni non gravi. Complessivamente, in tutto il territorio comunale, 179 case dovettero essere riparate.
Furono invece danneggiati in modo notevole quasi tutti gli edifici pubblici. Subì gravi danni il palazzo della Prefettura di cui tra l’altro crollò parte del tetto rovinando il soffitto sottostante della galleria. Furono gravemente danneggiati il palazzo dei Tribunali e il sottostante carcere giudiziario maschile, in cui furono rilevate lesioni ai muri, alle scale e alle volte; tutto l’edificio dovette essere consolidato con l’apposizione di varie catene di ferro. Ci furono danni anche nel carcere femminile sistemato nell’ex convento di S.Agostino. Nel liceo Telesio risultarono danneggiati i muri, che dovettero essere rinforzati con catene, e i soffitti e furono sconnesse le coperture. Nel convitto nazionale annesso alla scuola di Agricoltura si aprirono lesioni nel soffitto di un dormitorio. Nell’ospizio dei mendicanti furono riscontrati danni a muri, solai, soffitti e coperture. Fu danneggiata la caserma dei Carabinieri. Subì gravi danni il cimitero in cui crollarono delle decorazioni e varie tombe furono dissestate.
Per quanto riguarda l’edilizia ecclesiastica: nel duomo ci fu qualche danno nella cappella del SS.Sacramento. Furono gravemente danneggiate le chiese di S.Giovanni Battista e S.Nicola; danni rilevanti furono riscontrati nelle chiese di S.Maria della Sanità, dei Ss.Lorenzo, Stefano e Gaetano e del SS.Crocifisso. Nella chiesa di S.Teresa, già diroccata e chiusa al culto, crollarono o dovettero essere demoliti il timpano della facciata e vari archi dei finestroni laterali. Danni non precisati furono rilevati nel palazzo arcivescovile e nel seminario. Ci furono 5 feriti (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Progetto dei lavori di massima urgenza in catene di ferro messe a fuoco, muretti finti a mattoni, ed altri lavori urgenti occorrenti nei locali della Prefettura di Cosenza in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 23 settembre 1905.
1905
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza per riparazione di danni al tetto e soffitto della galleria del palazzo di Prefettura, Cosenza 8 marzo 1906.
1906
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Progetto per la rimessione del salone del palazzo di Prefettura danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 19 giugno 1907.
1907
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza in catene di ferro messe a fuoco, muretti divisori a mattoni, muratura ordinaria ed altri lavori urgenti occorsi nei locali del Palazzo dei Tribunali in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, giusta progetto del 23 settembre 1905, Cosenza 8 marzo 1906.
1906
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Palazzo dei Tribunali ­ Resoconto dei lavori di consolidamento e completamento dei locali del consiglio d’ordine degli avvocati e completamento del cesso dei giurati, danneggiati in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 21 gennaio 1907.
1907
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori urgenti occorsi nei locali del Liceo Telesio in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 13 settembre 1906.
1906
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di riparazione di danni di massima urgenza eseguiti nei locali della Caserma di RR. Carabinieri in seguito al terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 26 gennaio 1907.
1907
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Resoconto dei lavori di massima urgenza eseguiti nei locali dell’Ospizio di mendicità in conseguenza del terremoto dell’8 settembre 1905 giusto progetto del settembre 1905, Cosenza 29 novembre 1906.
1906
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.
1907
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Lettera del rettore del Convitto nazionale di Cosenza al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 11 gennaio 1906.
1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dell’arcivescovo di Cosenza Camillo Sorgente al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cosenza 13 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Bianconcini P.
Relazione del Comitato di soccorso emiliano romagnolo per il terremoto in Calabria delli 8 Settembre 1905.
Bologna 1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.12/13, a.45, n.254.
Palermo 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CotroneKR39.080317.1269VII

Il terremoto causò danni: in diverse case e negli edifici pubblici si verificarono sensibili lesioni tanto che alcuni fabbricati dovettero essere demoliti (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CropaniCZ38.967216.7819VII

Il terremoto causò qualche danno alle abitazioni. Fu danneggiata la chiesa matrice di S.Maria Assunta, già in precarie condizioni prima del terremoto, tanto che fu chiusa al culto: furono rilevati gravi danni al tetto e lesioni al lato destro della cupola (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del sindaco di Cropani G.Cognetti al vescovo di Catanzaro, Cropani 1º ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa madre di S.Maria Assunta di Cropani dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Cesare Scandale, Catanzaro 15 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del sindaco di Cropani G.Cognetti al papa Pio X, Cropani 19 gennaio 1906.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa madre di S.Maria Assunta di Cropani dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dall’ingegnere Cesare Scandale, Catanzaro 15 settembre 1905.
1905

DecollaturaCZ39.044416.3581VII

Il terremoto causò danni rilevanti: complessivamente, in tutto il territorio comunale, 69 case dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 15 baracche. Fu notevolmente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

DiamanteCS39.677815.8203VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 126 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Donnici InferioreCS39.250816.2894VII

Frazione del comune di Cosenza. Il terremoto causò danni rilevanti all’abitato; alcune case furono rese inabitabili (1).

(1)
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.20, a.1, n.34.
Cosenza 1905
Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco delle istanze per conseguire sussidi per i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1906

Donnici SuperioreCS39.251416.3006VII

Frazione del comune di Cosenza. Il terremoto causò danni rilevanti all’abitato; alcune case furono rese inabitabili. Subì danni gravissimi la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta (1).

(1)
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.20, a.1, n.34.
Cosenza 1905
Archivio Storico del Comune di Cosenza, categoria 15ª, classe 8, fasc.6, Elenco delle istanze per conseguire sussidi per i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Feroleto della ChiesaRC38.46516.0639VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 87 case. Danneggiate anche 3 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

FiumaraCS39.201916.2744VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 6 case, puntellata 1 casa e riparate 51 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Fiumefreddo BruzioCS39.234416.0661VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 5 case e ripararne 143 (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

Francavilla MarittimaCS39.8216.3878VII

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VII grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GaglianoCZ38.919716.5619VII

Frazione del comune di Catanzaro. Il terremoto danneggiò notevolmente diverse abitazioni, alcune furono rese inabitabili. Subì danni rilevanti la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta: risultò lesionato il muro della facciata e il campanile, già in cattivo stato di manutenzione, fu lesionato alla sommità; all’interno furono rilevate lesioni in diversi punti della navata centrale, negli archi delle cappelle, nell’arco maggiore e nella volta. La chiesa del SS.Rosario subì lesioni sia all’esterno che all’interno, in particolare nel muro della facciata (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione dell’ingegnere Antonio Zinzi sui danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo di Gagliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 13 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del priore dell’arciconfraternita del SS.Rosario di Gagliano al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Gagliano s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione dell’ingegnere Antonio Zinzi sui danni causati alla chiesa del SS.Rosario di Gagliano dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 27 settembre 1905.
1905

GagliatoCZ38.675616.4619VII

Il terremoto causò danni rilevanti alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

GallicoRC38.167815.6569VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 19 case e riparate 244 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GallinaRC38.086115.6781VII

Il terremoto produsse danni all’abitato: furono puntellate 2 case e riparate altre 34. Fu lesionata la chiesa nella quale risultarono pericolanti i muri delle cappelle (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario foraneo di Gallina Francesco Mazzacuva al papa Pio X, Gallina 27 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione di perizia per danni, causati dai terremoti dell’8 e 14 Settembre 1905, alla Chiesa Arcipretale di Gallina, e preventivo sommario dei lavori di ristauro occorrenti redatta dall’ingegnere Filippo Aliquò, Reggio Calabria 26 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

GerocarneVV38.586716.2189VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni. Furono lesionate in modo grave la chiesa matrice di S.Maria de Latinis e la chiesa filiale di Gesù e Maria. Ci furono 8 feriti (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905

Gioia TauroRC38.425615.8986VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 39 case, puntellate 76 e riparate 57 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GrimaldiCS39.141916.2347VII

Il terremoto produsse pochi danni: lesionati solo i fabbricati meno resistenti. Furono riparate 37 case. Crollarono poche case di campagna (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Gualtieri SicaminòME38.162215.3172VII

Il terremoto produsse danni all’abitato: crollarono tre case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

IatrinoliRC38.353116.0072VII

Il terremoto produsse gravi danni: furono riparate 92 case. Subì gravi lesioni la chiesa parrocchiale dei Ss.Pietro e Paolo, già gravemente danneggiata dal terremoto del 1894 e chiusa al culto; risultò danneggiato anche l’oratorio dell’ospedale che funzionava da parrocchiale (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del comitato locale di Iatrinoli al papa Pio X, Iatrinoli s.d.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco e degli abitanti di Iatrinoli al papa Pio X, Iatrinoli settembre 1905.
1905

Isca sullo IonioCZ38.600316.5194VII

Il terremoto causò danni rilevanti: varie case furono lesionate e alcune furono rese inabitabili. Subì danni notevoli la chiesa arcipretale: furono rilevate varie lesioni nei muri esterni e l’arco maggiore risultò pericolante. Non ci furono vittime (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 28 novembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

Isola di Capo RizzutoKR38.958917.0956VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

LaganadiRC38.173315.7411VII

Il terremoto produsse danni. Furono puntellate 4 case e riparate 94 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

LappanoCS39.318916.3122VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 128 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LauritoSA40.167815.405VII

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VII grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LuzziCS39.445316.2878VII

Il terremoto causò danni rilevanti: complessivamente, 6 case furono demolite parzialmente, 4 puntellate e 195 dovettero essere riparate; risultò inoltre danneggiato l’ufficio postale. La chiesa arcipretale di S.Maria fu gravemente danneggiata: furono in particolare rilevate lesioni da distacco nel muro della facciata e nel muro della cappella di destra. Nella chiesa di S.Angelo (o S.Michele Arcangelo) crollò la metà superiore della facciata e la parte rimanente dovette essere demolita; nel campanile fu riscontrata una grave lesione estesa dal basso in alto larga circa 17 cm e il crollo della copertura. Nell’interno fu rilevata una grande lesione nella navata centrale estesa dall’arco maggiore al muro anteriore; nella cappella del Carmine (in fondo alla navata destra) si aprì una grave lesione verticale nell’angolo; nella cupola furono riscontrate due grandi lesioni a croce larghe circa 15 cm. La chiesa di S.Giuseppe subì danni gravissimi e fu in gran parte demolita (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della chiesa Madre di Luzzi danneggiata dal terremoto del 1905, agosto 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa di S.Michele Arcangelo di Luzzi Domenico Coppa al papa Pio X, Luzzi 27 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Relazione del perito Beniamino Pugliese sui danni causati all’abitazione della famiglia del parroco Domenico Coppa dal terremoto dell’8 settembre 1905, Luzzi 29 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Michele Arcangelo di Luzzi dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal geometra Luigi Pepe, Luzzi 25 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Libro di lavoro del tecnico incaricato dei sopralluoghi nei comuni di San Pietro in Guarano, Luzzi e Rose, 8 ottobre-13 dicembre 1905.
1905
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa di S.Angelo di Luzzi dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal geometra Luigi Pepe, Luzzi 25 settembre 1905.
1905
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Lettera del prefetto di Cosenza al presidente della Deputazione provinciale, Cosenza 8 luglio 1907.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

MagisanoCZ39.012516.6275VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Lesionata la chiesa di Santa Maria Assunta, che ebbe i muri fuori di piombo e il campanile cadente (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria Assunta in Cielo di Magisano Carlo Grandi al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Magisano 23 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Preventivo sommario dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta in Cielo di Magisano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Vincenzo Raho, Magisano 15 ottobre 1905.
1905

MalitoCS39.153616.2478VII

Il terremoto causò gravi danni. Tutti i fabbricati del paese furono danneggiati, le migliori costruzioni evidenziarono larghe aperture nei muri. Furono riparate 81 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MammolaRC38.361916.24VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 52 case. Fortemente lesionata la chiesa della SS.Annunziata (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del priore della confraternita della SS.Annunziata di Mammola Francesco Furfaro al papa Pio X, Mammola 15 novembre 1905.
1905

MarcedusaCZ39.026716.8358VII

Il terremoto causò qualche danno: lesioni notevoli nei muri della chiesa di Sant’Andrea Apostolo e del campanile che minacciava il crollo, lesioni leggere nelle case (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Marcedusa 12 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al papa Pio X, Marcedusa 22 febbraio 1906.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma del parroco di Marcedusa al papa Pio X, Belcastro 9 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco della chiesa di S.Andrea Apostolo di Marcedusa Sosto Commodaro al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Marcedusa 6 febbraio 1906.
1906

MarziCS39.170616.3058VII

Il terremoto causò danni. Furono riparate 34 case per lo più per lesioni ai muri (1)25295).

(1)

MennitiVV38.744716.3117VII

Frazione del comune di Polia. Il terremoto causò il danneggiamento della chiesa (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Chiese della Diocesi di Mileto dopo il terremoto dell’8 settembre 1905, s.d.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

MessinaME38.186915.5492VII

Il terremoto causò danni rilevanti: caddero numerosi comignoli, cornicioni, calcinacci e alcuni soffitti; in generale le abitazioni recenti dei quartieri nuovi subirono pochi danni, in quelle dei quartieri più vecchi si aprirono lesioni anche gravi, soprattutto in quelle già danneggiate dal terremoto del 1894.
Diversi edifici pubblici ed ecclesiastici risultarono danneggiati in modo più o meno grave. Subì gravi danni il palazzo della Prefettura in cui caddero parte del tetto e del cornicione; inoltre in tutti i muri e i soffitti si aprirono nuove lesioni o si aggravarono quelle preesistenti. Nel palazzo municipale si riaprirono alcune vecchie lesioni; danni notevoli furono rilevati nel palazzo del Tribunale e nel palazzo del circolo artistico. Nell’ospedale civico caddero dei calcinacci e si aprirono lesioni non gravi in diversi muri. Subirono danni rilevanti l’ufficio centrale dei telefoni, il collegio militare, il manicomio Mandalari e diversi stabilimenti industriali. Crollò parte del soffitto delle scuole elementari in via Campo. Fu gravemente danneggiata la torre del carcere giudiziario; gravi danni subì la caserma di P.S. del Priorato. Fu notevolmente danneggiato il palazzo del principe Scaletta, in particolare nell’ultimo piano.
Per quanto riguarda gli edifici di culto, crollò l’apice del campanile della chiesa di S.Maria la Scala causando lo sfondamento di un tetto sottostante. Nella chiesa di S.Giovanni di Malta cadde tutto l’intonaco del soffitto interno e furono rilevate notevoli lesioni. Nella chiesa del Campo si aprirono gravi lesioni in uno dei muri esterni che dovette essere puntellato. Nella chiesa di S.Pietro cadde un cornicione e si aprirono lesioni in vari punti. Subirono danni più o meno gravi le chiese di S.Teresa, S.Giuseppe, del Purgatorio e la chiesa evangelica. Il monastero del Buon Pastore fu gravemente danneggiato e reso in parte inabitabile (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Messina, Telegramma del prefetto di Messina al Ministero dell’Interno, Messina 8 settembre 1905.
1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Lettera delle monache del Buon Pastore di Messina al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Messina 20 ottobre 1905.
1905

MigliusoCZ38.953916.4325VII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni rilevanti: 9 case furono demolite parzialmente, 4 puntellate e 11 dovettero essere riparate (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905

MonasteraceRC38.452816.5514VII

Il terremoto danneggiò alcuni edifici tra cui la chiesa di Santa Caterina che si rese pericolante (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Motta FilocastroVV38.570815.9753VII

Frazione del comune di Limbadi. Il terremoto causò danni non gravi alle case; fu invece gravemente danneggiata e resa pericolante la chiesa parrocchiale che fu chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Motta Filocastro Antonio Saladino al papa Pio X, Motta Filocastro 18 settembre 1905.
1905

OrsomarsoCS39.798615.9089VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 54 case. Danneggiata anche la chiesa che fu chiusa al culto, crollato per metà il campanile e il resto successivamente demolito (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa del SS.Salvatore di Orsomarso Carmelo Laino al papa Pio X, Orsomarso 9 ottobre 1905.
1905

PanettieriCS39.058316.455VII

Il terremoto causò danni rilevanti alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

PazzanoRC38.47516.4517VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 75 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

PediviglianoCS39.1116.3047VII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato. Furono riparate 76 case. Danneggiato gravemente anche l’edificio degli uffici comunali e la chiesa matrice di San Pietro che dovette essere demolita (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera della Giunta comunale e del parroco di Pedivigliano Pietro de Fazio al papa Pio X, Pedivigliano 20 settembre 1905.
1905

PellaroRC38.02515.6561VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Petilia PolicastroKR39.111416.7886VII

Il terremoto danneggiò l’abitato; 6 abitanti furono sussidiati dal comitato di soccorso catanzarese con una somma totale di 300 lire (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PizzoniVV38.622516.2519VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni. Furono danneggiate la chiesa parrocchiale di S.Nicola e la chiesa filiale di S.Francesco (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907

PlaesanoRC38.473116.0764VII

Frazione del comune di Feroleto della Chiesa. Il terremoto causò gravi danni alla chiesa parrocchiale che ebbe il campanile pericolante e i muri interni lesionati e alla chiesa filiale dell’Addolorata (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Plaesano Porfirio Castagna al papa Pio X, Plaesano 24 settembre 1905.
1905

PolistenaRC38.405616.0761VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 6 case, puntellate 33 e riparate 196. Il muro laterale destro della chiesa di San Francesco minacciò di crollare. Danneggiate anche altre 5 chiese tra le quali quella della Trinità fu chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dei canonici della chiesa della Trinità di Polistena al papa Pio X, Polistena 23 settembre 1905.
1905

RaccujaME38.05514.9094VII

Il terremoto fu valutato da Rizzo (1) di intensità pari al VII grado della scala Mercalli. Non si hanno altre informazioni.

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

RadicenaRC38.354716.0172VII

Il terremoto produsse danni: fu demolita 1 casa, puntellate 18 case e riparate 65. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

ReginaCS39.450816.1581VII

Il terremoto produsse danni all’abitato e alla chiesa parrocchiale, in particolare nel tetto e nel sottotetto (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Copia di lettera del parroco di Regina Michele Miele al prefetto di Cosenza, Regina 1º ottobre 1905.
1905
Archivio Storico Diocesano di San Marco Argentano, Capitolo Cattedrale Documenti Episcopio, cart.91 B, Lettera del parroco di Regina Michele Miele al vescovo Vincenzo Ricotta, Regina 2 ottobre 1905.
1905

RiaceRC38.417816.4819VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

RizziconiRC38.410615.9592VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 7 case, puntellate 18 e riparate 27. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

RoccalumeraME37.974215.3947VII

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VII grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

RoglianoCS39.177516.3228VII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Furono riparate 141 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

RomettaME38.171415.4139VII

Il terremoto causò danni notevoli: 2 case crollarono; quasi tutte le altre furono lesionate più o meno gravemente, alcune furono rese pericolanti; ci fu un ferito (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

RosalìRC38.198115.68VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 8 case, puntellata 1 casa e riparate 67 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

RosarnoRC38.486915.9761VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 14 case, puntellate 22 e riparate 58. Danneggiate anche 3 chiese: in quella di San Giovanni Battista fu necessario demolire la facciata e il campanile (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Giovanni Battista di Rosarno Giuseppe Borgese al papa Pio X, Rosarno 12 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

RovitoCS39.307516.3211VII

Il terremoto produsse danni: furono riparate 51 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

RunciVV38.688615.9822VII

Frazione del comune di Zambrone. Il terremoto danneggiò l’abitato, ma non causò gravi distruzioni (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

Salice CalabroRC38.196415.6589VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 57 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Donato di NineaCS39.710616.0483VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 3 case e ripararne 212. Danneggiata anche una chiesa (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SanginetoCS39.604215.9133VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 85 case. Danneggiata anche il Municipio. Alla Marina i danni furono maggiori (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

San LucidoCS39.306716.0486VII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato e alle case coloniche: fu necessario riparare 200 case. Danneggiati anche il Municipio, la scuola e l’ufficio postale. Crollò il castello dei marchesi Giuliani. Si registrò una vittima (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San MartinoME38.206915.39VII

Frazione del comune di Spadafora. Il terremoto causò danni rilevanti: una casa crollò e le altre abitazioni risultarono lesionate (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

San Mauro MarchesatoKR39.102816.9253VII

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; nella chiesa arcipretale furono rilevate gravi lesioni. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San MicheleCZ38.962216.4183VII

Frazione del comune di Serrastretta. Il terremoto causò danni rilevanti: 2 case furono demolite parzialmente e 2 dovettero essere riparate. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Michele (1).

(1)
Archivio di Stato di Catanzaro, Prefettura, serie I (Affari generali), categoria 27ª, b.29, fasc.2 (1905-08), Danni del terremoto del 1905. Elenchi delle case danneggiate dal terremoto, riparazioni.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

San Nicola dell’AltoKR39.2916.9725VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San PietroCZ39.011916.6117VII

Il terremoto causò il danneggiamento della chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta in Cielo: pericolanti il muro del coro e il campanile (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco di San Pietro di Magisano Maurizio Zungrone al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, San Pietro 23 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Perizia dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa arcipretale di San Pietro di Magisano dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatta dal capomastro Salvatore Rizzo, San Pietro 21 settembre 1905.
1905

Santa Caterina AlbaneseCS39.58516.0708VII

Il terremoto produsse danni all’abitato: fu necessario demolire parzialmente 13 case, puntellarne 11 e ripararne 64 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Santa Caterina dello IonioCZ38.533616.5214VII

Il terremoto causò danni all’abitato: 11 case vennero dichiarate inabitabili e molte altre furono gravemente lesionate (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Santa GiorgiaRC38.253315.9356VII

Frazione del comune di Scido. Il terremoto danneggiò notevolmente la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Relazione dei danni prodotti dal terremoto 8 Settembre 1905 alle Chiese e all’Episcopio della Diocesi di Oppido Mamertina, Oppido Mamertina 12 febbraio 1906.
1906

Santuario di Monte PoroVV38.599215.91VII

Il terremoto causò gravi danni al santuario della Madonna del Carmine (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del frate Carmelo Maria Falduti del Santuario di Monte Poro al papa Pio X, Santuario di Monte Poro 20 ottobre 1905.
1905

ScillaRC38.252815.7167VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 6 case, puntellate 49 e riparate 313 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SelliaCZ38.980616.6294VII

Il terremoto causò gravi lesioni a tutti i fabbricati del paese. Danneggiata anche la chiesa parrocchiale che fu chiusa al culto a causa degli archi, un muro e le navate pericolanti (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 6 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del sindaco di Sellia T.Placido al papa Pio X, Sellia 15 ottobre 1905.
1905

Sellia MarinaCZ38.906716.7433VII

Il terremoto causò il grave danneggiamento di una chiesa: la facciata e l’arco maggiore furono da ricostruire. La chiesa della Vergine SS. del Carmine fu chiusa perché cadente (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa del SS.Rosario di Sellia Marina Antonio Belluso al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Sellia Marina 9 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Fede del parroco della chiesa del SS.Rosario di Sellia Marina Antonio Belluso sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alla chiesa della Vergine SS. del Carmine, Sellia Marina 3 novembre 1905.
1905

SersaleCZ39.010616.7281VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

SibariCS39.745816.4539VII

Il terremoto fu sentito molto fortemente e causò l’apertura di numerose lesioni nei fabbricati in genere di lieve entità (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Solano SuperioreRC38.248915.7967VII

Frazione del comune di Scilla. Il terremoto danneggiò notevolmente quasi tutte le abitazioni. Nella chiesa parrocchiale di S.Maria del Carmelo, già danneggiata dal terremoto del 1894, furono rilevate gravi lesioni in tutte le murature e la volta risultò pericolante (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Solano Antonino Palamara al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Solano 2 ottobre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

SorianelloVV38.591716.2325VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni. Furono danneggiate la chiesa parrocchiale di S.Nicola e la chiesa filiale di S.Maria del Soccorso (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Soriano CalabroVV38.597516.2297VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni. Furono danneggiate la nuova chiesa parrocchiale di S.Martino e le chiese di S.Domenico, S.Filippo e del Carmine; crollò quasi totalmente la vecchia chiesa di S.Martino. Ci furono 3 feriti (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Telegramma dell’economo della chiesa sacramentale di Soriano Calabro al papa Pio X, Soriano Calabro 12 settembre 1905.
1905

SpadaforaME38.221415.3747VII

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione che si riversò nelle strade; caddero molti calcinacci e numerose abitazioni subirono lesioni notevoli (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

StalettìCZ38.764216.54VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. La chiesa arcipretale fu però in gran parte danneggiata (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

StiloRC38.476716.4678VII

Il terremoto produsse danni all’abitato. Fu demolita 1 casa e riparate 114. Crollato in gran parte il frontone e le volte delle due navate, pericolante l’arco maggiore della chiesa parrocchiale di Santa Lucia (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

StraorinoRC38.131715.7464VII

Il terremoto produsse danni: tutte le chiese del paese furono dichiarate pericolanti e fu necessario costruire una baracca-chiesa.

StromboliME38.805615.235VII

Il terremoto causò gravissimi danni all’edificio semaforico che si rese inabitabile, i danni pìù gravi si registrarono nelle chiese delle frazioni San Vincenzo e San Bartolomeo. Lesioni molto gravi agli edifici senza però causare crolli grazie anche al fatto che la maggior parte delle abitazioni arano a pianterreno. Poche case rimasero immuni da danni e alcuni muri crollarono (1).

(1)
Platania G.
Il terremoto calabrese dell’8 settembre 1905 a Stromboli. Estratto delle Memorie della Classe di Scienze della R.Accademia degli Zelanti, s.III, vol.5, (1905-1906) pp.79-87.
Acireale 1908
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

TarsiaCS39.617216.2722VII

Il terremoto causò danni rilevanti: in tutte le case del paese e negli edifici rurali della campagna circostante furono rilevate delle lesioni; 7 case e 3 "torri" coloniche furono rese inabitabili. La chiesa parrocchiale dei Ss.Pietro e Paolo fu fortemente danneggiata e dovette essere chiusa al culto. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Tarsia al presidente del Consiglio relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Tarsia 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

TirioloCZ38.946716.5086VII

Il terremoto causò danni rilevanti: parecchie case furono lesionate e alcune furono rese inabitabili; 88 case di proprietari non abbienti furono riparate con i fondi erogati dallo Stato; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 5 baracche. Fu notevolmente danneggiato il municipio. La chiesa parrocchiale di S.Maria ad Nives subì danni gravi, soprattutto alla copertura della navata sinistra, e fu chiusa al culto. Ci fu un ferito (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20 bis, fasc.25000.3.50 (1905-09), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori, Relazione del prefetto di Catanzaro al ministro dell’Interno sullo stato d’avanzamento dei lavori di costruzione di baracche e di riparazione delle case danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 17 agosto 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco della chiesa di S.Maria ad Nives di Tiriolo Francesco Maria Scalzo al papa Pio X, Tiriolo 3 ottobre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Catanzaro che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 21 febbraio 1908.
1908
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
Il Tramonto, 1905.09.12, a.12, supplemento al n.35.
Catanzaro 1905

TrentaCS39.282816.3206VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 210 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

UmbriaticoKR39.352216.9169VII

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; fu fortemente danneggiata la chiesa collegiata che dovette essere chiusa al culto. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ValdinaME38.192815.3703VII

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

VazzanoVV38.631716.2467VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni. Furono lesionati in modo grave la chiesa parrocchiale di S.Nicola e l’oratorio del Rosario. Ci furono 2 feriti (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.26 (1907-10), Terremoto 1907 ­ Richiesta di soccorsi o lavori da parte di enti, Lettera del sindaco di Vazzano al ministro dell’Interno, Vazzano 29 ottobre 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.22, fasc.25000.4.26 (1907-10), Terremoto 1907 ­ Richiesta di soccorsi o lavori da parte di enti, Lettera del prefetto di Catanzaro al Ministero dell’Interno Direzione generale amministrazione civile, Catanzaro 22 novembre 1907.
1907
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Specchio delle chiese danneggiate redatto dalla Sezione del Genio militare di Monteleone, Monteleone 18 aprile 1906.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese della diocesi danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e stima economica dei lavori di ripristino, s.d.
1906
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Elenco delle chiese delle diocesi di Mileto e di Nicotera e Tropea danneggiate dal terremoto dell’8 settembre 1905 e dei sussidi accordati, s.d.
1907
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

VeneticoME38.192815.3811VII

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Villa San GiovanniRC38.2215.6375VII

Il terremoto produsse danni. Fu demolita 1 casa e riparate 166 case. La borgata Pozzo soffrì i maggiori danni (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Villa San GiuseppeRC38.186915.6706VII

Il terremoto produsse danni. Furono demolite 4 case e riparate 58 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

VisoraCZ39.0616.2817VII

Località del comune di Conflenti. Il terremoto causò danni ntevoli al santuario della Madonna della Quercia (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.30, a.17, n.39.
Reggio Calabria 1905

ZagariseCZ38.998916.6625VII

Il terremoto causò danni leggeri alle abitazioni; crollò soltanto una casa rurale già lesionata. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

ZangaronaCZ38.969416.3442VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Maria delle Grazie: crollarono il campanile, la cappella di S.Giuseppe e la sagrestia (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del rettore della chiesa della Vergine delle Grazie di Zangarona Giuseppe Fimiani al papa Pio X, Zangarona 14 settembre 1905.
1905

ZumpanoCS39.3116.2911VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 113 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

AltomonteCS39.698116.1308VI-VII

Il terremoto causò danni all’abitato: si rese necessaria la riparazione di 71 case. Leggere lesioni anche alla caserma dei Carabinieri e alla chiesa di San Francesco (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Perizia sommaria e convenzione di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riparazione della casa di proprietà di Luigina Cufari, Altomonte 14 maggio 1906.
1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AmaroniCZ38.792216.4464VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1). Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale: cadde una parte della copertura e furono rilevate lesioni nell’arco maggiore e nelle murature laterali (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

AmatoCZ38.941716.4628VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BadiaVV38.563915.9561VI-VII

Frazione del comune di Nicotera. Il terremoto causò danni non gravi: le case, nonostante la pessima costruzione, subirono solo poche lesioni. Fu invece fortemente danneggiata la chiesa parrocchiale (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906

BelcastroCZ39.016916.7853VI-VII

Il terremoto causò qualche danno (1). Subì danni leggeri la chiesa parrocchiale (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905

BiancoRC38.088116.1503VI-VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 50 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BivongiRC38.482216.4528VI-VII

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 72 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BocchiglieroCS39.418116.7506VI-VII

Il terremoto causò danni non gravi: nelle abitazioni furono rilevate poche lesioni; crollò qualche casupola fatiscente (1).

(1)
Pugliesi F.
Ricerche sulla storia di Bocchigliero, aggiornate da B.Pugliesi.
Cosenza 1976

BonifatiCS39.585615.9019VI-VII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato: complessivamente, 50 case furono demolite parzialmente, 72 puntellate e 234 dovettero essere riparate. Fu gravemente danneggiato il municipio; ci furono danni anche nella chiesa parrocchiale di S.Maria Maddalena (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Cosenza che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

CalimeraVV38.555816.0181VI-VII

Il terremoto danneggiò la chiesa.

CannavòRC38.098615.6894VI-VII

Frazione del comune di Reggio di Calabria. Il terremoto causò gravi danni alla chiesa parrocchiale di S.Nicola (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

CardetoRC38.084415.7675VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: in tutto il territorio comunale 48 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CareriRC38.176716.115VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: 2 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CarfizziKR39.305816.9756VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; subì danni rilevanti la chiesa parrocchiale di S.Veneranda che fu temporaneamente chiusa al culto. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco di Carfizzi Stefano Varipapa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Carfizzi 23 settembre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CastrorealeME38.099215.2108VI-VII

Il terremoto causò il crollo di due case, ma negli altri edifici le lesioni furono generalmente leggere (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Catanzaro MarinaCZ38.821416.6131VI-VII

Il terremoto causò poche lesioni alle abitazioni; subì invece gravi danni sia nelle murature che nei soffitti la chiesa parrocchiale, un edificio a un solo vano, molto ampio e privo di arcate di contrasto, con preesistenti difetti costruttivi. In particolare, furono gravemente compromesse le pareti est e ovest in cui si aprirono lesioni della larghezza di un centimetro, estese dall’alto al basso delle murature che risultarono anche fuori piombo; furono inoltre danneggiati il muro della facciata e il presbiterio; i soffitti a incannucciato risultarono lesionati in più punti e avvallati. Danni consistenti subì anche la canonica adiacente alla chiesa (1).

(1)
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Relazione del perito Giuseppe Rodi sui danni causati alla chiesa e alla canonica di Marina di Catanzaro dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 4 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco Francesco Maruca e degli abitanti di Marina di Catanzaro al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Marina di Catanzaro s.d.
1905

CatonaRC38.184715.6433VI-VII

Il terremoto produsse danni e una vittima. Furono demolite 2 case, puntellate 2 e riparate 35 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CenadiCZ38.718316.4144VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CentracheCZ38.728316.4297VI-VII

Il terremoto causò lievi danni alle abitazioni (1). Fu notevolmente danneggiata la chiesa parrocchiale: furono rilevate lesioni agli archi, alla volta della navata centrale e al campanile e il crollo parziale di un muro esterno (2).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Petrizzi Domenico Sinopoli al papa Pio X, Petrizzi 14 settembre 1905.
1905

CerasiRC38.159215.7508VI-VII

Frazione del comune di Reggio di Calabria. Il terremoto causò gravi danni alla chiesa parrocchiale della SS.Annunziata (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

CerenziaKR39.243916.7833VI-VII

Il terremoto causò lievi danni. Si produssero alcune lesioni nei muri esterni del palazzo comunale e nel cimitero. Danneggiata la chiesa parrocchiale che si rese inagibile (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.
1905

CervaCZ39.022216.7447VI-VII

Il terremoto causò forti danni alla chiesa parrocchiale che fu resa pericolante; dovette essere abbattutto il piccolo campanile (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905

CrichiCZ38.954216.6389VI-VII

Frazione del comune sparso di Simeri e Crichi. Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Nicola di Bari: il muro della facciata risultò spiombato e distaccato dai muri laterali; il campanile crollò in parte e nel resto risultò gravemente lesionato e pericolante; il tetto fu sconquassato; lesioni più o meno gravi furono rilevate in varie parti delle murature (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Nicola di Crichi A.Scalise al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Crichi s.d.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

DavoliCZ38.649416.485VI-VII

Il terremoto causò lievi danni all’abitato: fu necessario riparare alcune case. La chiesa fu lesionata e chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Fede del vicario foraneo di Davoli Roberto Pittelli sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alle proprietà dei sacerdoti del paese, Davoli 27 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Fede del vicario foraneo di Davoli Roberto Pittelli sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 alla chiesa madre di S.Barbara, Davoli 27 settembre 1905.
1905

FrascinetoCS39.834216.2611VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

GasperinaCZ38.738616.5075VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GeraceRC38.270616.2203VI-VII

Il terremoto causò lesioni al carcere, che era stato costruito da pochi anni. Leggeri danni furono riscontrati nella cattedrale e nel palazzo vescovile; danni più rilevanti ci furono nel seminario in cui furono rilevate varie lesioni ai muri che dovettero essere rinforzati con catene di ferro (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Gerace 25 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905

Gioiosa JonicaRC38.331416.3017VI-VII

Il terremoto causò danni rilevanti: molte case furono lesionate, alcune risultarono pericolanti. Subì danni notevoli la chiesa matrice di S.Giovanni Battista (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.15, a.6, n.257.
Palermo 1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

GrotteriaRC38.364216.265VI-VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Furono danneggiate la chiesa arcipretale e la chiesa parrocchiale di S.Giorgio (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905

GuardavalleCZ38.504716.505VI-VII

Il terremoto causò lievi danni. Lesionata la chiesa di S.Caterina che fu chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del priore della chiesa di S.Caterina di Guardavalle Giuseppe Giordano al papa Pio X, Guardavalle 28 ottobre 1905.
1905
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

Guardia PiemonteseCS39.465315.9992VI-VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 21 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

Laureana di BorrelloRC38.490616.0817VI-VII

Il terremoto produsse danni: fu puntellata 1 casa e riparate altre 53. Danneggiate anche 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LipariME38.467814.9575VI-VII

Qualche danno alle case di campagna (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LungroCS39.741716.1214VI-VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 37 abitazioni (1).

(1)
Archivio di Stato di Cosenza, Genio Civile, Danni del terremoto dell’8 settembre 1905. Elenco delle perizie sommarie e convenzioni di cottimo per l’esecuzione dei lavori di riattamento di case danneggiate, Cosenza 24 aprile 1906.
1906

MagliCS39.277816.3114VI-VII

Il terremoto produsse qualche danno all’abitato: fu necessario riparare 7 case.

MalvitoCS39.596916.0525VI-VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 28 abitazioni (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

MartoneRC38.353616.2875VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: 7 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato; fu notevolmente danneggiata la chiesa arcipretale. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Melito di Porto SalvoRC37.919715.7839VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: in molte case, in particolare in quelle più vecchie e fatiscenti, ma anche in qualche edificio di costruzione recente, furono riscontrate delle fenditure che si aggravarono a causa delle repliche che seguirono la scossa principale. La chiesa parrocchiale della SS.Immacolata subì danni non precisati, per la cui riparazione fu concesso un sussidio statale di 200 lire. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.15, a.6, n.257.
Palermo 1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

MerìME38.165615.25VI-VII

Il terremoto produsse lievi danni. Lesionata la chiesa parrocchiale che minacciava il crollo (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.3, Lettera dell’arcivescovo di Messina Letterio D’Arrigo al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Messina 30 maggio 1906.
1906

MesianoVV38.623616.0111VI-VII

Frazione del comune di Filandari. Il terremoto causò danni non gravi: nelle case furono riscontrate solo poche lesioni; la chiesa parrocchiale subì danni rilevanti; non ci furono vittime (1).

(1)
Baratta M.
Il grande terremoto calabro dell’8 settembre 1905, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali di Pisa, Memorie", vol.22 (1906), pp.57-80.
Pisa 1906
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Fede e Civiltà, 1905.09.23, a.17, n.38.
Reggio Calabria 1905

MesoracaKR39.077216.7892VI-VII

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Subirono gravi danni la chiesa parrocchiale della SS.Purificazione e quella del Ritiro (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del rettore del collegio dei padri Pii Operai di Mesoraca Matteo Gerardo Le Rose al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Mesoraca 13 gennaio 1906.
1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Preventivo sommario dei lavori di riparazione dei danni causati alla chiesa del collegio dei Padri Pii Operai di Mesoraca dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dall’ingegnere Giacomo Foti, Mesoraca 22 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera del parroco di Mesoraca Nicola Periti al papa Pio X, Mesoraca 25 novembre 1905.
1905

MilazzoME38.223615.24VI-VII

Il terremoto produsse leggeri danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

MongianaVV38.512816.3189VI-VII

Il terremoto causò danni alla chiesa parrocchiale (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MontesoroVV38.816116.2922VI-VII

Al paese fu elargito un sussidio di 80 lire da parte del Comitato di Soccorso catanzarese. Non sono state reperite altre notizie.

MottafolloneCS39.648116.0636VI-VII

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 61 abitazioni (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

NasitiRC38.111715.6964VI-VII

Frazione del comune di Reggio di Calabria. Il terremoto causò gravi danni alla chiesa parrocchiale di S.Michele e alla canonica che furono rese inagibili; nella chiesa furono rilevate innumerevoli lesioni in tutte le strutture murarie e in particolare nelle cappelle di sinistra; furono inoltre riscontrati gravi dissesti nel tetto; nella canonica risultarono lesionati vari muri interni ed esterni (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Nasiti Antonino Aurato al papa Pio X, Nasiti 16 dicembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Relazione del geometra Filippo Aliquò sui danni causati alla chiesa parrocchiale e alla canonica di Nasiti dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 8 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Computo metrico e stima dei lavori di restauro dei danni causati alla chiesa parrocchiale e alla canonica di Nasiti dal terremoto dell’8 settembre 1905 redatto dal geometra Filippo Aliquò, Reggio Calabria 8 novembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

PaludiCS39.529216.6819VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ParentiCS39.162216.41VI-VII

Il terremoto causò alcuni danni. Furono riparate 10 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PaviglianaRC38.103315.7139VI-VII

Frazione del comune di Reggio di Calabria. Il terremoto causò gravi danni alla chiesa parrocchiale di S.Veneranda (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

PetrizziCZ38.700616.4733VI-VII

Il terremoto causò lievi danni all’abitato, ma gravi lesioni alla chiesa parrocchiale già danneggiata dal terremoto del 1783 (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Petrizzi Domenico Sinopoli al papa Pio X, Petrizzi 14 settembre 1905.
1905

PianopoliCZ38.953616.3886VI-VII

Il terremoto causò danni lievi (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

PietrapaolaCS39.486116.815VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

PlatìRC38.220616.0442VI-VII

Il terremoto produsse danni. Furono puntellate 14 case e riparate 40 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PortigliolaRC38.227816.2022VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

PrecacoreRC38.072516.0575VI-VII

Il terremoto produsse gravi danni all’abitato: furono danneggiate 106 case delle quali fu necessario demolirne totalmente 32 e parzialmente 13. Danneggiata anche la chiesa. 41 famiglie per un totale di 177 persone rimasero senza tetto (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Reggio di CalabriaRC38.108115.6469VI-VII

Il terremoto fu avvertito molto fortemente e causò grande panico tra la popolazione che in gran parte uscì all’aperto; non ci furono vittime, né danni gravi. In tutto il territorio comunale, comprese le numerose frazioni, 8 case furono demolite, 6 puntellate e 480 dovettero essere riparate; per le famiglie rimaste senzatetto furono costruite 2 baracche. Ci furono danni notevoli nell’ospedale civile, nel ricovero comunale di mendicità e nel carcere. Cadde la statua della Madonna che adornava la facciata della chiesa dell’ospedale civile. Qualche danno fu riscontrato nella chiesa cattedrale e nelle chiese di S.Lucia e S.Caterina (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.4, b.23, fasc.25000.4.46 (1908), Terremoto 1907 ­ Mutui, Elenco degli enti pubblici della provincia di Reggio Calabria che hanno presentato domanda di mutui di favore per la riparazione degli edifici danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, febbraio 1908.
1908
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911
Cotroneo R.
In Calabria: in giro su le rovine del terremoto, in "Rivista Storica Calabrese", s.IV, a.13 (1905), pt.4, pp.207-295.
Reggio Calabria 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905

RoccabernardaKR39.132516.8678VI-VII

Il terremoto causò il danneggiamento della chiesa parrocchiale: dovette essere demolito uno dei muri laterali e il muro della facciata risultò spiombato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905

RoccavaldinaME38.181915.3725VI-VII

Il terremoto causò danni notevoli: in quasi tutti gli edifici pubblici e privati furono rilevate lesioni; fu fortemente danneggiata la chiesa madre; subirono gravi danni la chiesa e il convento dei Cappuccini (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

San Giorgio AlbaneseCS39.581716.4536VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San Giovanni di GeraceRC38.364216.2783VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: 13 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San Lorenzo BellizziCS39.887816.3289VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San Lorenzo del ValloCS39.665616.2953VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

San LucaRC38.146416.0642VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: in tutto il territorio comunale, una casa fu puntellata e altre 21 dovettero essere riparate. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

San SosteneCZ38.635616.4867VI-VII

Il terremoto causò lievi danni, ma l’unica chiesa minacciava di crollare (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del clero e degli abitanti di San Sostene al papa Pio X, San Sostene 26 settembre 1905.
1905
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

Santa Domenica TalaoCS39.818915.8553VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Sant’Agata del BiancoRC38.091116.0831VI-VII

Il terremoto produsse danni: furono riparate 22 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907

Sant’Andrea Apostolo dello IonioCZ38.621916.5281VI-VII

Il terremoto causò lievi danni alle abitazioni; gravemente danneggiata però la chiesa arcipretale (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

Santa SeverinaKR39.146416.9131VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; fu gravemente lesionata la chiesa cattedrale che fu chiusa al culto; danni notevoli subì anche la chiesa parrocchiale di S.Nicola. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della Cattedrale di Santa Severina danneggiata dal terremoto del 1905, luglio 1908.
1908
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Cronaca di Calabria, 1905.09.13, a.11, n.79.
Cosenza 1905
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Sant’Ilario dello IonioRC38.217516.1953VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: 16 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

SaponaraME38.192815.4339VI-VII

Il terremoto causò danni notevoli nelle abitazioni, alcune delle quali furono rese pericolanti; risultarono molto danneggiati la chiesa parrocchiale e l’annesso campanile, il municipio e le scuole elementari (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

ScaleaCS39.813615.7917VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: in diverse abitazioni si aprirono delle lesioni e in alcune caddero delle travi; 24 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Subirono qualche danno le chiese di S.Nicola in Plateis e di S.Maria d’Episcopio. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905
La Democrazia Calabrese, 1905.09.14, a.1, n.33.
Cosenza 1905
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

Serra San BrunoVV38.576116.3297VI-VII

Il terremoto produsse lievi danni. Danneggiate 2 chiese (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SimeriCZ38.932216.6614VI-VII

Frazione del comune sparso di Simeri e Crichi. Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni. Fu gravemente danneggiata e in parte demolita la chiesa parrocchiale di S.Maria Assunta (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val relativa ai danni causati nella diocesi dal terremoto dell’8 settembre 1905, Catanzaro 12 settembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Catanzaro 6 novembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Soverato SuperioreCZ38.688116.53VI-VII

Il terremoto produsse lievi danni alle abitazioni. Danni non gravi anche alla chiesa arcipretale (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre, s.d.
1905

Soveria SimeriCZ38.946116.6792VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

StignanoRC38.417216.4708VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri alle abitazioni; 10 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Nella chiesa parrocchiale della SS.Annunziata si aprì una larga spaccatura verticale nel muro esterno della cappella del SS.Sacramento estesa per tutta l’altezza; risultò inoltre dissestato il soffitto in tavole di legno della navata centrale. Furono fortemente lesionate e rese inagibili le chiese di S.Rocco e di S.Antonio con l’annesso convento (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del procuratore della chiesa di S.Rocco di Stignano Vincenzo Saraco al papa Pio X, Stignano 7 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco di Comparni Domenico Colloca al papa Pio X, Comparni 6 novembre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.6, Lettera del parroco della chiesa della SS.Annunziata di Stignano Bruno Ritorto al papa Pio X, Stignano 29 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

StrongoliKR39.26517.0497VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

Torre FaroME38.266115.6461VI-VII

Il terremoto causò danni notevoli: quasi tutte le case del paese risultarono lesionate; il faro del capo Peloro, alto oltre 40 metri, oscillò pericolosamente e si spense (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905

TortoraCS39.941115.8042VI-VII

Il terremoto causò danni leggeri: in varie abitazioni e nella chiesa parrocchiale furono rilevate delle lesioni. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Tortora al ministro dell’Interno relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Tortora 28 febbraio 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

VallefioritaCZ38.775316.4603VI-VII

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

ZingaKR39.260616.9183VI-VII

Il terremoto causò il danneggiamento della chiesa parrocchiale che dovette essere chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Lettera del vescovo di Cariati Lorenzo Chieppa al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Cariati 26 ottobre 1905.
1905

AcquaformosaCS39.721416.0897VI

Il terremoto causò danni leggeri alle abitazioni; piccole lesioni si aprirono nella chiesa madre e in una cappella. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

AcriCS39.490316.3856VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255. Crollò un ponte nella regione della Sila (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

AfricoRC38.06515.9803VI

Il terremoto causò danni leggeri (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

AietaCS39.927515.8231VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo alla richiesta del Comune di Aieta di sospensione delle imposte in seguito al terremoto del 1905, 7 aprile 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

AlbiCZ39.023916.5967VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

AlbidonaCS39.922216.4689VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AltiliaKR39.181916.8817VI

Frazione del comune di Santa Severina. Il terremoto causò danni leggeri alla chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905

AntoniminaRC38.271916.1497VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ArdoreRC38.191116.1675VI

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; fu notevolmente danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Nicola. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ArgustoCZ38.678916.4364VI

Il terremoto causò lievi danni (1). Fu danneggiata la chiesa arcipretale: si aprirono piccole lesioni nei muri, fu sconnessa la copertura e risultò pericolante il soffitto (2).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905

AriettaCZ39.051416.7889VI

Frazione del comune di Petronà. Il terremoto causò danni leggeri alla chiesa parrocchiale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905

BagaladiRC38.026115.8211VI

Il terremoto causò pochi danni: 10 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato; fu danneggiata anche la chiesa parrocchiale che dovette essere riparata d’urgenza. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

BausoME38.231415.4358VI

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

Belvedere di SpinelloKR39.211916.8881VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

BenestareRC38.183616.1386VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

BovaRC37.993615.9322VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

Bovalino SuperioreRC38.170316.1561VI

Il terremoto produsse danni. Furono riparate 28 case (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Brancaleone SuperioreRC37.980616.0806VI

Il terremoto causò danni leggeri: in tutto il territorio comunale, 4 case furono demolite parzialmente e altre 14 dovettero essere riparate. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

BrienzaPZ40.477815.6283VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Bruzzano VecchioRC38.023316.0789VI

Il terremoto causò pochi danni: 21 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. La chiesa parrocchiale della SS.Annunziata subì danni non precisati, per la cui riparazione fu concesso un sussidio statale di 400 lire (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

CaccuriKR39.226716.7789VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CalopezzatiCS39.559716.8022VI

Il terremoto causò danni leggeri: 2 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

CaminiRC38.431416.4828VI

Il terremoto produsse qualche danno. Fu riparata una casa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CampanaCS39.411116.8239VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

CapizziME37.848114.4789VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CariatiCS39.496716.9489VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

CasabonaKR39.247516.9578VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CasignanaRC38.100616.0889VI

Il terremoto causò danni all’abitato: furono riparate 19 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CasinoKR39.268916.7672VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CastrovillariCS39.814216.2022VI

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; subirono danni non precisati il carcere e la caserma dei Carabinieri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.17 bis, fasc.25000.3.33 (1905-13), Terremoto 1905, Progetti di massima per restauri urgenti, per sistemazioni definitive e per nuovi fabbricati da farsi in conseguenza del terremoto del Settembre 1905 nei Carceri Giudiziarî delle 3 Provincie di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Roma 12 novembre 1905.
1905
Archivio della Provincia di Cosenza, Opere pubbliche, 1860-1907, Relazione dell’ingegnere capo provinciale al presidente della Deputazione provinciale sulle spese sostenute per la riparazione dei danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1905 agli edifici di proprietà della Provincia, Cosenza 23 giugno 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CauloniaRC38.380816.4086VI

Il terremoto produsse qualche danno. Fu riparata 1 casa (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Cerchiara di CalabriaCS39.858616.3831VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ChiaromontePZ40.123616.2125VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CiminàRC38.245316.1406VI

Il terremoto fu avvertito molto fortemente ed ebbe una durata di circa 7s; causò grandissimo panico tra la popolazione e danni leggeri alle abitazioni. Fu gravemente lesionato il campanile della chiesa parrocchiale; non ci furono vittime (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico della diocesi di Gerace Sisto Paoleschi al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Gerace 17 ottobre 1905.
1905

CivitaCS39.826716.3131VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CondofuriRC38.004415.8578VI

Il terremoto causò danni leggeri: in tutto il territorio comunale, una casa fu puntellata e altre 21 dovettero essere riparate. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CondròME38.172515.3275VI

Il terremoto causò danni leggeri (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

Corigliano CalabroCS39.596116.5183VI

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 60 case. Danneggiata anche la chiesa di Sant’Antonio (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo al restauro della chiesa di S.Antonio di Corigliano Calabro danneggiata dal terremoto del 1905, Roma maggio 1908.
1908
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907

CotroneiKR39.158316.7781VI

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; nella chiesa parrocchiale, non ancora completamente ricostruita dopo il terremoto del 1832, fu gravemente danneggiata la parete est che dovette essere puntellata. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CracoMT40.377216.4394VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CropalatiCS39.515616.7256VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CrosiaCS39.565816.7725VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CrucoliKR39.423917.0033VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

CutroKR39.032516.9822VI

Il terremoto causò danni molto lievi (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FabriziaVV38.486116.2989VI

Il terremoto causò leggeri danni alla chiesa (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mileto, Quadro indicante i lavori da eseguire, le spese da fare per riparazioni di chiese danneggiate dal terremoto nel Circondario di Monteleone per la parte affidata al Genio Civile, al 31 Marzo 1906, Monteleone 13 aprile 1906.
1906

FalconeME38.117515.08VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FerrandinaMT40.494716.4567VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FerruzzanoRC38.038916.0872VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

FirmoCS39.721116.1758VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Fossato IonicoRC38.012815.7656VI

Fu danneggiata la chiesa parrocchiale di S.Maria del Buon Consiglio per la cui riparazione fu erogato un sussidio statale di 450 lire (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

FrazzanòME38.071714.7439VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FurnariME38.103615.1233VI

Il terremoto causò grande panico tra la popolazione; in qualche casa fuono rilevate delle crepe; nella chiesa madre lievi lesioni e scrostamenti dell’intonaco (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

Gerace MarinaRC38.234416.2636VI

Il terremoto fu avvertito fortemente, ma non causò danni alle abitazioni tutte di costruzione recente (1). Furono rilevate delle lesioni soltanto nella chiesetta di Maria SS.ma Addolorata (2).

(1)
La Tribuna, 1905.09.11, a.23, n.253.
Roma 1905
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.8, Lettera della confraternita di Maria SS.Addolorata di Gerace Marina al papa Pio X, Gerace Marina 22 settembre 1905.
1905

Giardini NaxosME37.833915.2711VI

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione che fuggì all’aperto dove trascorse l’intera notte; in poche case furono rilevati danni leggeri (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

GinosaTA40.578116.7575VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GinostraME38.787515.1931VI

Il terremoto causò leggere lesioni agli edifici (1).

(1)
Platania G.
Il terremoto calabrese dell’8 settembre 1905 a Stromboli. Estratto delle Memorie della Classe di Scienze della R.Accademia degli Zelanti, s.III, vol.5, (1905-1906) pp.79-87.
Acireale 1908

GrisoliaCS39.724715.8569VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Guidomandri SuperioreME38.046715.4464VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Laino BorgoCS39.953615.9742VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, che non era stato compreso tra le località danneggiate, chiese in seguito di essere inserito nell’elenco dei comuni danneggiati e di beneficiare dei provvedimenti fiscali della legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Laino Borgo nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, aprile-maggio 1907.
1907

Laino CastelloCS39.946715.9733VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, che non era stato compreso tra le località danneggiate, chiese in seguito di essere inserito nell’elenco dei comuni danneggiati e di beneficiare dei provvedimenti fiscali della legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Delibera del Consiglio comunale di Laino Castello per l’inclusione nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, Laino Castello 2-29 maggio 1907.
1907

LocadiME37.988115.3411VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

LongobuccoCS39.448616.6108VI

Il terremoto causò danni all’abitato: fu necessario riparare 4 abitazioni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MaieràCS39.715315.8508VI

Il terremoto causò danni leggeri: furono rilevate lievi lesioni in alcune abitazioni del paese e in diversi fabbricati rurali; 54 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

Mazzarrà Sant’AndreaME38.088115.1331VI

Il terremoto causò lievi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MelilliSR37.178615.1275VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Monforte San GiorgioME38.155315.3819VI

Il terremoto produsse lievi danni all’abitato (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

Montalbano EliconaME38.022815.0125VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Montebello IonicoRC37.981715.7583VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

MontemurroPZ40.296915.9908VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MontescagliosoMT40.552216.6664VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MormannoCS39.889215.9889VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

NasoME38.121914.7875VI

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione (1). Nelle chiese furono rilevate lesioni leggere e scrostamenti nei soffitti (2).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
(2)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

NocaraCS40.098616.4828VI

Il terremoto causò danni leggeri: in diverse abitazioni si aprirono lievi lesioni; subì danni rilevanti la chiesa madre. Il comune, che non era stato compreso tra le località danneggiate, chiese in seguito di essere inserito nell’elenco dei comuni danneggiati e di beneficiare dei provvedimenti fiscali della legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Nocara nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, febbraio-marzo 1907.
1907

PalizziRC37.965615.9861VI

Il terremoto causò pochi danni: in tutto il territorio comunale risultano eseguite riparazioni a 62 case (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PaternòCT37.565814.9017VI

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905

PattiME38.138114.9656VI

Il terremoto produsse lievi danni (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

PetronàCZ39.042816.7583VI

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

PlacanicaRC38.413316.4506VI

Il terremoto produsse qualche danno. Furono riparate 4 case. Lesionata la chiesa tanto che fu chiusa al culto (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Diocesi di Squillace ­ Chiese danneggiate dal terremoto del giorno 8 Settembre 1905. 2.º Elenco, Squillace 16 ottobre 1905.
1905
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.7, Lettera del parroco di Placanica Damiano Carnà al papa Pio X, Placanica 1º ottobre 1905.
1905

Rocca di NetoKR39.190317.0022VI

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; fu danneggiata la chiesa arcipretale che era ancora in ricostruzione dopo il terremoto del 1832; danni rilevanti subì anche la chiesa del cimitero che funzionava da parrocchiale. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dell’amministratore apostolico dell’archidiocesi di Santa Severina Nicola Piccirilli al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val sui danni causati agli edifici ecclesiastici dal terremoto dell’8 settembre 1905, Campagna 31 ottobre 1905.
1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Roccaforte del GrecoRC38.044715.9VI

Il terremoto causò danni non gravi alle abitazioni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906

Roccella JonicaRC38.323616.4047VI

Il terremoto produsse danni. Furono puntellate 3 case e riparate 42 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

RoghudiRC38.048615.9161VI

Il terremoto causò danni leggeri: in tutto il territorio comunale, 7 case furono demolite parzialmente. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Reggio Calabria, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Reggio Calabria 15 giugno 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

RossanoCS39.573616.635VI

Il terremoto causò alcuni danni: fu necessario riparare 13 case e la chiesa parrocchiale di San Domenico venne chiusa al culto perché non sicura. Danneggiato anche il carcere (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincia di Cosenza, Telegramma del prefetto di Cosenza al Ministero dell’Interno, Cosenza 11 settembre 1905.
1905
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Saline IonicheRC37.944715.7097VI

Fu danneggiata la chiesa parrocchiale del SS.Salvatore per la cui riparazione fu erogato un sussidio statale di 350 lire (1).

(1)
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

San BasileCS39.808116.1636VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Cosmo AlbaneseCS39.581916.42VI

Il terremoto causò solo piccole lesioni (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

San Demetrio CoroneCS39.567516.3619VI

Il terremoto causò danni leggeri: 40 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

San Filippo del MelaME38.168615.2739VI

Il terremoto causò danni leggeri in numerosi edifici (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

San Giovanni in FioreCS39.254216.6989VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, che non era stato compreso tra le località danneggiate, chiese in seguito di essere inserito nell’elenco dei comuni danneggiati e di beneficiare dei provvedimenti fiscali della legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Richiesta del Comune di San Giovanni in Fiore per essere incluso nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 17 aprile 1907.
1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.1, Relazione dello stato degli edifizii sacri nell’Archidiocesi di Cosenza dopo il tremuoto del giorno 8 dello scorso mese di settembre, Cosenza 17 ottobre 1905.
1905

San LorenzoRC38.0115.8339VI

Il terremoto causò danni leggeri all’abitato; la chiesa di S.Maria della Ceramia subì danni non precisati ma probabilmente rilevanti: lo Stato concesse infatti per i lavori di riparazione un sussidio di 1370 lire. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

San Severino LucanoPZ40.020316.1375VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Santa Lucia del MelaME38.140315.2811VI

Il terremoto causò in generale danni leggeri nelle abitazioni e più accentuati soltanto nelle case poco solide (1). Fuono noevolmente danneggiate le chiese di S.Maria di Gesù e della SS.Annunziata (2).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905
(2)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del canonico Emilio Vasari al segretario di Stato cardinale Raffaele Merry del Val, Santa Lucia del Mela 16 marzo 1906.
1906

Sant’Angelo di BroloME38.113314.8836VI

Il terremoto causò leggeri danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905

Santa Sofia d’EpiroCS39.545816.3292VI

Il terremoto causò danni all’abitato tranne che nella parte nord-occidentale: fu necessario riparare 13 case (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

SaracenaCS39.774716.1564VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

SavelliKR39.311716.7769VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Savelli nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, agosto 1906-marzo 1907.
1906
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

SavocaME37.953315.3397VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Scala CoeliCS39.44516.8894VI

Il terremoto causò danni leggeri: in alcuni edifici furono rilevate lievi lesioni. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

Scaletta SuperioreME38.051115.4653VI

Frazione del comune di Scaletta Zanclea. Il terremoto danneggiò notevolmente la chiesa parrocchiale (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

ScandaleKR39.120616.9594VI

Il terremoto causò danni molto lievi (1).

(1)
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907

SidernoRC38.269216.2944VI

Il terremoto causò danni non gravi: in diverse abitazioni furono rilevate lesioni; nella chiesa parrocchiale della SS.Annunziata, già danneggiata dal terremoto del 1894, si aggravarono le lesioni e le sconnessioni preesistenti nelle murature; danni non precisati furono rilevati nella chiesa di S.Caterina. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.5, Lettera del parroco della chiesa della SS.Annunziata di Siderno Vincenzo Bova al papa Pio X, Siderno 5 febbraio 1906.
1906
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

StaitiRC37.999416.0339VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

TavernaCZ39.020316.5817VI

Il terremoto causò danni leggeri alle abitazioni. Il campanile della chiesa di S.Martino risultò lesionato, in particolare nei muri interni (1).

(1)
Il terremoto delle Calabrie nel settembre 1905, in "Giornale del Genio Civile", a.44, pp.521-546.
Roma 1906
Comitato di soccorso pei danneggiati dal terremoto dell’8 Settembre 1905 in provincia di Catanzaro. Relazione generale ed allegati.
Catanzaro 1907
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.4, Lettera del parroco della chiesa di S.Martino di Taverna Salvatore Cosentino al vicario generale della diocesi di Catanzaro Santo Lo Judice, Taverna 26 settembre 1905.
1905
Archivio di Stato di Reggio Calabria, Prefettura, serie I (Affari generali), inventario 23/I, categoria 10ª, b.72, fasc.4, Decreto del ministro dei Lavori pubblici concernente il riparto dei sussidi accordati per il restauro e la ricostruzione delle chiese danneggiate o distrutte dal terremoto dell’8 settembre 1905 in Calabria, Roma 12 gennaio 1911.
1911

Terranova da SibariCS39.656416.3403VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Telegramma del Sindaco di Terranova Sibari per l’inclusione nell’elenco dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905, Terranova da Sibari 27 aprile 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

TripiME38.045315.0958VI

Il terremoto causò l’apertura di lievi lesioni in alcuni edifici (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.13/14, a.45, n.255.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.12, a.6, n.254.
Palermo 1905

TrivignoPZ40.580315.99VI

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di VI grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Vaccarizzo AlbaneseCS39.586416.4331VI

Il terremoto causò danni leggeri: 7 case di proprietari non abbienti dovettero essere riparate con i fondi erogati dallo Stato. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.3, b.20, fasc.25000.3.50 (1907-10), Terremoto 1905 ­ Stato dei lavori e situazione di spesa, Prefettura di Cosenza, Rendiconto generale delle somme erogate a favore dei danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1905, Cosenza 11 luglio 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

VerbicaroCS39.756115.9122VI

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

VerzinoKR39.311716.8611VI

Il terremoto causò danni rilevanti: in quasi tutte le case del paese furono rilevate delle crepe; danni notevoli e alcuni crolli furono riscontrati negli edifici rurali della campagna circostante. Il municipio subì lesioni e sconnessioni e fu reso inagibile; nella chiesa matrice si aprirono gravi lesioni nei muri esterni. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.2 (1906-07), Terremoto 1905 ­ Progetto di legge e voti sui provvedimenti, Lettera del sindaco di Verzino al re Vittorio Emanuele III relativa all’inclusione del comune nell’elenco di quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Verzino 26 dicembre 1906.
1906
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

ZurgonadioRC38.298315.9792VI

Frazione del comune di Oppido Mamertina. Il terremoto danneggiò lievemente la chiesa parrocchiale ricostruita dopo il terremoto del 1894 (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, 1905, rubrica 36 (Disastri), fasc.2, Relazione dei danni prodotti dal terremoto 8 Settembre 1905 alle Chiese e all’Episcopio della Diocesi di Oppido Mamertina, Oppido Mamertina 12 febbraio 1906.
1906

ColobraroMT40.187516.425V-VI

Il terremoto aumentò il pericolo di caduta dei ruderi del castello (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.5, fasc.25000.3.3 (1905-06), Terremoto 1905 ­ Prime notizie comunicate dai prefetti e dai sindaci, Provincie diverse, Telegramma del sindaco di Colobraro al Ministero dell’Interno, Colobraro 9 settembre 1905.
1905

Forza d’AgròME37.914415.3331V-VI

Il terremoto fu fortissimo e causò qualche screpolatura nei muri (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Aci CastelloCT37.554415.1467V

Il terremoto fu avvertito fortemente e allarmò la popolazione (1).

(1)
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905

AcirealeCT37.612515.1658V

Il terremoto fu avvertito fortemente e spaventò la popolazione (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Aci Sant’AntonioCT37.605615.1261V

Il terremoto fu avvertito fortemente e allarmò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905

AdernòCT37.666914.8342V

Il terremoto fu avvertito fortemente e allarmò la popolazione (1).

(1)
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905

Alessandria del CarrettoCS39.958116.3797V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Altavilla SilentinaSA40.529415.1311V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AntilloME37.975315.2447V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

AugustaSR37.231115.2206V

Il terremoto fu avvertito fortemente; la popolazione allarmata uscì all’aperto; non ci furono danni (1)75354).

(1)

AvellinoAV40.914214.7906V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BariBA41.106416.8464V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

BelpassoCT37.589714.9789V

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

BronteCT37.785814.8336V

Il terremoto fu avvertito fortemente e spaventò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905

CalabrittoAV40.785815.2181V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CaltagironeCT37.230614.5203V

Il terremoto fu avvertito fortemente e spaventò la popolazione che in gran parte fuggì all’aperto; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905

CamerotaSA40.029215.3733V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

CannaCS40.093916.5044V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Canosa di PugliaBA41.222816.0664V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Capo d’OrlandoME38.1614.7447V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione che passò la notte all’aperto (1)75354).

(1)

Capri LeoneME38.085614.73V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1)75354).

(1)

CaroniaME38.023114.4408V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Casalvecchio SiculoME37.957215.3217V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione che fuggì all’aperto; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

Castello ManiaceCT37.858114.8183V

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Castiglione di SiciliaCT37.881715.1219V

Il terremoto fu avvertito fortemente e spaventò la popolazione che in gran parte passò la notte all’aperto (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905

CataniaCT37.501715.0872V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905

Cava de’ TirreniSA40.700314.7061V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

EboliSA40.617215.0547V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FerlaSR37.118314.9397V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

FicarraME38.107514.83V

Il terremoto fu avvertito fortemente: tutta la popolazione spaventata si riversò nelle strade; parecchie case risultarono danneggiate; non ci furono vittime (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.11/12, a.45, n.253.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

FiumedinisiME38.025315.3814V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione; molte persone trascorsero la notte all’aperto; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.10/11, a.45, n.252.
Palermo 1905

Francavilla di SiciliaME37.901915.1381V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GalatinaLE40.17518.1681V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

GiarreCT37.723915.1808V

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905

Gioiosa MareaME38.173914.8956V

Il terremoto fu avvertito fortemente; gran parte della popolazione abbandonò le case e si rifugiò all’apero; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

GrassanoMT40.631716.2803V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

KaggiME37.859415.2214V

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

LibrizziME38.095814.9583V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

LiminaME37.940615.2714V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione (1)75354).

(1)

LinguaglossaCT37.841715.1392V

Il terremoto fu avvertito fortemente e causò grande panico tra la popolazione che fuggì all’aperto (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905

LongiME38.025614.7525V

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione che si riversò all’aperto (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

MalvagnaME37.916415.0547V

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

MandaniciME38.003115.3164V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

MandatoriccioCS39.467516.835V

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

MarateaPZ39.993315.7214V

Il terremoto fu avvertito in modo forte.

MascaluciaCT37.573915.0494V

Il terremoto fu avvertito fortemente e allarmò la popolazione (1).

(1)
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905

MelissaKR39.303317.0219V

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.14, n.387, Disegno di legge: Conversione in legge dei Regi decreti 11, 15 e 22 febbraio 1906, nn.69, 70 e 71, concernenti la sospensione della riscossione della 1a rata delle due imposte fondiarie nei Comuni della Calabria danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] e la inclusione di nuovi Comuni nell’elenco dei danneggiati, Roma 21 marzo 1906.
Roma 1909
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-09, vol.1, n.8 quinquies, Regi decreti coi quali si estende ai Comuni danneggiati dal terremoto [del settembre 1905] delle provincie di Catanzaro, Cosenza e Reggio Calabria la sospensione, anche alla prima e seconda rata 1906, della riscossione delle imposte e sovrimposte comunali e provinciali sui fabbricati e terreni, Roma 11 febbraio-5 aprile 1906.
Roma 1909

MiloCT37.721915.1164V

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione (1).

(1)
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

MineoCT37.265814.6906V

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione che si riversò all’aperto; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Montalbano JonicoMT40.289416.5672V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Motta CamastraME37.893615.1703V

La scossa fu avvertita fortemente da tutti e causò grande panico tra la popolazione che passò la notte all’aperto (1). Ci furono danni lievi (2).

(1)
L’Ora, 1905.09.09, a.6, n.251.
Palermo 1905
(2)
L’Ora, 1905.09.11, a.6, n.253.
Palermo 1905

Motta d’AffermoME37.980814.3025V

La scossa fu avvertita fortemente (1)75354).

(1)

NicolosiCT37.613615.0256V

La scossa fu avvertita fortemente e spaventò la popolazione; non ci furono danni (1).

(1)
Giornale di Sicilia, 1905.09.08, a.45, n.250.
Palermo 1905
Giornale di Sicilia, 1905.09.09/10, a.45, n.251.
Palermo 1905
L’Ora, 1905.09.10, a.6, n.252.
Palermo 1905

Nizza di SiciliaME37.989215.4094V

La scossa fu avvertita fortemente e causò grande panico tra la popolazione che si riversò all’aperto; non ci furono danni (1)75354).

(1)

Nocera InferioreSA40.742814.6417V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Novara di SiciliaME38.014415.1297V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

Nova SiriMT40.147816.5403V

Il terremoto fu avvertito fortemente e spaventò la popolazione che fuggì all’aperto (1).

(1)
La Tribuna, 1905.09.10, a.23, n.252.
Roma 1905

OliveriME38.123615.0603V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercalli (1).

(1)
Rizzo G.B.
Contributo allo studio del terremoto della Calabria del giorno 8 Settembre 1905, in "Atti della Reale Accademia Peloritana", vol.22 (1907), pp.3-86.
Messina 1907

OrioloCS40.052216.4472V

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenco dei Comuni che hanno fatto domanda al Ministero dell’Interno di essere inclusi tra quelli danneggiati dal terremoto del 1905, Roma 5 marzo 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Elenchi di Comuni inclusi nella lista dei paesi danneggiati dal terremoto del 1905 redatti dalla Commissione d’inchiesta per le Calabrie, Roma 9 e 16 aprile 1907.
1907
Archivio Centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Direzione generale dell’amministrazione civile, Terremoti, el.2, b.4, fasc.25000.3.2 (1906-08), Terremoto 1905 ­ Corrispondenza del presidente della Commissione centrale consultiva per la Calabria, Carteggio relativo all’inclusione di Oriolo nell’elenco dei Comuni danneggiati dal terremoto del 1905, marzo-aprile 1907.
1907
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

PallagorioKR39.305816.91V

Il terremoto causò danni leggeri. Il comune, inizialmente non compreso tra quelli danneggiati, risulta in seguito inserito nell’elenco dei comuni ammessi a beneficiare dei provvedimenti fiscali previsti dalla legge 25 giugno 1906, n.255 (1).

(1)
Camera dei Deputati, Raccolta degli atti stampati, Legislatura XXII, Sessione 1904-909, vol.15, n.518-A, Relazione della Commissione sulla Proposta di legge: Aggiunta all’Elenco dei Comuni danneggiati [dal terremoto del settembre 1905] annesso alla legge a favore della Calabria, Roma 27 febbraio 1907.
Roma 1909

PaternopoliAV40.971415.0317V

Non sono note descrizioni degli effetti. Rizzo (1907) stimò l’intensità della scossa di V grado della scala Mercal