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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

Date Time Lat Lon Rel Io Imax Sites Nref Me Rme Location Country
10 08 189320:52:0041.71716.083b88.56900205.4!GarganoItaly

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Space-time parameters

The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1893 08 10 20 52 00 41.72 16.08 0.0 8.5 0 20 Gargano


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Previous catalogues and reasons of the corrections

The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT 1893 08 10 20:52 41.72 16.08 8.0 8.5 69 20 Gargano
PFG 1893 08 10 20:52 41.70 16.07 9.0 - - - Mattinata


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

È stata revisionata la bibliografia del Catalogo. Lo stato delle conoscenze è basato su relazioni sismologiche coeve (Baratta 1893; Grablovitz 1894), giornali, bollettini e alcune opere di storia locale. Un contributo importante è venuto dall’analisi dei materiali conservati nell’Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria di Roma (32 cartoline macrosismiche) e dalla recente revisione di Molin (1984).

Development of earthquakes review

Le attuali conoscenze sono basate fondamentalmente sui lavori di M.Baratta (1) e G.Grablovitz (2), che si recarono personalmente a Mattinata per effettuare rilevazioni sismologiche e per studiare i danni. Entrambi i sismologi stesero un rapporto particolareggiato della loro visita, che permette di avere quadro esaustivo degli effetti. I due studiosi aggiunsero anche riflessioni e ipotesi sulla natura e la dinamica di questo periodo sismico, fra loro in certa parte divergenti. Baratta si soffermò con più cura nella descrizione degli effetti, in particolare elencò una per una le case di Mattinata, delle campagne circostanti e delle vicine località che furono danneggiate, descrivendo il danno. Grablovitz curò maggiormente l’aspetto della rilevazione strumentale; descrisse accuratamente gli strumenti utilizzati, aggiungendo la sua interpretazione geologica; si mostrò propenso ad accreditare un’interpretazione astronomica del periodo sismico, legata cioè alle fasi lunari, che Baratta invece respingeva.
L’elaborazione delle cartoline macrosismiche conservate nell’Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria (3) ha consentiro di dettagliare l’area di risentimento senza danni. Le notizie pubblicate dai giornali sono risultate, invece, assai generiche, e parziali. Sono infatti contenute in brevissimi articoli: uno sul "Corriere della Sera" nell’edizione del 12-13 agosto 1893 (4) e l’altro sullo stesso giornale nell’edizione del 13-14-15 agosto 1893 (5). L’evento è ricordato nelle opere di alcuni storici locali (6) e negli studi di sismologici successivi (7).

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894
(2)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894
(3)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.

(4)
Corriere della Sera, 1893.08.12-13.
Milano 1893
(5)
Corriere della Sera, 1893.08.13-15.
Milano 1893
(6)
De Grazia M.
Memorie storiche di Rodi Garganico.
Sansevero 1899
Raimondi E.
Dal Gargano alle isole Tremiti.
Bari 1978
(7)
Nigri V.
La Capitanata. Foggia e il suo clima desunto da 30 anni di osservazioni sulla specola meteorico-sismica.
San Severo 1914
Molin D.
The Mattinata earthquake of August 10, 1893, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.106-107.
Roma 1985

Effects in the social context

Si ebbero 4 vittime a Mattinata, su una popolazione di 2.700 persone. Il numero contenuto di perdite umane in presenza di distruzioni notevoli, fu dovuto al fatto che gli abitanti della zona avevano abbandonato le case per le numerose scosse dei giorni precendenti. Nelle campagne di Mattinata, coltivate soprattutto a olivi, furono danneggiati numerosi frantoi e infrastrutture (magazzini, stalle) caratterizzati da edilizia arcaica e in cattivo stato di manutenzione. Il danno economico complessivo fu stimato in lire 2.500.000 (1).

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Demography elements

La popolazione di Mattinata nel 1893 era costituita da 2700 persone (1).

Note

(1)
Bollettino mensuale dell’Osservatorio centrale del Real Collegio Carlo Alberto in Moncalieri, s.II, vol.13.
Torino 1893

Elements of the local buildings

Baratta (1) osserva che a riportare maggiori danni furono i piani superiori delle case. Molte case anche dentro il paese erano costituite dal solo piano terreno: queste non riportarono gravi danni, tranne casi particolari. Lo stesso autore, come anche Grablovitz (2), osserva inoltre che furono danneggiate le volte. Dal numero di volte danneggiate che gli autori ricordano, si può supporre che questa opera edilizia fosse abbastanza diffusa. Le costruzioni del circondario venivano denominate dagli abitanti locali: «trappeto» il frantoio, spesso accompagnato dall’annessa abitazione, «torre» e «casina» le case di campagna.

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894
(2)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894

Administrative historical affiliations

Nel 1893 Mattinata era una frazione del comune di Monte Sant’Angelo (1) e apparteneva alla giurisdizione amministrativa di Foggia.

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Institutional and administrative response

Dopo il crollo del faro di Mattinata, il Genio militare ordinò la demolizione dell’unico edificio che non era totalmente crollato, ma che risultava pericolante. Per non interrompere il servizio, al faro fu sostituito temporaneamente un «palo-tenda» e due baracche di legno ad uso di ufficio e abitazione (1). Molti edifici a Mattinata e nella campagna dovettero essere demoliti perché pericolanti.

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Theories and observations

I sismologi M.Baratta e G.Grablovitz si recarono nella zona colpita per effettuare rilevazioni scientifiche. Grablovitz compì una prima visita a metà del luglio 1893 e una seconda volta dopo la scossa distruttiva del 10 agosto 1893; Baratta si recò nel Gargano all’inizio dell’ottobre 1893. In particolare Grablovitz (1) portò con sé strumenti di rilevazione sismica che sistemò in luoghi di osservazione. Nel suo studio egli fornisce una descrizione accurata degli strumenti e delle rilevazioni eseguite. Baratta (2) si occupò soprattutto della rilevazione e della descrizione dei danni edilizi. I due studiosi esposero nei loro studi anche ipotesi sulla natura e sulla risposta del terreno in condizioni dinamiche. Entrambi impostarono il loro studio su una interpretazione geologica, riferita in particolare ad assestamenti dei diversi strati rocciosi del Monte Saraceno. Le loro opinioni discordarono riguardo la validità di una interpretazione almeno in parte astronomica del periodo sismico. Mentre Grablovitz accreditava questa teoria, legata alle fasi lunari, come uno degli elementi di spiegazione del periodo sismico, Baratta, sulla base degli stessi dati, tendeva a respingerla. Ambedue gli studiosi, inoltre, si interessarono di fenomeni di rotazione e della dinamica del crollo del faro di Mattinata.

Note

(1)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894
(2)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Associated natural phenomena

A Mattinata e nel circondario, le numerosissime scosse furono accompagnate da rumori sotterranei. Grablovitz (1), che fu testimone di questo fenomeno, lo descrive assai simile al rumore udibile da un piano superiore fatto da un oggetto pesante trasportato a un piano inferiore. Nei locali al piano terra dove stava lo scienziato, il rumore produceva sulla volta del soffitto un effetto di risonanza simile a una nota musicale. A Mattinata e nel circondario molti rombi furono uditi anche tra una replica e l’altra, generalmente accompagnati da una insolita irrequietezza degli animali, specialmente gallinacei. Gli animali si dimostravano particolarmente inquieti e rumorosi prima di ogni scossa. Un testimone particolarmente accreditato da Baratta (2), affermò che presso il «trabucco» da pesca di sua proprietà, situato sotto il Monte Saraceno, non vi fu pesce per tutto il periodo sismico. Non si registrarono irregolarità nella trasmissione di messaggi dai vari uffici telegrafici né nel funzionamento delle bussole. Vari testimoni asserirono che durante il periodo sismico i marinai vedevano sulla costa di Mattinata fiamme molto luminose.

Note

(1)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894
(2)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Major earthquake effects

A Monte Saraceno crollarono completamente il faro e gli edifici che vi erano annessi; a Mattinata si ebbero numerosi crolli totali e parziali, gravi lesioni e crepe soprattutto nelle volte e nei piani superiori delle case. Danni più leggeri si ebbero a Mattinatella e Monte Sant’Angelo. L’area di risentimento si estese a Foggia, Avellino, Bari, Potenza, dove la scossa fu avvertita senza causare danni.

Effects on the environment

Si distaccarono massi rocciosi dalle montagne e dalle scogliere; in alcuni luoghi comparvero crepe nel terreno. Effetti in mare furono rilevati nei primi giorni di agosto: con il mare tranquillissimo, a circa 200 m dalla costa tra Mattinatella e Montelci, si videro per qualche ora le onde incresparsi "come in ebollizione", per una superficie di circa 40 mq; il fenomeno si ripeté in seguito a poca distanza per tre o quattro volte. Varie imbarcazioni risentirono colpi allo scafo e scuotimenti (1).

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Sequence of the earthquake

Durante questo periodo sismico si contarono circa 400 scosse, la prima il 27.6.1893, le ultime nel gennaio 1894. Le repliche aumentarono di intensità e di frequenza prima delle quattro scosse di maggiore intensità. Queste furono:
1.7.1893, ore 2.23 pm, durata 5s a Mattinata
27.7.1893, ore 4.50 pm, durata 5s a Mattinata.
10.8.1893, ore 9.50 pm, durata 20s a Mattinata.
18.12.1893, ore 1.14 pm, durata 5s a Mattinata.

Full Chronology Of The Earthquake Sequence

Durante tutto il periodo sismico si contarono circa 400 scosse, la prima il 27 giugno 1893, le ultime nel gennaio 1894.
La scossa rovinosa avvenuta a Mattinata il 10 agosto 1893, alle ore 20.52 GMT, fu preceduta da numerose scosse premonitrici anche di discreta intensità.
Le più forti di queste si verificarono il 1 luglio 1893, ore 14.30 GMT, e il 27 luglio 1893, ore 15.40 GMT, che causarono danni all’edificio semaforico di Monte Saraceno, al faro, alla torre del porto, all’abitato di Mattinata e diverse case rurali.
Dopo la scossa del 10 agosto le repliche furono continue, se ne contarono 50 in meno di 24 ore. Nell’ultima decade del mese erano ancora numerose, ma meno frequenti. Nei mesi seguenti le repliche divennero sempre meno frequenti, sino alla calma del mese di novembre.
Dal 5 dicembre 1893, furono avvertite continue scosse di leggera intensità. Il 18 dicembre 1893, alle ore 12.20 GMT, a Mattinata una forte scossa causò grande panico e rese necessario lo sgombero di due case già lesionate.
Fino ai primi giorni di gennaio nella zona di Mattinata furono avvertite altre repliche (1).

Note

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Bibliography

Author Title Text Value Text Date Place of publ.
*Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.Direct source1893
Baratta M.I terremoti d’Italia. Saggio di storia, geografia e bibliografia sismica italiana (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979).Catalogue1901Torino
Baratta M.Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.Scientific bibliography1894Roma
Baratta M.Sulla attività sismica nella Capitanata, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.16, parte 1, a.1894, pp.177-220.Scientific bibliography1896Roma
*Bollettino mensuale dell’Osservatorio centrale del Real Collegio Carlo Alberto in Moncalieri, s.II, vol.13.Bulletin1893Torino
Calcagnile G., Mongelli F. e Ricchetti G.Sulla sismicità dell’area garganica, in "Atti del IV Simposio Nazionale sulla conservazione della natura", vol.1, pp.491-507.Scientific bibliography1974Bari
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*Corriere della Sera, 1893.08.12-13.Indirect source1893Milano
*Corriere della Sera, 1893.08.13-15.Indirect source1893Milano
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De Grazia M.Memorie storiche di Rodi Garganico.Historiographical study1899Sansevero
Grablovitz G.Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.Indirect source1894Roma
Milne J.Catalogue of destructive earthquakes, in "Report of the Eighty-first meeting of the British Association for the Advancement of Science", Portsmouth 31 agosto-7 settembre 1911, pp.649-740.Catalogue1912London
Molin D.The Mattinata earthquake of August 10, 1893, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.106-107.Scientific bibliography1985Roma
Nigri V.La Capitanata. Foggia e il suo clima desunto da 30 anni di osservazioni sulla specola meteorico-sismica.Scientific bibliography1914San Severo
*Notizie di terremoti pervenute all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica, supplemento 98, in "Bollettino Meteorico dell’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica", a.16, n.32 (1º febbraio 1894).Bulletin1894Roma
*Notizie di terremoti pervenute all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica, supplemento 94, in "Bollettino Meteorico dell’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica", a.15, n.305 (1º novembre 1893).Bulletin1893Roma
Panza G.F. e Calcagnile G.Rischio sismico in Puglia, in "Continuità", a.11 (1977), fasc.1, pp.35-40.Scientific bibliography1977Bari
Raimondi E.Dal Gargano alle isole Tremiti.Historiographical study1978Bari
Ranieri L.Sul periodo sismico dell’estate 1948 in Puglia, in "Bollettino della Società Geografica Italiana", a.83, vol.86 (1949), pp.213-219.Scientific bibliography1949Roma

Felt Localities (69)

Locality Province Lat Lon Intensity
Monte SaracenoFG41.694716.0608VIII-IX

La scossa fece crollare il faro posto all’estremità di Punta Rossa, insieme al promontorio su cui sorgeva già eroso dal mare. Fu distrutto anche l’adiacente edificio del personale. Due fabbricati della stazione semaforica, danneggiati dalle scosse del mese di luglio, crollarono completamente, un terzo riportò lesioni così gravi che dovette essere demolito. I muri a secco della strada consolare che portava al faro caddero tutti. Crollarono quasi completamente la casa cantoniera, in località la Cavola, e alcune case rurali situate sulle pendici del Monte Saraceno (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

MattinataFG41.709416.0511VIII

La scossa fece crollare quasi completamente il faro di Mattinata insieme al promontorio, già eroso dal mare, su cui era costruito; rimasero alcuni muri di uno degli edifici annessi. La torre del porto crollò quasi completamente. Nel paese accentrato crollarono completamente tre case, e si verificarono numerosi crolli parziali. Il Municipio riportò gravi danni, nella caserma dei carabinieri si riscontrarono numerose lesioni alle volte e ai muri. La chiesa di Santa Maria della Luce riportò delle lesioni alla volta della navata centrale, alla volta dell’altare di San Michele e ad una parete. Le case a due piani furono le più danneggiate dal terremoto, molte dovettero essere puntellate, e alcune dovettero essere in parte demolite. Il cimitero riportò notevoli danni, una cappella risultò lesionata; in un altro fabbricato si spezzò un pilastrino, i muri riportarono fenditure e la volta fu lesionata, una parete rimase distrutta. Il muro di cinta del cimitero crollò in parte.
Le case coloniche e i frantoi siti nella piana di Mattinata furono tutti, più o meno gravemente, lesionati. Nei dintorni del paese crollarono quasi completamente 15 case, parecchie altre riportarono crolli parziali, fenditure e screpolature. Rimasero assai danneggiati anche i muri a secco e i parapetti delle strade. Gli edifici sulla strada da Mattinata a Monte Sant’Angelo, riportarono danni lievi, caddero solo i camini. Baratta riporta una stima secondo cui il valore complessivo dei danni edilizi sarebbe stato non inferiore a due milioni e mezzo di lire. Ci furono 4 morti.

MattinatellaFG41.735316.1136VII

La scossa causò gravi lesioni in un vecchio edificio risalente al 1798 e in cattivo stato di conservazione; in particolare si dovette demolire la volta di un corridoio. Si verificarono delle lesioni in una masseria (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Porto di MattinataFG41.711916.0733VII

La torre del porto, già lesionata dalle scosse di luglio, crollò quasi completamente (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Monte Sant’AngeloFG41.705815.9589VI

La scossa causò lesioni leggere in molte case; si riaprirono delle fessure dovute al terremoto del 1875, pochissime furono quelle causate direttamente dalla scossa. Le vecchie fessure della Tomba di Rotari risultarono essersi un poco allargate (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

ScappollaFG41.731416.0903VI

La scossa causò lievi fenditure in un edificio di campagna e in una torre (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

IncoronataFG41.720616.0431V-VI

Si riscontrarono delle lievi fenditure nella chiesa, in una casa e in un frantoio (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

ManfredoniaFG41.623315.9078V-VI

La scossa fu avvertita sensibilmente. Nel palazzo comunale, sopra la loggia che dava sulla piazza si produsse una lieve lesione sopra la porta. Baratta, che compì una ricognizione dettagliata sul posto, fu però incerto nello stabilire se si trattasse di una lesione nuova o della riapertura di una preesistente. Nel nuovo Archivio Comunale si allentò una chiave di ferro, che fece strapiombare il muro ad essa normale, producendo un distacco marcato del pavimento (1). Baratta raccolse numerose testimonianze riguardanti tremolio e spostamento di oggetti nelle case, ma anche testimonianze negative in proposito. Alcune persone che si trovavano ai piani terreni non avvertirono la scossa.

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894
Corriere della Sera, 1893.08.12-13.
Milano 1893
Nigri V.
La Capitanata. Foggia e il suo clima desunto da 30 anni di osservazioni sulla specola meteorico-sismica.
San Severo 1914

LavelloPZ41.046415.795V

La scossa fu avvertita piuttosto fortemente, molti orologi a pendolo si fermarono (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

San Giovanni RotondoFG41.706115.7281V

La scossa, generalmente avvertita, fece oscillare leggermente le lampade (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

San Marco in LamisFG41.712215.6364V

La scossa fu avvertita da quasi tutti gli abitanti (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894
Nigri V.
La Capitanata. Foggia e il suo clima desunto da 30 anni di osservazioni sulla specola meteorico-sismica.
San Severo 1914

ViesteFG41.882216.1794V

La scossa causò tremolio di vetri, imposte e oggetti; molte persone corsero nelle strade. Tra gli spettatori del piccolo teatro, intenti ad assistere a una rappresentazione, solo pochi avvertirono la scossa e nessuno diede segni di spavento, tanto che la rappresentazione continuò senza interruzione alcuna (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894
Nigri V.
La Capitanata. Foggia e il suo clima desunto da 30 anni di osservazioni sulla specola meteorico-sismica.
San Severo 1914

AvellinoAV40.914214.7906F

La scossa venne avvertita, senza causare alcun danno (1).

(1)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894

BariBA41.106416.8464F

La scossa fu avvertita a Bari e nella provincia, senza causare alcun danno (1).

(1)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

PotenzaPZ40.637815.8053F

A Potenza e nella provincia la scossa fu avvertita, senza causare alcun danno (1).

(1)
Grablovitz G.
Sul periodo sismico di Monte Saraceno (Monte Sant’Angelo) nell’estate del 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.25-56.
Roma 1894

Margherita di SavoiaFG41.373916.1517IV-V

La scossa causò il leggero tremolio di letti e di piccoli mobili (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Vico del GarganoFG41.89515.9578IV-V

La scossa causò scricchiolii nei mobili e tremolio di piccoli oggetti. Fu avvertita distintamente dagli abitanti, con qualche apprensione (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Cagnano VaranoFG41.825615.7753IV

La scossa fu avvertita da molti, senza causare spavento né danno alcuno (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

CoratoBA41.152816.4111IV

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete. Produsse leggeri tremolii di oggetti (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

FontanarosaAV41.015815.0194IV

La scossa produsse tremolio di mobili e cristalli, si fermò l’orologio a pendolo dell’ufficio del capostazione (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

IschitellaFG41.903615.8983IV

Non sono note descrizioni degli effetti. Molin (1) assegna un’intensità del grado IV della scala MCS.

(1)
Molin D.
The Mattinata earthquake of August 10, 1893, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.106-107.
Roma 1985

PeschiciFG41.946716.0139IV

La scossa avvertita da poche persone causò il leggero tremolio di vetri e imposte (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Rodi GarganicoFG41.928915.8844IV

La scossa avvertita da poche persone, non causò nessun danno (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

TraniBA41.276716.4183IV

La scossa causò dei leggeri scricchiolii (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Villaggio AmendolaFG41.548915.6911IV

La scossa fu sensibilmente avvertita; secondo una testimonianza raccolta da Baratta, non causò movimenti neanche nei piccoli oggetti (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

AccadiaFG41.158115.3336III

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete e ai piani alti delle case. Produsse tremolio di vetrate, porte e grandi oggetti (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

BisceglieBA41.240316.5019III

La scossa avvertita da persone in stato di quiete, produsse tremolio di piccoli oggetti (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

BovinoFG41.250815.3417III

La scossa piuttosto leggera, fu avvertita da poche persone (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Castelluccio dei SauriFG41.303915.4764III

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Grumo AppulaBA41.011416.7081III

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete; produsse lieve tremolio di vetrate (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

MontemilonePZ41.031715.9719III

La scossa piuttosto leggera, fu avvertita da persone in stato di quiete (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Rignano GarganicoFG41.67515.5867III

La scossa avvertita da poche persone, non causò alcun danno (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Ruvo di PugliaBA41.116116.4856III

La scossa fu avvertita da poche persone (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

San Paolo di CivitateFG41.738615.2608III

La scossa venne avvertita da pochissime persone (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

San SalvoCH42.045814.7306III

La scossa, avvertita da poche persone, causò qualche tremolio di oggetti (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

San SeveroFG41.685315.3806III

La scossa avvertita da poche persone in stato di quiete, causò il tremolio di piccoli oggetti (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

GiovinazzoBA41.186416.6725II-III

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

FoggiaFG41.4615.5525II

La scossa fu avvertita da pochi, e in diversi luoghi passò totalmente inosservata (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

RutiglianoBA41.008917.0047II

Non sono note descrizioni degli effetti. Molin (1) assegna un’intensità del II grado della scala MCS.

(1)
Molin D.
The Mattinata earthquake of August 10, 1893, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.106-107.
Roma 1985

San NicolaFG42.155815.5203II

La scossa, leggerissima, fu avvertita da pochi (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

SpinazzolaBA40.968316.0889II

La scossa fu avvertita da poche persone in stato di quiete (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

AlberonaFG41.432215.1228NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Anzano degli IrpiniFG41.120315.2881NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

BeneventoBN41.128914.7769NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Castel BaroniaAV41.048315.1892NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Castellana GrotteBA40.883617.1672NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Castelluccio ValmaggioreFG41.340815.1983NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Castelnuovo della DauniaFG41.582515.1203NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Celenza ValfortoreFG41.560314.98NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Celle di San VitoFG41.325615.1806NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

DelicetoFG41.221915.3864NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Dubrovnik42.643918.1167NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

FasanoBR40.834417.3597NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Genzano di LucaniaPZ40.848616.0317NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

LecceLE40.351118.1689NF

La scossa non fu avvertita dalla popolazione (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893
De Giorgi C.
Ricerche su i terremoti avvenuti in Terra d’Otranto dall’XI al secolo XIX, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.15, pp.95-154.
Roma 1898

Mola di BariBA41.057517.0881NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Orsara di PugliaFG41.280615.2656NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Orta NovaFG41.327215.7069NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Palazzo San GervasioPZ40.930315.9861NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

PanniFG41.221715.275NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Poggio ImperialeFG41.823615.3664NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Polignano a MareBA40.994217.2194NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Rionero in VulturePZ40.923915.6739NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

Roseto ValfortoreFG41.371415.0961NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

San Marco la CatolaFG41.52515.0056NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894

SerracapriolaFG41.805615.1594NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

Sibenik43.733315.9031NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Notizie di terremoti pervenute all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica, supplemento 94, in "Bollettino Meteorico dell’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica", a.15, n.305 (1º novembre 1893).
Roma 1893

Split43.511716.4408NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Archivio dell’Ufficio Centrale di Ecologia Agraria, Cartoline macrosismiche sul terremoto del 10 agosto 1893 inviate all’Ufficio Centrale di Meteorologia e Geodinamica.
1893

StornarellaFG41.255615.7306NF

La scossa non fu avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Intorno ai fenomeni sismici avvenuti nella penisola Garganica durante il 1893, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.15, parte 1, a.1893, pp.265-312.
Roma 1894