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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

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12 05 180209:3045.4179.85b88.56600755.7!Valle dell’OglioItaly

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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1802 05 12 09 30 -- 45.42 9.85 0.0 8.5 0 75 Valle dell'Oglio


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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT 1802 05 12 09:30 45.42 9.85 8.0 8.5 66 76 Valle dell’Oglio
PFG 1802 05 12 09:30 45.38 9.82 8.0 - - - Offanengo


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

È stata revisionata la bibliografia del Catalogo PFG (1985), basata sul contributo scientifico di Brega et al. (1985) (1). Per migliorare le conoscenze su questo evento è stata condotta una ricerca bibliografica ed archivistica mirata. Presso l’Archivio di Stato di Brescia (Prefettura del dipartimento del Mella, Sezione Sanità) sono stati reperiti il rapporto inviato il 25 maggio 1802 dall’architetto Donegani di Orzinuovi e la richiesta di aiuti inoltrata in data 12 maggio 1802 dagli abitanti di Orzinuovi; da questi documenti sono emersi dati di notevole interesse sull’entità dei danni (2). Nello stesso fondo sono stati inoltre consultati documenti amministrativi relativi allo stanziamento di fondi e alla loro distribuzione (3).
La ricerca bibliografica ha permesso di reperire 15 opere memorialistiche manoscritte che contengono descrizioni degli effetti nelle singole località. Tale ricerca è stata svolta presso le Biblioteche civiche di Brescia (4), Casalmaggiore (5), Crema (6), Correggio (7), Pavia (8), Piacenza (9) e Vicenza (10); presso le Biblioteche statali di Cremona (11) e Lucca (12); presso l’Archivio Storico Diocesano di Mantova (13); presso l’archivio parrocchiale di Ostiglia (14) e presso la Biblioteca del Seminario Vescovile di Mantova (15). Sono state inoltre vagliate 8 cronache giornalistiche coeve afferenti a 5 testate (16) che hanno ampliato il quadro degli effetti. Fra le 20 storie locali analizzate (17), spicca, per importanza documentaria, l’opera di Galantino (1869) (18), che delinea il quadro degli effetti nel contesto sociale. Un importante contributo scientifico è costituito dal dettagliato saggio di Baratta (1895-1897) (19), basato su documenti inediti conservati in archivi parrocchiali e comunali di Soncino e di Crema, su fonti storiografiche e giornalistiche e sulla memoria di Caparrotti (1802) (20).
Questo terremoto è menzionato nei cataloghi di von Hoff (1841) (21), Perrey (1848) (22), Goiran (1880) (23), Mercalli (1883, 1897) (24), Piovene (1888) (25), De Rossi (1889) (26), Agnelli (1895) (27), Baratta (1897, 1899, 1901) (28), Bettoni (1907) (29) e Zanon (1937) (30). Riportano notizie dell’evento i registri metereologici degli osservatori di Brera e di Parma (1802) (31) e le osservazioni meteorologiche di G.Mojon e B.Mojon (1803) (32) e di Tommaselli (1815) (33).

Note

(1)
Brega F., Stucchi M., Bassi G. e De Martin M.
The Soncino earthquake of May 12, 1802, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.72-73.
Roma 1985
(2)
Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Richiesta di aiuti per gli abitanti di Orzinuovi colpiti dal terremoto del 12 maggio 1802, Orzinuovi 12 maggio 1802.

Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Rapporto dell’architetto Giovanni Donegani al commissario straordinario del Mella, Orzinuovi 25 maggio 1802.

(3)
Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Disposizioni amministrative varie in merito al terremoto del 12 maggio 1802.

(4)
Biblioteca Civica Queriniana di Brescia, Manoscritti, F.II.21, Diario meteorologico bresciano dal 4 giugno 1801 al 9 febbraio 1831, sec.XIX.

(5)
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.

(6)
Biblioteca Comunale di Crema, Manoscritti, 249, Luigi Massari, Informazione sul fatto che determinò la municipalità di Crema a chiedere tutta in corpo la sua dimissione all’epoca che si diedero in duomo gli esercizi spirituali subito dopo la terribile scossa di terremoto del 12 maggio 1802.

(7)
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.1, Pietro Vellani, Diario Correggese (1794-1804), 2 voll., sec.XIX.

Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.3, Pietro Vellani, Diario di notizie patrie, 1802.

(8)
Biblioteca Civica "Bonetta" di Pavia, III.1, L.Fenini, Diario, 2 voll., secc.XVIII-XIX.

(9)
Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Manoscritti, Pall.124, G.F.Bugoni, Cronaca di Piacenza (dal 1801 al 1852), sec.XIX.

Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Manoscritti, Pall.125, Antonio Salvi, Cronaca degli avvenimenti della città di Piacenza in modo speciale dei fatti accaduti fra il 1775 e il 1816, sec.XIX.

Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Schedario Rapetti, "Terremoto", sec.XX.

(10)
Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, Manoscritti Gonzati, 22.10.13, A.Arnaldi Tornieri, Memorie di Vicenza, del conte Arnaldo I.º Arnaldi Tornieri, che cominciano dall’anno 1767 18 giugno, e terminano nel 1822, sec.XIX.

(11)
Biblioteca Statale di Cremona, Cons. Crem., E.III, Luigi Clementi, Memorie raccolte di cose successe in Cremona in diverse epoche, 3 voll., sec.XIX.

(12)
Biblioteca Statale di Lucca, Manoscritti, 2771, Pierantonio Butori, Tavole delle giornaliere osservazioni meteorologiche fatte dal Can. Pier Antonio Butori di Camaiore, 1777-1832.

(13)
Archivio Storico Diocesano di Mantova, D.Monti, Memorie locali e politiche del parroco di Castellucchio, 2 voll., secc.XVIII-XIX.

(14)
Archivio parrocchiale di Ostiglia, G.Boccalletti, Cronache Ostigliesi, sec.XIX.

(15)
Biblioteca del Seminario Vescovile di Mantova, Manoscritti, X-H-38/53, V.Rosa, Memorie mie, 16 voll., secc.XVIII-XIX.

(16)
Il Corriere Milanese, 1802.05.17, n.39.
Milano 1802
Il Corriere Milanese, 1802.05.20, n.40.
Milano 1802
Gazzetta Nazionale di Bologna, 1802.05.18, n.40.
Bologna 1802
Gazzetta Nazionale di Bologna, 1802.05.25, n.42.
Bologna 1802
Gazzetta Nazionale di Bologna, 1802.06.01, n.44.
Bologna 1802
Gazzetta Nazionale della Liguria, 1802.05.15, n.49.
Genova 1802
Notizie del Mondo, 1802.05.15, n.39.
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Relazione dell’anno 1802, in "Giornale Astrometeorologico per l’anno 1804".
Venezia 1804
(17)
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Ristretto di storia patria ad uso de’ Piacentini, 5 voll. (ristampa anastatica, Piacenza 1993).
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Piacenza 1828
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Storia di Crema.
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Memorie storiche della città di Cremona, 2 voll.
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Cremona 1856
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Crema 1983
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Compendio cronologico della storia di Crema dalla sua fondazione fino ai nostri giorni, in "Biblioteca Storica Cremasca", n.2.
Crema 1887
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Per le fauste nozze di Vaccani Marietta da Pandino col dottore in legge Pietro Donati di Crema.
Crema 1859
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Brescia e provincia: storia per date dalla preistoria al 1980.
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Compendio storico-cronologico degli avvenimenti più memorabili riguardanti la regia città di Pavia.
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Genova 1802
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Storia di Soncino.
Soncino 1869
Perini F.
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Orzinuovi s.d.
(18)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869
(19)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895
(20)
Caparrotti C.
Memoria istorico-fisica del terremoto accaduto in Lombardia li 12 maggio 1802.
Milano 1802
(21)
Hoff K.E.A. von
Chronik der Erdbeben und Vulcanausbrüche, zweiter Theil vom Jahre 1760 bis 1805, und von 1821 bis 1832 n. Chr. geb., in "Geschichte der durch Überlieferung nachgewiesenen natürlichen Veränderungen der Erdoberfläche", Theil 5.
Gotha 1841
(22)
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Bruxelles 1848
(23)
Goiran A.
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Verona 1880
(24)
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Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1981).
Milano 1883
Mercalli G.
I terremoti della Liguria e del Piemonte.
Napoli 1897
(25)
Piovene G.
Cronaca dei terremoti a Vicenza, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.8, a.1886, parte 4, pp.45-57.
Roma 1888
(26)
De Rossi M.S.
Documenti raccolti dal defunto Conte Antonio Malvasia per la storia dei terremoti ed eruzioni vulcaniche massime d’Italia, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.5, pp.169-289.
Roma 1889
(27)
Agnelli G.
I terremoti registrati nelle cronache lodigiane, in "Archivio storico per la città e comuni del circondario di Lodi", s.II, vol.14, pp.90-96.
Lodi 1895
(28)
Baratta M.
Materiali per un catalogo dei fenomeni sismici avvenuti in Italia 1800-1872, in "Memorie della Società Geografica Italiana", vol.7, pp.81-164.
Roma 1897
Baratta M.
Saggio dei materiali per una storia dei fenomeni sismici avvenuti in Italia, raccolti dal prof. Michele Stefano de Rossi, in "Bollettino della Società Geologica Italiana", vol.18, pp.432-460.
Roma 1899
Baratta M.
I terremoti d’Italia. Saggio di storia, geografia e bibliografia sismica italiana (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979).
Torino 1901
(29)
Bettoni P.
I terremoti della regione benacense, in "Bollettino bimensuale del Comitato direttivo della Società Meteorologica Italiana", s.III, vol.26 (1907), pp.29-34, 45-53, 64-67.
Torino 1907
(30)
Zanon F.S.
Storia sismica della provincia di Venezia, in "Annuario dell’Osservatorio geofisico del seminario patriarcale di Venezia", s.II, a.10, pp.53-89.
Verona 1937
(31)
Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Brera di Milano, s.s., Registro meteorologico dell’Osservatorio di Brera per l’anno 1802.

Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Parma, B.V.1/2, Ubaldo Bianchi, Osservazioni meteorologiche dal 1772 al 1821.

(32)
Mojon G. e Mojon B.
Osservazioni meteorologiche fatte in Genova nel maggio 1802, in "Memorie della Società Medica di emulazione di Genova", tomo II, primo quadrimestre.
Genova 1803
(33)
Tommaselli G.
Osservazioni meteorologiche per l’anno 1802, in "Memorie dell’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona", vol.7.
Verona 1815

Effects in the social context

Dal gennaio 1802 la Lombardia faceva parte della Repubblica Italiana, che, succeduta alla Repubblica Cisalpina, aveva come capitale Milano e come presidente Napoleone Bonaparte.
A Soncino vi furono 2 morti e alcuni feriti; a Orzinuovi vi furono vari feriti. A Soncino la popolazione, che cercava scampo dalle continue scosse e dalle incessanti piogge, si rifugiò in baracche e capanne di legno, abbandonando così gli allevamenti domestici di bachi da seta. La morte dei bachi da seta causò un danno che precluse le prospettive di una rapida ripresa economica, innescando successivamente flussi migratori di intere famiglie verso i comuni limitrofi.
Il 16 maggio il governo della Repubblica Italiana inviò a Soncino l’ingegnere Gallosio per organizzare i necessari lavori di riparazione. Contemporaneamente furono inviati muratori e capimastri di Cremona, Soresina e altre località per puntellare gli edifici pericolanti ai quali non avevano già provveduto i proprietari: il costo di quest’intervento fu di 13.000 lire milanesi.
Il governo decretò, con dispaccio del ministro dell’Interno del 20 agosto 1802, che venissero complessivamente destinate ai comuni dell’area danneggiata 150.000 lire milanesi; tale somma di denaro fu affidata a Gian Battista della Volta, incaricato di amministrarla e distribuirla fra i vari comuni colpiti.

Elements of the local buildings

Secondo una corrispondenza del periodico "Il Corriere Milanese", i danni subiti dall’abitato di Orzinuovi furono aggravati dalla debolezza strutturale del suo patrimonio edilizio, conseguente all’utilizzazione di malte di scarsa qualità al posto del cemento (1).

Note

(1)
Il Corriere Milanese, 1802.05.20, n.40.
Milano 1802

Administrative historical affiliations

La Lombardia faceva parte dal gennaio 1802 della Repubblica Italiana, che, succeduta alla Repubblica Cisalpina, aveva come capitale Milano e come presidente Napoleone Bonaparte.

Social and economic effects

Il terremoto causò 2 morti a Soncino e feriti a Crema, Orzinuovi e Soncino. In queste località la popolazione fuggì all’aperto e a Soncino cercò scampo dalle continue scosse e dalle incessanti piogge in baracche e capanne di legno improvvisate. Le donne delle famiglie che ne avevano la possibilità furono invece inviate altrove. La popolazione si dedicò a pratiche devozionali e penitenziali (1).
Oltre ai danni subiti dal patrimonio edilizio che ascese a lire milanesi 118.870.18, l’abitato di Soncino subì gravi conseguenze socio-economiche soprattutto a causa dell’interruzione forzata di ogni attività industriale. La manifattura serica costituiva infatti un’importante risorsa della zona, e la fuga degli abitanti causò la morte dei bachi da seta. Stanche di vivere all’aperto e senza prospettive di ripresa economica, intere famiglie emigrarono in altri comuni nei mesi successivi (2).

Note

(1)
Archivio di Stato di Piacenza, Gridario, tomo 15, c.66, Avviso alla popolazione di Piacenza per un triduo in onore della Beata Vergine di Campagna, Piacenza 16 maggio 1802.

Scovazzi I. e Noberasco F.
La rivoluzione democratica e l’impero napoleonico a Savona secondo una cronaca contemporanea, in "Atti della Società Savonese di Storia Patria", vol.11, pp.31-237.
Savona 1929
(2)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

Institutional and administrative response

Il 16 maggio il governo della Repubblica Italiana inviò a Soncino l’ingegnere Gallosio per organizzare i necessari lavori di riparazione. Muratori e capimastri di Cremona, Soresina e altre località furono mandati a Soncino per puntellare gli edifici pericolanti ai quali non avevano già provveduto i proprietari: il costo di quest’intervento fu di lire milanesi 13.000. A Orzinuovi furono puntellate le case pericolanti e alcune parzialmente demolite. Il prefetto di Cremona Fè, con proclama del 15 agosto, rese noto il risultato delle perizie: per il solo comune di Soncino i danni subiti ammontavano a lire milanesi 118.870. Il governo decise con dispaccio del ministro dell’Interno del 20 agosto di destinare ai vari comuni dell’area danneggiata lire milanesi 150.000 complessive, che furono affidate a Gian Battista della Volta, incaricato di amministrare la somma. I danneggiati furono distinti in 4 categorie: gli abitanti poveri impossibilitati a pagare (a cui si corrispose l’intera spesa necessaria), gli abitanti impossibilitati a pagare solo momentaneamente (a cui si corrispose un importo pari alla metà del danno), gli edifici pubblici o di beneficienza (a cui si corrispose un sussidio proporzionato alle finanze dell’ente) e infine quelli di culto (a cui si corrispose un sussidio di 2/3 del danno). Alle prime 2 categorie fu inoltre richiesto di fornire la mano d’opera. Il sussidio governativo fu erogato da della Volta ai danneggiati delle 4 categorie dei singoli comuni, per un totale di lire milanesi 131.273, come segue: a Soncino furono assegnate lire milanesi 79.780; a Gallignano 23.302; a Romanengo 11.836; a Cumignano 182; a Ticengo 833; ad Albera di Salvirola 1454; a Melotta 511; a Casaletto 4670; a Villanova 540; a Fontanella 1100; a Casalbuttano 1500; a Bordolano 353 (1).
A Crema il governo dispose l’erogazione di un sussidio di lire milanesi 30.000 per il restauro degli edifici pubblici; lire milanesi 12.000 furono impiegate per restaurare la chiesa di Santa Maria delle Croce, le altre 8.000 lire milanesi furono distribuite, in proporzione dei danni sofferti, a famiglie prive di mezzi (2).

Note

(1)
Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Rapporto dell’architetto Giovanni Donegani al commissario straordinario del Mella, Orzinuovi 25 maggio 1802.

Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869
(2)
Sforza Benvenuti F.
Storia di Crema.
Milano 1859

Theories and observations

La scossa si propagò verso sud dal centro Soncino-Orzinuovi fino alla scogliera su cui si innalza il Fanale di Livorno senza essere avvertita in nessun paese del litorale ligure di levante, tranne che nel breve tratto Genova-Chiavari. Mondello (1935) spiegò tale propagazione anomala con la natura geologica del fondo dell’alto Tirreno capace per la sua costituzione di trasmettere le vibrazioni provenienti dal massiccio appenninico ligure senza che esse, per effetto di intrusione di strati di diversa formazione geologica, raggiungano la costa (1).

Note

(1)
Mondello U.
La propagazione nell’Alto Tirreno del terremoto bresciano del 1802, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.33 (1935), pp.105-108.
Roma 1935

Major earthquake effects

La scossa avvenne il 12 maggio 1802 alle ore 9:30 GMT; colpì la bassa valle dell’Oglio, nella pianura lombarda, al confine tra le province di Brescia e di Cremona. Il paese più colpito fu Orzinuovi e una ventina di paesi subì danni al patrimonio edilizio.
A Orzinuovi la scossa causò crolli parziali in circa metà delle case e lesioni in gran parte delle altre. Furono complessivamente danneggiati 400 edifici sui 500 (80%) che costituivano l’incasato del paese. Numerose case divennero inabitabili o pericolanti e furono puntellate; 15 dovettero essere parzialmente demolite. Subirono crolli le chiese di San Domenico, di San Francesco e la chiesa detta "della Madonna" e rimasero lesionate tutte le altre. Furono danneggiati anche l’ospedale de’ Poveri e il convento di Santa Chiara; la caserma divenne inabitabile. Gli effetti del terremoto furono aggravati dalla debolezza strutturale del patrimonio edilizio, che era dovuta all’utilizzo di malte di scarsa qualità al posto del cemento, e dal cattivo stato di conservazione degli edifici.
A Soncino vi furono 5 crolli totali e molte case dovettero essere puntellate; furono gravemente danneggiate la chiesa parrocchiale, il campanile e la chiesa di San Giacomo; nella chiesa di Santa Maria delle Grazie crollò un’arcata e in quella di San Bernardo alla Campagna crollò metà del campanile.
A Gallignano vi furono crolli in un numero imprecisato di case, e altre furono danneggiate gravemente e rese inabitabili.
A Crema la scossa causò lesioni più o meno gravi a tutte le abitazioni di città e di campagna. Furono lesionate le mura cittadine, il palazzo comunale e il portone detto "Torrazzo"; molte chiese e campanili subirono danni più o meno gravi e fra queste il duomo e le chiese di San Bernardino, di Santa Caterina e della Beata Vergine delle Grazie.
La scossa fu forte a Brescia e a Cremona e causò qualche lesione nel palazzo episcopale di Lodi.
L’area di risentimento fu ampia: da Torino a Venezia, da Genova a Zurigo.

Effects on the environment

Il terremoto causò spaccature nel terreno a Soncino, Ticengo e Crema, dove da una di queste fuoriuscirono sabbie solforose. A Credera da una larga spaccatura nel terreno fuoriuscì acqua in abbondanza. A Bardi si aprirono spaccature nel terreno dalle quali fu estratto petrolio. Effetti di agitazione delle acque e di esondazione si ebbero durante la scossa in tutta l’area più colpita; a Soncino il fiume Oglio e vari canali si asciugarono. Prima della scossa principale era stata invece notata una diminuzione del livello dei pozzi, accompagnata da esalazioni solforose.

Sequence of the earthquake

La scossa principale del 12 maggio 1802, delle ore 9:30 GMT, fu preceduta da una forte scossa il giorno 11 maggio alle ore 13:00 GMT, e fu seguita da numerose repliche fino alla fine di giugno. Le scosse più intense furono quelle avvertite nei giorni 14, 15 maggio e 2 giugno.

Full Chronology Of The Earthquake Sequence

11 maggio 1802: alle ore 13:00 GMT fu fortemente avvertita una scossa a Soncino e Cremona.
12 maggio 1802: alle ore 9:30 GMT fu registrata la scossa principale.
Nei giorni 12 e 13 maggio 1802 a Soncino furono avvertite numerose scosse accompagnate da rombi.
14 maggio 1802: alle ore 05:00 GMT a Soncino e a Orzinuovi fu avvertita una sensibile scossa; alle ore 08:00 GMT a Soncino fu avvertita una forte scossa.
15 maggio 1802: alle ore 09:00 GMT a Soncino fu avvertita una forte scossa.
Nei giorni 16 e 17 maggio 1802 a Soncino furono avvertite lievi scosse.
19 maggio 1802: ore 19:30 GMT a Soncino fu avvertita una scossa molto sensibile.
20 maggio 1802: alle ore 00:00 GMT e alle ore 13:30 GMT a Soncino furono avvertite scosse molto sensibili seguite da altre leggere.
Nei giorni 21 e 30 maggio 1802 a Soncino furono avvertite lievi scosse.
Nel giorno 1 giugno 1802 a Soncino furono avvertite numerose scosse.
2 giugno 1802: alle ore 05:05 GMT (ore 09:30 in stile italiano) fu avvertita una forte scossa.
23 giugno 1802: alle ore 12:50 GMT (ore 17:00 in stile italiano) a Soncino, Gallignano, Villanuova e dintorni fu avvertita una scossa.
24 giugno 1802: alle ore 10:35 GMT (ore 14:45 italiane) a Soncino fu avvertita una scossa (1).

Note

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

Bibliography

Author Title Text Value Text Date Place of publ.
Agnelli G.I terremoti registrati nelle cronache lodigiane, in "Archivio storico per la città e comuni del circondario di Lodi", s.II, vol.14, pp.90-96.Catalogue1895Lodi
*Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Brera di Milano, s.s., Registro meteorologico dell’Osservatorio di Brera per l’anno 1802.Direct source1802
*Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Parma, B.V.1/2, Ubaldo Bianchi, Osservazioni meteorologiche dal 1772 al 1821.Direct source1772
*Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Disposizioni amministrative varie in merito al terremoto del 12 maggio 1802.Direct source1802
*Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Richiesta di aiuti per gli abitanti di Orzinuovi colpiti dal terremoto del 12 maggio 1802, Orzinuovi 12 maggio 1802.Direct source1802
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*Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.1, Pietro Vellani, Diario Correggese (1794-1804), 2 voll., sec.XIX.Direct source0019
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Felt Localities (66)

Locality Province Lat Lon Intensity
OrzinuoviBS45.40199.92417VIII-IX

La scossa causò crolli parziali nella metà circa delle case e lesioni in gran parte delle altre. Complessivamente furono danneggiati 400 edifici su 500 che costituivano l’abitato (pari all’80%): numerose case divennero inabitabili o pericolanti e furono puntellate, fra esse le case nella Fortezza; 15 case dovettero essere parzialmente demolite. Subirono crolli le chiese di San Domenico, di San Francesco e quella detta "della Madonna" (che dovette essere demolita), e furono lesionate tutte le altre. Danneggiati anche l’ospedale de’ Poveri e il convento di Santa Chiara. La caserma divenne inabitabile (1). Secondo Gräberg (1802) vi furono morti (2).

(1)
Caparrotti C.
Memoria istorico-fisica del terremoto accaduto in Lombardia li 12 maggio 1802.
Milano 1802
De Rossi M.S.
Documenti raccolti dal defunto Conte Antonio Malvasia per la storia dei terremoti ed eruzioni vulcaniche massime d’Italia, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.5, pp.169-289.
Roma 1889
Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Richiesta di aiuti per gli abitanti di Orzinuovi colpiti dal terremoto del 12 maggio 1802, Orzinuovi 12 maggio 1802.
1802
Archivio di Stato di Brescia, Prefettura dipartimentale del Mella, Sanità, b.313, Rapporto dell’architetto Giovanni Donegani al commissario straordinario del Mella, Orzinuovi 25 maggio 1802.
1802
(2)
Gräberg G.
Annali di geografia e statistica, 2 voll.
Genova 1802

Casaletto di SopraCR45.41949.78222VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 4670 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

GallignanoCR45.43899.83667VIII

La scossa causò crolli in un numero imprecisato di case, e ne danneggiò gravemente, rendendole inabitabili, altre. I campanili crollarono (1).

(1)
Caparrotti C.
Memoria istorico-fisica del terremoto accaduto in Lombardia li 12 maggio 1802.
Milano 1802

SoncinoCR45.39929.87417VIII

La scossa fu preceduta da rombo e causò il crollo totale di 3 case e ne danneggiò gravemente, rendendole pericolanti e inabitabili, molte altre. Crollarono i 2 parlatori e il pinnacolo del campanile del monastero di San Paolo; la chiesa parrocchiale, danneggiata nel cornicione e nelle arcate della volta principale, divenne inagibile, e il campanile subì il crollo parziale della sua guglia piramidale divenendo pericolante; fu gravemente danneggiata alle volte anche la chiesa di San Giacomo; nella chiesa di Santa Maria delle Grazie crollò un’arcata, e in quella di San Bernardo alla Campagna crollò metà del campanile per tutta la sua lunghezza. Nella campagna circostante furono gettati a terra i contadini intenti a lavorare. Due abitanti furono feriti mortalmente e molti altri leggermente. La torre del Comune riportò larghe lesioni e a causa dei gravi danni subiti dovettero essere demoliti sia il palazzo pretorio che la porta di San Giuseppe. Molte case furono puntellate (1).

(1)
Caparrotti C.
Memoria istorico-fisica del terremoto accaduto in Lombardia li 12 maggio 1802.
Milano 1802
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

AlberaCR45.36649.80528VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: assieme alla località Salvirola furono complessivamente erogate 1454,16 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

BordolanoCR45.29369.98611VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 553 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

CremaCR45.36199.68611VII-VIII

La scossa causò lesioni più o meno gravi a tutte le abitazioni di città e di campagna. Furono lesionate le mura cittadine; il palazzo comunale fu sconnesso e reso inagibile, e il portone detto "Torrazzo" divenne pericolante; nel duomo il primo arco d’ingresso della volta fu sconnesso e nella guglia del campanile si ruppero 22 piccole colonne marmoree; la chiesa di San Bernardino subì numerose lesioni, di cui una della lunghezza di 12 metri circa, e divenne inagibile; la facciata della chiesa di Santa Caterina subì 2 lesioni; il cono del campanile della chiesa della Beata Vergine delle Grazie subì una lesione lungo tutta la sua circonferenza e fu spostato di palmi 2 dall’asse; nella chiesa di Santa Maria della Croce crollarono le quattro cupole laterali e la tazza della cupola maggiore; molte chiese e campanili subirono danni più o meno gravi. Vi furono alcuni feriti e gli abitanti cercarono scampo nelle campagne circostanti (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895
Sforza Benvenuti F.
Storia di Crema.
Milano 1859
Perolini M.
Testimonianze storiche per la piazza del Duomo con la serie dei rettori di Crema.
Crema 1983
Balis E.
Per le fauste nozze di Vaccani Marietta da Pandino col dottore in legge Pietro Donati di Crema.
Crema 1859

FontanellaBG45.46869.80139VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 1100 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

MelottaCR45.41229.80472VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 511 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

OffanengoCR45.37929.74278VII-VIII

La scossa causò gravi danni agli edifici (1).

(1)
Balis E.
Per le fauste nozze di Vaccani Marietta da Pandino col dottore in legge Pietro Donati di Crema.
Crema 1859

RomanengoCR45.37839.785VII-VIII

La scossa causò lesioni nelle case e nelle chiese (1). L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 11386,11 lire milanesi (2).

(1)
Manini L.
Memorie storiche della città di Cremona, 2 voll.
Cremona 1819
(2)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

SalvirolaCR45.35339.78028VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: assieme alla località Albera furono complessivamente erogate 1454,16 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

TicengoCR45.36869.82694VII-VIII

La scossa causò crolli in un numero imprecisato di case, e ne danneggiò gravemente altre, rendendole inabitabili; i campanili crollarono (1). L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 833,6 lire milanesi (2).

(1)
Caparrotti C.
Memoria istorico-fisica del terremoto accaduto in Lombardia li 12 maggio 1802.
Milano 1802
(2)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

Torre PallavicinaBG45.44759.87806VII-VIII

Non sono note descrizioni degli effetti. La revisione di Brega et al. (1985) valutò l’intensità della scossa di gradi VII-VIII MCS (1).

(1)
Brega F., Stucchi M., Bassi G. e De Martin M.
The Soncino earthquake of May 12, 1802, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.72-73.
Roma 1985

VillanuovaBG45.44039.86167VII-VIII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 540 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

CasalbuttanoCR45.25199.965VII

La scossa causò lesioni nelle case e nelle chiese (1). L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 1500 lire milanesi (2).

(1)
Manini L.
Memorie storiche della città di Cremona, 2 voll.
Cremona 1819
(2)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

CrederaCR45.30229.65333VII

La località è compresa nell’area più danneggiata dal terremoto, dove gli edifici subirono lesioni diffuse e dissesti (1).

(1)
Balis E.
Per le fauste nozze di Vaccani Marietta da Pandino col dottore in legge Pietro Donati di Crema.
Crema 1859

Cumignano sul NaviglioCR45.35429.83611VII

L’abitato è incluso nell’elenco dei paesi danneggiati a cui furono destinati i sussidi governativi: furono erogate 182 lire milanesi (1).

(1)
Galantino F.
Storia di Soncino.
Soncino 1869

MoscazzanoCR45.29339.68111VII

Non sono note descrizioni degli effetti. La revisione di Brega et al. (1985) valutò il grado di VII grado MCS (1).

(1)
Brega F., Stucchi M., Bassi G. e De Martin M.
The Soncino earthquake of May 12, 1802, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.72-73.
Roma 1985

Santa Maria della CroceCR45.3759.69806VII

La scossa causò il crollo del cornicione del santuario, che rovinò le decorazioni esterne (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

SergnanoCR45.42679.70389VII

La località è compresa nell’area più danneggiata dal terremoto, dove gli edifici subirono lesioni diffuse e dissesti (1).

(1)
Balis E.
Per le fauste nozze di Vaccani Marietta da Pandino col dottore in legge Pietro Donati di Crema.
Crema 1859

BergamoBG45.69399.67VI-VII

La scossa causò danni di natura imprecisata (1).

(1)
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.1, Pietro Vellani, Diario Correggese (1794-1804), 2 voll., sec.XIX.
0019
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.3, Pietro Vellani, Diario di notizie patrie, 1802.
1802

ChiariBS45.53839.93111VI-VII

La scossa causò la caduta di una statua nella chiesa di Santa Maria Maggiore (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

Romano di LombardiaBG45.51929.755VI-VII

La scossa causò danni di natura imprecisata agli edifici (1).

(1)
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018
Biblioteca del Seminario Vescovile di Mantova, Manoscritti, X-H-38/53, V.Rosa, Memorie mie, 16 voll., secc.XVIII-XIX.
0018

CaravaggioBG45.49729.64361VI

La scossa causò danni di natura imprecisata (1).

(1)
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.3, Pietro Vellani, Diario di notizie patrie, 1802.
1802
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.3, Pietro Vellani, Diario di notizie patrie, 1802.
1802
Gazzetta Nazionale di Bologna, 1802.05.18, n.40.
Bologna 1802

FontanaLO45.33039.52556VI

La scossa causò screpolature nella chiesa di S.Maria (1).

(1)
Agnelli G.
I terremoti registrati nelle cronache lodigiane, in "Archivio storico per la città e comuni del circondario di Lodi", s.II, vol.14, pp.90-96.
Lodi 1895

LodiLO45.31429.50139VI

La scossa fu violenta e causò varie fenditure nella parte vecchia dell’episcopio nonostante fosse rinforzata da numerose chiavi di ferro. Danni di natura imprecisata alle chiese e all’ospedale (1).

(1)
Agnelli G.
I terremoti registrati nelle cronache lodigiane, in "Archivio storico per la città e comuni del circondario di Lodi", s.II, vol.14, pp.90-96.
Lodi 1895
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018

OrzivecchiBS45.41979.96222VI

La scossa fu avvertita violentemente, ma non causò danni rilevanti (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

PaviaPV45.18929.16VI

La scossa fu fortemente avvertita, causò spavento nella popolazione, caduta di oggetti e lesioni in alcuni muri e fumaioli (1).

(1)
Biblioteca Civica "Bonetta" di Pavia, III.1, L.Fenini, Diario, 2 voll., secc.XVIII-XIX.
0018
Biblioteca del Seminario Vescovile di Mantova, Manoscritti, X-H-38/53, V.Rosa, Memorie mie, 16 voll., secc.XVIII-XIX.
0018
Gentile C.
Compendio storico-cronologico degli avvenimenti più memorabili riguardanti la regia città di Pavia.
Pavia 1812

CodognoLO45.16069.70444V-VI

Non sono note descrizioni degli effetti. La revisione di Brega et al. (1985) valutò l’intensità della scossa di grado V-VI MCS (1).

(1)
Brega F., Stucchi M., Bassi G. e De Martin M.
The Soncino earthquake of May 12, 1802, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.72-73.
Roma 1985

LonghenaBS45.436910.0603V-VI

La scossa fu violentemente avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

BresciaBS45.543910.2144V

La scossa fu sensibilmente avvertita senza causare danni (1).

(1)
Biblioteca Civica Queriniana di Brescia, Manoscritti, F.II.21, Diario meteorologico bresciano dal 4 giugno 1801 al 9 febbraio 1831, sec.XIX.
1801
Bettoni P.
I terremoti della regione benacense, in "Bollettino bimensuale del Comitato direttivo della Società Meteorologica Italiana", s.III, vol.26 (1907), pp.29-34, 45-53, 64-67.
Torino 1907
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895
Gräberg G.
Annali di geografia e statistica, 2 voll.
Genova 1802

CasalmaggioreCR44.987510.4206V

La scossa causò tremolio delle case (1).

(1)
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018

CremonaCR45.135810.0239V

La scossa fu fortemente avvertita senza causare danni (1).

(1)
Il Corriere Milanese, 1802.05.17, n.39.
Milano 1802
Manini L.
Memorie storiche della città di Cremona, 2 voll.
Cremona 1819
Biblioteca Statale di Cremona, Cons. Crem., E.III, Luigi Clementi, Memorie raccolte di cose successe in Cremona in diverse epoche, 3 voll., sec.XIX.
0019

MilanoMI45.46449.18944V

La scossa fu fortemente avvertita e spaventò la popolazione (1).

(1)
Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Brera di Milano, s.s., Registro meteorologico dell’Osservatorio di Brera per l’anno 1802.
1802
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018
Gazzetta Nazionale di Bologna, 1802.05.18, n.40.
Bologna 1802
Notizie del Mondo, 1802.05.15, n.39.
Venezia 1802
Gräberg G.
Annali di geografia e statistica, 2 voll.
Genova 1802

OstigliaMN45.065811.1364V

Furono sensibilmente avvertite da tutti, anche da coloro che lavoravano in campagna, 2 scosse che causarono spavento nella popolazione (1).

(1)
Archivio parrocchiale di Ostiglia, G.Boccalletti, Cronache Ostigliesi, sec.XIX.
0019

PiacenzaPC45.05229.6925V

Furono sensibilmente avvertite 2 scosse che non causarono danni, ma causarono timore nella popolazione (1).

(1)
Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Parma, B.V.1/2, Ubaldo Bianchi, Osservazioni meteorologiche dal 1772 al 1821.
1772
Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Manoscritti, Pall.124, G.F.Bugoni, Cronaca di Piacenza (dal 1801 al 1852), sec.XIX.
0019
Rossi A.D.
Ristretto di storia patria ad uso de’ Piacentini, 5 voll. (ristampa anastatica, Piacenza 1993).
Piacenza 1829
Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Manoscritti, Pall.125, Antonio Salvi, Cronaca degli avvenimenti della città di Piacenza in modo speciale dei fatti accaduti fra il 1775 e il 1816, sec.XIX.
0019
Biblioteca Comunale "Passerini Landi" di Piacenza, Schedario Rapetti, "Terremoto", sec.XX.
0020

SoresinaCR45.28789.855V

La scossa causò panico nella popolazione che fuggì nelle campagne (1).

(1)
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018

VigevanoPV45.31648.85611V

La scossa fu fortemente avvertita e causò spavento nella popolazione senza causare danni (1).

(1)
Biffignandi G.
Memorie istoriche della città di Vigevano dall’anno 1796 all’anno 1820, edite ed annotate a cura del Prof. Alessandro Colombo, in "Viglevanum", a.6, fasc.1.
Vigevano 1912

VogheraPV44.99259.00944V

La scossa fu avvertita e spaventò la popolazione (1).

(1)
Manfredi G.
Storia di Voghera.
Voghera 1908

BardiPR44.63039.72972F

Furono avvertite sia la scossa principale che le numerose repliche successive (1).

(1)
Perrey A.
Mémoire sur les tremblements de terre de la péninsule italique, in "Mémoires Couronnés et Mémoires des Savants Étrangers de l’Académie Royale de Belgique", tomo 22 (1846-47).
Bruxelles 1848

LeginoSV44.29448.45556F

La scossa fu avvertita (1).

(1)
De Rossi M.S.
Documenti raccolti dal defunto Conte Antonio Malvasia per la storia dei terremoti ed eruzioni vulcaniche massime d’Italia, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.5, pp.169-289.
Roma 1889

MonegliaGE44.23949.48806F

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Gazzetta Nazionale della Liguria, 1802.05.15, n.49.
Genova 1802

Novi LigureAL44.76428.78806F

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Gazzetta Nazionale della Liguria, 1802.05.15, n.49.
Genova 1802

ParmaPR44.800610.3286F

La scossa fu avvertita e fu seguita poco dopo da una replica (1).

(1)
Archivio dell’Osservatorio Meteorologico di Parma, B.V.1/2, Ubaldo Bianchi, Osservazioni meteorologiche dal 1772 al 1821.
1772

AlessandriaAL44.91258.61444IV-V

La scossa fu avvertita sensibilmente (1).

(1)
Gazzetta Nazionale della Liguria, 1802.05.15, n.49.
Genova 1802
Gräberg G.
Annali di geografia e statistica, 2 voll.
Genova 1802
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

GenovaGE44.41928.8975IV-V

La scossa fu fortemente avvertita (1); notizie non confermate segnalano crolli parziali avvenuti in 2 case del quartiere della Fratellanza nei giorni successivi (2).

(1)
Il Corriere Milanese, 1802.05.17, n.39.
Milano 1802
(2)
Gräberg G.
Annali di geografia e statistica, 2 voll.
Genova 1802

MantovaMN45.151910.775IV-V

La scossa causò caduta di fumaioli e vecchi muri fatiscenti (1).

(1)
Biblioteca Civica di Casalmaggiore, XX-H-25, G.Morisio, Memorie di Casalmaggiore dal 1787 al 1827, vol.3, secc.XVIII-XIX.
0018

SalòBS45.605610.5222IV-V

La scossa fu molto forte (1).

(1)
Bettoni P.
I terremoti della regione benacense, in "Bollettino bimensuale del Comitato direttivo della Società Meteorologica Italiana", s.III, vol.26 (1907), pp.29-34, 45-53, 64-67.
Torino 1907

AstiAT44.89898.20556IV

La scossa fu avvertita da quasi tutti gli abitanti e causò 4-5 rintocchi della campana dell’orologio della torre comunale (1).

(1)
Biblioteca del Seminario Vescovile di Asti, s.s., Stefano Giuseppe Incisa, Giornale della città d’Asti dell’anno 1802.
1802

PadovaPD45.406411.8758IV

La scossa fu abbastanza forte (1).

(1)
De Rossi M.S.
Documenti raccolti dal defunto Conte Antonio Malvasia per la storia dei terremoti ed eruzioni vulcaniche massime d’Italia, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.5, pp.169-289.
Roma 1889

VeronaVR45.437810.9936IV

Il 12 maggio a partire dalle ore 9:37 GMT furono avvertite 3 scosse: la più forte fu la seconda, che seguì immediatamente la prima e durò 8 secondi; la terza seguì circa 15 minuti dopo (1).

(1)
Tommaselli G.
Osservazioni meteorologiche per l’anno 1802, in "Memorie dell’Accademia di Agricoltura, Commercio ed Arti di Verona", vol.7.
Verona 1815

VicenzaVI45.548911.5492IV

La scossa fu sensibilmente avvertita (1).

(1)
Biblioteca Civica Bertoliana di Vicenza, Manoscritti Gonzati, 22.10.13, A.Arnaldi Tornieri, Memorie di Vicenza, del conte Arnaldo I.º Arnaldi Tornieri, che cominciano dall’anno 1767 18 giugno, e terminano nel 1822, sec.XIX.
1767

ChiavariGE44.31729.32222III-IV

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Gazzetta Nazionale della Liguria, 1802.05.15, n.49.
Genova 1802

CorreggioRE44.771110.7789III-IV

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.1, Pietro Vellani, Diario Correggese (1794-1804), 2 voll., sec.XIX.
0019
Biblioteca Comunale di Correggio, Archivio di memorie patrie, b.154, fasc.3, Pietro Vellani, Diario di notizie patrie, 1802.
1802

VeneziaVE45.437512.3353III-IV

La scossa fu leggermente avvertita (1).

(1)
Piovene G.
Cronaca dei terremoti a Vicenza, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.8, a.1886, parte 4, pp.45-57.
Roma 1888
Zanon F.S.
Storia sismica della provincia di Venezia, in "Annuario dell’Osservatorio geofisico del seminario patriarcale di Venezia", s.II, a.10, pp.53-89.
Verona 1937

BolognaBO44.497811.3397III

Secondo Baratta la scossa fu leggermente avvertita (1), anche se nel suo precedente lavoro segnalò di non avere reperito rilevazioni nei registri delle osservazioni meteoriche della Specola di Bologna (2).

(1)
Baratta M.
I terremoti d’Italia. Saggio di storia, geografia e bibliografia sismica italiana (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979).
Torino 1901
(2)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

CamaioreLU43.939710.3036III

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Biblioteca Statale di Lucca, Manoscritti, 2771, Pierantonio Butori, Tavole delle giornaliere osservazioni meteorologiche fatte dal Can. Pier Antonio Butori di Camaiore, 1777-1832.
1777

CastellucchioMN45.1510.6469III

La scossa fu fortemente avvertita, senza causare danni né vittime (1).

(1)
Archivio Storico Diocesano di Mantova, D.Monti, Memorie locali e politiche del parroco di Castellucchio, 2 voll., secc.XVIII-XIX.
0018

RoveretoTN45.887511.0369III

La scossa fu avvertita (1).

(1)
Hoff K.E.A. von
Chronik der Erdbeben und Vulcanausbrüche, zweiter Theil vom Jahre 1760 bis 1805, und von 1821 bis 1832 n. Chr. geb., in "Geschichte der durch Überlieferung nachgewiesenen natürlichen Veränderungen der Erdoberfläche", Theil 5.
Gotha 1841

SavonaSV44.30698.48028III

La scossa fu avvertita senza causare danni (1).

(1)
De Rossi M.S.
Documenti raccolti dal defunto Conte Antonio Malvasia per la storia dei terremoti ed eruzioni vulcaniche massime d’Italia, in "Memorie della Pontificia Accademia dei Nuovi Lincei", vol.5, pp.169-289.
Roma 1889
Scovazzi I. e Noberasco F.
La rivoluzione democratica e l’impero napoleonico a Savona secondo una cronaca contemporanea, in "Atti della Società Savonese di Storia Patria", vol.11, pp.31-237.
Savona 1929

TorinoTO45.07037.67389III

La scossa fu leggermente avvertita (1).

(1)
Baratta M.
Il terremoto sentito in Lombardia il 27 novembre 1894. Contribuzione allo studio dell’attività sismica nell’Italia settentrionale, in "Atti della Società Toscana di Scienze Naturali residente in Pisa. Processi verbali", vol.10, pp.41-55.
Pisa 1895

Bern46.94787.45II-III

La scossa fu leggermente avvertita (1).

(1)
Perrey A.
Mémoire sur les tremblements de terre de la péninsule italique, in "Mémoires Couronnés et Mémoires des Savants Étrangers de l’Académie Royale de Belgique", tomo 22 (1846-47).
Bruxelles 1848

Genève46.20536.15194II-III

Secondo Baratta la scossa fu leggermente avvertita (1).

(1)
Baratta M.
I terremoti d’Italia. Saggio di storia, geografia e bibliografia sismica italiana (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979).
Torino 1901

Zürich47.37198.53972II-III

La scossa fu leggermente avvertita (1).

(1)
Perrey A.
Mémoire sur les tremblements de terre de la péninsule italique, in "Mémoires Couronnés et Mémoires des Savants Étrangers de l’Académie Royale de Belgique", tomo 22 (1846-47).
Bruxelles 1848

LivornoLI43.5510.3208NF

La scossa, non avvertita in città, fu fortemente avvertita solo dal custode della Torre del Fanale costruita sulla scogliera (1).

(1)
Mondello U.
La propagazione nell’Alto Tirreno del terremoto bresciano del 1802, in "Bollettino della Società Sismologica Italiana", vol.33 (1935), pp.105-108.
Roma 1935