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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

Date Time Lat Lon Rel Io Imax Sites Nref Me Rme Location Country
08 09 169411:4040.86715.4b101025103056.8!Irpinia-BasilicataItaly

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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1694 09 08 11 40 -- 40.87 15.40 0.0 10.0 0 305 Irpinia-Basilicata


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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT 1694 09 08 11:40 40.88 15.35 10.5 11.0 254 276 Irpinia-Basilicata
PFG 1694 09 08 12:- 40.87 15.43 10.0 - - - Basilicata


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

È stata revisionata la bibliografia del Catalogo PFG (1985), che rimanda allo studio di Serva (1985) (1), ed è stata svolta un’ampia ricerca archivistica e bibliografica che ha consentito di precisare e integrare notevolmente le informazioni sugli effetti subiti dalle località dell’area più danneggiata.
La ricerca archivistica è stata rivolta a diverse tipologie documentarie per cercare di ricostruire il quadro complessivo dell’impatto che il terremoto ebbe sulla società del tempo, intrecciando informazioni provenienti da ambiti diversi: sono state perciò vagliate testimonianze di carattere istituzionale, ecclesiastico e privato.
Per quanto concerne la documentazione amministrativa, la ricerca è stata svolta principalmente all’Archivio di Stato di Napoli vagliando i materiali conservati negli archivi del Consiglio collaterale, il supremo organo decisionale del regno, e della Regia Camera della Sommaria, magistratura che aveva funzioni consultive in materia finanziaria. Non sono emersi documenti di tipo descrittivo: non è stato possibile infatti reperire le relazioni sui danni inviate dalle autorità periferiche (presidi e percettori provinciali) e le suppliche e i memoriali presentati dalle università locali al governo centrale per ottenere l’esenzione dai tributi. Questi documenti vengono più volte citati nelle carte reperite e furono anche analizzati e parzialmente utilizzati da vari autori ottocenteschi e del primo novecento, ma risultano attualmente irreperibili. Probabilmente tale documentazione è andata perduta o dispersa nelle gravi distruzioni belliche subite dall’archivio napoletano. Sono state reperite comunque le registrazioni burocratiche alle quali questa documentazione dava luogo al momento del suo arrivo, ai fini della successiva discussione da parte degli organi statali e della scelta dei provvedimenti da adottare (concessione di agevolazioni di natura fiscale, progetti di ricostruzione o restauro di edifici pubblici danneggiati). Ad esempio, nella serie "Notamentorum" della Regia Camera della Sommaria sono stati reperiti numerosi "appuntamenti" e note che hanno fornito, tra l’altro, notizie sugli effetti in alcune località precedentemente ignorate (Foggia, Lucera, Trani) (2). Informazioni sui danni subiti da alcuni edifici pubblici di Napoli e sui relativi lavori di riparazione sono state reperite nelle serie "Bannorum" (3) e Dipendenze (Fabbriche e fortificazioni) dello stesso fondo della Regia Camera della Sommaria (4). Più scarsa la documentazione reperita tra le carte conservate nel fondo del Consiglio collaterale, di cui sono state vagliate la serie "Partium" della Cancelleria (5) e le serie Notamenti e Consulte originali del Consiglio (6).
La ricerca di documentazione amministrativa è stata estesa anche alle sedi locali: il sondaggio condotto all’Archivio di Stato di Avellino ha dato esito negativo perché in tale sede non si conservano documenti amministrativi di rilievo precedenti il periodo napoleonico. All’Archivio di Stato di Foggia sono state vagliate le carte patrimoniali e amministrative dell’archivio della Dogana delle pecore (magistratura del Tavoliere di Puglia) ed è stata reperita notizia dei danni causati dal terremoto al castello e al forte di Vieste (7). All’Archivio di Stato di Bari ha dato esito negativo il vaglio della documentazione conservata nel fondo della Sacra regia udienza provinciale di Trani, magistratura che aveva giurisdizione sulla provincia di Terra di Bari (8).
L’analisi della documentazione pubblica ha interessato anche i documenti di carattere diplomatico. Presso l’Archivio di Stato di Venezia è stata infatti vagliata la serie dei Dispacci conservata nel fondo del Senato, reperendo informazioni utili in 6 lettere inviate tra il 14 settembre e il 26 ottobre 1694 dal residente veneziano a Napoli Giacomo Resio al doge Silvestro Valier. Si tratta di testimonianze estremamente interessanti che forniscono notizie relative non solo ai danni prodotti dal terremoto nella città napoletana, ma anche alle dinamiche istituzionali e sociali innescate dall’evento (9).
Per quanto riguarda l’ambito ecclesiastico, all’Archivio Segreto Vaticano sono state analizzate le relazioni vescovili conservate nell’archivio della Congregazione del Concilio ("Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium"). Sono stati trovati riscontri positivi in numerose relazioni dei vescovi delle diocesi di tutta l’area colpita dal terremoto: Ascoli Satriano (10), Bitetto (11), Campagna e Satriano di Lucania (12), Conza della Campania (13), Lacedonia (14), Muro Lucano (15), Potenza (16), San Severo (17), Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia (18), Trevico (19), Tricarico (20), Venosa (21) e Volturara Appula (22). Tali relazioni si riferiscono, com’è ovvio, soprattutto allo stato degli edifici ecclesiastici, ma in qualche caso riportano anche informazioni sullo stato generale del patrimonio edilizio dei paesi. Da questo punto di vista, molto ricche di informazioni si sono rivelate in particolare le "relationes" dei vescovi delle diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia, che comprendevano alcuni dei paesi più gravemente colpiti dal terremoto. Più in generale, per quanto concerne gli edifici ecclesiastici, tale documentazione ha fornito utili indicazioni sui tempi e i modi della ricostruzione.
All’Archivio Segreto Vaticano è stata inoltre analizzata la documentazione dell’archivio della Segreteria di Stato, di cui sono state vagliate le serie Cardinali, Vescovi e prelati, Particolari e Nunziatura di Napoli. Nella serie Cardinali sono state reperite 5 lettere dell’arcivescovo di Napoli Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Spada (23), a una delle quali è allegata una "Nota delle Città, e Terre danneggiate" che riassume le prime notizie giunte nella capitale dalle autorità locali (24). Nelle serie Vescovi e prelati e Particolari sono conservate altre 11 lettere indirizzate al segretario di Stato o al papa Innocenzo XII dallo stesso cardinale Cantelmo, dai vescovi di Bitetto, Campagna, Muro Lucano, Trevico, Volturara Appula e dall’arcivescovo di Benevento Vincenzo Maria Orsini (25). Nella serie Nunziatura di Napoli sono stati reperiti numerosi dispacci del nunzio apostolico Lorenzo Casoni, a cui erano spesso allegati dei "fogli di avvisi" o delle "note" in cui si riferivano le notizie pervenute a Napoli dalle province più colpite (26).
Una relazione sugli effetti del terremoto a Napoli, scritta da un ecclesiastico anonimo l’11 settembre 1694, è stata anche reperita nel fondo Carpegna dello stesso archivio vaticano (27).
Per quanto riguarda le fonti ecclesiastiche, vanno anche ricordate una relazione reperita tra la documentazione relativa alla Provincia Napoletana, conservata nell’archivio generale dei Gesuiti ("Archivum Romanum Societatis Jesu, Neapolitanae") (28), e una memoria trascritta nel "Diario della Casa di San Paolo di Napoli" (convento dei Teatini), conservato nel fondo San Martino della Biblioteca Nazionale di Napoli (29). Di grande valore informativo, infine, si sono rivelate le testimonianze dirette reperite nel "Registro dei morti" dell’Archivio Parrocchiale di S.Canio di Calitri (30) e nel "Registro dei battesimi" dell’Archivio Parrocchiale di S.Laviero Martire di Tito (31).
Una terza angolazione della ricerca ha avuto come oggetto d’indagine l’archivio privato della famiglia Doria; questa scelta è stata motivata dal fatto che il territorio dello Stato di Melfi, feudo lucano dei principi Doria (comprendeva oltre a Melfi i paesi di Lacedonia, Candela, Rocchetta Sant’Antonio, Forenza, Avigliano, San Fele e i castelli di Leonessa e Castel Lagopesole) era situato in prossimità dell’area di massimo danneggiamento del terremoto del 1694. La documentazione conservata nell’Archivio Doria-Pamphilj di Roma è essenzialmente di carattere economico-amministrativo, ma proprio questa sua peculiarità la rende estremamente ricettiva nei confronti di avvenimenti che, come il terremoto in questione, rappresentavano una turbativa dell’ordine produttivo. In particolare, si è operato uno spoglio sistematico di tutta la corrispondenza intercorsa nel periodo settembre-dicembre 1694 tra i diversi funzionari incaricati dell’amministrazione del feudo (governatore, vicegovernatore, razionale, tesoriere), il principe Giovanni Andrea III Doria e la principessa Violante Lomellini Doria. L’interesse di questo carteggio è assai rilevante: essendo temporalmente prossimo all’evento costituisce una testimonianza diretta che, seppure non priva di elementi emozionali, ha fornito informazioni dettagliate sui danni causati dal terremoto nel feudo e indicazioni su quelli dei territori adiacenti (i feudi di Torella dei Lombardi dei principi Caracciolo, di Calitri dei marchesi Mirelli, di Guardia Lombardi dei duchi Pignatelli, di Genzano di Lucania dei marchesi Marini) (32).
Sempre nell’ambito della documentazione di natura privata sono stati eseguiti alcuni sondaggi sui protocolli notarili del fondo Notai di altre provincie dell’Archivio di Stato di Napoli, con un risultato episodico, ma non privo d’interesse, relativo a una nota redatta dal notaio Giovanni Lorenzo Tascone di Vietri di Potenza (33). Anche all’Archivio di Stato di Avellino è stato compiuto un sondaggio nel fondo che conserva gli archivi notarili, dove è stato rinvenuto un documento di grande interesse tra gli atti di un notaio di Sant’Angelo dei Lombardi (34).
Le fonti edite più ricche d’informazioni sono costituite da due relazioni anonime e da una lettera dell’abate Pacichelli; tali fonti forniscono notizie su molte località seguendo uno schema molto simile, distinguendo cioè le città e i paesi per provincia di appartenenza. Le due relazioni anonime furono pubblicate entrambe a Napoli dagli stessi stampatori (Parrino e Cavallo) con un titolo quasi identico: la prima ("Vera, e distinta relatione...") (35) fu stampata tra il 16 e il 18 settembre; la seconda ("Vera, e distinta relatione...") (36) fu stampata il 15 ottobre, come risulta dalla data impressa nel frontespizio. È molto probabile che le notizie riportate in questi fogli a stampa siano state desunte dalle relazioni ufficiali inviate nella capitale dalle autorità provinciali del regno, un tempo conservate all’Archivio di Stato di Napoli e attualmente, come già detto, irreperibili. Le due relazioni sono praticamente identiche per quanto riguarda Napoli e le località della provincia di Terra di Lavoro mentre differiscono, a volte anche notevolmente, nella descrizione dei danni delle altre province. È quindi evidente che nella prima furono riassunte le iniziali, confuse e in parte esagerate notizie pervenute subito dopo il terremoto, mentre la seconda si avvalse delle informazioni più precise e dettagliate giunte successivamente. Pertanto, quando le notizie risultavano in contrasto sostanziale, sono state sempre preferite quelle della relazione posteriore. La lettera scritta da Giovanni Battista Pacichelli a un suo corrispondente romano, datata 18 settembre 1694 e pubblicata in seguito da Domenico Antonio Parrino tra le "Lettere familiari..." (1695) (37), riprende in gran parte le notizie della prima relazione, aggiungendo dei particolari nuovi soltanto per quanto riguarda gli effetti a Napoli, di cui l’autore fu testimone oculare, e sul risentimento del terremoto in alcune località esterne all’area dei danni.
Dalle fonti edite sopra ricordate dipende tutta la letteratura sismologica italiana, a partire da Mercalli (1883) (38) e Baratta (1901) (39), fino agli studi più recenti di Serva (1981 (40), 1985 (41)).
La ricostruzione del quadro complessivo dell’evento è stata completata dall’analisi di numerose opere di storiografia erudita, storie locali e studi storico-artistici (42).

Note

(1)
Serva L.
The earthquake of September 8, 1694 in Campania-Lucania, in "Atlas of Isoseismal Maps of Italian Earthquakes", a cura di D.Postpischl, CNR-PFG, Quaderni de «La Ricerca Scientifica», n.114, vol.2A, pp.50-51.
Bologna 1985
(2)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.140 (1695), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla supplica di un creditore dell’università di Balvano colpito dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 21 febbraio 1695.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo ai provvedimenti da adottare in favore della città di Ariano danneggiata dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 22 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alle relazioni inviate dalle provincie del regno sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 22 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo al memoriale dell’università di San Mango danneggiata dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 25 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Salerno sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 5 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Bari sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 9 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria con cui si sollecitano i percettori provinciali a inviare le relazioni sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 9 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sulle riparazioni da effettuare nel Castel Nuovo di Napoli danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 14 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo all’istanza del marchese di Canosa di essere esentato dai pagamenti fiscali per i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 16 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Lecce sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 16 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sulle riparazioni da effettuare nel palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 23 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al monastero dei Carmelitani Scalzi di Trani danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 28 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nella città di Bitetto, Napoli 28 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore di Montefusco sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nella provincia di Principato Ultra, Napoli 26 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alle relazioni sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nelle provincie del regno, Napoli 30 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 5 novembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nelle terre della Basilicata, Napoli 12 novembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo dell’Udienza e alle carceri di Lucera danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 17 novembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 20 novembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo al memoriale del preposto della chiesa di Canosa sul riparto della spesa per riparare i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 27 novembre 1694.

(3)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione dei Regi Tribunali di Napoli danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 28 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione del Regio Arsenale di Napoli danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 4 ottobre 1694.

(4)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Dipendenze, serie I, Fabbriche e fortificazioni, fascio 175 II (1694-1704), fasc.15, Supplica del partitario mastro Carlo Veneziano relativa all’opere di ripristino del Real Presidio di Pizzo Falcone, Napoli 28 dicembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Dipendenze, serie I, Fabbriche e fortificazioni, fascio 175 II (1694-1704), fasc.15, Supplica del partitario mastro Carlo Veneziano relativa all’opere di ripristino del Real Presidio di Pizzo Falcone, Napoli 30 maggio 1695.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Dipendenze, serie I, Fabbriche e fortificazioni, fascio 175 II (1694-1704), fasc.15, Misura finale delle opere di ripristino del Real Presidio di Pizzo Falcone redatta dal tenente generale don Luca Antonio Natale, Napoli 1695.

(5)
Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Cancelleria, Partium, vol.1022 (1694), Consulta del Consiglio Collaterale al rettore dell’università della Terra di Montella, Napoli ottobre 1694.

(6)
Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Consiglio, reg.85 (1694-95), Notamento del Consiglio Collaterale con cui si ordina ai presidi e ai percettori provinciali di inviare le relazioni sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 15 settembre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Consiglio, reg.85 (1694-95), Notamento del Consiglio Collaterale con cui si sollecita la Regia Camera della Sommaria a presentare le relazioni dei presidi e dei percettori provinciali sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 13 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Consiglio, reg.85 (1694-95), Notamento del Consiglio Collaterale relativo alla supplica della città di Bari di riprendere l’uso di effettuare le processioni del Corpus Domini e di S.Nicola, Napoli 18 maggio 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Consiglio, Consulte originali, vol.1 (1605-1709), Consulta del Consiglio Collaterale relativa all’alienazione delle città di Venosa e Conza in favore di Giuseppe Caracciolo duca di Lavello da parte del principe di Piombino, Napoli 30 dicebre 1696.

(7)
Archivio di Stato di Foggia, Dogana delle pecore, serie V, fascio 41, fasc.4410, Perizia dei lavori necessari per la riparazione del castello di Vieste danneggiato dal terremoto del 1694 redatta dall’ingegnere regio Francesco Pisani, Vieste 16 luglio 1696.

Archivio di Stato di Foggia, Dogana delle pecore, serie V, fascio 41, fasc.4410, Minuta di relazione sullo stato del castello e del forte di Vieste, Ascoli Satriano 5 settembre 1695.

(8)
Archivio di Stato di Bari, Sacra regia udienza provinciale di Trani, Carte amministrative, b.2, fasc.1 (1687-1696), Prammatiche, banni ed altri ordini emessi per misure governative.

Archivio di Stato di Bari, Sacra regia udienza provinciale di Trani, Carte amministrative, b.2, fasc.11 (1694-1698), Reali dispacci, decreti e appuntamenti del Preside.

(9)
Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.47, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.48, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 21 settembre 1694.

Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.49, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 27 settembre 1694.

Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.50, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 5 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.51, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.53, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 26 ottobre 1694.

(10)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 24 novembre 1696.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 14 maggio 1700.

(11)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 30 aprile 1739.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 29 settembre 1697.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Istanza del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna alla Congregazione del Concilio di proroga dei termini per la visita "ad limina", Bitetto 15 gennaio 1695.

(12)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.177 A, Campaniensis et Satrianensis I, Relazione del vescovo di Campagna e Satriano di Lucania Francesco Saverio Fontana alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Campagna 1721.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.177 A, Campaniensis et Satrianensis I, Relazione del vescovo di Campagna e Satriano di Lucania Giuseppe Maria Bondola alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Campagna 4 dicembre 1700.

(13)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 1686.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 23 novembre 1697.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 2 gennaio 1700.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 30 gennaio 1703.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 16 aprile 1707.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 6 ottobre 1708.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Giuseppe de Nicolai alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Sant’Andrea di Conza 16 maggio 1737.

(14)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Giovanni Battista Morea alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 17 novembre 1698.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Giovanni Battista Morea alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 15 gennaio 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Claudio Domenico Albino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 15 febbraio 1739.

(15)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 29 ottobre 1696.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Istanza del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al segretario della Congregazione del Concilio monsignor Nuzzi di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Muro Lucano 30 ottobre 1696.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 7 novembre 1699.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Istanza del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al segretario della Congregazione del Concilio monsignor Nuzzi di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Muro Lucano 7 novembre 1699.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 28 ottobre 1702.

(16)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 4 settembre 1701.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 2 luglio 1696.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 24 maggio 1698.

(17)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.743 A, Sancti Severi I, Relazione del vescovo di San Severo Carlo Francesco Giocoli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Severo 12 marzo 1711.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.743 A, Sancti Severi I, Relazione del vescovo di San Severo Carlo Francesco Giocoli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Severo 4 maggio 1708.

(18)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Lettera del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio, Roma 18 gennaio 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Innocenzo XII di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 27 novembre 1697.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 9 marzo 1701.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 24 marzo 1704.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 14 maggio 1707.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 19 marzo 1710.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 21 novembre 1720.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 22 dicembre 1723.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Angelo Maria Nappi alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º giugno 1730.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 B, Sancti Angeli Lombardorum II, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Antonio Manerba alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 30 aprile 1738.

(19)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 8 novembre 1718.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Roma 27 giugno 1725.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 17 gennaio 1731.

(20)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montalbano 28 aprile 1702.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montemurro 27 novembre 1695.

(21)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Giovanni Francesco de Lorenzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 aprile 1696.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 2 dicembre 1702.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 novembre 1705.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 7 dicembre 1708.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Istanza del vescovo di Venosa Placido Scoppa al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 21 giugno 1702.

(22)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 21 maggio 1701.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 25 ottobre 1696.

(23)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 18 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 21 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 28 settembre 1694.

(24)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.

(25)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.87, Lettera del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Bitetto 12 marzo 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Trevico Francesco Protonobilissimo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Castel Baronia 27 novembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Bitetto 18 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna al papa Innocenzo XII, Bitetto 18 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera dell’arcivescovo di Conza della Campania Gaetano Caracciolo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Santomenna 16 ottobre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al papa Innocenzo XII, Muro Lucano novembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, San Bartolomeo in Galdo 24 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Memoriale del priore del convento di S.Michele Arcangelo di Napoli al papa Innocenzo XII, 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Lettera dell’arcivescovo di Benevento cardinale Vincenzo Maria Orsini al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Benevento 9 ottobre 1694.

(26)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 21 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 28 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota de luoghi rovinati dal passato terremoto assieme col numero de morti, e feriti" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 26 ottobre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 7 dicembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 4 gennaio 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Lettera del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 26 febbraio 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Lettera del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 25 gennaio 1695.

(27)
Archivio Segreto Vaticano, Fondo Carpegna, vol.55 ter, Relatione del terremoto successo in Napoli nel dì 8 di settembre 1694, Napoli 11 settembre 1694.

(28)
Archivum Romanum Societatis Jesu, Neapolitanae, 76, I, Relatione delle missioni fatte in Bitonto e nelle Diocesi di Bovino e di Trivico nell’anno 1695.

(29)
Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli, Manoscritti, Fondo San Martino, 681-690, Diario della Casa di San Paolo di Napoli (1651-1856), 10 voll.

(30)
Archivio Parrocchiale di S.Canio di Calitri, Registro dei morti dell’anno 1694, Nota de morti p[er] causa del Terremoto sortito ad otto Sett[embr]e 1694 ad hore 18.

(31)
Archivio Parrocchiale di S.Laviero Martire di Tito, Registro dei battesimi dell’anno 1694, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694.

(32)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera della marchesa di Genzano Maddalena della Rovere Marini al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Felice Donnamaria al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 17 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 18 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al marchese Raffaele Riario, Roma settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 21 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 24 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 25 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 25 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del marchese Raffaele Riario alla principessa Violante Lomellini Doria, Napoli 28 settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al marchese Raffaele Riario, Roma settembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 1º ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Andrea Stanghellini al principe Giovanni Andrea III Doria, Roma 2 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 9 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera della marchesa di Genzano Maddalena della Rovere Marini al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Pietro Antonio Mignone al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del marchese Raffaele Riario alla principessa Violante Lomellini Doria, Napoli 12 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 15 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 16 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 16 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 16 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 21 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Avigliano 22 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 23 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Andrea Stanghellini al principe Giovanni Andrea III Doria, Roma 23 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 30 ottobre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 2 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 5 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 6 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 13 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Supplica dell’abbadessa e delle monache del monastero di Bartolomeo di Melfi al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 14 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del castellano di Lagopesole Domenico Pacifico al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 27 novembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 dicembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 dicembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 24 dicembre 1694.

Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma dicembre 1694.

(33)
Archivio di Stato di Napoli, Notai di altre provincie, vol.83/1, notaio Giovanni Lorenzo Tascone di Vietri di Potenza, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694 vergata sull’ultimo foglio del libro di protocollo per l’anno 1694.

(34)
Archivio di Stato di Avellino, Atti dei notai del distretto di Sant’Angelo dei Lombardi, fascio 2168, vol.10, Nota in calce al registro degli atti del 1694.

(35)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
(36)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
(37)
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Effects in the social context

Il regno di Napoli attraversava una fase di grave crisi economica, acuita dalle ingenti spese militari profuse in appoggio della corona spagnola nella guerra cosiddetta "della Lega d’Augusta" (1688-1697), che vedeva coalizzati, in funzione antifrancese, l’Inghilterra, l’Impero germanico, l’Olanda e la Spagna. Nelle zone più colpite dal terremoto i livelli produttivi agricoli erano scarsissimi ed era in espansione il brigantaggio; ondate epidemiche avevano inoltre colpito l’area in diverse riprese. Lo stato di miseria della gran parte della popolazione rende facile ipotizzare la non buona qualità delle costruzioni e la loro cattiva manutenzione.
Le vittime furono alcune migliaia: dalla relazione coeva più attendibile si desume una cifra complessiva di 4820 morti; va tuttavia rilevato che laddove è stato possibile controllare queste cifre su testimonianze dirette, esse si sono rivelate notevolmente sovrastimate. Ad esempio a Calitri, dove secondo la relazione ci furono 700 morti, il parroco annotò 311 nomi nel registro dei morti della parrocchia; a Sant’Angelo dei Lombardi un notaio locale, in una nota in calce al registro degli atti del 1694, ricorda 206 persone morte invece delle 700 riportate dalla relazione.
In tutti i paesi più colpiti la popolazione superstite si rifugiò nelle campagne alloggiando in capanne, pagliai o in grotte (come a Calitri) in condizioni di grande disagio; in alcune località ci furono gravi problemi anche per il reperimento dei viveri.
I provvedimenti attuati da parte delle istituzioni ricalcarono uno schema consueto: l’intervento diretto per la riparazione e la ricostruzione degli edifici di proprietà pubblica ed esenzioni fiscali a favore delle popolazioni colpite per agevolare il processo di ricostruzione e ripristino dell’edilizia abitativa privata. In questo caso tuttavia tali interventi sono testimoniati da una documentazione ampia, ma purtroppo notevolmente frammentaria. Mancano perciò dati certi sulle esenzioni concesse ed è attestata la sospensione dell’esazione delle gabelle soltanto per il tempo necessario a raccogliere informazioni precise sui danni e sui morti causati dal terremoto.
Il processo di ricostruzione è documentato con precisione solo per quanto riguarda l’edilizia ecclesiastica. Pur tra molte difficoltà, in generale gli edifici religiosi furono ricostruiti in economia entro circa 10-15 anni dal terremoto, spesso con il determinante contributo in lavoro delle popolazioni locali.

Administrative historical affiliations

Le località più colpite dal terremoto facevano parte delle province di Principato Citra, Principato Ultra e Basilicata del regno di Napoli, dominio diretto della corona spagnola retta dal re Carlo II (1665-1700). Il re era rappresentato a Napoli da un viceré, all’epoca Francisco Benavides conte di Santisteban (1687-1695).

Social and economic effects

Le vittime furono alcune migliaia; dalla relazione coeva più attendibile si desume una cifra complessiva di 4820 morti, di cui: 700 a Calitri, 700 a Sant’Angelo dei Lombardi, 600 a Muro Lucano, 400 a Ruvo del Monte, 300 a Teora, 280 a Guardia Lombardi, 250 a Bella, 230 a Pescopagano, 190 a Cairano, 160 ad Atella, 120 a Sant’Andrea di Conza, 100 a Tito (1). Va tuttavia rilevato che laddove è stato possibile controllare queste cifre su testimonianze dirette, esse si sono rivelate notevolmente sovrastimate: ad esempio a Calitri il parroco annotò 311 nomi nel registro dei morti della parrocchia (2); a Sant’Angelo dei Lombardi un notaio locale, in una nota in calce al registro degli atti del 1694, ricorda 206 persone morte (3); a Tito una memoria redatta dal parroco nel registro dei battezzati della parrocchia attesta la morte di 70 persone (4).
In tutti i paesi più colpiti la popolazione superstite si rifugiò nelle campagne alloggiando in capanne, pagliai o in grotte (come a Calitri) in condizioni di grande disagio; in alcune località ci furono gravi problemi anche per il reperimento dei viveri (5).
Il viceré intervenne portando aiuti alle popolazioni colpite nei paesi più vicini a Napoli e incitò gli uomini ad arruolarsi per avere un po’ di sollievo dalla miseria (6). D’altra parte le ristrettezze finanziarie in cui versavano le casse del regno, acuite dalle spese per le riparazioni necessarie in varie strutture pubbliche e militari di Napoli, offrirono al viceré il pretesto per non inviare gli aiuti in denaro che gli venivano richiesti dall’armata alleata impegnata in Piemonte contro le truppe francesi di Luigi XIV (7).

Note

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
(2)
Archivio Parrocchiale di S.Canio di Calitri, Registro dei morti dell’anno 1694, Nota de morti p[er] causa del Terremoto sortito ad otto Sett[embr]e 1694 ad hore 18.

(3)
Archivio di Stato di Avellino, Atti dei notai del distretto di Sant’Angelo dei Lombardi, fascio 2168, vol.10, Nota in calce al registro degli atti del 1694.

(4)
Archivio Parrocchiale di S.Laviero Martire di Tito, Registro dei battesimi dell’anno 1694, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694.

(5)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Acocella V.
Storia di Calitri, 2ª ed.
Napoli 1951
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.

Archivum Romanum Societatis Jesu, Neapolitanae, 76, I, Relatione delle missioni fatte in Bitonto e nelle Diocesi di Bovino e di Trivico nell’anno 1695.

(6)
Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.50, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 5 ottobre 1694.

(7)
Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.49, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 27 settembre 1694.

Muratori L.A.
Annali d’Italia dal principio dell’era volgare sino all’anno 1750, 12 voll.
Lucca 1762

Institutional and administrative response

I provvedimenti attuati da parte delle istituzioni ricalcarono uno schema consueto: l’intervento diretto per la riparazione e la ricostruzione degli edifici di proprietà pubblica ed esenzioni fiscali a favore delle popolazioni colpite per agevolare il processo di ricostruzione e ripristino dell’edilizia abitativa privata. In questo caso tuttavia tali interventi sono testimoniati da una documentazione ampia, ma purtroppo notevolmente frammentaria.
Un notamento del Consiglio Collaterale, datato 15 settembre 1694, informa dell’avvenuta presentazione da parte della Regia Camera della Sommaria dei primi memoriali inviati da varie università danneggiate; poiché si temeva un’enfatizzazione dei danni reali si sollecitavano i presidi e i percettori provinciali a inviare relazioni più dettagliate sugli effetti rilevati nelle singole università, senza scambiarsi reciproche informazioni; alle relazioni delle autorità provinciali ciascuna università avrebbe dovuto allegare una relazione con informazioni dettagliate sui danni, sul numero degli abitanti morti, sul loro stato civile (in particolare se "capifuoco" o donne); sulla base di tale documentazione si sarebbe in seguito proceduto a un equo riparto delle esenzioni tributarie richieste; nel frattempo si concedeva una moratoria nell’esazione delle gabelle (1).
Altri memoriali di università di varie zone del regno risultano pervenuti alla data del 22 settembre (2). Tuttavia, il 9 ottobre la Regia Camera della Sommaria si vide costretta a sollecitare di nuovo i percettori provinciali a inviare le relazioni già richieste, che non erano ancora state consegnate agli organi competenti; nel frattempo decise di prorogare per un mese la sospensione dell’esazione delle imposte (3). Le relazioni da tutte le province del regno interessate risultano giunte a Napoli entro il 12 novembre 1694 (4). Come detto il resto della documentazione risulta attualmente irreperibile e non è pertanto possibile conoscere l’iter successivo della pratica.

Note

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Consiglio, reg.85 (1694-95), Notamento del Consiglio Collaterale con cui si ordina ai presidi e ai percettori provinciali di inviare le relazioni sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 15 settembre 1694.

(2)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alle relazioni inviate dalle provincie del regno sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 22 settembre 1694.

(3)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria con cui si sollecitano i percettori provinciali a inviare le relazioni sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 9 ottobre 1694.

(4)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Salerno sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 5 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Bari sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 9 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Lecce sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 16 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore di Montefusco sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nella provincia di Principato Ultra, Napoli 26 ottobre 1694.

Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nelle terre della Basilicata, Napoli 12 novembre 1694.

Reconstructions and relocations

Il processo di ricostruzione è documentato con precisione solo per quanto riguarda l’edilizia ecclesiastica. Pur tra molte difficoltà, in generale gli edifici religiosi furono ricostruiti in economia entro circa 10-15 anni dal terremoto, spesso con il determinante contributo in lavoro delle popolazioni locali. Informazioni dettagliate sono contenute nelle relazioni sullo stato delle diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia, Trevico, Ascoli Satriano, Potenza, Campagna e Venosa. Informazioni più generiche provengono invece dalle relazioni redatte dagli amministratori del territorio di Melfi, feudo dei principi Doria, e da alcune storie locali.
Le relazioni inviate dai vescovi delle diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi e di Bisaccia attestano le ricostruzioni nelle due sedi vescovili e in altri tre paesi: Guardia Lombardi, Lioni e Torella dei Lombardi. A Sant’Angelo dei Lombardi la ricostruzione degli edifici religiosi si prolungò per circa mezzo secolo a causa dell’estrema indigenza della diocesi. La ricostruzione della cattedrale ebbe inizio nel 1697 per volontà del procuratore della chiesa stessa, che ricevette aiuti economici dal papa Innocenzo XII, dalle famiglie benestanti che possedevano altari o cappelle e dalla popolazione, peraltro impossibilitata a contribuire in maniera adeguata (1). Nel 1704 terminarono i primi lavori di ripristino della chiesa, mentre risultava ancora da iniziare la ricostruzione del campanile, il cui onere era direttamente a carico della comunità locale (2). Tuttavia, da una successiva relazione del 1723, emerge che la cattedrale era stata ricostruita "senza simmetria e struttura" e che a causa dell’esaurimento dei fondi "fu lasciata incompiuta come si può vedere ancora" (3). Nel 1729, pertanto, si decise di procedere alla demolizione della chiesa e se ne intraprese la ricostruzione totale, che risultava quasi ultimata nel 1738 (4). Per quanto riguarda il palazzo vescovile, dalla relazione del 1704, si apprende che i lavori di ricostruzione erano appena iniziati nell’anno precedente, ma mancavano i fondi necessari a continuarli adeguatamente e tale situazione si prolungò fino al 1710 (5). La chiesa e la canonica di S.Maria del Fredano, fuori dal centro urbano, furono invece ricostruite già nel 1697 (6); la chiesa di S.Vito, anch’essa posta fuori dal paese, fu ricostruita e ampliata nel 1707 (7).
Dettagliate informazioni si hanno anche per Bisaccia, dove i lavori di ricostruzione furono ostacolati dall’estrema instabilità dei terreni di fondazione; le continue frane che minacciavano l’intera area su cui era edificato il paese, resero vana ogni ricerca di un sito più sicuro per ricostruire la cattedrale e si decise perciò di riedificarla nel sito originario. Nel 1697, in attesa della ricostruzione vera e propria, nella cattedrale risultavano effettuate delle riparazioni provvisionali, a cui avevano provveduto la popolazione, gli amministratori cittadini e le famiglie che possedevano cappelle o altari; grazie al sussidio del papa Innocenzo XII era iniziata la ricostruzione del palazzo episcopale, che tuttavia non si sarebbe potuta portare a termine senza ulteriori aiuti; il monastero dei Minori Conventuali era già stato riparato dagli stessi frati (8). Nel 1704 era stata completata, da parte della comunità locale, la ricostruzione del campanile della cattedrale, mentre l’opera di riedificazione del corpo centrale dell’edificio non aveva ancora avuto inizio (9). Questi lavori furono comunque compiuti entro il 1710 grazie ai fondi pubblici della città, al concorso dei patroni delle varie cappelle, della curia baronale, della curia episcopale, alle elemosine di alcuni cittadini e dello stesso capitolo della cattedrale (10).
Quanto alle chiese parrocchiali di Guardia Lombardi, Lioni e Torella dei Lombardi, è attestato che la loro ricostruzione era stata compiuta entro il 1710 (11). Le chiese della SS.Trinità, situata nei pressi di Guardia Lombardi, e di S.Maria del Piano, nelle vicinanze di Lioni, furono ricostruite entro il 1697; è inoltre attestato che a quella data il convento di Torella dei Lombardi era già stato riparato dai frati che lo abitavano (12).
Una relazione sullo stato della diocesi di Trevico ricorda che entro il 1704 erano già stati in gran parte ricostruiti gli edifici danneggiati di Castel Baronia e di San Nicola Baronia, in particolare in questa seconda località era stata completata la ricostruzione della chiesa parrocchiale (13).
Quanto alla diocesi di Ascoli Satriano, una relazione vescovile del 1696 attesta che il vescovo aveva speso 82 ducati per riparare i tetti della cattedrale e altri 166 scudi per rinforzare con catene di legno e di ferro alcune pareti del palazzo vescovile, per riparare i tetti della cucina e per imbiancare i soffitti. A quell’epoca inoltre era già stato risistemato il cimitero della chiesa di S.Antonio Abate e stava per avere inizio la ricostruzione della chiesa, in una forma diversa da quella antica. Il vescovo non aveva invece ritenuto opportuno dare inizio al restauro della chiesa dell’Annunciazione, situata fuori dall’abitato, perché i redditi della chiesa si erano drasticamente ridotti; i lavori sarebbero iniziati soltanto quando si fosse reperita una somma che avesse permesso di coprire interamente le spese (14). Nella successiva relazione del 1700 il vescovo ricorda l’avvenuto restauro, già dall’anno precedente, della chiesa dell’Annunciazione; era stata da poco terminata inoltre la ricostruzione della chiesa di S.Antonio Abate a spese dell’ospedale a cui l’edificio era annesso (15).
Per quanto concerne la diocesi di Potenza, nel luglio 1696 (16) la cattedrale di S.Gerardo era già stata riparata a spese del capitolo e del clero della chiesa stessa, mentre erano da poco iniziati, a spese del vescovo e con il contributo delle elemosine di tutta la diocesi, i lavori di ricostruzione del seminario e dell’episcopio, che risultano completati nel maggio del 1698 (17).
La relazione sullo stato della diocesi di Campagna nel 1715 attesta che erano stati ripresi i lavori di ricostruzione del palazzo episcopale di Sant’Angelo le Fratte, iniziati dal vescovo precedente ma in seguito interrotti (18).
Nella diocesi di Venosa, dove gli edifici ecclesiastici più importanti erano già stati gravemente danneggiati dal terremoto del 1688, è attestato che entro il 1702 il vescovo aveva provveduto, unitamente ai patroni, a restaurare la cattedrale (19). Nella successiva relazione del 1705 il vescovo informa che i lavori al palazzo episcopale, iniziati subito dopo il terremoto con ampie ricostruzioni e varie migliorie alla facciata e agli interni, erano ancora in corso (20).
Le relazioni inviate dal tesoriere del feudo di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria forniscono utili informazioni sui lavori di riparazione a Castel Lagopesole. Il 25 settembre 1694 il tesoriere informò la principessa che, secondo la perizia dei mastri muratori, per riparare il castello sarebbero occorsi 500 scudi; tale somma comprendeva tuttavia anche i riattamenti di cui il castello necessitava già prima del terremoto (21). In una lettera della settimana successiva il tesoriere informò la principessa di avere consegnato al governatore la perizia, ma al tempo stesso avvisava che, a suo parere, la somma preventivata di 500 scudi era troppo esigua per tutte le riparazioni previste (22). Infine, in una lettera del 22 ottobre è attestato che si era già provveduto alla riparazione dei danni più urgenti, che riguardavano i magazzini del grano, e che si sarebbe in seguito proceduto alla riparazione dell’abitazione del castellano (23).
Storie locali attestano infine le ricostruzioni a Ricigliano e ad Atella. A Ricigliano i danni causati dal terremoto alle abitazioni private furono riparati in breve tempo mentre il restauro del campanile della chiesa madre, che risultò oneroso, si protrasse più a lungo; non furono invece riparate le distruzioni subite dal castello e dalle cappelle del Soccorso e dei Ss.Rocco e Sebastiano (24). Ad Atella, la chiesa di S.Vito Martire (dedicata poi a S.Lucia) fu riparata dai frati Agostiniani, al cui ospizio era legata in quel tempo, con profonde trasformazioni del disegno primitivo (25).

Note

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.

(2)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 24 marzo 1704.

(3)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 22 dicembre 1723.

(4)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 B, Sancti Angeli Lombardorum II, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Antonio Manerba alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 30 aprile 1738.

(5)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 24 marzo 1704.

Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.

(6)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.

(7)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.

(8)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.

(9)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 24 marzo 1704.

(10)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.

(11)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.

(12)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.

(13)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.

(14)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 24 novembre 1696.

(15)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 14 maggio 1700.

(16)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 2 luglio 1696.

(17)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 24 maggio 1698.

(18)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.177 A, Campaniensis et Satrianensis I, Relazione del vescovo di Campagna e Satriano di Lucania Francesco Saverio Fontana alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Campagna 1721.

(19)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 2 dicembre 1702.

(20)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 novembre 1705.

(21)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 18 settembre 1694.

(22)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 25 settembre 1694.

(23)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Avigliano 22 ottobre 1694.

(24)
Pintozzi V.
Comune di Ricigliano, provincia di Salerno. Frammenti storici, tradizioni e leggende dall’origine ad oggi.
Pompei 1950
(25)
D’Aloe S.
La Madonna di Atella nello scisma d’Italia.
Napoli 1853

Technical/scientific surveys

I danni causati dal terremoto alla sede dei Tribunali di Napoli (Castel Capuano) furono periziati dagli ingegneri Ruggiano e Cefaro, la cui relazione fu trascritta nel "banno ad offerendum", pubblicato il 28 settembre 1694, per l’appalto dei lavori di riparazione (1). In un altro "banno ad offerendum", pubblicato il 4 ottobre, è sintetizzata un’altra perizia effettuata nel Regio Arsenale dal tenente generale Luca Antonio Natale con l’assistenza degli ingegneri dello stesso arsenale (2). Un’altra perizia simile risulta commissionata il 5 novembre 1694 all’ingegnere Galluccio per la riparazione del palazzo della Dogana di Foggia (3). La perizia dei lavori di riparazione del castello di Vieste fu redatta dall’ingegnere Francesco Pisani nel 1696 (4).

Note

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione dei Regi Tribunali di Napoli danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 28 settembre 1694.

(2)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione del Regio Arsenale di Napoli danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 4 ottobre 1694.

(3)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 5 novembre 1694.

(4)
Archivio di Stato di Foggia, Dogana delle pecore, serie V, fascio 41, fasc.4410, Perizia dei lavori necessari per la riparazione del castello di Vieste danneggiato dal terremoto del 1694 redatta dall’ingegnere regio Francesco Pisani, Vieste 16 luglio 1696.

Associated natural phenomena

Qualche mese prima del terremoto, nell’aprile del 1694, ci fu una grande eruzione del Vesuvio (1).

Note

(1)
Mercalli G.
Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1981).
Milano 1883
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Major earthquake effects

La scossa distruttiva avvenne l’8 settembre alle ore 11:40 GMT circa (le 17 e tre quarti in orario "all’italiana"); a Napoli fu percepita di durata variabile tra 30 e 60 secondi ("un credo recitato" o "un miserere", secondo l’espressione dei testimoni), distinti in una prima scossa e una immediata replica definita "laterale", in direzione nord-sud.
Il terremoto causò estese distruzioni nell’area appenninica al confine tra le attuali province di Avellino e Potenza e danni ingenti in un’area estesa a gran parte della Campania e della Basilicata e a parte della Puglia. L’area dei massimi effetti risultò localizzata nell’alta valle dell’Ofanto; le distruzioni gravi e diffuse si estesero a nord fino all’alta valle del fiume Ýfita e a sud fino alle propaggini settentrionali dei Monti della Maddalena. Furono quasi completamente distrutti 14 paesi: Atella, Bella, Cairano, Calitri, Carife, Castelgrande, Guardia Lombardi, Muro Lucano, Pescopagano, Rapone, Ruvo del Monte, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Teora; altri 18 paesi della dorsale appenninica campano-lucana subirono distruzioni estese a circa la metà dell’abitato. Numerosi crolli totali e gravi lesioni furono riscontrati in 40 località, tra cui Potenza; in altri 130 centri abitati circa, fra cui Avellino, Napoli e Salerno, furono rilevati crolli sporadici e lesioni diffuse; danni leggeri si ebbero a Bari, Benevento, Foggia e in altre 30 località circa. La scossa fu sentita senza danni a Lecce e Brindisi e più leggermente fino a Chieti e Fano a nord, e Messina a sud.

Effects on the environment

Nell’area dei massimi effetti si attivarono frane, si aprirono spaccature nel terreno (in alcuni casi con esalazioni di gas) e furono osservate variazioni nel regime delle acque.
A Bisaccia si riattivarono o aggravarono estesi movimenti franosi in quasi tutte le zone del paese che resero instabili le fondazioni degli edifici e causarono l’apertura di spaccature nel suolo, aggravando notevolmente i danni subiti dai fabbricati. A Calitri e a Colliano i danni sismici furono aggravati da frane di massi rocciosi che precipitarono sulle abitazioni sottostanti. Nelle vicinanze di Teora e Tito si aprirono grandi spaccature nel suolo; fenditure di dimensioni minori, con fuoriuscita di gas, furono rilevate a Ricigliano e Tricarico.
Nel porto di Brindisi fu osservato un leggero effetto di basculazione del mare: le fonti ricordano che l’acqua si "sommosse" e in seguito per circa mezzora fu sentito in città un forte odore di fango.

Full Chronology Of The Earthquake Sequence

Napoli: la sera del 7 settembre 1694 fu avvertita da molte persone una piccola scossa di terremoto. Nella notte dell’8 settembre, dopo la scossa principale avvenuta alle ore 11:40 GMT circa (le 17 e tre quarti in orario "all’italiana"), fu sentita un’altra scossa leggera (1). Nella notte del 9 settembre ci furono altre 2 scosse avvertite da pochi (2). In data 12 ottobre 1694 si segnalava che le scosse non erano ancora terminate (3). Scosse leggere furono sentite di quando in quando fino a tutto gennaio 1695 (4).
Melfi: furono avvertite altre scosse l’11 settembre (5); il 18 settembre le scosse continuavano ancora (6).
San Bartolomeo in Galdo: il 24 settembre 1694 le scosse continuavano ancora (7).
Tricarico: furono sentite scosse per molti giorni (8).
Vietri di Potenza: furono sentite scosse per diversi mesi (9).
Province di Basilicata e Principato Ultra: in data 4 gennaio 1695 venivano segnalate ancora delle scosse, che però dal mese di settembre non avevano causato più alcun danno (10).
Atella: due forti repliche furono sentite il 30 ottobre e il 5 gennaio 1695 alle ore 1:00 GMT circa (le 8 e tre quarti "italiane" della notte); quest’ultima scossa causò ad Atella nuovi crolli e fu avvertita sensibilmente in un’area molto vasta, estesa da Napoli a Oriolo (nella Calabria nord orientale) (11).

Note

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.

(2)
Archivio Segreto Vaticano, Fondo Carpegna, vol.55 ter, Relatione del terremoto successo in Napoli nel dì 8 di settembre 1694, Napoli 11 settembre 1694.

(3)
Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.51, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 12 ottobre 1694.

(4)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 1º febbraio 1695.

(5)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.

(6)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 18 settembre 1694.

(7)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, San Bartolomeo in Galdo 24 settembre 1694.

(8)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
(9)
Archivio di Stato di Napoli, Notai di altre provincie, vol.83/1, notaio Giovanni Lorenzo Tascone di Vietri di Potenza, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694 vergata sull’ultimo foglio del libro di protocollo per l’anno 1694.

(10)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 4 gennaio 1695.

(11)
D’Aloe S.
La Madonna di Atella nello scisma d’Italia.
Napoli 1853
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 8 gennaio 1695.

Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.119, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 gennaio 1695.

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*Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.140 (1695), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla supplica di un creditore dell’università di Balvano colpito dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 21 febbraio 1695.Direct source1695
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*Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo al memoriale dell’università di San Mango danneggiata dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 25 settembre 1694.Direct source1694
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*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera della marchesa di Genzano Maddalena della Rovere Marini al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Felice Donnamaria al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 14 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 17 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 18 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al marchese Raffaele Riario, Roma settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 21 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 24 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 25 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 25 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del marchese Raffaele Riario alla principessa Violante Lomellini Doria, Napoli 28 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al marchese Raffaele Riario, Roma settembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 1º ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Andrea Stanghellini al principe Giovanni Andrea III Doria, Roma 2 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 9 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera della marchesa di Genzano Maddalena della Rovere Marini al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Pietro Antonio Mignone al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 12 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del marchese Raffaele Riario alla principessa Violante Lomellini Doria, Napoli 12 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 15 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 16 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 16 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 21 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Avigliano 22 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 23 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera di Andrea Stanghellini al principe Giovanni Andrea III Doria, Roma 23 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 30 ottobre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del vicegovernatore Donato Antonio Ingenuo al principe Giovanni Andrea III Doria, Napoli 2 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 5 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 6 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 13 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Supplica dell’abbadessa e delle monache del monastero di Bartolomeo di Melfi al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 14 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del castellano di Lagopesole Domenico Pacifico al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 27 novembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 dicembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 18 dicembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 24 dicembre 1694.Direct source1694
*Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Minuta di risposta della principessa Violante Lomellini Doria al tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi, Roma dicembre 1694.Direct source1694
*Archivio Parrocchiale di S.Canio di Calitri, Registro dei morti dell’anno 1694, Nota de morti p[er] causa del Terremoto sortito ad otto Sett[embr]e 1694 ad hore 18.Direct source1694
*Archivio Parrocchiale di S.Laviero Martire di Tito, Registro dei battesimi dell’anno 1694, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694.Direct source1694
*Archivio privato Maiellaro di Bisceglie, s.s., Pompei Sarnellii Vitae Chronhistoria (11 febbraio 1690-28 dicembre 1718), sec.XVIII.Direct source0018
*Archivio Segreto Vaticano, Fondo Carpegna, vol.55 ter, Relatione del terremoto successo in Napoli nel dì 8 di settembre 1694, Napoli 11 settembre 1694.Direct source1694
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*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montalbano 28 aprile 1702.Direct source1702
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Giuseppe de Nicolai alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Sant’Andrea di Conza 16 maggio 1737.Direct source1737
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*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.177 A, Campaniensis et Satrianensis I, Relazione del vescovo di Campagna e Satriano di Lucania Francesco Saverio Fontana alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Campagna 1721.Direct source1721
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 25 ottobre 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 6 ottobre 1708.Direct source1708
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 21 maggio 1701.Direct source1701
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 2 luglio 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Claudio Domenico Albino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 15 febbraio 1739.Direct source1739
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Giovanni Battista Morea alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 15 gennaio 1695.Direct source1695
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 29 ottobre 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Giovanni Battista Morea alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 17 novembre 1698.Direct source1698
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 17 gennaio 1731.Direct source1731
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Roma 27 giugno 1725.Direct source1725
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 16 aprile 1707.Direct source1707
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 8 novembre 1718.Direct source1718
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.Direct source1704
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Istanza del vescovo di Venosa Placido Scoppa al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 21 giugno 1702.Direct source1702
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 24 marzo 1704.Direct source1704
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 7 dicembre 1708.Direct source1708
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 novembre 1705.Direct source1705
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Placido Scoppa alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 2 dicembre 1702.Direct source1702
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 30 gennaio 1703.Direct source1703
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 14 maggio 1707.Direct source1707
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Santomenna 2 gennaio 1700.Direct source1700
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Giovanni Francesco de Lorenzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 aprile 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 19 marzo 1710.Direct source1710
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Istanza del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al segretario della Congregazione del Concilio monsignor Nuzzi di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Muro Lucano 30 ottobre 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.743 A, Sancti Severi I, Relazione del vescovo di San Severo Carlo Francesco Giocoli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Severo 4 maggio 1708.Direct source1708
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.743 A, Sancti Severi I, Relazione del vescovo di San Severo Carlo Francesco Giocoli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Severo 12 marzo 1711.Direct source1711
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 4 settembre 1701.Direct source1701
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Istanza del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna alla Congregazione del Concilio di proroga dei termini per la visita "ad limina", Bitetto 15 gennaio 1695.Direct source1695
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 29 settembre 1697.Direct source1697
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 30 aprile 1739.Direct source1739
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 23 novembre 1697.Direct source1697
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 1686.Direct source1686
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 28 ottobre 1702.Direct source1702
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Clemente XI di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 9 marzo 1701.Direct source1701
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Istanza del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni al papa Innocenzo XII di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Roma 27 novembre 1697.Direct source1697
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Lettera del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio, Roma 18 gennaio 1695.Direct source1695
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 B, Sancti Angeli Lombardorum II, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Antonio Manerba alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 30 aprile 1738.Direct source1738
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 24 novembre 1696.Direct source1696
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 14 maggio 1700.Direct source1700
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 7 novembre 1699.Direct source1699
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Istanza del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al segretario della Congregazione del Concilio monsignor Nuzzi di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Muro Lucano 7 novembre 1699.Direct source1699
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.Direct source1697
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.Direct source1710
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 21 novembre 1720.Direct source1720
*Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 22 dicembre 1723.Direct source1723
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Toscano G.La storia di Oriolo. Testo del XVII secolo, a cura di P.Basile.Direct source1985Roma
*Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.Indirect source1694Napoli
*Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.Indirect source1694Napoli
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Zuccagni Orlandini A.Corografia fisica, storica e statistica dell’Italia e delle sue isole.Historiographical study1845Firenze

Felt Localities (251)

Locality Province Lat Lon Intensity
AtellaPZ40.877215.6531X

Il terremoto causò danni devastanti: quasi tutti gli edifici crollarono, comprese numerose chiese e il palazzo baronale, causando la morte di 160 persone e il ferimento di altrettante; rimase in piedi ma gravemente danneggiata l’antica chiesa di S.Vito Martire (o S.Lucia) annessa al convento degli Agostiniani, che fu in seguito restaurata con notevoli trasformazioni del disegno primitivo (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
D’Aloe S.
La Madonna di Atella nello scisma d’Italia.
Napoli 1853

BellaPZ40.758315.5378X

Il terremoto causò danni devastanti: 200 case furono distrutte e le rimanenti furono gravemente lesionate e rese inabitabili; crollarono la chiesa madre e il palazzo baronale; ci furono moltissime vittime: le relazioni coeve riportano dati contrastanti che variano dai 250 morti e 150 feriti alla cifra inverosimile di 1300 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

CairanoAV40.895315.3692X

Il terremoto causò danni devastanti: quasi tutti gli edifici crollarono, rimasero in piedi solo poche case; ci furono 190 morti e 37 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CalitriAV40.915.4353X

Il terremoto causò effetti devastanti: quasi tutti gli edifici furono distrutti, compresi le chiese e i monasteri. Crollò pressoché totalmente l’imponente castello dei marchesi Mirelli, situato su un poggio sovrastante l’abitato: molte della abitazioni sottostanti furono travolte dalle macerie e da frane staccatesi dal costone roccioso. Ci furono molti morti: le relazioni coeve ne ricordano da 700 a 1200, ma la testimonianza più attendibile è quella del parroco dell’epoca che nel registro dei morti della parrocchia annotò 311 nomi (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Parrocchiale di S.Canio di Calitri, Registro dei morti dell’anno 1694, Nota de morti p[er] causa del Terremoto sortito ad otto Sett[embr]e 1694 ad hore 18.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Acocella V.
Storia di Calitri, 2ª ed.
Napoli 1951

CarifeAV41.027515.2092X

Il terremoto causò danni devastanti: crollarono quasi tutti gli edifici, compresa la chiesa madre, rimasero in piedi solo due case; ci furono 96 morti e un centinaio di feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CastelgrandePZ40.785315.4308X

Il terremoto causò il crollo di quasi tutte le case ad eccezione di 7-8; crollarono anche la chiesa madre e le chiese minori; ci furono 17 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Guardia LombardiAV40.953615.2086X

Il terremoto causò danni devastanti: crollarono quasi tutti gli edifici, compresi il palazzo ducale e la chiesa parrocchiale, causando la morte di circa 280 persone e il ferimento di altre 150; nei pressi del paese crollò totalmente anche la chiesa della SS.Trinità (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710

Muro LucanoPZ40.752515.4856X

Il terremoto causò il crollo di due terzi degli edifici e danneggiò gravemente i rimanenti; crollarono la cattedrale, il palazzo vescovile, 4 chiese parrocchiali, il monastero delle monache; crollò totalmente l’ultimo piano del castello baronale. Ci furono molti morti: le relazioni coeve ne ricordano da 600 a 1000, ma è probabile che tali cifre si riferissero all’intera diocesi (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 29 ottobre 1696.
1696
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Istanza del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al segretario della Congregazione del Concilio monsignor Nuzzi di delega al suo procuratore per la visita "ad limina", Muro Lucano 30 ottobre 1696.
1696
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli al papa Innocenzo XII, Muro Lucano novembre 1694.
1694
Bruno S.
Castelli di Basilicata.
Matera 1967

PescopaganoPZ40.835615.3986X

Il terremoto causò danni devastanti: quasi tutti gli edifici crollarono, comprese le chiese, causando la morte di 200 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

RaponePZ40.846415.5014X

Il terremoto causò danni devastanti: quasi tutti gli edifici crollarono, rimasero in piedi solo 6 case; ci furono 59 morti e molti feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Ruvo del MontePZ40.847515.5397X

Il terremoto causò danni devastanti: quasi tutte le case crollarono e le poche rimaste in piedi furono rese inabitabili abitabile; crollarono totalmente la chiesa e il convento dei Francescani; il castello baronale crollò in gran parte; ci furono 400 morti e moltissimi feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694

Sant’Andrea di ConzaAV40.842815.37X

Il terremoto causò il crollo di quasi tutte le abitazioni e del palazzo vescovile; ci furono circa 120 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 23 novembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota de luoghi rovinati dal passato terremoto assieme col numero de morti, e feriti" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 12 ottobre 1694.
1694

Sant’Angelo dei LombardiAV40.926915.1764X

Il terremoto causò effetti devastanti: quasi tutte le case furono distrutte; crollarono la cattedrale, il palazzo vescovile, la chiesa e il convento di S.Marco dei Minori Conventuali; fu gravemente danneggiato il convento dei Minori Riformati con la chiesa annessa; nei pressi del paese crollarono totalmente anche la chiesa, la canonica e l’annesso mulino di S.Maria del Fredano e la chiesa di S.Vito. Ci furono molti morti: le relazioni coeve ne ricordano 700, oltre a 200 feriti, ma la testimonianza più attendibile è quella di un notaio dell’epoca che in calce al registro degli atti del 1694 annotò che morirono 206 persone e molte altre furono ferite (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio di Stato di Avellino, Atti dei notai del distretto di Sant’Angelo dei Lombardi, fascio 2168, vol.10, Nota in calce al registro degli atti del 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Lettera del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio, Roma 18 gennaio 1695.
1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710

TeoraAV40.853915.2547X

Il terremoto causò effetti devastanti: crollarono quasi tutti gli edifici causando la morte di circa 300-400 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

CaposeleAV40.812815.225IX-X

Il terremoto causò danni gravissimi: 150 case crollarono totalmente e le altre furono rese inabitabili; crollarono inoltre alcune chiese; ci furono 40 morti e 60 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

VallataAV41.033615.2525IX-X

Il terremoto causò danni gravissimi: crollarono gran parte degli edifici, compresa la chiesa parrocchiale, causando la morte di 54 persone e il ferimento di altre 20 (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710

Abbazia di San Guglielmo al GoletoAV40.906415.1444A

Il terremoto causò la distruzione pressoché totale del complesso abbaziale e numerosi morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AndrettaAV40.931715.3233IX

Il terremoto causò il crollo di 50 case e lesionò le rimanenti; ci furono 10 morti e 2 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

BalvanoPZ40.650315.5119IX

Il terremoto causò il crollo di oltre la metà delle case; crollò il palazzo baronale; ci furono tra i 40 e i 70 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

BisacciaAV41.013615.3753IX

Il terremoto causò danni molto gravi: crollarono circa 200 case e varie chiese; furono gravemente danneggiati e subirono crolli parziali la cattedrale e il palazzo vescovile; fu danneggiato il monastero dei Minori Conventuali; ci furono 8 morti e numerosi feriti. Va tuttavia rilevato che alla grave entità dei danni contribuì l’attivazione o l’aggravamento di varie frane che ritardardono anche a lungo la ricostruzione degli edifici danneggiati rendendo instabili i terreni di fondazione (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Lettera del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio, Roma 18 gennaio 1695.
1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710

Castel BaroniaAV41.048315.1892IX

Il terremoto causò il crollo di gran parte delle case e gravi danni alle rimanenti; furono gravemente danneggiati la chiesa madre di S.Maria della Fratta, il palazzo vescovile e il palazzo baronale; ci furono 40 morti e molti feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.
1704
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 17 gennaio 1731.
1731

Conza della CampaniaAV40.8715.3306IX

Il paese era in stato rovinoso e semiabbandonato già prima del terremoto (1). Crollarono quasi tutti gli edifici e la chiesa cattedrale sotto il titolo dell’Assunzione di Maria Vergine; ci furono 40 morti (2).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 1686.
1686
(2)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 23 novembre 1697.
1697

LioniAV40.876115.1867IX

Il terremoto causò il crollo di gran parte delle abitazioni e della chiesa parrocchiale; fu gravemente danneggiata e crollò in parte la chiesa di S.Maria del Piano, situata nei pressi del paese; ci furono 45 morti e un centinaio di feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710
Passaro G.
I terremoti in Irpinia. Cenni storici, in "Civiltà Altirpina", dicembre 1980, pp.5-40.
Avellino 1980

MorraAV40.927815.2442IX

Il terremoto causò danni molto gravi: crollarono gran parte degli edifici, compresa la chiesa parrocchiale, causando la morte di 23 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710

RiciglianoSA40.668115.4822IX

Il terremoto causò il crollo di gran parte delle case; i morti furono circa 60 (24%) su 250 abitanti (1). Crollò totalmente il castello travolgendo la vecchia chiesa madre sottostante, alcune cappelle e molte abitazioni nelle sue vicinanze; subirono lesioni anche parecchi edifici di costruzione recente, tra i quali il campanile della nuova chiesa madre, situata in via dell’Annunziata (2).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
(2)
Pintozzi V.
Comune di Ricigliano, provincia di Salerno. Frammenti storici, tradizioni e leggende dall’origine ad oggi.
Pompei 1950

Rocca San FeliceAV40.951115.1642IX

Il terremoto causò danni molto gravi: 80 case crollarono totalmente e le rimanenti furono gravemente lesionate; ci furono 10 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

RuotiPZ40.717215.6794IX

Il terremoto causò il crollo di gran parte delle case e della chiesa madre; crollò metà del palazzo baronale; sul numero delle vittime le relazioni coeve riportano dati contrastanti che variano da pochi morti a 50 (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

San FelePZ40.818915.5406IX

Il terremoto causò danni molto gravi: crollarono gran parte degli edifici e i rimanenti risultarono tutti lesionati; ci furono 20-22 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.553 A, Murana I, Relazione del vescovo di Muro Lucano Alfonso Pacelli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Muro Lucano 29 ottobre 1696.
1696

Santa MennaSA40.806915.3206IX

Il terremoto distrusse metà del centro abitato; crollarono la cattedrale di S.Gaetano, il palazzo arcivescovile e il seminario; secondo una fonte ci furono 40 morti e 50 feriti, altri riferiscono invece che i morti furono addirittura 300 (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.247 A, Compsana I, Relazione dell’arcivescovo di Conza Gaetano Caracciolo alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, 23 novembre 1697.
1697

TitoPZ40.581915.6753IX

Il terremoto causò danni molto gravi: crollarono o furono gravemente danneggiati gran parte degli edifici, comprese la chiesa madre di S.Laviero Martire e alcune chiese minori; 40 case subirono danni meno gravi; risultò agibile la chiesa di S.Vito extra moenia. Ci furono molti morti: le relazioni coeve ne ricordano 100, oltre a 450 feriti, ma la testimonianza più attendibile è quella del parroco dell’epoca che nel registro dei battezzati della parrocchia annotò 70 persone morte (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Parrocchiale di S.Laviero Martire di Tito, Registro dei battesimi dell’anno 1694, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.
1694

Torella dei LombardiAV40.940815.115IX

Il terremoto causò danni molto gravi: crollarono gran parte degli edifici, compresa la chiesa parrocchiale, causando la morte di 50 persone e il ferimento di altre 40; crollò in gran parte il monastero di S.Antonio dei Minori Conventuali (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Sant’Angelo dei Lombardi 1º dicembre 1697.
1697
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.47 A, Sancti Angeli Lombardorum I, Relazione del vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi e Bisaccia Giuseppe Mastelloni alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato delle diocesi, Bisaccia 16 aprile 1710.
1710
Di Fronzo P.
Torella dei Lombardi. Profilo storico.
Salerno 1974
Epigrafe posta nel portico della chiesa di S.Antonio di Torella dei Lombardi in memoria del terremoto dell’8 settembre 1694, in P.Di Fronzo, "Torella dei Lombardi. Profilo storico", p.64.
Salerno 1974

TrevicoAV41.047815.2336IX

Il terremoto causò il crollo della metà delle case e lesionò le rimanenti; fu fortemente danneggiata e resa inagibile la cattedrale intitolata all’Immacolata, crollò la residenza vescovile; ci furono crolli e gravi danni a tutte le altre chiese e ai conventi che tuttavia erano in stato rovinoso già prima del terremoto, così come il resto del paese; ci furono 12 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montemurro 27 novembre 1695.
1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.
1704
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Domenico Filomarino alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 17 gennaio 1731.
1731

Vietri di PotenzaPZ40.599215.5083IX

Il terremoto causò il crollo di 98 edifici, circa la metà del totale dell’intero paese; gli altri edifici risultarono lesionati; fu gravemente danneggiata la chiesa di S.Michele Arcangelo; ci furono 22 morti e 50 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio di Stato di Napoli, Notai di altre provincie, vol.83/1, notaio Giovanni Lorenzo Tascone di Vietri di Potenza, Nota sul terremoto dell’8 settembre 1694 vergata sull’ultimo foglio del libro di protocollo per l’anno 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

NuscoAV40.886715.0847VIII-IX

Il terremoto causò danni molto gravi all’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

PietrafesaPZ40.543115.6394VIII-IX

Il paese era in stato rovinoso già prima del terremoto. Crollarono molte case, la chiesa madre e il campanile; molte altre abitazioni furono rese inabitabili; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.
1694

Abbazia di San Michele a MonticchioPZ40.936415.6172VIII

Il terremoto danneggiò gravemente la chiesa dell’abbazia, nota anche con il nome di S.Angelo del Vulture, e fece crollare la casa abbaziale (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Lettera dell’arcivescovo di Benevento cardinale Vincenzo Maria Orsini al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Benevento 9 ottobre 1694.
1694

AbriolaPZ40.507215.8128VIII

Il terremoto causò il crollo di parte delle case e le rimanenti furono gravemente danneggiate; non ci furono morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AccadiaFG41.158115.3336VIII

Il terremoto causò danni gravi: numerose case e alcune chiese subirono crolli e gli altri edifici risultarono lesionati; non ci furono morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

ArianoAV41.153115.0894VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato che aveva già subito estese distruzioni a causa del terremoto del 6 giugno 1688. Crollarono numerose abitazioni e le altre risultarono lesionate; subirono crolli parziali la cattedrale, il palazzo vescovile e il palazzo municipale; furono danneggiate le chiese e i conventi di S.Domenico e di S.Francesco, la chiesa collegiata e la chiesa di S.Angelo; ci furono 8 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Atena LucanaSA40.453915.5525VIII

Il terremoto causò il crollo di 20 case e le restanti subirono notevoli lesioni; ci furono 4 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Lacava M.
Istoria di Atena Lucana.
Napoli 1893

Bagnoli IrpinoAV40.829415.0694VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato; crollò il convento dei Domenicani (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

BaragianoPZ40.681115.5911VIII

Il terremoto causò il crollo di 40 case e lesionò le altre; ci furono un morto e pochi feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

BarilePZ40.94515.6731VIII

Il terremoto causò il crollo totale di 35 case; cadde il campanile della chiesa madre; ci furono 3 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CarbonaraAV40.995815.4939VIII

Il terremoto causò il crollo di numerose abitazioni; ci fu un morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Castel LagopesolePZ40.804715.7339VIII

Il terremoto danneggiò gravemente il castello di proprietà dei principi Doria, che già in precedenza aveva bisogno di lavori di riparazione; risultarono soprattutto lesionati i magazzini del grano e l’abitazione del castellano; per le riparazioni furono stimati necessari 500 scudi (1).

(1)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 18 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Melfi 25 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Avigliano 22 ottobre 1694.
1694

Castelnuovo di ConzaSA40.815315.32VIII

Il terremoto causò danni gravi agli edifici; ci furono 3 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

FlumeriAV41.077515.1483VIII

Il terremoto causò il crollo di 10 case e le altre furono lesionate; fu gravemente danneggiata la chiesa parrocchiale; ci furono un morto e molti feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.
1704

GaragusoMT40.547516.2269VIII

Il terremoto causò il crollo di 5 (33%) delle 15 case che formavano il paese; fu lesionata la chiesa madre di cui crollò metà del campanile; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Gattini M.R. e Vietti C.
Effemeridi e cronache materane.
Matera 1912

GrottaminardaAV41.068915.0575VIII

Il terremoto causò crolli o lesioni in numerose case; le chiese subirono gravi danni; ci furono 10 morti e 5-10 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

LacedoniaAV41.049415.4239VIII

Il terremoto causò il crollo di un terzo delle case e lesionò le rimanenti; il castello risultò quasi illeso; ci furono 3 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.433 A, Laquedonensis I, Relazione del vescovo di Lacedonia Giovanni Battista Morea alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Lacedonia 15 gennaio 1695.
1695

LauroAV40.879214.6325VIII

Il terremoto causò danni gravi: numerose case subirono crolli e molte altre risultarono lesionate sia nel paese che nei suoi numerosi casali; fu danneggiato un monastero; ci furono alcuni morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

LavianoSA40.784215.3047VIII

Il terremoto causò il crollo di 15 case e varie altre furono lesionate; ci furono 30 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MelfiPZ40.993615.6528VIII

Il terremoto causò il crollo totale di 56 case e danneggiò più o meno gravemente tutte le altre; la chiesa di S.Nicola crollò in gran parte; subirono gravi danni la cattedrale, la chiesa e il monastero di S.Agostino, che fu reso inabitabile, la chiesa e il convento di Ogni Santi, che crollò quasi totalmente, la chiesa e il collegio dei padri Somaschi, il convento dei Cappuccini e il monastero di S.Bartolomeo, di cui crollò parte del dormitorio. Fu gravemente danneggiato il castello dei principi Doria, di cui crollò totalmente il quartiere dell’imperatore, parte di quello del razionale e fu gravemente lesionata la torre della galleria. I danni al castello ammontarono a diverse migliaia di scudi; il totale dei danni della città fu stimato 40.000 ducati. Ci furono 3 morti e 25 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Supplica dell’abbadessa e delle monache del monastero di Bartolomeo di Melfi al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 14 novembre 1694.
1694
Araneo G.
Notizie storiche della città di Melfi nell’antico Reame di Napoli.
Firenze 1866

Mirabella EclanoAV41.042214.9961VIII

Il terremoto causò il crollo di 23 case e molte altre furono rese inabitabili; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MontellaAV40.841715.0181VIII

Il terremoto causò danni gravi: numerose case crollarono totalmente e le altre furono fortemente danneggiate (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Consiglio Collaterale, Cancelleria, Partium, vol.1022 (1694), Consulta del Consiglio Collaterale al rettore dell’università della Terra di Montella, Napoli ottobre 1694.
1694

Oliveto CitraSA40.690315.2317VIII

Il terremoto causò il crollo di 6 case, le altre subirono qualche lesione; ci furono danni gravi alla chiesa madre e al convento dei Riformati; morirono 7-8 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PaternoAV40.971415.0317VIII

Il terremoto causò il crollo di 10 case e di un palazzo; crollò la chiesa di S.Nicolò e fu lesionata quella di S.Michele (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

PicernoPZ40.639715.6378VIII

Il terremoto causò il crollo di 90 case; crollarono in parte la chiesa madre e le chiese di S.Angelo e di S.Maria di Loreto; ci furono 5 morti e 10 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PollaSA40.513915.4936VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato; non furono segnale vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

PotenzaPZ40.637815.8053VIII

Il terremoto causò il crollo totale o parziale di circa 300 case e le rimanenti subirono qualche danno; fu danneggiata la chiesa cattedrale di S.Gerardo, in particolare il campanile e alcune cappelle; crollarono la chiesa e il campanile della SS.Trinità; crollarono pressoché totalmente il palazzo vescovile e il seminario; fu lesionata parte del castello; ci furono 4-5 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.664, Potentina, Relazione del vescovo di Potenza Agnello Rossi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Potenza 2 luglio 1696.
1696

PulcarinoAV41.115315.1583VIII

Il terremoto causò il crollo di 30 case e danneggiò le abitazioni rimanenti e le chiese; non ci furono morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

RapollaPZ40.975315.675VIII

Il terremoto causò danni gravi: crollarono totalmente o parzialmente 100 case; furono gravemente danneggiati la cattedrale, di cui crollò parte del campanile, le altre chiese e il palazzo baronale; ci furono 3-4 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Gattini M.R. e Vietti C.
Effemeridi e cronache materane.
Matera 1912

Rionero in VulturePZ40.923915.6739VIII

Il terremoto causò danni gravi: crollarono 8 (40%) delle 20 case in muratura che costituivano il paese; morirono 5 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

RipacandidaPZ40.9115.7231VIII

Il terremoto causò danni gravi: crollarono 40 case e molte altre furono lesionate; cadde il campanile della chiesa madre travolgendo le strutture sottostanti; crollarono le antiche mura di cinta; ci fu un solo morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Paci G.M.
Relazione dei tremuoti di Basilicata del 1851.
Napoli 1853
Gattini M.R. e Vietti C.
Effemeridi e cronache materane.
Matera 1912

Rocchetta Sant’AntonioFG41.101715.46VIII

Il terremoto causò il crollo di circa 55 case e lesionò le rimanenti; i danni furono valutati complessivamente 4000 ducati; il castello dei principi Doria fu danneggiato in modo non grave; ci furono un morto e 10 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694

SalandraMT40.526416.3172VIII

Il terremoto causò il crollo di numerose case; ci furono 6 morti a causa dei crolli e altri 7 per lo spavento (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

San Mango sul CaloreAV40.960614.9744VIII

Il terremoto causò il crollo di numerose case; ci furono 20 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Nicola BaroniaAV41.057515.2003VIII

Il terremoto causò il crollo di 30 case e lesionò tutte le altre; la chiesa parrocchiale della SS.Annunziata crollò totalmente; morirono 3 persone e altre 3 furono ferite (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 1º agosto 1704.
1704
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.818 A, Trivicana I, Relazione del vescovo di Trevico Simone Veglini alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Castel Baronia 8 novembre 1718.
1718

San Pietro al TanagroSA40.455315.4817VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San RufoSA40.433615.4639VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato; il palazzo baronale fu reso inabitabile; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

San Sossio BaroniaAV41.0715.2006VIII

Il terremoto causò il crollo di quasi un terzo delle abitazioni e le rimanenti furono gravemente danneggiate; ci furono 15 morti e altrettanti feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Sant’Angelo all’EscaAV41.005814.9939VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

Sant’Angelo le FrattePZ40.54515.5583VIII

Il terremoto causò il crollo di un terzo degli edifici; crollarono la chiesa madre e l’attiguo episcopio; subirono lesioni altre due chiese e il convento dei Francescani Riformati; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.177 A, Campaniensis et Satrianensis I, Relazione del vescovo di Campagna e Satriano di Lucania Giuseppe Maria Bondola alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Campagna 4 dicembre 1700.
1700

Sant’ArsenioSA40.468915.4814VIII

Il terremoto danneggiò gravemente l’abitato; ci fu un morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

VillamainaAV40.969215.09VIII

Il terremoto causò il crollo di 10 case e del palazzo baronale, le altre case e le chiese risultarono lesionate; ci furono 16 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

ZungoliAV41.123315.2025VIII

Il terremoto causò il crollo di 15 case e lesionò le rimanenti; ci furono molti feriti ma nessun morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

AntessanoSA40.736914.7811VII-VIII

Il terremoto causò lesioni a metà delle case e il crollo della chiesa parrocchiale (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AtripaldaAV40.918614.835VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di alcuni edifici; i danni furono stimati 10.000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

AviglianoPZ40.730315.7169VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di 20 case e danneggiò la chiesa madre; furono inoltre danneggiati il castello e il palazzo dei principi Doria per la cui riparazione furono stimati necessari 300 scudi; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 9 ottobre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del tesoriere dello Stato di Melfi Filippo Faraldi alla principessa Violante Lomellini Doria, Avigliano 22 ottobre 1694.
1694

BeatoAV40.871714.6278VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

BosagroAV40.8714.6319VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Brindisi MontagnaPZ40.608915.9392VII-VIII

Il terremoto causò il crollo del castello, che fu in seguito ricostruito in dimensioni più ridotte (1).

(1)
Strafforello G.
La patria. Geografia dell’Italia. Provincie di Bari, Foggia, Lecce, Potenza.
Torino 1899

CancellaraPZ40.730815.9231VII-VIII

Il terremoto causò crolli parziali nella chiesa di S.Antoni, nel castello baronale e in alcune abitazioni; fu danneggiata la chiesa madre; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CasolaAV40.887214.5997VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

DianoSA40.378315.5397VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi non precisati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

DomicellaAV40.878914.5864VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

FrigentoAV41.011415.0989VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

ImaAV40.874214.6414VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

LavelloPZ41.046415.795VII-VIII

Il terremoto danneggiò fortemente le case causando anche alcuni crolli; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Marzano di NolaAV40.902214.5833VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MiglianoAV40.878614.6142VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MontefuscoAV41.036914.8547VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni all’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

MonteverdeAV40.998915.535VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di 13 case; altre 21 furono lesionate; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Montoro SuperioreAV40.816914.7997VII-VIII

Il terremoto danneggiò notevolmente le case e numerose chiese e conventi, tra cui quelli di S.Giovanni Battista della congregazione di Montevergine, della SS.Annunziata degli Agostiniani e di S.Maria degli Angeli dei Minori Osservanti. I danni a quest’ultimo convento ammontarono a 6000 scudi; il totale dei danni fu stimato 45.000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MoschianoAV40.873614.6586VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Mugnano del CardinaleAV40.941114.6394VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di 3 case e molte altre risultarono lesionate (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PadulaSA40.339715.6586VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi non precisati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Pago del Vallo di LauroAV40.896914.6069VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PernosanoAV40.894414.6119VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PignanoAV40.872814.6181VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

QuindiciAV40.862214.6483VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Gregorio MagnoSA40.656115.4036VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di 8 case e danneggò le altre; morirono 3-4 persone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Sant’Agata di PugliaFG41.150315.3794VII-VIII

Il terremoto causò gravi danni non precisati (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

SolofraAV40.828314.8483VII-VIII

Il terremoto causò forti danni all’abitato; fu gravemente danneggiata la collegiata di S.Michele; ci furono alcune vittime (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694
De Martini V. e Pezzullo A. (a cura di)
Restauri a Solofra: la Collegiata di San Michele.
Roma 1987

SopraviaAV40.900314.5967VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

SorboAV40.916414.8864VII-VIII

Il terremoto causò danni agli edifici valutati 10.000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

TauranoAV40.883914.6336VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

TrivignoPZ40.580315.99VII-VIII

Il terremoto causò danni gravi non precisati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Vaglio BasilicataPZ40.665315.9208VII-VIII

Il terremoto causò il crollo di alcune case e lesionò le altre; crollarono la chiesa di S.Nicola e gran parte del convento del Carmine; non furono segnalate vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

ViscianoNA40.924414.5831VII-VIII

Casale della "terra" di Lauro. Il terremoto causò danni gravi in numerose abitazioni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AcernoSA40.735315.0581VII

Il terremoto causò il crollo di 7 case, le altre subirono qualche danno; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Albano di LucaniaPZ40.584416.0361VII

Il terremoto causò il crollo di 4 case e ne danneggiò alcune altre; risultarono danneggiate anche la chiesa madre e la chiesa della SS.Annunziata; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Ascoli SatrianoFG41.20515.5611VII

Il terremoto causò il crollo della chiesa dell’ospedale dedicata a S.Antonio Abate; subirono qualche danno la cattedrale, in particolare al tetto, il palazzo vescovile, che dovette essere rinforzato con catene di legno e rinforzi in ferro, e la chiesa dell’Annunciazione, posta fuori dalle mura (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 24 novembre 1696.
1696
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 14 maggio 1700.
1700

AvellaAV40.960614.6014VII

Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AvellinoAV40.914214.7906VII

Il terremoto danneggiò le case e le chiese; crollò un quarto del palazzo della dogana; i danni furono stimati 8000 ducati; ci furono 2-3 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

AversaCE40.973614.2067VII

Il terremoto causò il crollo del soffitto della cattedrale, dal cui campanile caddero alcune pietre dell’ottagono e del cupolino, che danneggiarono alcune case sottostanti; il campanile del convento francescano di S.Antonio crollò causando gravi danni alla chiesa sottostante; crollarono alcune case già disabitate; non ci furono morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

BuccinoSA40.632515.3756VII

Il terremoto causò il crollo di 3 case; non ci furono morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

BuonabitacoloSA40.2715.6206VII

Il terremoto danneggiò l’abitato; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

CaggianoSA40.567515.4886VII

Il terremoto danneggiò case e chiese; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CalabrittoAV40.785815.2181VII

Il terremoto danneggiò gli edifici, ma non causò distruzioni; ci fu un morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CalvelloPZ40.475315.8489VII

Il terremoto danneggiò varie case, la chiesa madre, la chiesa parrocchiale di S.Nicolò e il convento dei Minori Osservanti; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CampagnaSA40.665315.1067VII

Il terremoto causò il crollo di metà del campanile del duomo; nella cattedrale, nel palazzo vescovile, nel convento di S.Agostino, in un monastero di monache e in diversi edifici privati furono riscontrate delle lesioni giudicate riparabili (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Campagna Girolamo Prignani al papa Innocenzo XII, Sant’Angelo le Fratte 14 settembre 1694.
1694

CamposanoNA40.954414.5294VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Canosa di PugliaBA41.222816.0664VII

Il terremoto causò il crollo di 20 case; fu danneggiata la chiesa madre (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo alla relazione del percettore provinciale di Bari sul terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 9 ottobre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo all’istanza del marchese di Canosa di essere esentato dai pagamenti fiscali per i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 16 ottobre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria relativo al memoriale del preposto della chiesa di Canosa sul riparto della spesa per riparare i danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 27 novembre 1694.
1694

CarpinetoSA40.779414.8042VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CasamarcianoNA40.932514.5539VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Castellammare di StabiaNA40.714.4861VII

Il terremoto causò danni notevoli: furono lesionati il duomo, il collegio e la chiesa dei Gesuiti, la chiesa e il convento dei Minimi, il palazzo del duca di Parma (antica dimora del re Roberto d’Angiò) e varie torri; crollò la pescheria (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

CastellucciaSA40.49515.2317VII

Il terremoto causò gravi lesioni alla chiesa dei Cappuccini e a quella dei Riformati Francescani; qualche danno fu rilevato anche in altri edifici (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CastelmezzanoPZ40.5316.0467VII

Il terremoto danneggiò fortemente diverse case; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Cava de’ TirreniSA40.700314.7061VII

Il terremoto danneggiò varie case; cadde metà del campanile della chiesa del convento dei Francescani causando la distruzione di tre cappelle; nella chiesa cattedrale crollarono la cupola dell’altare maggiore, la parte absidale e la volta di tre cappelle e la facciata risultò distaccata dalle pareti laterali; il palazzo vescovile fu reso inabitabile; ci furono 2 morti e 2 feriti gravi (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

CimitileNA40.939414.5272VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CioraniSA40.805814.7297VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CollianoSA40.726115.2894VII

Il terremoto causò il crollo di 5 case e molte altre furono danneggiate da massi caduti dalle rupi sovrastanti l’abitato; ci furono 2 morti e 4 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

ComizianoNA40.952214.5506VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Contursi TermeSA40.649215.2378VII

Il terremoto causò molte lesioni alle case, ma non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CracoMT40.377216.4394VII

Il terremoto causò il crollo di una casa; fu lesionata la chiesa madre; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

FaibanoNA40.931914.4686VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

ForenzaPZ40.858915.8547VII

Il terremoto danneggiò alcune abitazioni; subirono gravi danni la chiesa madre e il convento dei Riformati; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

ForinoAV40.860814.7375VII

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

GalloNA40.943614.5397VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Genzano di LucaniaPZ40.848616.0317VII

Il terremoto causò il crollo di una casa e danneggiò fortemente la maggior parte delle altre; furono resi inagibili il palazzo baronale, le chiese di S.Antonio di Padova e di S.Maria delle Grazie, il convento dei Riformati e il monastero delle monache; 2 persone morirono a causa dello spavento (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

GesualdoAV41.005815.0694VII

Il terremoto causò il crollo di 5 o 6 case e di un quarto del castello; ci furono 2 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

GrassanoMT40.631716.2803VII

Il terremoto lesionò alcune case; furono danneggiate la chiesa madre e la chiesa di S.Maria (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

LancusiSA40.761714.7853VII

Il terremoto causò danni notevoli alle abitazioni; ci furono 2 morti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

LeonessaPZ41.075315.6042VII

Il terremoto danneggiò gravemente il castello dei princi Doria (1).

(1)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del razionale dello Stato di Melfi Carlo Queirazza al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694

LivardiNA40.910314.5589VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

LiveriNA40.903314.5669VII

Il terremoto causò il crollo di 2 case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Marsico NuovoPZ40.421415.7347VII

Il terremoto danneggiò l’abitato; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MaschitoPZ40.908315.8308VII

Il terremoto danneggiò 20 case; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Massa di SommaNA40.846414.3747VII

Casale della "terra" di Somma Vesuviana. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MateraMT40.664716.6067VII

Il terremoto danneggiò qualche casa; danni ingenti furono riscontrati negli edifici più vetusti come la chiesa dell’Annunziata Vecchia e il conservatorio; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Gattini M.R. e Vietti C.
Effemeridi e cronache materane.
Matera 1912

Mercato San SeverinoSA40.78514.7592VII

Il terremoto danneggiò notevolmente il paese e i suoi numerosi casali (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MercoglianoAV40.917814.7347VII

Il terremoto causò il crollo di 2 case e danneggiò la chiesa (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Montecorvino RovellaSA40.693914.9769VII

Il terremoto causò danni alle costruzioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Monteleone di PugliaFG41.165815.2589VII

Il terremoto causò l’apertura di lesioni nel castello (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

MonticelliSA40.768914.7569VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

NapoliNA40.855314.2603VII

Il terremoto causò danni, in genere leggeri, in quasi tutte le abitazioni. Ì attestato un solo isolato crollo totale: nel quartiere di Porta Nolana cadde una casamatta ferendo una persona; un’altra persona morì a causa dello spavento.
L’edilizia ecclesiastica fu estesamente danneggiata: nel duomo si aprirono lesioni nella tribuna dell’altare maggiore, nella navata laterale destra e nella cappella del Tesoro di S.Gennaro, in particolare nella cupola affrescata dal Domenichino e da Giovanni Lanfranco; nella chiesa dei Girolamini (o padri dell’Oratorio di S.Filippo Neri) fu notevolmente lesionata la cupola e per evitare danni maggiori dovette essere demolito il cupolino; nella chiesa di S.Maria Maggiore fu gravemente danneggiata e resa pericolante la cupola, di cui fu anche prospettata la demolizione. Nella chiesa di S.Maria la Nova cadde parte della croce posta sopra la porta, nell’annesso convento dei Francescani fu gravemente danneggiato il refettorio; dalla sommità della torre campanaria della chiesa di S.Maria del Carmine caddero una pesante croce di ferro e una grande pietra danneggiando la facciata, nell’annesso convento del Carmine Maggiore ci furono dei danni. Fu lesionato il campanile della chiesa dei Ss.Severino e Sossio; ci furono lesioni anche nella chiesa di S.Paolo Maggiore dei Teatini, dal cui soffitto caddero molti frammenti di stucco; nel monastero di S.Francesco delle Monache crollò un muro; nel monastero di S.Maria Maddalena crollò una loggetta. Furono fortemente danneggiati la chiesa e il convento di S.Michele Arcangelo dei padri Mercedari, la chiesa di S.Maria di Montesanto (o del Monte Carmelo), i dormitori della Certosa di S.Martino e della Casa professa dei Gesuiti (Gesù Nuovo).
Lesioni notevoli furono rilevate nelle chiese dell’Annunziata, di S.Domenico Maggiore, S.Maria della Pace, S.Giovanni a Mare; nelle chiese e nei monasteri di S.Chiara, S.Gregorio Armeno (o S.Liguoro) e S.Maria Donnaregina; nelle chiese e nei conventi di S.Teresa dei Carmelitani Scalzi (o Teresiani), di Gesù e Maria e di S.Maria della Sanità, entrambi dei Domenicani; nei monasteri dello Spirito Santo e della SS.Trinità; nel convento di S.Giovanni a Carbonara degli Agostiniani; nell’ospedale di S.Maria del Popolo degli Incurabili.
Danni e lesioni non precisate ci furono anche nella chiesa e nel monastero di S.Giuseppe a Pontecorvo delle monache Teresiane, nella chiesa e nel convento di S.Maria della Verità degli Agostiniani Scalzi, nella chiesa e nel convento di S.Carlo all’Arena dei Fogliensi (o Cistercensi riformati), nel monastero di S.Maria di Costantinopoli, nel collegio dei Gesuiti; nelle chiese del Carminello dei Gesuiti, di Mater Dei dei Serviti, dei Ss.Apostoli, di S.Agnello, S.Caterina a Formiello dei Domenicani, S.Giorgio Maggiore, S.Giovanni Maggiore, S.Lorenzo Maggiore dei Conventuali, S.Margherita, S.Maria a Mare, S.Maria delle Anime del Purgatorio, S.Maria della Stella, S.Pietro ad Aram, S.Severo.
Quanto all’edilizia pubblica: fu notevolmente danneggiato il Castel Nuovo (o Maschio Angioino); a Castel Capuano, sede dei Tribunali, si allargarono lesioni preesistenti e non riparate nel campanile e nel tetto dell’archivio, che risultò pericolante; nel Regio Arsenale risultarono danneggiate sette arcate e i relativi pilastri delle corsie centrali; nel Real Presidio di Pizzofalcone, in cui erano già in corso lavori di riparazione, risultarono lesionate alcune murature che dovettero essere rinforzate con catene di ferro. Tra le dimore nobiliari subirono danni notevoli il palazzo del duca Carafa di Maddaloni, il palazzo del duca Carafa d’Andria e quello del duca Pignatelli di Monteleone (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Biblioteca Nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli, Manoscritti, Fondo San Martino, 681-690, Diario della Casa di San Paolo di Napoli (1651-1856), 10 voll.
1651
Avvisi stampati di Foligno, 1694.09.28, n.40.
Foligno 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 28 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione dei Regi Tribunali di Napoli danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 28 settembre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Bannorum, vol.36 (1691-95), Bando ad offerendum per la riparazione del Regio Arsenale di Napoli danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 4 ottobre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Dipendenze, serie I, Fabbriche e fortificazioni, fascio 175 II (1694-1704), fasc.15, Misura finale delle opere di ripristino del Real Presidio di Pizzo Falcone redatta dal tenente generale don Luca Antonio Natale, Napoli 1695.
1695
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sulle riparazioni da effettuare nel Castel Nuovo di Napoli danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 14 ottobre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Fondo Carpegna, vol.55 ter, Relatione del terremoto successo in Napoli nel dì 8 di settembre 1694, Napoli 11 settembre 1694.
1694
Archivio di Stato di Venezia, Senato, Dispacci degli ambasciatori e residenti, Napoli, filza 103, n.51, Dispaccio del residente Giacomo Resio al Senato veneziano, Napoli 12 ottobre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 21 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Memoriale del priore del convento di S.Michele Arcangelo di Napoli al papa Innocenzo XII, 1694.
1694

NolaNA40.925614.5286VII

Il terremoto causò danni notevoli: furono lesionati il palazzo vescovile, un monastero e numerose case sia nel paese che nei suoi numerosi casali (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

OscatoSA40.766714.7483VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

OttatiSA40.462215.3158VII

Il terremoto danneggiò la chiesa di S.Domenico e altri edifici; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PaloSA40.661715.2919VII

Il terremoto causò il crollo della chiesa madre; subirono lesioni anche altri fabbricati; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PentaSA40.760614.7939VII

Il terremoto danneggiò gli edifici; non furono segnalate vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PietragallaPZ40.746715.8811VII

Il terremoto causò il crollo di 10 case e lesionò le altre; crollarono 4 torri della cinta muraria; furono danneggiati la chiesa madre e il palazzo baronale (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PignolaPZ40.573115.7864VII

Il terremoto rese pericolanti alcune case e danneggiò le chiese; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

PizzolanoSA40.783314.7828VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PollenaNA40.855814.3808VII

Casale della "terra" di Somma Vesuviana. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

PomaricoMT40.514216.5489VII

Il terremoto lesionò 70 case, la chiesa madre, il monastero dei Riformati e 3 cappelle (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Prata di Principato UltraAV40.986114.8406VII

Il terremoto danneggiò notevolmente l’abitato (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

PrepezzanoSA40.727814.8914VII

Il terremoto danneggiò molte case e la chiesa parrocchiale di S.Nicola (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

RisiglianoNA40.957514.5581VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Romagnano al MonteSA40.627215.4569VII

Il terremoto causò molte lesioni alle case, ma non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

Sala ConsilinaSA40.398115.5958VII

La scossa causò crolli in poche case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

SalernoSA40.678614.7653VII

Il terremoto danneggiò molte case; subirono danni anche il duomo di S.Matteo, il palazzo arcivescovile, la chiesa del convento degli Agostiniani, il palazzo del Tribunale e le carceri (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Salza IrpinaAV40.918914.89VII

Il terremoto causò danni alle case e alle chiese valutati 6000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San BarbatoAV40.9514.8461VII

Il terremoto causò danni agli edifici valutati 2500 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Martino d’AgriPZ40.238916.0519VII

Il terremoto lesionò tutte le case; la chiesa madre fu fortemente danneggiata e resa pericolante; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Mauro ForteMT40.486116.2503VII

Il terremoto danneggiò fortemente alcune abitazioni e la chiesa madre; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Michele di SerinoAV40.876914.8564VII

Il terremoto causò danni agli edifici valutati 4000 ducati; ci furono un morto e 3 feriti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

San Paolo Bel SitoNA40.914714.5464VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Santa Lucia di SerinoAV40.869714.8758VII

Il terremoto causò danni alle case e alle chiese valutati in 6000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Sant’AnastasiaNA40.866714.4031VII

Casale della "terra" di Somma Vesuviana. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Sant’ErasmoNA40.683314.5406VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Santuario di MontevergineAV40.918314.7489VII

Il terremoto causò forti danni al monastero; l’ospizio di Loreto fu reso inabitabile (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pescatori S.
I terremoti dell’Irpinia, in "Rivista economica della provincia di Avellino", a.8, n.3, pp.15-18, n.4, pp.3-10, n.5, pp.3-10, n.6, pp.3-11, n.7, pp.3-7.
Avellino 1915

SarconiPZ40.246915.8897VII

Il terremoto causò lesioni a molte case e alla chiesa madre (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Sasso di CastaldaPZ40.488315.6767VII

La scossa danneggiò le case; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

SavianoNA40.908914.5108VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

SenerchiaAV40.739415.2025VII

Il terremoto causò molte lesioni alle case, ma non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

SerinoAV40.852514.8728VII

Il terremoto causò danni agli edifici valutati 25.000 ducati (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

SettefichiSA40.774214.8081VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Sicignano degli AlburniSA40.558315.3083VII

Il terremoto causò molte lesioni alle case, ma non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Somma VesuvianaNA40.871914.4372VII

Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case del paese e dei suoi casali (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

SorrentoNA40.624214.3781VII

Il terremoto causò l’apertura di lesioni in molte case; un ragazzo che stava nuotando morì schiacciato da alcuni massi staccatisi da un costone roccioso (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

SpinazzolaBA40.968316.0889VII

Il terremoto causò il crollo di 2 case e lesionò le altre abitazioni e il palazzo baronale; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

StiglianoMT40.403316.2289VII

Il terremoto lesionò molte case, la chiesa madre e la chiesa di S.Pietro; fu gravemente danneggiato il castello (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Bruno S.
Castelli di Basilicata.
Matera 1967

TramontiSA40.694414.6414VII

Il terremoto causò il crollo di 5 case e della chiesa parrocchiale di S.Michele Arcangelo; le altre abitazioni risultarono lesionate (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

TricaricoMT40.621716.1442VII

Il terremoto danneggiò fortemente diverse case e le altre risultarono lesionate; subirono danni notevoli la cattedrale, il palazzo episcopale e il monastero di S.Teresa; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montalbano 28 aprile 1702.
1702
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.813 A, Tricaricensis I, Relazione del vescovo di Tricarico alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Montemurro 27 novembre 1695.
1695
Daraio G.P.
Per la storia di Civita, di Tricarico e di Colle.
Matera 1954

TrocchiaNA40.8614.39VII

Casale della "terra" di Somma Vesuviana. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

TufinoNA40.952814.5667VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

ValvaSA40.737815.2703VII

Il terremoto causò qualche danno alle case; crollò il palazzo baronale; ci fu un morto (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

VenosaPZ40.961115.8183VII

Il terremoto danneggiò fortemente vari edifici, in particolare alcune chiese che subirono dei crolli; il palazzo vescovile, già gravemente danneggiato dal terremoto del 1688, subì ulteriori gravi lesioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota de luoghi rovinati dal passato terremoto assieme col numero de morti, e feriti" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 12 ottobre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.862 A, Venusina I, Relazione del vescovo di Venosa Giovanni Francesco de Lorenzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Venosa 28 aprile 1696.
1696

Vico EquenseNA40.662514.4256VII

Il terremoto danneggiò più o meno gravemente quasi tutte le case, a eccezione di 40 (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

VignolaNA40.956714.5597VII

Casale della città di Nola. Il terremoto causò danni non precisati a tutte le case (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

VillaSA40.787514.7947VII

Il terremoto danneggiò fortemente le abitazioni; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

AngriSA40.737514.5714VI-VII

Il terremoto causò qualche lesione agli edifici (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

CalcianoMT40.587516.1931VI-VII

Il terremoto danneggiò la chiesa madre (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CandelaFG41.135815.515VI-VII

Il terremoto causò alcune lesioni alle abitazioni; non ci furono danni né alla chiesa madre né agli altri edifici ecclesiastici (1).

(1)
Archivio Doria-Pamphilj di Roma, Corrispondenza da Napoli e Melfi, scaff.19, b.4 (agosto-dicembre 1694), Lettera del governatore dello Stato di Melfi Antonio Maria Maineri al principe Giovanni Andrea III Doria, Melfi 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.81 A, Asculana et Ceriniolensis I, Relazione del vescovo di Ascoli Satriano Francesco Antonio Ponzi alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Ascoli Satriano 24 novembre 1696.
1696

Castello di CisternaNA40.915614.41VI-VII

Il terremoto causò danni non precisati (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694

GragnanoNA40.688614.5203VI-VII

Il terremoto danneggiò un monastero (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

LettereNA40.703914.545VI-VII

Il terremoto causò qualche lesione agli edifici (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

LuceraFG41.507515.335VI-VII

Il terremoto danneggiò il palazzo della regia udienza e le carceri (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo dell’Udienza e alle carceri di Lucera danneggiati dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 17 novembre 1694.
1694

MarcianiseCE41.033314.2947VI-VII

Il terremoto causò danni non precisati (1).

(1)
Avvisi stampati di Foligno, 1694.09.28, n.40.
Foligno 1694

Massa LubrenseNA40.6114.3428VI-VII

Il terremoto causò danni non precisati (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

MontemurroPZ40.296915.9908VI-VII

Il terremoto causò qualche danno a molte case, alle chiese, ai monasteri; non ci furono vittime (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Nocera SuperioreSA40.742514.6728VI-VII

Il terremoto causò qualche lesione agli edifici (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694

OttavianoNA40.848614.4778VI-VII

Il terremoto causò danni alla chiesa madre e al palazzo del principe (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Cardinali, vol.59, "Nota delle città, e terre danneggiate dal terremoto" allegata alla lettera dell’arcivescovo di Napoli cardinale Gherardo Cantelmo al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 11 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694

Piano di SorrentoNA40.635314.4083VI-VII

Il terremoto danneggiò il chiostro e la chiesa del convento di S.Teresa (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

PiccianoMT40.698116.4719VI-VII

Il terremoto causò il crollo del campanile della chiesa della SS.Annunziata (1).

(1)
Cabreo del Commendatore fra Domenico Mansi, 16 dicembre 1698, in U.Panebianco, "Appunti per una storia di Picciano", pp.56-57.
Palo del Colle 1978

Policastro BussentinoSA40.074415.5208VI-VII

Il terremoto causò il crollo della cupola della cattedrale che risultò lesionata in più punti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

RavelloSA40.648614.6125VI-VII

Il terremoto causò danni non precisati (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694

San Bartolomeo in GaldoBN41.410815.0164VI-VII

Il terremoto danneggiò gravemente e rese inabitabile il palazzo vescovile; subì forti danni anche il seminario, già in precedenza sconnesso e fatiscente (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, San Bartolomeo in Galdo 24 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 25 ottobre 1696.
1696

TroiaFG41.360615.3086VI-VII

Il terremoto causò danni non precisati (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

ViesteFG41.882216.1794VI-VII

Il terremoto rese inabitabile il palazzo vescovile e causò danni notevoli al castello e al forte di S.Croce (1).

(1)
Ambrosi A.
Cattedrale di Vieste. Comunicazione sui lavori di restauro in corso, in "Continuità", a.11, aprile-giugno, pp.19-44.
Bari 1977
Archivio di Stato di Foggia, Dogana delle pecore, serie V, fascio 41, fasc.4410, Perizia dei lavori necessari per la riparazione del castello di Vieste danneggiato dal terremoto del 1694 redatta dall’ingegnere regio Francesco Pisani, Vieste 16 luglio 1696.
1696
Archivio di Stato di Foggia, Dogana delle pecore, serie V, fascio 41, fasc.4410, Minuta di relazione sullo stato del castello e del forte di Vieste, Ascoli Satriano 5 settembre 1695.
1695

AcerenzaPZ40.795615.94VI

Il terremoto danneggiò soltanto il convento dei Minori Osservanti (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

Acquaviva delle FontiBA40.896116.8431VI

Il terremoto causò qualche danno (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

BariBA41.106416.8464VI

Il terremoto causò il crollo di un campanile (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

BarlettaBA41.317816.2792VI

Il terremoto causò il crollo della sommità di un campanile (1).

(1)
Biblioteca e Archivio Provinciale "De Gemmis" di Bari, carte F.S.Vista, cart.23, fasc.24, Francesco Saverio Vista, Epidemie antiche e recenti, Peste colera e altre pubbliche calamità, cioè terremoti, tempeste, guerre, assedi, sec.XX.
0020

BeneventoBN41.128914.7769VI

Il terremoto causò danni leggeri agli edifici, in gran parte ricostruiti o consolidati dopo il terremoto del 1688; ci furono lesioni rilevanti soltanto nel palazzo arcivescovile che dovette essere rinforzato con catene di ferro per la cui messa in opera fu stimata una spesa di oltre 300 ducati (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, Foglio di avvisi allegato al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 10 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Particolari, vol.83, Lettera dell’arcivescovo di Benevento cardinale Vincenzo Maria Orsini al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Benevento 9 ottobre 1694.
1694

BitettoBA41.039716.7481VI

Il terremoto rese inabitabile il palazzo vescovile, già in precedenza lesionato (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui danni causati dal terremoto dell’8 settembre 1694 nella città di Bitetto, Napoli 28 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Bitetto 18 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Vescovi e prelati, vol.84, Lettera del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna al papa Innocenzo XII, Bitetto 18 settembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 30 aprile 1739.
1739
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.127, Bitectensis, Relazione del vescovo di Bitetto Francesco Onofrio Hodierna alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, Bitetto 29 settembre 1697.
1697

CapitignanoSA40.717514.9036VI

Il terremoto causò lesioni soltanto nella chiesa parrocchiale (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

CapuaCE41.105614.2139VI

Il terremoto causò danni alla cupola della chiesa della SS.Annunziata (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

FoggiaFG41.4615.5525VI

Il terremoto causò danni leggeri; risultò danneggiato fortemente soltanto il palazzo della Dogana (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sulle riparazioni da effettuare nel palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 23 ottobre 1694.
1694
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al palazzo della Dogana di Foggia danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 20 novembre 1694.
1694
Archivio Segreto Vaticano, Segreteria di Stato, Napoli, vol.118, "Nota delle città, terre, e castelli, che sono restati, o in parte, o in tutto rovinati dal terremoto accaduto il giorno degli 8 del mese corrente" allegata al dispaccio del nunzio apostolico Lorenzo Casoni arcivescovo di Cesarea al segretario di Stato cardinale Fabrizio Spada, Napoli 14 settembre 1694.
1694

MaioriSA40.650314.6431VI

Il terremoto causò danni notevoli a una parte del convento dei Domenicani; non ci furono altri danni (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

ModugnoBA41.081716.7814VI

Il terremoto causò qualche danno (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

PozzuoliNA40.821714.1233VI

Il terremoto danneggiò la fabbrica dell’allume, soprattutto il condotto che portava acqua alle caldaie (1).

(1)
Romanelli D.
Viaggio a Pompei a Pesto e di ritorno ad Ercolano ed a Pozzuoli, 2 voll.
Napoli 1817

San SeveroFG41.685315.3806VI

Il terremoto danneggiò ulteriormente il campanile della cattedrale, già lesionato e pericolante (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.743 A, Sancti Severi I, Relazione del vescovo di San Severo Carlo Francesco Giocoli alla Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Severo 12 marzo 1711.
1711

Santa Maria Capua VetereCE41.077814.2556VI

Il terremoto causò il crollo di una piccola torre (1).

(1)
Vera, e distinta Relatione del Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno il giorno 8 di Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del medesimo Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il numero de’ morti, e feriti che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694
Vera, e distinta Relatione dello spaventoso, e funesto Terremoto accaduto in Napoli, e parte del suo Regno, il giorno 8 Settembre 1694. Dove si dà raguaglio delli danni, che il medesimo hà caggionato in molte parti del Regno. Et in particolare nelle tré Provincie di Principato Citra, Ultra, e Basilicata. Con il danno notabilissimo delle medesime, restando numero grande delle sue Terre intieramente distrutte. Con il numero de’ morti, che nelle medesime sono restati sotto delle Pietre.
Napoli 1694

TraniBA41.276716.4183VI

Il terremoto causò danni al monastero dei Carmelitani Scalzi (1).

(1)
Archivio di Stato di Napoli, Regia Camera della Sommaria, Notamentorum, ruota I, reg.139 (1694), Notamento della Regia Camera della Sommaria sui ripari necessari al monastero dei Carmelitani Scalzi di Trani danneggiato dal terremoto dell’8 settembre 1694, Napoli 28 settembre 1694.
1694

Volturara AppulaFG41.49515.0519VI

Il terremoto danneggiò la chiesa di S.Rocco, situata fuori dall’abitato, già in precedenza sconnessa e fatiscente (1).

(1)
Archivio Segreto Vaticano, Sacra Congregatio Concilii, Relationes dioecesium, b.886 B, Vulturariensis II, Relazione del vescovo di Volturara Appula Domenico Sorrentino alla Sacra Congregazione del Concilio sullo stato della diocesi, San Bartolomeo in Galdo 25 ottobre 1696.
1696

BisceglieBA41.240316.5019V-VI

Il terremoto causò la caduta di calcinacci dal campanile di una chiesa (1).

(1)
Archivio privato Maiellaro di Bisceglie, s.s., Pompei Sarnellii Vitae Chronhistoria (11 febbraio 1690-28 dicembre 1718), sec.XVIII.
0018

MesagneBR40.558317.8075V-VI

La scossa fece cadere una statua dalla facciata della chiesa del Salvatore, causando il ferimento grave di una persona (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

BrindisiBR40.636417.9453V

Il terremoto fu avvertito fortemente, ma non causò danni (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695
Cagnes P. e Scalese N.
Cronaca dei sindaci di Brindisi: 1529-1787, a cura di R.Jurlaro.
Brindisi 1978
Ascoli F.
La storia di Brindisi scritta da un marino.
Rimini 1886

OrioloCS40.052216.4472V

Il terremoto fu avvertito fortemente, ma non causò danni (1).

(1)
Toscano G.
La storia di Oriolo. Testo del XVII secolo, a cura di P.Basile.
Roma 1985

MontecassinoFR41.489713.8136F

Il terremoto fu avvertito (1).

(1)
Pilla L.
Relazione de’ tremuoti che afflissero la città di S.Germano ed il monastero di Montecassino nella primavera del corrente anno 1837, in "Annali Civili del Regno delle due Sicilie", vol.14, fasc.28, pp.99-105.
Napoli 1837

LecceLE40.351118.1689IV

Il terremoto fu avvertito senza causare timore (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

OtrantoLE40.143618.4911IV

Il terremoto fu avvertito senza causare timore (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

ChietiCH42.351114.1683III

Il terremoto fu avvertito leggermente (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

FanoPU43.836713.0175III

Il terremoto fu avvertito leggermente (1).

(1)
Amiani P.M.
Memorie istoriche della città di Fano, 2 voll. (ristampa anastatica, Bologna 1967).
Fano 1751

LancianoCH42.230314.39III

Il terremoto fu avvertito leggermente (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

MessinaME38.186915.5492III

Il terremoto fu avvertito leggermente (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

OrtonaCH42.352814.4036III

Il terremoto fu avvertito leggermente (1).

(1)
Pacichelli G.B.
Tremuoto di Napoli, e del Regno à puntino spiegato (Al Signor Abate Francesco Battistini Maestro di Camera dell’Eminentiss. Negrone, Roma), in "Lettere Familiari, Istoriche, & Erudite, tratte dalle Memorie Recondite dell’Abate D. Gio. Battista Pacichelli in occasione de’ suoi Studj, Viaggi, e Ministeri", ed. D.A.Parrino, vol.2, pp.353-363.
Napoli 1695

LaurinoSA40.335815.3361NC

Il paese è ricordato tra le località danneggiate da Mercalli (1883) (1), ma si tratta di un errore di lettura delle fonti che citano invece il paese di Lauro (AV).

(1)
Mercalli G.
Vulcani e fenomeni vulcanici in Italia (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1981).
Milano 1883