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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence under the following heading

Date Time Lat Lon Rel Io Imax Sites Nref Me Rme Location Country
10 06 141021:0045.46711.8b55.5900384.3IVeronaItaly

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Space-time parameters

The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
1410 06 10 20 30 -- 0.00 0.00 0.0 0.0 0 38 Castelnuovo
1410 06 10 21 00 -- 45.47 11.80 0.0 5.5 0 38 Verona


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The Catalogue of Strong Italian Earthquakes describes this earthquake sequence
(under the following heading:
Date time lat long Io Imax sites ref Earthquake Location
CFT - - - - - - - 38 -
PFG 1410 06 10 20:30 45.47 10.77 8.5 - - - Castelnuovo

CFT 1410 06 10 21:00 45.47 11.80 5.0 5.5 9 38 Verona
PFG 1410 06 10 21:- 45.50 11.25 9.0 - - - Verona


PFG = Catalogo dei terremoti italiani dall anno 1000 al 1980, PFG/CNR
ING = Catalogo dei terremoti italiani dal 1456 a.C. al 1980, ING

State of earthquakes review

È stata revisionata la bibliografia del Catalogo ed è stata sviluppata una ricerca sulle fonti memorialistiche e sulla storiografia erudita delle maggiori città venete, emiliane e lombarde. La ricerca sulle fonti documentarie amministrative è stata svolta solo riguardo a Verona. La notizia di danni gravi a Verona è, di fatto, l’esito di una trasmissione non precisa di una scossa senza danni, il cui ricordo è conservato in un’unica fonte coeva, la cronaca di Pier Zagata (fino al 1454) (1). La ripresa di questo scarno dato nella cronachistica successiva (Dalla Corte 1594 (2); ms. Moscardo, Biblioteca Civica di Verona (3)) si è arricchita di "crolli", accaduti in realtà nell’agosto seguente a Venezia (Sanudo e ms. Dolfin, 1427-1506, Biblioteca Nazionale Marciana) a causa di una tromba d’aria, per altro molto ben documentata. Le fonti veneziane accennano genericamente a una scossa sentita qualche tempo prima: è stata considerata una concordanza con la scossa del 10 giugno, anche se cronologicamente non è riportata in modo esatto. La ricerca archivistica ha evidenziato il silenzio delle corrispondenze amministrative e dei consigli cittadini per Verona e Vicenza; per le serie cronologicamente mancanti si è supplito con documentazione ecclesiastica, ma senza esiti positivi. Ciò ha portato a escludere effetti distruttivi per Verona.

Note

(1)
Zagata Pier
Cronica di Verona (-1454), in "Cronica della città di Verona", ed. G.Biancolini, parte 1, pp.1-98, parte 2, vol.1, pp.1-84.
Verona 1745
(2)
Dalla Corte G.
Historia della città di Verona [dalle origini al 1560], 2 voll.
Verona 1594
(3)
Biblioteca Civica di Verona, Manoscritti, 2943, L.Moscardo, Historia di Verona, sec.XVII.

Development of earthquakes review

Dal 1405 Verona era soggetta al dominio della Repubblica di Venezia. Un terremoto distruttivo avrebbe dovuto trovare una certa eco presso il governo veneziano, formalmente attento alle esigenze delle città suddite. Le cronache veneziane, trattando di questi anni, sono invece soprattutto attente ai fatti politico-militari generali. Dell’entroterra veneto e delle vicende che attraversava si scriveva solo in termini strettamente funzionali agli interessi veneziani, citando quei fatti che coinvolgevano direttamente Venezia. La ricerca è stata quindi estesa alle fonti documentarie veronesi. I registri del Senato Terra giunti fino a noi datano dal 1440. Ciò che rimane degli archivi dei Rettori o della corrispondenza con i provveditori risalente a questi anni si conserva presso le città dominate. Il problema non è consistito tanto nell’individuare una fonte privilegiata, bensì nel ricostruire, per quanto possibile, una documentazione spesso perduta negli originali, ma che potrebbe essere confluita in copie utilizzate successivamente, o custodita in raccolte realizzate da qualche erudito. Degli atti dei Rettori di Verona non ci è pervenuta che una serie discontinua di sentenze di età piuttosto tarda. Coprono invece l’arco cronologico in esame i registri delle lettere ducali. Sono stati analizzati un indice del volume relativo agli anni 1408-1419, perduto da secoli, e un registro di lettere (1405-1476) conservato nel fondo "Veneta Senatus Consulta".
A Vicenza, nell’Archivio Torre, si conserva un Libro di Ducali (1390-1576) e si è potuto prendere visione anche di una raccolta vicentina di costituzioni ducali, nonché di una raccolta di ducali custodita presso il collegio dei notai (registro 41). La raccolta di ducali venete ai Rettori di Padova data solamente dal 1418. Si è quindi provveduto ad esaminare la raccolta di lettere spedite da Venezia ai Provveditori del comune, nonché un registro dell’attività svolta da questi (Archivio di Stato di Verona, Antico archivio del comune, lettere ai provveditori di Verona, 1406-1522, registri 182-183; Veneta Senatus Consulta, registri dei provveditori di Verona, 1405-1492, registro 52). Si è ovviato ai vuoti documentari ricorrendo all’archivio della Repubblica, presso il fondo Compilazione leggi, senza poter reperire alcuna notizia. La documentazione reperita a Verona è stata integrata con una raccolta di parti trascritta in un manoscritto marciano e con la lettura di due volumi intitolati rispettivamente "Parti venete dal 1300 al 1500" e "Ordini e parti ai rettori di Verona" custoditi presso la Biblioteca Capitolare di Verona. Per gli anni 1410-1415 si trovano tracce di delibere per la riparazione degli argini dell’Adige, per la costruzione di un ponte, e soprattutto provvedimenti "pro habendo pane". Una risposta più aderente alle normali esigenze amministrative è offerta dagli atti dei consigli cittadini. A Verona, per gli anni seguenti al 1405 si dispone non solo dei registri degli atti del consiglio, ma anche di raccolte e di estratti dei medesimi (Archivio di Stato di Verona, Antico archivio del comune, Atti del Consiglio, registro 56; Raccolta di atti del consiglio, registri 139-140-141; Brevi notizie estratte dagli atti del consiglio, registro 151). Esaurita questa parte della ricerca, si sono vagliati i documenti conservati presso le corporazioni religiose. Di particolare interesse, in questo caso, oltre ai sondaggi tra le pergamene, la consultazione di un libro di spese di Santa Maria della Scala, che raccoglie annotazioni comprese fra il 1410 e il 1420. I registri di entrata-uscita, infatti, essendo costituiti di una serie dotata di una certa continuità, sono documenti particolarmente rappresentativi del periodo cui si riferiscono e delle vicende occorse alla comunità di cui sono espressione. Il terremoto è ricordato da C.Miari (1), fonte coeva bellunese, ripreso da G.B.Verci (2). Per quanto riguarda l’area emiliana, la ricerca ha preso in esame la tradizione memorialistica coeva e successiva, reperendo testimonianze degli effetti solo in una "Cronica" di Ferrara manoscritto del XVI secolo della biblioteca Apostolica Vaticana (3). Un riferimento generico nella storiografia erudita trentina (4); nessun riferimento nella cronachistica milanese, genovese; bolognese e bresciana.

Note

(1)
Miari C.
Cronaca bellunese dal 1383 al 1412, a cura di P.Doglioni.
Belluno 1999
(2)
Verci G.
Storia della Marca trivigiana e veronese, 20 voll.
Venezia 1786
(3)
Biblioteca Apostolica Vaticana, Manoscritti, Chigiani, I.I.6, Cronica di Ferrara (1101-1570), sec.XVI.

(4)
Biblioteca dei Frati Francescani di Trento, Manoscritti, 1718, Giangrisostomo Tovazzi, Malographia tridentina [45-1773], sec.XVIII.

Concurrent natural and man-induced destructive events

Una tradizione storiografica ricorda che il 10 agosto 1410 ci fu a Venezia una tromba d’aria che causò danni a vari edifici della città, e un’inondazione che causò la morte di molte persone (1). Il primo a mettere questa notizia in relazione con un terremoto che si sarebbe sentito qualche tempo prima fu Sanudo (2) ripreso da Dolfin (3).
In quest’anno Verona fu teatro della famosa congiura di Brunoro e Marsilio della Scala, nel tentativo non riuscito di rovesciare il dominio veneziano.

Note

(1)
Biblioteca del Museo Civico Correr di Venezia, Manoscritti Provenienze Diverse, 815/3, Cronaca veneziana o meglio Zibaldone con molti ricordi meteorologici, sec.XVIII.

Gallicciolli G.
Delle memorie venete antiche, profane ed ecclesiastiche, libri tre, 8 voll.
Venezia 1795
Bocchi F.
Cronaca idrografica della Bassa Vallata Padana, in "Archivio Veneto", a.3, tomo 6, parte 1.
Venezia 1873
(2)
Sanudo Marino
Vitæ ducum Venetorum italice scriptæ ab origine Urbis, sive ab Anno 421 usque ad Annum 1493 (sec.XVI), in "Rerum Italicarum Scriptores", ed. L.A.Muratori, tomo 22, coll.405-1252.
Milano 1733
(3)
Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Manoscritti Italiani, VII, 2557-2558 (=12449-12450), Pietro Dolfin, Cronaca Veneta (fino al 1422), sec.XV, copia sec.XVIII.

Administrative historical affiliations

L’area di Verona era in quel periodo soggetta al dominio di Venezia. La Repubblica di Venezia preponeva al reggimento delle città soggette dei Rettori (Podestà e Capitano), affiancati da ufficiali minori. All’occorrenza erano eletti dei Provveditori alla sanità, alle biade, sopra la fabbrica delle fortezze o di altri edifici. Si trattava normalmente di nobili veneziani che affiancavano nell’esercizio della loro carica le magistrature locali, alle quali non si sostituivano coercitivamente, ma che dirigevano in forza dell’autorità che rappresentavano e della cui gestione dovevano rendere conto di fronte al senato.

Major earthquake effects

La scossa a Verona è descritta entro i canoni letterari consueti: la "grandissima scossa" notturna, senza menzione di danni, ricordata da fonte coeva (Zagata) autorizza a ritenere gli effetti non distruttivi; la scossa è ricordata a Belluno, a Ferrara, sebbene datata al 14 giugno, e (con qualche dubbio) a Venezia. Negative le fonti memorialistiche di Bologna, Brescia, Genova e Milano.

Bibliography

Author Title Text Value Text Date Place of publ.
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, reg.151, Brevi notizie estratte dagli atti de Consigli (1405-1772).Negative source1405
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, reg.49, Veneta Senatus Consulta del XV secolo.Negative source0015
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, reg.53, Registro di Ducali (1405-1476).Negative source1405
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, reg.8, Registri delle lettere ducali ricevute dal Podestà del comune di Verona, indice del volume A delle lettere ducali perduto da secoli (1408-1419).Negative source1408
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, regg.139-141, Raccolta di Atti del Consiglio dalla dedizione alla Repubblica (1405) per tutto il XV secolo.Negative source0015
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, regg.145-146, Libro di privilegi, decreti, sentenze (1405-1596).Negative source1405
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, regg.182-183, Lettere ai Provveditori del comune di Verona (1406-1522).Negative source1406
*Archivio di Stato di Verona, Antico Archivio del Comune, regg.56-65, Atti del Consiglio (1405-1498).Negative source1405
*Archivio di Stato di Verona, Congregazioni religiose soppresse, San Bernardino, reg.1, Quaderno della fabbrica del Convento di San Bernardino, sec.XV.Negative source0015
*Archivio di Stato di Verona, Congregazioni religiose soppresse, Santa Maria della Scala, reg.7, Giornale entrata-uscita di Santa Maria della Scala di Verona (1410-1420).Negative source1410
*Archivio di Stato di Vicenza, Archivi Notarili, Collegio dei Notai, reg.41, Raccolta di ducali, parti, terminazioni e lettere (1341-1509).Negative source1341
*Archivio di Stato di Vicenza, Corporazioni Religiose, Vicenza, Convento di San Bartolomeo, b.27, Professioni di fede, mandati di pagamento e piccoli atti di procedura (secc.XIV-XVII).Negative source0014
Baratta M.I terremoti d’Italia. Saggio di storia, geografia e bibliografia sismica italiana (ristampa anastatica, Sala Bolognese 1979).Catalogue1901Torino
Bettoni P.Cronistoria sismica della regione benacense, in "Commentari dell’Ateneo di Scienze, Lettere ed Arti in Brescia per l’anno 1908", pp.260-299.Catalogue1908Brescia
Bettoni P.I terremoti della regione benacense, in "Bollettino bimensuale del Comitato direttivo della Società Meteorologica Italiana", s.III, vol.26 (1907), pp.29-34, 45-53, 64-67.Catalogue1907Torino
Bettoni P.Note storiche su terremoti, in "Annali dell’Ufficio Centrale Meteorologico e Geodinamico Italiano", s.II, vol.8, a.1886, parte 4, pp.209-219.Catalogue1888Roma
*Biblioteca Apostolica Vaticana, Manoscritti, Chigiani, I.I.6, Cronica di Ferrara (1101-1570), sec.XVI.Indirect source0016
*Biblioteca Civica di Verona, Manoscritti, 2943, L.Moscardo, Historia di Verona, sec.XVII.Generic information0017
*Biblioteca Civica di Verona, Manoscritti, 934, Cronaca di Verona fino all’anno 1450, sec.XVI.Indirect source0016
*Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, Manoscritti, cl.I, 105, Carlo Olivi, Annali della città di Ferrara dalla sua prima origine fino al dominio degli ultimi duchi Estensi, 2 voll., 1790.Generic information1790
*Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara, Manoscritti, cl.I, 645, Filippo Rodi, Annali di Ferrara (dalle origini fino alla fine del XVI secolo), 3 voll., sec.XVI.Indirect source0016
*Biblioteca dei Frati Francescani di Trento, Manoscritti, 1718, Giangrisostomo Tovazzi, Malographia tridentina [45-1773], sec.XVIII.Repertory0018
*Biblioteca del Museo Civico Correr di Venezia, Manoscritti Provenienze Diverse, 815/3, Cronaca veneziana o meglio Zibaldone con molti ricordi meteorologici, sec.XVIII.Repertory0018
*Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Manoscritti Italiani, VII, 2557-2558 (=12449-12450), Pietro Dolfin, Cronaca Veneta (fino al 1422), sec.XV, copia sec.XVIII.Indirect source0018
Bocchi F.Cronaca idrografica della Bassa Vallata Padana, in "Archivio Veneto", a.3, tomo 6, parte 1.Generic information1873Venezia
Dalla Corte G.Historia della città di Verona [dalle origini al 1560], 2 voll.Indirect source1594Verona
Davia E.Cronistoria del terremoto a Ferrara, in "Il Duca", a.2, n.3, pp.1-2, n.5, pp.6-7, n.6, pp.6-7.Catalogue1909Ferrara
Denza F.Il terremoto del 29 giugno 1873.Catalogue1874Belluno
Gallicciolli G.Delle memorie venete antiche, profane ed ecclesiastiche, libri tre, 8 voll.Generic information1795Venezia
Goiran A.Storia sismica della provincia di Verona.Catalogue1880Verona
Miari C.Cronaca bellunese dal 1383 al 1412, a cura di P.Doglioni.Direct source1999Belluno
Milne J.Catalogue of destructive earthquakes, in "Report of the Eighty-first meeting of the British Association for the Advancement of Science", Portsmouth 31 agosto-7 settembre 1911, pp.649-740.Catalogue1912London
Nicoletti M.Seguito degli estratti dagli annali di Cividale del Friuli dal 1384 al 1419.Negative source1864Udine
Rezzadore P.Il mondo ne’ suoi fulgori e tremori.Catalogue1914Firenze
Sanudo MarinoVitæ ducum Venetorum italice scriptæ ab origine Urbis, sive ab Anno 421 usque ad Annum 1493 (sec.XVI), in "Rerum Italicarum Scriptores", ed. L.A.Muratori, tomo 22, coll.405-1252.Direct source1733Milano
Sormani Moretti L.La provincia di Verona. Monografia statistica, economica, amministrativa.Historiographical study1904Firenze
Verci G.Storia della Marca trivigiana e veronese, 20 voll.Historiographical study1786Venezia
Zagata PierCronica di Verona (-1454), in "Cronica della città di Verona", ed. G.Biancolini, parte 1, pp.1-98, parte 2, vol.1, pp.1-84.Direct source1745Verona

Felt Localities (9)

Locality Province Lat Lon Intensity
VeronaVR45.437810.9936V-VI

Secondo una fonte coeva (1) la scossa non fece danni. Anche la mancanza di informazioni nella documentazione amministrativa ed ecclesiastica conferma l’assenza di danni. La storiografia locale successiva (2) aggiunse arbitrariamente menzione di crolli a Verona, non si sa se realmente accaduti in paesi e villaggi vicini e "attratti" nell’area urbana, o se i danni sismici furono semplicemente scambiati con quelli causati da una tromba d’aria avvenuta in area veneziana il 10 agosto, ricordati da Sanudo (3).

(1)
Zagata Pier
Cronica di Verona (-1454), in "Cronica della città di Verona", ed. G.Biancolini, parte 1, pp.1-98, parte 2, vol.1, pp.1-84.
Verona 1745
(2)
Dalla Corte G.
Historia della città di Verona [dalle origini al 1560], 2 voll.
Verona 1594
Biblioteca Civica di Verona, Manoscritti, 2943, L.Moscardo, Historia di Verona, sec.XVII.
0017
(3)
Sanudo Marino
Vitæ ducum Venetorum italice scriptæ ab origine Urbis, sive ab Anno 421 usque ad Annum 1493 (sec.XVI), in "Rerum Italicarum Scriptores", ed. L.A.Muratori, tomo 22, coll.405-1252.
Milano 1733

BellunoBL46.145612.2217V

Secondo la diretta testimonianza di Clemente Miari (1), che si trovava allora a Cividale di Belluno, il terremoto fu sentito anche in questa area, ma non fece danni.

(1)
Miari C.
Cronaca bellunese dal 1383 al 1412, a cura di P.Doglioni.
Belluno 1999

FerraraFE44.835611.6183F

Secondo una cronaca cinquecentesca la scossa fu sentita anche a Ferrara (1). Il terremoto è datato 14 giugno 1410.

(1)
Biblioteca Apostolica Vaticana, Manoscritti, Chigiani, I.I.6, Cronica di Ferrara (1101-1570), sec.XVI.
0016

VeneziaVE45.437512.3353IV

Si può solo ipotizzare che la scossa fu avvertita anche a Venezia. Si ha una ricca tradizione cronachistica circa una tromba d’aria che colpì la città il 10 agosto dello stesso anno. Per primo Sanudo (1) mise in relazione questa notizia con quella di una leggera scossa che si sarebbe sentita qualche tempo prima senza specificare la data. Dolfin (2) riprese da Sanudo modificando leggermente il testo.

(1)
Sanudo Marino
Vitæ ducum Venetorum italice scriptæ ab origine Urbis, sive ab Anno 421 usque ad Annum 1493 (sec.XVI), in "Rerum Italicarum Scriptores", ed. L.A.Muratori, tomo 22, coll.405-1252.
Milano 1733
(2)
Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, Manoscritti Italiani, VII, 2557-2558 (=12449-12450), Pietro Dolfin, Cronaca Veneta (fino al 1422), sec.XV, copia sec.XVIII.
0018

TrentoTN46.064211.1242G

Informazioni generiche e non convalidate da fonti (1).

(1)
Biblioteca dei Frati Francescani di Trento, Manoscritti, 1718, Giangrisostomo Tovazzi, Malographia tridentina [45-1773], sec.XVIII.
0018

BolognaBO44.497811.3397N

Nessuna notizia dell’evento nella cronachistica coeva e nella memorialistica successiva.

BresciaBS45.543910.2144N

Nessuna notizia dell’evento nella cronachistica coeva e nella memorialistica successiva.

GenovaGE44.41928.8975N

Nessuna notizia dell’evento nella cronachistica coeva e nella memorialistica successiva.

MilanoMI45.46449.18944N

Nessuna notizia dell’evento nella cronachistica coeva e nella memorialistica successiva.